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venerdì 22 giugno 2012

IL MIGLIOR PROFUMO DI PRADA E' INFUSION D'IRIS EDP. PER JICKY 2.0 UN PROFUMO DEFINITIVAMENTE UNISEX.


Senza i captive di Givaudan, Prada non avrebbe mai avuto questo GIOIELLO.
E' il 2007 e Daniela Roche Andrier (Givaudan) ripassa dalla Signorotta. Miuccia Prada ha in mente un IRIS particolare... E' il suo fiore preferito e non si accontenterà di due iononi violettosi, ma Givaudan costruisce di mestiere molecole fuori dal comune, è questione di soldi e di buona volontà. Prada si è svegliata con entrambe le qualità, è un buon giorno. La crisi economica non è ancora scoppiata, Lehmann Bro. è apparentemente ancora una banca in salute. Sui mercati pullulano bolle che paiono piramidi di acciaio. I soldi ci sono. Spendiamoli.
L'esito è notevole, è luminoso e appare essere un ideale unisex, o un nonsex.
Questa creazione è costosa.
Non è una formula come altre.
Il mastice di lentisco è una resina gomma assai rara, pregiata, qui è nella piramide olfattiva. Assieme ad un Iris strepitoso, polverizzato da un muschio di nuova generazione che non appare essere il solito galaxolide o tonalide, miscelato a benzoino, a fiori d'arancio e galbano, a incenso e cedro del libano...
La sua costruzione è complessa e si può tracciare un parallelismo con Candy sempre di Prada.
Ambedue hanno una apertura strana, apparentemente calma piatta.
Infusion d'Iris apre su muschio dolce pulito, Candy sulla nota caramella/o.
Ma dopo un poco di tempo il bucato al sole non è più il focus della nostra percezione perchè si dischiude un giardino di erbe e fiori davvero sorprendente, come in Candy, che allo svanire della nota di apertura caramellosa si apre ad un candore di muschi tutt'altro che gourmand.
Assistiamo a evoluzioni.
Ma Candy  è meno complesso di I.D'IRIS, Candy deve fare i conti con i timori dei mercati, e con i timori della stessa Prada.
Intanto è arrivata la versione Absolue di Infusion d'Iris, è un poco la stimata del suo ruolo cardinale nell'ambito della profumeria a marchio Prada.
Probabilmente, a questa creazione tutta giocata sulla nota Iris, fiore/radice, è costretto a rispondere Jacques Polge, per la Maison Chanel, quando si decide per la versione Poudre del 19 EDP*.
Anche questo è un segnale di successo.

La nostra valutazione per Infusion d'Iris EDP è di 5/5.

EDT: 3/5

Absolue: 4/5



*Chanel deve riappropriarsi di una fetta di mercato, è questo il pensiero dietro il veloce progetto e lancio dello Chanel 19 Poudre. Forse il migliore Chanel degli ultimi 5 anni.

16 commenti:

  1. Da 40enne che non vuole crescere mi sono da poco fatalmente innamorata di Chanel n° 5 Eau Premiere, ma la ricerca di nuovi profumi continua (è un male, che fa bene, di stagione con tutti questi fiori in giro, vien voglia di profumarsi!). Fatta questa premessa e tornando in tema sarei piuttosto indecisa tra Infusion d'Iris e per l'appunto Chanel n°19 Poudre... Cosa consiglieresti tra i due? Ho anche un dilemma aperto con Cristalle (scusa se vado in OT rispetto al post) io sarei più per l'edp cercando quanto più possibile formulazione simile a quella d'epoca (sta cosa di rimettere mano a certe fragranze storiche, giuro, non la capirò mai) ma pare che l'edt sia quella più consigliata (banale?). Quale concentrazione è, a parer tuo, più meritevole (per ingredienti, struttura, resa ecc...)? Grazie fin d'ora.

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  2. Cristalle non funziona, è banalissimo, qui non piace a nessuno, con Chance e derivati il peggior Chanel da donna della Storia.
    Una 40enne... allora un flacone da 100 ml di Chanel 19 Poudrè.
    Perché è ancorato a tesori olfattivi sconosciuti (C19Classico), sconosciuti a una 20enne ad esempio.
    Infusion d'Iris EDP è grandioso, ma non è identico a C19P.
    Eau Premiere dà soddisfazioni proprio in questa stagione, è grandioso.
    H@lo.
    J!

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  3. Ciao tesori! Stavo ripassando i vecchi post per essere pronta per la bella stagione e proprio su questa piaggia mi arenano un dubbio e l'incapacità a scioglierlo. Aldilà del fatto che le mie preferenze vadano nella direzione di Infusion d'Iris in EdP, che compro da quando è uscito, mouillette sotto il naso non riesco a capire perché secondo il vostro augusto parere la donna 40enne dovrebbe optare per il 19 Poudré. A parte la valenza "strategica" per il maschio della componente simil androqualcosa implicita nell'IdI, cosa ci sarebbe di meno femminile in esso rispetto all'altro? Merci et bisous partout.

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    1. H@!o Goldenswallow
      ah era un commento ad un commento, ok.
      Ci si riferiva al 19 di Chanel, che non viene pubblicizzato in modo efficace da quasi 20 anni, allora si diceva per cogliere la robusta variazione del 19 Poudré sul tema del 19 è più facile spiegare la faccenda a una donna che ha memoria di sé bambina tra Scherrer e 19 ben nell'aria tra '70 e '80 che spiegare la stessa cosa con una ragazza molto giovane che ha un retaggio ai muschi bianchi.
      Poudré ha fasi nello sviluppo che rivelano la stessa struttura del classico 19.
      :*
      In confidenza a noi piace molto il 19 vintage, prima della riformulazione.
      Liberiamo il post a breve, a occhio... a breve.
      J.

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    2. Grazie. Chiarissimo. Sono già tutt'occhi per il post sul 19. :)
      Buona serata zibetti belli :*

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  4. Ma è uscito di nuovo nel 2015? E io come riconosco il 2007? :(

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    1. E' semplicissimo, le nuove hanno la scritta "les infusions" in alto e una fascia tipo pastiglie leone, a dire il vero un poco miserrima, "iris" di traverso a metà orizzontalmente.
      Al momento non ci sono segnali di interruzione della vecchia linea. Di certo oggi la 2007 è cambiata e la versione "les infusions" edp pare sia ancora più leggera della edt (precedente). Per tutte le mondine! Babbuccia Prada ha commissionato tramite Puig il lavoro a Givaudan.
      E... si capisce solo una cosa. Che a parte la "ignorantitudine" delle parole a lei attribuite, nei virgolettati giornalistici sulle fragranze che non lei ma Givaudan progetta e realizza, il gruppo Prada non se la passa affatto bene... Molti parlano di fatturato, per questo o quel marchio, ma dimenticano di osservare altro, come ad esempio l'esposizione negli investimenti a rischio e i debiti. La GCMS del primo Infusion d'Iris 2008 pare fosse quello che abbiamo testato, tracciava decisamente il profilo di un profumo di qualità rare, con vera assoluta in dosi piccole, ma pur sempre superiori a quelle mediamente usate da Dior ad esempio per prodotti di pari fascia. E prezzi fin troppo bassi durante il primo periodo, di lancio. Vedremo come finirà a settembre...
      E' evidente che dimezzare i costi di produzione significa moltissimo in termini di profitto, per l'enorme distribuzione e l'affermato successo del prodotto di punta del settore profumi di Prada.
      J.
      Imparassero a fare vestiti interessanti (e tornassero a farli fare in Italia)! Anni di tendaggi e tappezzeria anni '60 e '70 per gli abitini donna, e tessuti da mutande per le camicie uomo, potevano prevedere benissimo il finale dal principio ;)

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    2. Sempre esauriente, grazie, confermo che c'è una certa differenza fra bottiglie più vecchie e più recenti (anche solo per questioni di invecchiamento?). Bottiglia del 2008 liquido verdino e molto più iris erboso, bottiglia del 2014 liquido quasi trasparente e profumo sempre ottimo e raffinato ma decisamente più diafano. Comunque bellissimo!

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    3. Nella vecchia formula c'era il colorante quinolinico CI 47005 (yellow 10) un giallo brillante, se oggi non c'è più è perché qualcosa di pigmentante è venuto a mancare, perché diminuito, sostituito o presente ma rettificato (possibilità quest'ultima più rara perché più costosa). Sarebbe preferibile augurarsi la sparizione di Prada come marchio "moda", che la sparizione del primo Infusion d'Iris (un Prada in fondo depradizzato, ideato dalla Givaudan e prodotto dalla spagnola Puig). ;)

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  5. Ma ora si trova in giro sempre e solo la versione 2015...è una versione alleggerita rispetto alla precedente oppure è cambiata? Lo consideri comunque un buon profumo?

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    1. No, ormai è una caricatura di se stesso. Riformulato al risparmio. Meno concentrato.
      Invitiamo a spostarsi (anche stante il prezzo rialzato*) sull'equivalente e migliore Chanel 19 Poudré.

      *Prada secondo alcuni esperti di settore, come brand, non è alla canna del gas... ma quasi.

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    2. Sono arrivato a questo blog proprio cercando conferme a quello che sosteneva il mio naso . Sono un profano e non capendo niente sapevo solo che il profumo non era più lo stesso . Grazie a questa discussione ho potuto farmi un'idea più precisa . Grazie

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    3. Ci fa molto piacere leggere il tuo commento.
      Sta bene. J20

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  6. Ma quanto è bello questo blog!
    love

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