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martedì 18 giugno 2019

"Lo dice la Scienza". Appunti angoscianti, dalla peggiore dittatura in cui il genere umano si sia mai imbattuto.


La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia, una prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno mai di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù'.  (Aldous Huxley).

Siamo nel pieno di quel periodo che andiamo chiamando Mediocrismo Freak, è un'epoca libertidicida ed ottusa bombardata di informazioni false ed impulsi autodistruttivi, un'epoca di mediocrità, dal carattere autoritario e repressivo, misantropo, nichilista. E' un'epoca deforme che esalta la deformità. E' un'epoca molto deprimente (per chiunque della media sia un po' più intelligente).

Il clima non è una costante, varia. Ma l'ossessione recente è nella media climatica annuale, che ad alcuni figli di puttana sembra mutare in modo catastrofico, mentre ad un nutrito gruppo di anziani premi Nobel, che di soldi non sanno cosa farsene (e perciò sono difficili da comprare), appare evidente che non c'è nessun cambiamento in corso degno di rilievo. Di certo l'impatto dell'uomo sul climate change (ammesso che esista), dicono, è sovradimensionato. Noi non possiamo nè distruggere nè salvare la Terra. Casomai è il contrario. Bastano due vulcani cazzuti per annientare la varia umanità, non occorre scomodare l'apocalisse nucleare. In effetti è molto imbarazzante il silenzio della Psichiatria sul disordine di chi vuole "salvare il mondo". Solitamente questo tipo di maniaci venivano curati, oggi invece diventano strani guru. Ce n'è una quasi maggiorenne, gonfia di psicofarmaci, con le treccine per sembrare più giovane, che Maria Giovanna Maglie, come aveva detto quel giorno in radio, sarebbe stato bello avesse veramente messo sotto con la macchina...

Oggi chi dubita è un eretico, chi non si lascia omologare viene privato di onoreficenze e titoli, perseguitato dai nuovi tribunali dell'Inquisizione: deve andare al rogo! Pensiamo al genetista premio Nobel Watson (che fine ha fatto per avere detto e ribadito quali sono i risultati scientifici accumulati e confermati nel tempo a certificazione delle robuste diversità tra le razze umane). Perché? Semplicemente perché prevale la voglia di far parte del sistema di avere cattedre, posti (cioè soldi) piuttosto che la ricerca della Verità. Quello scientifico è un metodo consolidato nel tempo, ma quando si parla di risultati scientifici bisogna chiedersi chi ha finanziato, chi sostiene... e se chi finanzia e sostiene lo faccia per motivi esclusivamente scientifici o per motivi che nulla hanno a che vedere con la Scienza.

E' in fondo ormai una parola comoda ("Scienza"), quando vogliamo far passare un messaggio senza volerlo discutere, se riusciamo a farlo passare come "lo dice la scienza" il gioco è fatto.

Se ti poni di traverso, se sollevi il dubbio, finisci malissimo, alla carità, ti collochi tra i negazionisti, gli inqualificabili, e via con gli insulti. Il dubbio invece è alla base del pensiero scientifico, ed è chiaro che deve essere un dubbio informato, di chi ha affrontato l'argomento con competenza, ma è evidente che la negazione del dissenso è ormai una nuova inquisizione dogmatica che della Verità non si cura più e della vera Scienza se ne frega. Ad es. il 97% degli studiosi (falso numero percentuale e ridicola combriccola quella dei sedicenti studiosi nello stesso numero) dice che i cambiamenti climatici sono colpa dell'uomo. In realtà chi è andato a vedere queste "certezze" scientifiche nei dati, ha scoperto che sono del tutto artificiali, quasi esclusivamente modelli matematici. Non certezze scientifiche quindi. Un modello matematico è semplicemente una formula che qualcuno pensa e propone come spiegazione di un fenomeno ma, non dobbiamo mai confondere una formula che rappresenta la realtà con la realtà effettiva. Sanno tutti (anche gli studiosi ipotetici in quel 97% fasullo lautamente finanziato) che se in un modello matematico ho due o tre parametri liberi, posso fare volare gli asini! Posso fargli uscire la conclusione che voglio e molto spesso i dati di questa climatologia terroristica nascono da costruzioni di questo tipo. Si tratta di costrutto, di mito, NON DI SCIENZA! Il cambiamento climatico è un mito non falsificabile (come lo è la teoria sconclusionata di Darwin) e quindi non scientifico secondo Popper, pertanto è in piedi solo per finalità funzionali al sistema. Creare una nuova economia basata su alternative energetiche, e molti illusi pensano al solare, all'eolico, cazzate. Sta per rientrare dalla finestra quello che è uscito dalla porta, il nucleare. Le nuove generazioni non sanno un cazzo, perse tra teorie del cazzo (ops del gender), stronzate savianesche, giornate della memoria, sfilate carnevalesche, etc. Ma ci sono ancora persone vagamente spaventate da certi nomi. Quindi, come gli inceneritori sono diventati termovalorizzatori, ecco che le centrali nucleari diventano centrali energetiche di IV° generazione o Gen IV (figo vero? sembra una roba da stampare sulle magliette di moda, zucca vuota alla Gucci che ci leggi, prendi nota, ********)!
Dobbiamo ridurre la CO2! Dicono senza un ragionamente che tenga. E il PD mette zingaretti sui manifesti che gridano "Dobbiamo ridurre la Co2" con riferimento tragicomico involontario non all'anidride carbonica, ma al cobalto! Si corre nello psicodramma alimentando ansia e panico per poi offrire soluzioni tanto più complicate quando più inesistente è il problema.
Perché il clou è la paura nella gente. Paura del tutto infondata. Che però rende già ed in previsione renderà chi regge questo teatro di falsità ricco ed ancora più ricco. La gente crede di essere in pericolo, ma non lo è per niente! Quindi pagherà, per essere salvata, dalla borsina della spesa alle nuove tasse che accerchieranno i consumatori e si insinueranno come contributo obbligatorio ovunque, perché... dove non arriva la paura... Arriva la vigliaccheria dei media corrotti: "lo dice la Scienza": PAGA. E te lo gridano con le torce in mano e i roghi pronti ad accoglierti. Voi avete lo smartphone ma questa non è modernità, il libero pensiero è represso ovunque! Questo è medioevo. La mela morsicata è una cintura di castità, non è una porta aperta: è una gabbia! Un'epoca veramente stupida, piena di infelicità, di giovani e vecchi che giocano coi videogames, o viaggiano (ma dove andate!?) o vagano per musei senza vedere niente. Sono orbi, e più gli spieghi meno vedono, meno intendono.

Julian Huxley il fratello dello scrittore psichedelico autore della citazione in apertura, è stato il primo presidente dell'Unesco e socio fondatore del WWF. Un uomo per bene? Per niente. Cos'è l'Unesco? Come funziona l'ONU? E l'OMS è credibile? Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere. Dopo la Guerra i vincitori elaborarono ed imposero alcune "credenze". Anche "scientifiche" (all'apparenza). Non è più importante la VERITA' quanto la CONVENIENZA. Julian Huxley da Presidente dell'Unesco scrisse:

«Il progresso non è un automatismo e non è inevitabile ma dipende dalla SCELTA e dallo sforzo di volontà. Prendendo le tecniche di persuasione, informazione e vera propaganda che abbiamo imparato ad applicare come nazione in guerra, e deliberatamente unendole ai compiti internazionali di pace, se necessario utilizzandole, come Lenin previde, “per superare la resistenza di milioni” verso il cambiamento desiderabile».

ONU, UNESCO, OMS compiono ricerche e poi SCELGONO. Questo si deve sapere, questo no. Questo si deve imporre, quest'altro si butta. E non importa che sia vero O FALSO quanto che sia utile o inutile ai loro disegni. Andate a vedere chi è l'attuale presidente dell'OMS, un politico deficiente con titoli di studio da barzelletta e intelligenza da attaccapanni. Un utile idiota. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha come capo un sottosviluppato. Come possiamo accogliere in modo acritico quello che questi giganti autoritari dicono?

E i sistemi educativi pubblici occidentali e tutte le università sono la stessa merda (con gradi differenti di putrescenza), perché la Conoscenza VERA non è adatta, non è predisponente a servire agli interessi dei pochi. La moltitudine va ingannata ed indottrinata oggi peggio di ieri, perché avere allungato il periodo "educativo" (trasformando le università in banali prolungamenti liceali autolimitanti) ha reso e sta rendendo i cittadini sempre meno capaci di pensiero indipendente, sta occupando le menti in modo totale e devastante. Il laureato oggi è uno zombie, un pappagallo (tipo geriatria, nel quale pisciare dentro) sa imparare in funzione dell'esame, ripete cose come un automa, ma non sa pensare! Soprattutto se lo hanno iscritto (sempre a spese dello Stato) appena sceso dal gommone e gli hanno fatto passare tutti gli esami nel terrore di bocciarlo (perché fa tanto razzismo). E si continua a tacere sulla premessa, che la differenza sostanziale tra un individuo e l'altro è genetica! E che quindi una società che vuole crescere dovrebbe discriminare [...]. L'80% dell'IQ di una persona secondo la Psicologia Clinica si può prevedere con un test del DNA. Alcuni studiosi arrivano ad affermare che l'intelligenza è un dato genetico al 90%. Uno non può diventare intelligente, o nasce intelligente o è la partita è già persa. Tutte le ricerche recenti dimostrano che non esistono sistemi o allenamenti per aumentare il QI/IQ, nemmeno agendo in età precoce. Si ottengono al massimo (con sforzi sovrumani) delle variazioni di 2 punti su medie di 110-120. E' la deprimente (soprattutto per le ideologie di sinistra) realtà. E' più importante per l'individuo e per una società che vuole progredire e non ritornare sugli alberi con gli scoiattoli, una perfetta fusione tra il giusto ovulo e il giusto spermatozoo, che un qualsiasi cazzo di strafottuttissimo percorso scolastico! I bambini in difficoltà vanno aiutati; ma una società responsabile deve fare di tutto per cercare di generare bambini SUPER, che non abbiano bisogno di nessun particolare aiuto: che innalzino il livello qualitativo umano (biologico ed intellettivo) della comunità in cui crescono invece di deprimerlo!
Il che spiega quanto sia frustrante educare aka illudere ***** inferiori nel nome di una uguaglianza o equivalenza che non è mai esistita e non esiste. In molte università questi studi sono vietati. Cioè si vieta di analizzare le capacità cognitive degli studenti perché farlo significherebbe ammetterne le sostanziali differenze! Si insabbia tutto e si esce con una favola politica. Se c'è un ragazzo con un QI nettamente superiore alla media in una classe colo**** di ritardati, sapete oggi cosa accade? Invece di edificare la Società del Futuro sul meglio, si attacca il genio, lo si reprime! E' normale che una persona molto intelligente perda la pazienza in mezzo ai deficienti, ma questo per la società mediocrista è un atto ribelle assai grave. Che va punito. Così il genio viene bullizzato, emarginato, repressso dal sistema scolastico. E noi tutti ci troviamo in un modo sempere più cretino dove all'università entrano (ed escono laureati) cani e porci! Che poi non distinguono come medici una verruca da un neo! O come architetti non sanno tirare una riga dritta nemmeno col righello! Poi c'è quello là che non si capisce a cosa somigli, che non ha il QI sufficiente a prendere un aereo da solo, medico per grazia ricevuta... Tanto, gli ospedali sono assicurati. Per non discriminarlo, abbiamo rovinato la vita a persone che avevano bisogno di essere curate o guarite. 

Va bene. Cioè va malissimo. La prossima volta che ve lo dirà la Scienza (o la Ricerca, che è sua sorella nella delinquenza), o che ve lo chiederà l'Europa (Chi?). O che vi diranno di farlo per i fantomatici vostri figli (Quali?), anche se non siete sposati o siete omosessuali e non avete i soldi per affittare un monolocale figuriamoci qualcuno che vi aiuti ad averne. Quando vi mostreranno manifesti firmati da cornuti per la difesa de... La Storia (che in realtà è ormai più fiction e fantasy che fedeltà alle cifre e alla realtà dei fatti). Mandateli a cagare.

lunedì 17 giugno 2019

Jean Patou, Amour Amour (Ed. Originale 1925).

1925, Henri Almeras

Floreale non aldeidato, l'inesperto confonde la nota narciso con la presenza sottilissima dello zibetto.
Troppi fiori messi proprio male, la formula rivela aspetti generosi, impegnativi ma effimeri. Il profumo ha scarsa stabilità per il tipo di naturali e di sintetici impiegati. Spreco e confusione, a braccetto.

Rispetto alla porcheria che fanno oggi è, tuttavia, altamente rispettabile.

RATING: 1,5/5

Fonti: vintage periziati e solita osmo.

sabato 15 giugno 2019

Tiffany & Co + Tiffany & Co Intense...

Oioiooo...

Bel vetro. Quando la gente si perde a lodare la bottiglia, di solito è perché, del contentuto, c'è poco o niente da dire. Questo Tiffany, realizzato dalla Givaudan, è un muschiato irisato fruttato (dolce). La memoria può correre ad un profumo del passato recente. E' una breve fase della evaporazione sulla paper-strip. No, non è l'originale (e scomparso) Infusion d'Iris 2007 (l'unico profumo veramente buono ed importante di Prada, sostituito sul finire del 2014 da una riformulazione pietosa). E non è affatto bello come quello. No: non ha l'impegno costruttivo né le qualità di quel momento. Qui l'iris è vero come una menzogna proferita per miserabile necessità. Quella di tirare a campare, usando prevalentemente i neuroni specchio...
La profumeria è sempre più avvitata su se stessa, schiacciata tra committenti sempre più spilorci, esperti di marketing che non capiscono un cazzo di marketing (infatti macinano più perdite che altro), e altre disgrazie che rimandiamo a futuri post per non appesantire queste note già di loro zavorratissime. Questo profumo è un sogno che non allieta. Come tutte le altre novità in bella mostra senza vergogna di sé, ammorba, in questo Sephora deserto da anni, ragionevolmente prossimo alla chiusura.

Segnarono l'ingresso di Tiffany nella profumeria il Tiffany for Women (Demachy 1987), ma soprattutto il grande Tiffany for Men (Polge 1989), classici riformulati, abbandonati. Ma non dimenticati. Il Tiffany for Men ad es. quanto tempo può esibirsi, sussurrando e non gridando "sono qui", senza che qualcuno tenti di catturarlo, di agguantarlo? Perché, era una costruzione ottima. Con un bellissimo cuore irisato. Oggi fa 350 o 400 euro, dipende… Ma meriterebbe certamente di costare di più, per bellezza e rarità.
Tiffany & Co 2017 è una piaga. Il successivo Tiffany & Co Intense 2018 è una piaga col cerotto. Ma è il raffronto con l'attuale miseria dei profumi Tiffany, che giustifica i prezzi dei grandi classici del passato di questo marchio. Come può questa profumeria 2018, scialba, di plastichina e mestizia, costare 150 euro? Senza far volare le quotazioni per la profumeria che veramente VALE? Boh.

Rating: ZERO - 1/5
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VETJVER JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise. PRESENTAZIONE UFFICIALE. 


Vi avvisiamo, chi non ce l'ha, è fottuto/a. Ma cosa si dice di VETJVER?
70 persone su 70 affermano: "E' il Migliore Vetiver al Mondo"!
In verità, è molto di più! Vale un Patrimonio (e non costa una follia).

mercoledì 12 giugno 2019

Issey Miyake. L'Eau d'Issey pour Homme Shade of Lagoon :( vate butàr tel canàl...

2019, Pallino & Pinco.

Profumo ambroxanico et ambrocenidico. Soliti muschi. Note cedrambrate. Citriche. Legnose deboli. Ozonate monotone. Sa di povertà frescona (/fre·scó·na/). Maldestro. Di cose già dette da altri: è copiato così male che, potrebbe essere un profumo di nicchia.

ZERO (Rating).

Potrebbe interessarti anche la precedente altra maldestra ciofèca, dello stesso ciofecatore (beh, se proprio non puoi farne a meno, clicca sul link):   

L’eau super majeure d’issey bislake :( vate far ciavàr...

martedì 11 giugno 2019

L’eau super majeure d’issey bislake :( vate far ciavàr...

mmm... nah... mmm... bah...
...ambroxan e cashmeran, muschi, cedramber, cumarina e tracce di altre cose legnosette buttate là, bislacco. Lanciato nel 2018 si suppone [...] nel cestone col 50% di sconto, entro il corrente anno.

rating zero...

domenica 9 giugno 2019

Houbigant Quelques Fleurs (Ed. Originale 1913).

1913, Robert Bienaime.

Un floreale veramente ingenuo, dell'ingenuità di un secolo fa. Sapete, non tutti i profumi del passato erano straordinari, questo è uno di quelli (per niente memorabili).
E' concepito come un problema di matematica da prima elementare: se ho due fiori e passa la Mariolina e me regala una decina, e passa il Marione e mi dà del coglione, quanti fiori ho? Boh, "qualche fiore"…
Eccerto.
Noioso, ricostruzioni floreali veramente mortificanti.

Rating: ZERO - 1/5

Fonti: vintage periziati e solita osmo.