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mercoledì 9 settembre 2026

"Time Slips Away" JICKY 2.0

                    

Per secoli l'edilizia e i lavori stradali sono andati avanti grazie alla forza e alla resistenza di uomini sani. Un operaio giovane, in salute, in piattaforma o un asfaltista dietro alla finitrice a 35 gradi fa fatica, come è normale che sia in questo mestiere, ma lavora e porta a termine la giornata senza che succeda assolutamente nulla. Se una persona è sana al 100% e non fa uso di sostanze come le droghe o gli alcolici, che alterano le funzioni cardiocircolatorie e percettive (nervose), regge lo sforzo oggi come lo reggeva 50 anni fa o 500 anni fa. Il delirio a cui stiamo assistendo oggi, allora, cos'è? Allarmismo e nocebo, creati a tavolino per massimizzare l'effetto terroristico del surriscaldamento globale, che poi è largamente causato proprio da quelli che raccontano di volerlo combattere – e lo spiegheremo meglio per i deficienti che non riescono a capirlo, con le molecole solforate in atmosfera, scomparse praticamente con la lotta ai combustibili fossili, come indizio. Tra gli anni ottanta e oggi abbiamo perso quella protezione, che determinava una riduzione delle temperature in circa 3° poiché rifletteva i raggi solari che oggi non vengono più respinti perché hanno preteso che l'aria pulita non avesse un prezzo da pagare enorme. Ai danni soprattutto degli organismi e dei sistemi biologici più fragili.

Rimaniamo sul terrorismo estivo. Certo che diffondere la paura, anche tra chi è abituato a superare le giornate di fatica con l'orgoglio della propria forza fisica e volontà di lavorare, è profondamente schifoso e disonesto. Si distrugge la cultura del lavoro in una società occidentale nella quale nessuno più ha voglia di lavorare, e lo vediamo soprattutto nel "lavoro" statale, da sempre quello più paraculato. È proprio lo statalismo, che teme la fatica, che si impone sull'attività dei privati per estendere anche a loro il fannullismo, il culorottismo da seduta comoda, il preziosismo da divano per gente che non vale il sedile dal quale guarda quell'immondizia... come si chiama? Nesflixs. Esiste ancora la TV, ma si può?! Poi ci sono quegli altri segaioli, come si chiamano? I Gamer.

Allora abbiamo mandato una bella donna sana sotto il sole, forte e fiera in santo catrame e schermanti dorature, ad asfaltare in luogo delle sfrante manovalanze, che fino a ieri erano oggetto di ammirazione, di stima ed invidia da parte di chiunque passasse presso un cantiere, mentre oggi sono compatite. Non supereroi né uomini, ma signorine sui divani all'ingrasso, come oche da foie gras.

Times slips away. Abbiamo creato un pezzo ampio blues, con bassi profondi e potenti,  chitarre metalliche e sudore. Ne abbiamo scartate 20 versioni finite. Volevamo un pezzo strumentale, la base presto si era rivelata qualcosa di fantastico, per cui abbiamo pensato di trasformare una voce nera in uno strumento musicale, facendogli mangiare il testo... Perché il senso delle parole non opprimesse la composizione. Questa versione finita e ripulita in 432 Hertz ci piace molto. 

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domenica 6 settembre 2026

Ottima: Everyone Knows, JICKY 2.0 ft Attilio Givoldani

                    

Words & Music © 2026 JICKY 2.0 ft Attilio Givoldani

Testo:

Everyone knows you've betrayed love (0:12)
Trampled the honor, pushed it to shove (0:12)
It hide in a falling tower of metal (0:12)
The coward retreating in the dark and *** (0:20)
Now you're trapped in the rust, in the ash (0:20)
Your family skewed, a bloody clash (0:20)
They're strung up like my car decorations (0:26)
Hanging around table of ruination (0:26)
The ceilings collapsing, the walls crash down (0:26)
You wear the false crown in a burning town (0:46)
No mercy left, the space driven deep (0:46)
You harvest the terror and the secret to keep (0:46)
Now you're trapped in the rust, in the ash (0:52)
Your family skewered, a bloody clash (0:52)
They're strung up like my car decorations (0:59)
Hanging around black's table of ruination (0:59)
The honor is dead, the love is all gone (0:59)
We strike in the shadow, we wait for the dawn (1:21)
No towers can save you, no iron can hide (1:21)
There is nowhere left for your treason to ride (1:32)
Settle, settle down (1:32)
Settle, settle down (1:32)
Settle, settle down (1:32)

lunedì 31 agosto 2026

Menta e Fiele. Jicky 2.0 ft Attila

©2026 JICKY 2.0 ft Attilio Givoldani

Mmm... Mmm... Mmm...
Menta. Mi menta. Mi tenta. Giù menta.
Mmm... Mmm... Mmm...
Mamma mima una festa. Salsa in testa e giù.
Mmm... Mmm... Mmm...
Museo. Moma Mimmo espone. E stona l'estone musone a Mussolente. Musile mormora sul Piave e piove che bagna, lentamente. Mi mugugni qualcosa di movida e mo' vediamo. Magagna. Menta verde. Menta forte. Pan di marmo. Martirio di martore in caliente marrone supponente. Mal del molton, ghiaccio e molto miele. Menta fernet. Menta e fiele.
Mmm... Mmm... Mmm...
Mmm... Mmm... Mmm...
Mmm... Mmm... Mmm...
E stona l'estone musone a Mussolente. Mentre Mimmo esplode.
L'universo ammicca.
Qualcosa da accendere.
Tomare al mare.
Papaya tomaia.
Menta. Memento mori. Chea mora.
Mmm... Mmm... Mmm...
Mmm... Mmm... Mmm...
Mmm... Mmm... Mmm...


mercoledì 26 agosto 2026

Morte Nari By Jicky 2.0 ft Atila (Attilio Givoldani). Night Theremin Version.

                    

Testo:

Dove vai, com'era? Eva svavolvava al pit stop. Bigger bot. Eva via via fumava per la via. Castel da farla franca. D'ebete. Dove vala, chea sema... Ratti al pargolo.

Dove vai dì acca cappa cacca di. Alla prima m'allarma, Mallarmé. Parto disse viscida, ma cagò struzzi. Bigger boat. Bigger boh. Escargò, strìa buea... Rutti di Senna. Riva dissennata.

Dove vala. Giusto n'ora, com'era? coi cojoni a tera... Filandre a a rochei, stritolanti e rantolanti lestofanti mosci. Monta di freak cani. Morte nari. I suoi denari. Tiro ai denti dritti. Scalmanata. Rotti. Bigger box.

Dovevi portarti come (persa) persona per bene si comporta. La tua sfondata. Ratti, rutti, rotti. 6 + 10? 6 uno zero. Hai l'uomo nero in casa, e sei fuori... Rotta. Le è già nel didietro. Farcita. Bigger boh.

Mallarmè 

Canapè  

LJSF 

 

Dizionario. Cosa significa mortenàri?

  

Morte Nari By Jicky 2.0 ft Attila (Attilio Givoldani). Cherry Version.

 

"Leomarmo 16 (Magnus)". SculturART By Jicky 2.0 Feat. Fidia 2.0

lunedì 24 agosto 2026

Dizionario. Cosa significa mortenàri?


mortenàri
s. m. e f. e agg. [composto di morte (dal lat. mors mortis) e nari (dal lat. naris, narice)]. –
1. s. m. e f. Nel linguaggio colloquiale e ironico, persona priva di sensibilità olfattiva, incapace di distinguere la qualità, le sfumature o l'eleganza di una fragranza, o che dimostra un gusto grossolano e dozzinale nella scelta dei profumi.
  • Plurale: i mortenari (m. pl.), le mortenari (f. pl.). La desinenza resta invariata al plurale, comportandosi come i nomi composti formati da sostantivo + sostantivo di genere diverso.
2. agg. Che è proprio di chi ha le "narici morte", privo di gusto olfattivo; riferito anche a scelte superficiali o giudizi privi di raffinatezza: un gusto da mortenari, un'approvazione da mortenari.
Esempi d'uso:
  • «È inutile proporgli un profumo di pregio: è una mortenari fatta e finita, per lei conta solo che si senta a un chilometro di distanza.»
  • «In quella profumeria ormai entrano solo dei gregari mortenari attratti dalle scemenze "di nicchia" e dalle tendenze dei social.»
  • «Smettetela di ammorbare l'aria dell'ufficio con quegli spray di merda, branco di mortenari