La
creatività fiorisce quando lo stress è basso e l'energia vitale è alta,
o quando l'energia vitale è più alta dello stress (che potremmo ridurre
anche solo ad adrenalina/cortisolo). In questo equilibrio vi sono varie
forze di necessità. L'immaginario
erotico è una grande risorsa mentale con un potenziale estetico che
coincide con la salute. E' difficile che una persona malata o sofferente
o spaventata pensi al sesso. Con gli ormoni dello stress alti non c'è
erezione. Il viagra è una presa in giro, teatro cardiovascolar-penico.
Tutti i grandi geni perdono creatività quando perdono il desiderio e la
virilità. Qualcosa di simile avviene anche nella sessualità femminile
con il grilletto che nell'arousal esprime similitudine omotetica.
La
società occidentale reprime tutto questo, e [...], dire la salute è
dire cosa neanche tanto sottintesa dal principio; l'erotografia non solo
non è male ma andrebbe sviluppata, incentivata ed integrata. E invece?
Ad
un mondo cretino che non chiede spiegazioni e non si interroga né
osserva né riflette più, ma impone scempiaggini scientiste e non
scientifiche, dogmi cinesizzanti, ma cosa gli vuoi dire?
L'Occidente
moribondo odia la felicità, il benessere e la salute. Sofferenza,
sottomissione, disperazione, e morte. Infatti nella loro perversione
quello li eccita, la morte. Chi nasce domani è più sfortunato di chi è
nato oggi. Meglio quindi essere nati almeno ieri. Beati i vecchi...
Vi
è un'altra attività che contrasta lo stress e favorisce la creatività,
con molti punti di contatto con il sesso, che per noi è altrettanto
importante, che è il divertimento umoristico, che attiva similmente il
nucleo accumbens, la centrale del piacere. Rilascio/tensione, con risata
come orgasmo della mente. Ne scriveremo prossimamente.
Concetti btw espressi negli Artwork, e nei testi a corredo degli stessi, scritti col sempre grandioso Attilio Givoldani.