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Abbiamo perso il polso dell'elettorato (svitato e svuotato) americano. Evidentemente la zombizzazione muta i battiti.
Il disinteresse di Trump per il voto di metà mandato trova riscontro nel modo in cui ha sacrificato il consenso interno a favore di una radicale visione geopolitica e istituzionale. Per proteggere Israele e predisporre le cose in vista dell'inevitabile scontro militare con la Cina, ha avviato la guerra in Iran accettandone il logoramento economico e ignorando l'impatto del caro vita e dell'inflazione, liquidati come un "piccolo prezzo da pagare".
Invece di varare riforme a immediato favore dei cittadini, ha concentrato il biennio iniziale a blindare chirurgicamente il proprio potere esecutivo (sfiducia?): attraverso leggi e decreti appositi, ha esteso il controllo diretto sulla burocrazia federale ed epurato i vertici militari dissenzienti. Forte di questa corazza istituzionale che lo rendeva impermeabile ai controlli interni, ha preferito non scendere a compromessi economici, accettando la perdita del Congresso a favore dei Democratici e ritenendo il suo lascito storico e il controllo dello Stato profondo, per usare le sue parole di poche ore fa: "molto più importanti di una serata elettorale".
I giornaletti di merda italioti festeggiano perché finalmente anche il resto del mondo andrà in cùeo al rondòn, e l'Ucraina avrà missili in grado di colpire Mosca! Così potremo costruirci dei bunker, ma con le agevolazioni dell'Unione (infinitamente peggio che nazista) Europea. Cani al guinzaglio delle solite società d'investimento, non sia mai che un giornalista non sia una tro**! Per carità, low IQ prostituti intellettualoidi, culi sempre in alto!
Non ci aspettavamo che si arrivasse alla perdita del controllo del senato: l’elettorato americano è stato immaturo (la sinistra è l'immaturità), si è comportato come un bambino capriccioso, che se ne frega del quadro generale. Scegliendo la protesta, i cittadini spingono ora gli Stati Uniti a fare la fine dell'Europa, ovvero a riempirsi di scaeafaggi molto pericolosi (i non assimilabili) e quel che è peggio a perdere il benessere futuro e progressivamente molte delle proprie libertà costituzionali. Il Partito Democratico, metastasi del globalismo, si conferma infatti un sistema di pura manipolazione: un partito che offre assistenza e tutele minime solo in cambio del controllo totale sulla società, sull'individuo, Oggi festeggiano infatti i globalisti (vere bestie di satana), i morti viventi ma anche i bimbiminkia che l'anima l'hanno regalata per un pieno. Svitati e svuotati. Hanno proprio vinto...
Se il Partito Dem è interessato alla Presidenza 2028 la presa su Camera e Senato alle Midterm è una inculata totale, perché gli elettori avranno tempo di ammirare le fetide evoluzioni delle merde secche di ogni tonalità dell'arco-balengo sinistrato, milioni di elettori capiranno di avere votato non contro Trump ma contro se stessi e nel 2028 la Presidenza facilmente sarà di nuovo repubblicana (Rubio più probabile che Vance).
La cosa più interessante sarà ora vedere quello che rimane uno dei più grandi Presidenti che gli Stati Uniti abbiano mai avuto, come proseguirà la Presidenza, seppur nella zoppia. Sapeva che poteva verificarsi questo scenario, che si fosse preparato è chiarissimo. Trump non è Silvio Berlusconi, che si eclissa deprimendosi. Trump è una divinità. Chi lo giudica un uomo, non ha capito niente.
L'anatra zoppa non si adatta per questo a Donald Trump, che trae forza dalle avversità, e somiglia di più a Shiva che regge la sua danza cosmica su una gamba sola. Noi prepariamo i popcorn...
PS Militare (Congresso > dem/libtard):
Ucraina/Russia + guerra
Iran +/- guerra
Cina + guerra
Cuba no guerra (- probabile)