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sabato 15 giugno 2019

Tiffany & Co + Tiffany & Co Intense...

Oioiooo...

Bel vetro. Quando la gente si perde a lodare la bottiglia, di solito è perché, del contentuto, c'è poco o niente da dire. Questo Tiffany, realizzato dalla Givaudan, è un muschiato irisato fruttato (dolce). La memoria può correre ad un profumo del passato recente. E' una breve fase della evaporazione sulla paper-strip. No, non è l'originale (e scomparso) Infusion d'Iris 2007 (l'unico profumo veramente buono ed importante di Prada, sostituito sul finire del 2014 da una riformulazione pietosa). E non è affatto bello come quello. No: non ha l'impegno costruttivo né le qualità di quel momento. Qui l'iris è vero come una menzogna proferita per miserabile necessità. Quella di tirare a campare, usando prevalentemente i neuroni specchio...
La profumeria è sempre più avvitata su se stessa, schiacciata tra committenti sempre più spilorci, esperti di marketing che non capiscono un cazzo di marketing (infatti macinano più perdite che altro), e altre disgrazie che rimandiamo a futuri post per non appesantire queste note già di loro zavorratissime. Questo profumo è un sogno che non allieta. Come tutte le altre novità in bella mostra senza vergogna di sé, ammorba, in questo Sephora deserto da anni, ragionevolmente prossimo alla chiusura.

Segnarono l'ingresso di Tiffany nella profumeria il Tiffany for Women (Demachy 1987), ma soprattutto il grande Tiffany for Men (Polge 1989), classici riformulati, abbandonati. Ma non dimenticati. Il Tiffany for Men ad es. quanto tempo può esibirsi, sussurrando e non gridando "sono qui", senza che qualcuno tenti di catturarlo, di agguantarlo? Perché, era una costruzione ottima. Con un bellissimo cuore irisato. Oggi fa 350 o 400 euro, dipende… Ma meriterebbe certamente di costare di più, per bellezza e rarità.
Tiffany & Co 2017 è una piaga. Il successivo Tiffany & Co Intense 2018 è una piaga col cerotto. Ma è il raffronto con l'attuale miseria dei profumi Tiffany, che giustifica i prezzi dei grandi classici del passato di questo marchio. Come può questa profumeria 2018, scialba, di plastichina e mestizia, costare 150 euro? Senza far volare le quotazioni per la profumeria che veramente VALE? Boh.

Rating: ZERO - 1/5
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VETJVER JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise. PRESENTAZIONE UFFICIALE. 


Vi avvisiamo, chi non ce l'ha, è fottuto/a. Ma cosa si dice di VETJVER?
70 persone su 70 affermano: "E' il Migliore Vetiver al Mondo"!
In verità, è molto di più! Vale un Patrimonio (e non costa una follia).

mercoledì 12 giugno 2019

Issey Miyake. L'Eau d'Issey pour Homme Shade of Lagoon :( vate butàr tel canàl...

2019, Pallino & Pinco.

Profumo ambroxanico et ambrocenidico. Soliti muschi. Note cedrambrate. Citriche. Legnose deboli. Ozonate monotone. Sa di povertà frescona (/fre·scó·na/). Maldestro. Di cose già dette da altri: è copiato così male che, potrebbe essere un profumo di nicchia.

ZERO (Rating).

Potrebbe interessarti anche la precedente altra maldestra ciofèca, dello stesso ciofecatore (beh, se proprio non puoi farne a meno, clicca sul link):   

L’eau super majeure d’issey bislake :( vate far ciavàr...

martedì 11 giugno 2019

L’eau super majeure d’issey bislake :( vate far ciavàr...

mmm... nah... mmm... bah...
...ambroxan e cashmeran, muschi, cedramber, cumarina e tracce di altre cose legnosette buttate là, bislacco. Lanciato nel 2018 si suppone [...] nel cestone col 50% di sconto, entro il corrente anno.

rating zero...

domenica 9 giugno 2019

Houbigant Quelques Fleurs (Ed. Originale 1913).

1913, Robert Bienaime.

Un floreale veramente ingenuo, dell'ingenuità di un secolo fa. Sapete, non tutti i profumi del passato erano straordinari, questo è uno di quelli (per niente memorabili).
E' concepito come un problema di matematica da prima elementare: se ho due fiori e passa la Mariolina e me regala una decina, e passa il Marione e mi dà del coglione, quanti fiori ho? Boh, "qualche fiore"…
Eccerto.
Noioso, ricostruzioni floreali veramente mortificanti.

Rating: ZERO - 1/5

Fonti: vintage periziati e solita osmo.

sabato 8 giugno 2019

Givenchy, L'Interdit (2018) for pfff...

2018, da vergognarsi.

Per la serie, le *****zate non finiscono mai, ecco a voi… Il profumo della Barbie Monster.

L'Interdit è un profumo Givenchy, eccellente, del 1957.

Rilanciare oggi lo stesso nome appiccicandolo ad un flaconazzo tozzo, insaccato, rozzo; pieno di sciocchezze zuccherine è un atto barbaro e scriteriato. Una violenza alla Storia. Una presa in giro inammissibile.

Pera, ciliegia, caramello, vaniglia. Fiori bianchi. Lo stesso lusso che puoi percepire nei profumi girly da meno di 20 euro. Complimenti Givenchy (o quel che ne resta). Complimenti. Avanti così. Il precipizio è tutto vostro.

Rating: ZERO!

giovedì 6 giugno 2019

Guerlain L’Homme Ideal ATTO VI/VII. Cool Col Pfff...

2019, Pallino Al Centro Pinco Palla, passa! Ed è calcio d'angolo!

L'arbitro fischia, basta ambroxan insuperambrocenidato, donchisciottesco tremebondo d'incertitudine #settecentotrentaduesimo# flanker… n_eeeh? Tutti uguali.

Broom Broom.

Fantasia prendimi e portami via!

Luna Rossa di Prada, altra delizia per armadi, tende e tappeti persiani… Tons di iso e suppa e pan bagnato. Calone intorno al 2%! Ozonato frescoloso, intenso persino più dell'altro flanker in nero lutto, L'Intense che è meno "intense" di questo, a riprova del boh, come dare i nomi alla boh. Boh! Ndarà bèn, par quei ca ghe piaxe el cool.

Agrumi zesty lime, arancio, sancho panza, pulitino. Cul. Cool Cuul. Col Cul. Vero? Che nome ssstrano…

Rating: ZERO.

Ovvio che potrebbe interessarti anche quest'altro:

Guerlain. L'Homme Idéal. Atto V/VI. L'Intense chel brues@ peel... Pfff... Post sgangheroso et sganassante.

mercoledì 5 giugno 2019

Guerlain. L'Homme Idéal. Atto V/VI. L'Intense chel brues@ peel... Pfff... Post sgangheroso et sganassante.

2018/2019 (non si sa manco la data), Mandi Mandi, Droom Droom...

Quinta #Sesta#! versione per il tremebondo l'om idealsz di sgherlen, cocktail di cumarina anisaldeide benzaldeide, strambaldeide ambrossanamento col muschiettin lavatriszche, citramenti citrici troppo citrici, iso e suppa e pan bagnà e tanta ma tanta noia brucciante (così scritto). Pollisantolsz e na botta de vanilina da far capotare la cabriolet manco passasse no Sciattol daaa Nasa. Appena applicato bruccia. Che ***** d'è? Stiamo cercando di capirlo. Xe come ea gata che a ghea pressia e ti sa chea ga fato i gatini malfati, i gèra orbi!

Broom Broom. 

Troppo veloci con questi flanker troppa fretta, dai basta. Non se ne può più non siamo delle tes** di ***** nemmeno la profumeria di min (Sandro quello della Transavanguardia di Achille… Tegojtto... Lovoleva con l'Oliva el Spritz)! Eh, dài basta!

Cioè. Nàaamooo… maaannNdoNnnaaamooo?

RATTING:

No ghe no voja! Eh... cossa gài messo drento, ea nàfeta? Némo òstia, va ben, no ghéa fasso, me gà rotto el… Ma va ben, démoghe 'sto rattin… ZERO.

PS
E' uguale all'EDP, non ha niente di "intenso" se non l'esordio agrumato, la parte sweet è una selezione di arancio dolce e lime, lo capirai perché dura molto poco, due ore e si siede nella solita eterna monotonia di quest'uomo ideale forse solo a tirare un aratro per via rett*** (diminutivo di Alessandro/a di tre lettere), collegato ad un plug da roulotte. 


 Potrebbe interessarti anche quest'altro (se non hai da annaffiare le bouganville): 


Guerlain L’Homme Ideal ATTO VI/VII. Cool Col Pfff...

 


martedì 4 giugno 2019

Big Tech Is Big Brother. "In un tempo di inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario". - George Orwell 1984.

Poiché il video "Big Tech Is Big Brother", è a rischio rimozione su YouTube proprio per i motivi che espone e che questo post similmente esporrà, fissiamo una immagine (corredata da link allo stesso video) qui sotto, a futura memoria.

https://www.youtube.com/watch?v=rA6pazfxkxw

Facebook, Amazon, Twitter, Apple, Paypal, etc. Non tratteremo nessuno singolarmente, anche perché se dovessimo ad es. scrivere (tutto il male del mondo) di Apple, finiremmo fra 100 anni e Giacomo solo a vederne il logo merd***... s'infuria. Tutti i giganti della tecnologia digitale agiscono in modo astuto e tirannico, alcuni tra questi delinquono come veri e propri GANGSTER internazionali. In moltissimi casi producono più problemi che soluzioni, e non rendono il futuro affatto migliore ma lo rendono uno schifoso incubo! Altro che il 1984 di George Orwell! Peggio! Per questo, è notizia di oggi, l'FTC (l'antitrust più cazzuto che si possa mettere davanti a questi str****), sta finalmente operando affinché siano al più presto corrette le troppe storture che stanno minando il libero e sano sviluppo dell'Occidente, faro planetario. Questi colossi seguono una precisa agenda liberticida, non servono le persone, ma puntano a schiavizzarle, fanno però di tutto per dissimulare le loro vere intenzioni. Troppo grandi e potenti, troppo arroganti e antidemocratici. Troppo pericolosi per il presente ed il futuro dell'umanità. Inoltre si schierano politicamente (tutti dalla stessa parte supercorrotta) e propagano ideologie che servono ai loro obiettivi, idee scriteriate, e falsità e stronzate da fare invidia ai terrapiattisti. Si trincerano dietro faziosi algoritmi e falsificazioni, o ancora dietro nuovi imperativi come il famoso "lo dice la Scienza" (solitamente su posizioni antiscientifiche, come il ridicolo ed ultrafalso teorema del cambiamento climatico che avrebbe una prevalente causa antropica, etc). La VERA SCIENZA ha la pistola alla tempia, non può azzardarsi di fiatare! Si zittiscono e si minacciano dei Premi Nobel, per esaltare mediaticamente le profezie deliranti di una cretina ignorantissima di 16 anni, gonfia di psicofarmaci (in cura per gravi patologie mentali). Il Pianeta non corre nessun pericolo di "Climate Change" per cause antropiche, è solo uno schifoso Big Business (Green). I giganti del Web ci hanno già investito trilioni di dollari, e non solo loro, ovvio che convenga all'allegra compagine dei deliquenti "salvatori di mondi", di imporre falsità alle masse (che conducano ad altissimi profitti). Oppure (passiamo dall'economia alla politica) al santarellissimo "no all'hate speech"! Non esistono discorsi d'odio che non possano essere espressi, se questi rimangono nell'ambito dell'espressione del pensiero e non costituiscano minaccia concreta per alcuno. Lo sancisce la Corte Supema degli Stati Uniti d'America. Il Paese con la Costituzione più straordinaria del mondo. Vietare l'espressione dell'odio è come obbligare la vita ad un giorno eterno senza che mai venga l'alternarsi alla notte. L'odio è sano. Chi non sa odiare non sa amare, lo stesso Vangelo è pieno zeppo di episodi in cui Gesù odiava (ma di brutto anche): i mercanti nel tempio, i farisei, l'albero di fico, i maiali, etc. Le idee non si censurano! Anche le idee che non ci piacciono di primo acchito, possono piacerci in un secondo momento (e questo è il timore dei tiranni che le vietano), le idee sono formidabili stimoli alla crescita, tutte le idee hanno questo potenziale. Possono diventare argomento di dibattito ma non possono essere censurate, nessuno va censurato! Nemmeno gli imbecilli, anche perché se censurassimo gli imbecilli il giornalismo sarebbe finito.
La nostra grande speranza, come agenti di questi spazi virtuali, è che anche attraverso l'uso dell'autorità conferitagli dalla maggioranza elettorale, l'attuale amministrazione americana possa finalmente rendere giustizia all'intelligenza, che viene ogni giorno insultata nel nome di una presa di posizione planetaria che punta a creare un futuro mediocrista, popolato prevalentemente da automi umanoidi istruiti come macchine all'obbedienza alla nuova tirannia globalista. Che non ammette ribellioni, e agisce per demolire prima chi avrebbe potenzialità di resistergli, poi per azzerare il senso critico della moltitudine, infine per cancellare i popoli e le comunità nel nome di un cretinisimo umanitarista che muove dal concetto pretestuoso dell'uguaglianza tra le razze umane (avere un bicchiere di latte, un bicchiere di aceto ed un bicchiere di ***** e forzarne il mescolamento per dire ecco, ora non esistono più differenze, è un modo capriccioso e bizzarro di intendere il progresso e senza tanti giri di parole è un crimine schifoso). Dopo la U.S. Federal Trade Commission dovrebbe toccare proprio alla Supreme Court of the United States, il ruolo di spaccare le gengive a quel figlio immondo di put**** di Zuckerberg e compagnia autoritaria. Le previsioni sono per lo smembramento e la punizione di questi mostri misti (sedicenti "social" e web_corbellerie affini), che vanno controllati a livello governativo, affinché non sia più consentita l'attuale condizione di violenta repressione della libertà di espressione nel rispetto delle leggi che gli stati democratici si danno, e non delle regole vessatorie e delle assurde "leggi sovranazionali" che arbitrariamente dei corrotti sistemi di potere impongono ai paesi e ai cittadini dell'Occidente e del resto del mondo! Così come regimi di monopolio vari, aventi potenziale se non già intenzione, di strangolare le economie di intere nazioni; ed altre violenze, contro individui o gruppi di individui percepiti come ostili da queste stesse onnipervasive maligne entità, siano categoricamente interdetti dal proseguire la loro pianificazione strategica vile e perniciosa.

sabato 1 giugno 2019

Narciso Rouge Narciso Rodriguez pour les femmes avec des préférences d’anthranilate, et les nez confus...

2018/2019 G.

Narcisi rodrisi, vi mancano i muschi senza maschi? Deh! Dove i fischi d'un tempo sono in quest'ora della notte solo i fiaschi… E più fiaschi e meno maschi. E più cani come compagnìa mentre la pas + (il contrario di giorno, 4 lettere) ti vola vìa, seccandosi nel vento… Ciccia! Stai invecchiando! Aspettiamo che l'orologio ti si inceppi? Ci diamo una mossa!? Niente.
Et voilà, Rouge Narcisi Rodrisi. Gigi Rodrisi, Heather Parisi, nato a Parigi, morto a Milano, settimo piano... Un pacco di soldi d'affitto pagava, senza un perché… Affettati ed affitti a parte. ***** (cazzo) fa la gente che compra casa a Milano? Va a rubare di magro alla Rinascente? Negli occhi il vuoto, nei polmoni l'angoscia. Demenza immobiliare (è più depressiva di Rovigo), far pagare al metro quadro una follia, quattro mura e porcheria. Sì dài, sconcezza, vieni a veder Milano.

Viviamo in tempi così cretini che diminuirebbero i problemi se meno gente passasse i tornelli al mattino e più coppie si ritrovassero nel buonsenso di un'epoca da rimpiangere, tra orto e fornelli. Pitigrilli e rapanelli. Il bello di questo profumo e il bello di Milano: il bello di lasciarsi alle spalle l'uno e l'altra. Di andare velocemente oltre.

Narcisi qua, en rouge... come se non disturbasse, quel colore, già fin troppo, le vacche d'ogni parte del mondo, in pieno femminismo confuso e delirante. Il rosso è un colore troppo indelicato e scortese perché abbondi nell'arsenale d'abbellimento femminile. Infatti è out, troppo pesante. Sclerotizza i rendez-vous. Ci vuole un cuore bovino per portarlo aujourd'hui, e mammelle da allattare 16 gemelle! E' persino più indicato ormai al maschile, per altre vie (ricerche credibili d'altra natura, come riequilibrante ormonale, bla bla bla). Ecco, va ripensato. Invece questo profumo non va ripensato né ripesato, è una copia di una copia di una copia di una copia. Ricorda tanta roba già sentita, Burberry Body ad es. che era costruito meglio, ed in minore risparmio. Va interrotto. Come se non avessero già deciso di interromperlo...

Ipocrisia floreale lavaggio corto, ricorda Xi Jinping, Fazio che sditalina Macron, Strada, Burioni, Zuckerberg, il cornuto della Apple, il mattarello che una siciliana coi capelli bianchi crede d'avere o d'essere perché qualcuno gliel'ha scritto alla vigilia di una celebrazione da pernacchie. Saviano, che non è mai valso l'elastico delle mutande dell'ultimo dei Casalesi. Plasticaccia di cimitero che tarda ad accoglierne le disgrazie.

Sì, era una recensione. Sì. L'hai provato? Vuoi spendere meno? Fatti un CR. No, non un Cristiano Ronaldo… poche storie, a Cristiano Ronaldo piace il ***** (non è gelato al pistacchio, sono 5 lettere). I figli li compra apposta sul Portugal Postal Market, e non abbiamo niente in contrario. Se uno può donare il midollo osseo o un rene, una può benissimo lavorare per 9 mesi rilassandosi sul divano riverita come una regina se lo vuole, o no? E allora, letto, visto, approvato, gelato, è legge. La Cassazione trascriva! Non abbiamo tempo da perdere, entro sera Giacomo vuole sul tavolo la Nuova Costituzione, copertina in vera pelle quasi umana. Non che per dare a questo paese una migliore Costituzione servano più di un paio d'ore e un QI superiore a 142 punti Scala Wais, ma insomma! Questo gelato, arriva o non arriva? Avvisiamo le campagne e le città, che in qualità di nuovi padri costituenti ci siamo anche fatti crescere barbe folte. Nemmeno una comodità. Fòlpi friti e alé a bàcari...

Rating: ZERO.