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giovedì 21 giugno 2012

Eau Sauvage Parfum di Dior. Una pessima tintura retrò di mirra e coloranti.


Alain Delon, il testimonial di questa ******77@ (pfff!) dovrebbe fare causa per danni a Dior.
E' triste associare Alain Delon a questa roba, ed è triste associare il nome, ed il flacone di Eau Sauvage a questa versione completamente sbagliata e assurda.
Vedete lo schema fotografico qui sotto?
Bergamotto, mirra e peli pubici di mummia... No, dài è vetiver... Foto migliori Dior? Niente.
PROFUMI MIGLIORI?
Questa roba NON c'entra NIENTE con EAU SAUVAGE!
Nuova? E' una roba nuova un corno! E' obsoleta, un concept antiquato e noioso.
Alla fine sa di mirra, e vetiver.
Vetiver non haitiano, questo è il fumoso e legnoso indonesiano, il meno costoso insomma...
Scuro, è un profumo scuro.
Lo vedremmo bene nella cassa da morto del nonno, se il nonno in vita fosse stato avaro di regali e affetto, diversamente non fareste mai un simile dispetto al nonno irrigidito.
Siamo abbattuti e desolati, Dior non può tirare pacchi così.
Francois Demachy doveva essere molto-molto stanco per mettere assieme note così per il 2012. 
Profumo senza nessuna originalità, senza sentimenti, senza senso.
Se vi piace Eau Sauvage e ne volete di più, prendete l'Extreme, che è ottimo.
Questo pretenzioso PARFUM, c'è solo da augurarsi che sparisca presto dagli scaffali delle profumerie.
Non riusciamo a immaginare il cliente tipo per questo profumo, di solito la gente all'ospizio non frequenta le profumerie quindi rimarrà tutto invenduto.
Voto al profumo? ZERO.
Voto alla mirra nel profumo? 2/5

7 commenti:

  1. x me proprio il contrario, è vero che con eau savage ha ben poco in comune , poco ma non niente, chi conosce bene e.s dopo un paio d'ore comincerà a sentirlo molto in lontananza chiaramente sovrastato dal bergamotto e il vetiver in secondo piano... cmq il fatto che non ricordi e,s non è un problema , x me è un capolavoro che ricorda i mostri degli anni 80 bello potente di lunghissima longevità e un drydown stupendo, insomma una perla nel panorama degli ultimi 5/8 anni , mia opinione ovviamente.

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    1. Non condividiamo una fava di quello che hai scritto, e abbiamo capito qual è il problema della tua valutazione errata: non conosci l'olio essenziale di mirra, e lo valuti basandoti su quel che invece sai distinguere. Ma definire una perla un tale fallimento... Finirà presto nel cestone col 50% di sconto, per noi potevano mettercelo direttamente. E' un profumo appena nato, ma è come un bambino mezzo pelato con i capelli bianchi e le rughe di un tabagista. Lo hanno assemblato con 4 ossa: Bergamon Givco, Vetiveryl, Mirra e una base muschiata maschile pronta all'uso LVMH.
      Una CO2 di Mirra è molto meglio di questo aborto.
      Fidati.

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    2. ciao ragazzi! non vorrei dire tavanate pre 2014 ma ho le mouillettes after one day di dior homme e eau sauvage parfum e....(premettendo che c'era qualcosa che non mi tornava negli ingredienti di eau sauvage parfum di soli mirra bergamotto e vetiver, e aspettandomi un profumo nel complesso più secco, dal momento che:
      l'olio essenziale di mirra resinoide che odoro in this moment è aspro,resinoso,balsamico,dolce/amaro e "aranciato" se mi passate il termine, mentre la mirra di e.s.p appare dolciastra farinosa/polverosa fin dall'inizio....non rilevo nemmeno prepotenza di fumoso vetiver che pensavo di sentirmi tipo vampata anni 70 sotto il naso ma, e qui arriva il bello....)mi pare che i rispettivi drydown, se pur differenti per diversi aspetti, siano molto simili in qualche polverosa alfabeta iononicità!voi cosa ne pensate al merito?certo,l'uno e l'altro hanno composizioni differenti, ma nel basso rilevo qualcosa che li accomuna...(forse in e.s.p. dell'aurantiol?c'è un sottofondo continuo nerolico in tutta la durata del profumo...)

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    3. Ciao Federico,
      aurantiol non ce n'è in nessuno dei due. il vetiver è invece identico perché i laboratori di produzione sono gli stessi e ormai con i recenti tagli useranno la stessa base per far prima, la selezione dei vetiver usata, tagliata con tanto vetiveryl, è di sicuro in comune.
      Poi tieni presente che le mouillettes si contaminano facilmente, se le metti in tasca si toccano e si mischiano, se la commessa si bagna le dita mentre te le porge il guaio è addirittura alla fonte.

      J!

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    4. Ciao ragazzi, che ne pensate degli eau sauvage attualmente in commercio?

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    5. ciao :(
      pensiamo che ormai non sa di niente, lo mettono i vecchi che "vanno a memoria", e non hanno forze e mezzi intellettivi per ritrovare qualcosa in più che la forma del flacone... cercarndosi i pezzi vecchi di Eau Sauvage, che sono enormemente meglio dello stuff attuale.
      Jicky 2.0

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    6. Grazie e scusate le tante domande, ma mi fido del vostro parere e grazie ai vostri consigli cerco di prendere profumi di qualità.

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