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lunedì 10 giugno 2013

Gli squilibrati della profumeria. Chimica, Balle & Cani con le mouillettes al naso.



Da tempo andiamo convincendoci che l'errore nella profumeria contemporanea sia soprattutto nel CARTELLO, e nelle persone che vi operano.
Il CARTELLO non vive di qualità, VIVE di monopolio.
Quando un creatore di molecole della G. o della F. parla di chimica, di solito tale t'appare: è un chimico.
Ma quando si avventura ignorantissimo/a e spesso intossicato/a nel cervello in questioni estetiche, in argomenti di profumeria applicata, allora ti rendi conto che quel calcolatore di carne e sangue è un/a def*******.
Cosa vuol dire che un profumo così schifoso da ammazzare gli scarafaggi è "equilibrato"? (ma ti droghi)?
Come si fa a creare molecole e poi dire: "oggi la tale nota non è più di moda"(!?): vuol dire essere dei DEMENTI! BUFFONE/A! SIETE TU e LA TUA AZIENDA che DECIDETE cosa è o NON è di "MODA"!!
In realtà quando un chimico improvvisatosi critico o naso, dice "non è di moda" vuol dire solamente che di quella nota i loro magazzini sono VUOTI, e che a VOI deve piacere ad esempio, non l'IRIS ma LA STRAC***O DI PERA della quale hanno STOCK fino al 2030! Lasciate perdere le rose volete mettere che buono che è L'ANANAS FRITTO con NOUANCE DI VOMITO (STOCK 2040)?
Poi mandano un pirla in mezzo ai fiori di plastica di Grasse a fottere la residua capacità analitica dei turisti della profumeria, e dei bimbi-nicchia.
Ed ecco che ai piani alti arriva sculettando la moglie del CEO della XXXXXXX e firma il miscuglio commissionato alla donna delle pulizie...
Bah & Boh... E adesso a chi lo diamo?
Suona il telefono, è XXXXXXXX dall'Italia, oh quella co******! Vuole un profumo per le pellicce sintetiche. Mina! Arriva la nana con lo scopettone, che prova alcune cartine e mugugna qualcosa sulla terza, buona la terza, mandatela alla pellicciaia che vuole spendere poco.
E' un poco il modo in cui Gabrielle Chanel e Beaux "creavano" i primi XXXXX*...
La verità è che la maggior parte delle molecole innovative nascono a caso anche oggi.
Che vengono imposte quando i costi di produzione sono interessanti e i cani non muoiono nelle gabbie.
I cani? Lo sanno che avete animali domestici, devono essere sicuri anche della sicurezza dei vostri cani.
Allora voi direte ah, solo naturale per me... Ma il "naturale" ha bisogno di solventi, di emulsionanti, di disperdenti, e nessuna pianta arriva al fiore senza bombardamenti di fitofarmaci e antiparassitari, che si trovano anche negli olii essenziali "bio", tanto chi ***** le fa le analisi di controllo? E tutta questa roba viene testata sui cani, quindi lasciate perdere naturali o non naturali, e pure le bestie vere.
E' tutto testato sui cani, ma il problema non è quando i cani schiattano...


Il problema è quando i cani decidono di cosa profumerete tra 5 o 10 anni.
Il problema è quando i cani fanno i profumi!
Può un cane affrescare la Sistine come Michelangiolo?


E allora avete capito, forse.

Non è un modo arrogante di chiudere il post, 
è che il vero finale è una ridda di parolacce senza gli asterischi!

2 commenti:

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