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martedì 23 ottobre 2018

Dalle Cronache dall'Azienda: quei profumi che ti rendono peggiore.

Andare in profumeria è una rottura di coglioni senza limiti. Ci andiamo quando siamo depressi, nel senso che sentire la porcheria degli altri, migliora l'umore. Usciamo con le lacrime agli occhi, dal ridere. Esistono ancora. I negozi sono sempre decisamente vuoti, ma sanno che si trova sempre, qualcuno da turlupin... i lupini, ricchi di arginina. Problemi di erezione? Non ne abbiamo. Dicono che dopo i 18 c'è un calo progressivo (fino alla morte). Stress, problemi di salute anche seri, ma la Provincia Autonoma dei Cazzi Nostri, di quel che fa il resto del paese, al momento, evidentemente, se ne frega. Pene. Buon per noi. Niente lupi, né lupini; né arginina, gran... E così. Pensate sia facile scrivere un post? Dipende... 


Lavorando (anche) per una grossa, molto grossa, ma molto molto (di più!) grossa realtà: così reale da far sembrare tutte le altre delle stronzatelle... Dicevamo, sì. Esatto. Ecco. Lo sai! Hai letto i post tra inizio anno e oggi? Bravo/a! Sai che sforzo, 2 al mese... Eppure il Blog tira. Maciniamo visite, e lavoriamo a tante cose quanti sono i nostri interessi infiniti, lavoriamo stropicciati, esplosi, strapazzati. Trivialmente? come bestie da soma o da tiro. Avremmo bisogno di sindacalisti che ci difendessero da noi stessi, ci stiamo letteralmente schiavizzando. Stramazziamo a terra, nessuna pietà. Alzati! E ci si rialza, al meglio delle proprie forze, per tornare a lavorare. Nemmeno l'intero Sistema Solare poggiasse sulle nostre spalle...

Accompagniamo lo stress residuale sul calembour, i cavalli sono già ferratissimi e scalpitano, che se lo portino via.

Bene. Tra pene, peni e penati (relegati alla cucina senza ricettari rilegati), arriviamo al pim pum pam del post. 

Dalle Cronache dell'Azienda:

Abbiamo osservato i report sulle vendite, [...] ed i sondaggi di gradimento, condotti in Europa. Avendo visto anche altri dati, possiamo aggiungere che più o meno sono identici ai dati del mercato USA. 
Abbiamo appreso quali sono i 300 profumi più venduti, i più apprezzati per fascia di età, etc. Da uomo, da donna. C'è anche la unisex. Queste le categorie. 
Abbiamo compreso bene, che l'acquisto spesso avviene, ma non coincide con il vero gradimento, e che molta gente non si rende conto... NON si rende conto, di fare scelte che non contano. MA soprattutto NON si rende conto, di acquistare ed indossare banalità e profumi "peggiorativi". In questo accodandosi magari alle solite mandrie di decerebrati acritici, altamente suggestionabili.

Non vogliamo far capire a chi ci ha resi partecipi di queste ricerche di mercato, che qua insomma... un poco si spiffererà. Perciò trarremo dati dal mucchio, che diano eventualmente, meno nell'occhio. Casomai poi tagliamo quel che non si può dire? Tanto lo scrivente non rilegge niente, il correttore non lo usa, quanto alla censura, si vedrà. 

I maschi comprano profumi che alle femmine non piacciono. Cioè, comprano profumi che vengono reputati, dal genere femminile, per niente attraenti. Guardate che è grave. Accade anche il contrario. E a sbagliare sono in entrambi i casi i clienti (m/f) soprattutto giovani. Sotto i 25 praticamente non distinguono un profumo dal liquido antigelo, o da una bibita a caso. Proprio delle bestie. Dopo qualcosa va meglio. Ma è quasi sempre una disperazione...

Noi formuliamo profumi. Quando lavoriamo nel nostro e per noi, facciamo cose super. Quando formuliamo alle dipendenze altrui, e non abbiamo autorità per imporre il nostro pensiero, pesiamo e basta... Ai reparti di valutazione di qualsiasi azienda importante, non interessa il potenziale seduttivo delle fragranze, non interessa la bella figura, la figura da scemo, non importa niente, solo soddisfare il committente, il quale si attende vendite, e come per la moda, poi la gente vada a far ridere per le strade indossando divise da clown, chissenefrega! Questo è veramente quello che accade, al 100%. Per il marketing, le valutatrici, le aziende, niente conta l'acquirente né il suo gradimento, né quello tra sessi, o il giudizio post vendita. Conta la vendita. A volte basta vendere un pezzo ogni 100 mila abitanti. Il resto porteranno in discarica? la patta spesso l'hanno già fatta. Soprattutto ai marchi nicchiosi, per galleggiare, basta tanto poco...

Noi no. 

I profumi che creiamo sono pensati per una ragazza o una donna, che è più che fosse nostra sorella, o nostra madre. Avendo madri pessime, diciamo: ipotizzando che avessimo qui tutti delle mamme strepitose. Ecco facciamo per voi profumi attentamente ragionati, meditati, niente meno che ottimi, curando tutto più che fossero per queste sorelle adorate o splendide madri ipotetiche. Ma tanta testa non basta: ci mettiamo davvero tutto l'amore del mondo. 
Nightlight, ad esempio. E' il profumo floreale luccicante vitale, giovanissimo. Che dire di ☉ (Sol)? Il profumo dall'impareggiabile architettura, con la più alta percentuale di squisito iris al mondo. Che manda in estasi uomini e donne. Cosa dovremmo dire, che è solo immenso!? O ancora, più vasto e lussureggiante dei giardini della Reggia di Versailles, Fantasmagorie! Non sono profumi ma incantesimi! Come sapete già, le nostre impressioni possono essere di parte, certamente troppo circoscritte, limitate. Sappiamo che può accadere. Per questo oltre alla nostra valutazione ci affidiamo SEMPRE ad un gruppo di valutazione affidabile, che nel tempo si è dimostrato veramente efficace, e ci ha garantito lanci sempre eccellenti. E tante lodi. Le vostre. Tantissime. 

Che giorno potrebbe essere, se non Carnevale, quello nel quale dovessimo proporvi un profumo cretino, che non aggiunge alle persone fascino ma glielo toglie, o che le fa sembrare persino sciocche? 3 profumi su 4, non importa la fascia di prezzo, lanciati oggi sul mercato, seguono dei trend masochisti. La dama che li indossa, a volte è convinta che odorare di melone, caramello e plastica bruciata sia top (magari per via della firma di uno stilista sul flaconazzo), e invece è flop totale. Una disperazione. Avete presente una pietà col Cristo morto? Peggio.

Attenzione ai "complimenti".

Ah, ma "ho ricevuto dei complimenti"! Ah sì? Povera gente... E cose vi aspettate, che vi dicano la verità in faccia? Non sarebbe educato! E' ovvio che alla percezione di un odore strano, specialmente se intenso, gli altri vi dicano qualcosa, di solito per cortesia si dice sempre bene. Se davanti a casa ti mettono una bella bicicletta tempestata di diamanti ma esci di corsa, non ci fai caso. Se invece ti parcheggiano una betoniera di cemento alta 4 metri, la vedi sì o sì!? Ecco qua. Distrutto anche l'ultimo appiglio rimasto a certi profumi di min.. nin.. nicchia... E non. E bon, quella roba che se non imbarazza le profumerie imbarazza noi per loro, viene a volte notata. Notare una cosa non è affatto ammirare ciò che si sta notando. Un profumo veramente buono, turba. Muove l'invidia. Scatena il desiderio. Sconvolge. Fa fare cose, agli altri. Se non ci riesce, per noi è zero.

I profumi che creiamo sono pensati per un ragazzo o un uomo, che è più che fosse nostro fratello o nostro padre. Gli vogliamo bene. Vogliamo la sua stima. Vogliamo la sua soddisfazione. Vogliamo che sia invidiato, desiderato. Vogliamo che indossare il nostro profumo sia per gli altri una esperienza perturbante. Persino, a volte, piacevolmente indiscreta. Non vogliamo complimenti secchi, vogliamo complimenti bagnati. Vogliamo che in qualsiasi situazione si dovesse trovare, possa giocarsi la carta migliore, per vincere dove gli altri perdono. Procedere dove gli altri si fermano. Almighty. Cuir d'Or. L'Eau Jivan. Wotan. 

Unici, solidi, potenti. Che nessuno in terra ha mai giudicato meno che bellissimi.

Sculture in oro massiccio, non placcato né soffiato. Esperienze esclusive e raffinatissime.

Vogliamo in sintesi, che non andiate in giro come caramelle colorate per l'infanzia, o come deodoranti per ambienti viventi! Voi non dovete profumare le stanze per ridurre la normale necessità di intervento delle imprese di pulizia! Non siete degli stick nell'ampolla fluorescente per la sala d'attesa! Non vi devono dire, "che buon profumo"... (e basta). Ma vi devono avvicinare come si avvicina un qualcosa di veramente interessante e bello, balbettando, sistemandosi i capelli, respirandovi con ingordigia! Devono desiderare di rivedervi non domani, ma anche tra mezz'ora. Il vostro valore individuale deve crescere indossando un profumo, non deve scadere! Altrimenti vi state cospargendo di porcheria. E in effetti. Avete le case piene di porcheria! Sono porcheria tutti i profumi troppo ambrocenidici, i frescolini "generazione triclosan", i cretinetti "iso e super/muschio bianco/hedione", i tragici fruttati, gli zuccherosi iperglicemici, i gourmand da rigurgito... li indossate e vi rovinano. Sono tutte porcherie da competizione! 

Non vogliamo fare esempi troppo famosi, ma dalla ricerca di mercato per il 2018 emerge ad es che il 36° profumo preferito dal pubblico maschile è una ciofeca della misericordia di nicchia, "una delle poche che un po' si vende" (così ci dicono i proprietari di profumerie nicchiose), è una copia carbone di un profumo pensato per gli anni '90, una copia insaccata e peggiorativa, all'ananas. Non vale niente, è tuttavia molto costoso e deve la sua popolarità a una grande pressione dei grossisti e dei proprietari, che hanno lavorato di truffe e di marketing a più non posso per oltre dieci anni, per imporre questa scemenza spray. Ebbene. Il profumo si sente e dura molto, e lascia una scia è vero, ma di cosa? Tolto l'ananas (che se ne va col diidromircenolo), c'è solo iso e super, muschio bucato, hedione a manetta e poco ambrox). Ovvero, detersivo liquido lavatrice. 100% banalità. E' la betoniera di cemento di prima. La vedi, non puoi dire non c'è. Ma ti piace quella betoniera? NO! 
Ecco, ove capitasse e fosse interpretato letteralmente, si avrà appunto un complimento NON complimento. Cioè un "complimenti" per non dire "che bella betoniera ingombrante, quando cazzo la togli"!? INFATTI. Lo stesso profumo, quello cui ci stiamo riferendo, al pubblico femminile non piace! Tra i maschili si piazza solo al 162° posto! Cioè a dire. Un numero di uomini abbastanza alto lo indossa. Ma alle donne non rimane in mente (a scapito di altri), non come un piacevole ricordo cioè. Infatti, davanti a quello vi pongono non 35 ma ben 161 "altri" profumi maschili in commercio (tra grande e piccola distribuzione) valutati come più attraenti e desiderabili. 

Vedete. Una volta di più comprendiamo l'immenso valore di quello che stiamo facendo. Non è solo l'abilità tecnica, la frequentazione e talvolta il consiglio, dei profumieri intoccabili, il lavoro al cuore di alcune delle aziende di settore più potenti al mondo (con la cascata di positive conseguenze che questo comporta), la qualità incomparabile delle materie prime (selezionandole anche là dove nessun altro arriverà mai nemmeno con la fantasia o la fortuna a selezionarle), l'artigianalità e l'amore profusi senza restrizioni di nessuna specie. Non è solo la caratteriale costante insoddisfazione, che archivia facilmente gli importanti traguardi superati. Non è solo il perfezionismo, che ci spinge a migliorare le nostre creazioni costantemente, nella costruzione di gemme olfattive sempre più sfaccettate, sorprendenti e coinvolgenti. 
E' la pervicace convinzione che noi si sia già, da un pezzo, "oltre" il profumo. 

Dove finisce la profumeria, inizia JICKIEL®. 

Per questo diamo la massima soddisfazione tanto a chi di profumi si è riempito la casa, riconosce la qualità, e qui ne trova una vertiginosa concentrazione, quanto a chi di profumi non voleva sentirne nemmeno parlare, ma si è destato all'interesse incontrando noi, e non altri. Nella forma che diviene sostanza. I ricercatori del puro piacere, non cercano in un profumo un deodorante per loro stessi o l'ambiente in cui passano le giornate: cercano una soddisfazione intellettuale rarefatta, che trovi il suo corrispettivo in un profumo altrettanto squisito. 
E fa piacere avere meno tempo per i post, quando più tempo è richiesto alla soddisfazione di queste richieste.

domenica 14 ottobre 2018

PRESENTAZIONE UFFICIALE. Cos'è la MET®? MicroEncap® Technology By JICKIEL®.


La MicroEncap® Technology (MET®) è una metodologia tecnica, che permette di incapsulare, secondo gradienti di intensità (Thickness/spessore) variabili, alcune tipologie di "ingredienti", impedendo loro di fondersi nella composizione e di stabilire consueti legami con le alte componenti caratterizzanti il profumo. Il materiale microincapsulato modifica le proprie caratteristiche termodinamiche; per esempio, subisce una riduzione nella tensione di vapore (con rif. variabilità sostanze volatili). Rimane stabile a temperature di conservazione molto al di sopra e molto al di sotto, di quelle che occorrono durante la conservazione di profumi, e prodotti analoghi, nel pre vendita e nel post vendita. Acquisisce maggiori doti di stabilità complessive, in particolare alla luce. 
Ad analisi visiva, ad occhio nudo, l'applicazione della MET® (nel suo range min/max) non è percepibile: la texture del profumo apparentemente non subisce modifiche. Solamente in seguito alla sua erogazione ed applicazione, ovvero nelle condizioni di normale fruizione del profumo, il sottile strato protettivo si dissolve e libera il materiale protetto (in Bloom Delay/fioritura differita), che si unisce così al coro aromatico, in un modo del tutto nuovo e strabiliante. 
Fattori come l'evaporazione dell'alcool e la naturale umidità ambientale rendono possibile la disgregazione dei reticoli conosferici formati dalle nostre microcapsule. 
Grazie alla tecnologia che vi presentiamo, le cosiddette note di testa (ad esempio) pospongono la loro piena manifestazione al punto da estendersi e persino ricollocarsi in qualità di note di cuore. E molte delle cosiddette note di cuore sottoposte allo stesso trattamento di microincapsulamento traslano e prolungano la loro azione nell'area delle cosiddette note di fondo.
Grazie alla MET® possiamo incapsulare, ad esempio, i materiali più fragili o quelli più pregiati, come i nostri molto ambiti, noti e preziosi complessi feromonali, prolungandone e potenziandone l'azione. 
L'impiego della MET® permette di realizzare numerosi effetti sorprendenti (permette di realizzare ad esempio una vera Ghost Fragrance); rende incredibilmente più complessa l'evoluzione del profumo e ne aumenta la persistenza al punto da annullare, in certe condizioni, la necessità di ricorrere ai comuni fissativi.



Non utilizziamo polimeri inorganici. Non utilizziamo resine aminoplastiche/melamminiche. Non utilizziamo siliconi. La tecnologia MicroEncap® è assolutamente ecologica, completamente biodegradabile, atossica; ed utilizza innovativi materiali di origine organica. Tuttavia le nostre capsule conosferiche sono incredibilmente resistenti, affidabili ed efficaci.
Dati i costi molto alti di applicazione, garantiremo il loro utilizzo, in questa prima fase, solo negli  Âme de Parfum®: GOD e Le Diable Amoureux. 

Le Nuove Edizioni (aggiornate alla MET®) di GOD e di Le Diable Amoureux sono già disponibili. 

sabato 6 ottobre 2018

NUOVAMENTE DISPONIBILE (nuovo fantastico lotto): "CHYPRE 100". The Great Fragrance! The Astonishing Success! By JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise. Hurry Up!



E' strapiaciuto. Non conosce stagioni. E' il migliore chypre al mondo, in produzione. Noi stessi sentiamo il bisogno di indossare CHYPRE 100 spessissimo. Non stanca. Ricco, persistentissimo, naturale. Lussuosissimo. Produrne ci costa uno sproposito. Non riusciamo a pesare la formula per il solito tot, che rimaniamo senza. E' finalmente, nuovamente, disponibile. 

"CHYPRE 100", JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise: "Opération Coty".


"CHYPRE 100", JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise. PRESENTAZIONE UFFICIALE.