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domenica 19 luglio 2026

Triduo della Luce 2026. Giorno II. Buon Compleanno Griselda. Griselda's Orchestral Accordion Suite.

Fisarmonica e melodie di Griselda. Mixaggio Jicky 2.0

Abbiamo trovato una cassettina (Griselda ha continuato a usare un registratore ad audiocassette anche in epoca digitale) dove c'erano alcune tracce musicali registrate a fisarmonica, risalenti a circa 10 anni fa. Una delle sue infinite sorprese. Lo ricordiamo, Griselda non sapeva leggere il pentagramma, era un orecchio assoluto: sentiva una melodia in tv e la riproduceva con qualsiasi strumento musicale. Scriveva la musica appuntando la sequenza di note principale e "l'accompagnamento" secondo un metodo spontaneo di sua invenzione. Mai visto un prodigio simile. Well. Abbiamo pulito l'audio di tre tracce registrate e mixato. 

Dedicato a lei e a voi tutti. 

Questo video è caricato sul nostro canale, da sempre demonetizzato a scapito dei nostri interessi venali per offrirvi la massima fruibilità. Se YouTube è di parola, potrete guardarlo senza subire le solite, insopportabili pubblicità.

Griselda si identificava nel personaggio di Heidi. Aveva letto con divertimento e passione il libro molte volte, facendo molte annotazioni. Inoltre il cartoon le somigliava anche graficamente, da bambina aveva una capretta, vestiva in modo simile, suo padre era anziano e barbuto come il nonno, etc. 

Triduo della Luce 2026. Giorno I. Buon Compleanno Griselda. Templum Sanctorum et Aedes Griseldae.

 


 

giovedì 16 luglio 2026

Leif Garrett presents Leslie Nielsen, judge at Miss Teen USA 1978

Leif Garrett presenta Leslie Nielsen, membro della giuria di Miss Teen USA 1978.

Hi, guys. Sorry I'm late. I had to pick up my 10 platinum records. My Oscar, my Tony, my Grammy... My Emmy! And then I had to polish up my star on Hollywood Boulevard, you know?

martedì 14 luglio 2026

Fantastico Leif Garrett "Feel The Need" 1978 (in attesa di restauro).

Esaltante versione di Feel The Need scandita dal battito delle mani ritmico degli astanti. Leif Garrett (16enne in questo video) si muove con una fluida precisione che è impressionante, non conosce incertezze. Ed è veloce e volitivo, una bomba mitocondriale. Il resto la fa la regia, che rende immortale un momento di invidiabile gioiosità. Quel momento in quel luogo, ma anche il 1978 per intero:

tutta quella gente, sta intimamente pensando, che oggi è un gran giorno e domani può solo andare meglio... 

Ad anticipare lo scintillio degli anni '80 e '90 e poi il decadimento progressivo e inarrestabile. Fino alla grande desolazione di oggi. Potete immaginare oggi un pubblico così totalmente festoso ad un concerto? No. Perché questa gente è felice, e ha fiducia. Mentre oggi la gente è depressa e ha paura. Una differenza da niente... 

Godetevelo anche se la qualità è grossolana, non esiste una versione di meglio al momente in rete. Ma è talmente un bel taglio, con un brano che più lo ascolti e più lo ascolteresti ancora, che va bene così. Arriverà la versione ripulita. Ma è giù meritevole di essere apprezzato così, perché è bellissimo. Se ti sintonizzi con gli occhi lo porti in HD dentro di te, questo è un video che completi col cuore. 

domenica 5 luglio 2026

Bucce di profumo che a sognar-ne seduce. Jicky 2.0 ft Attilio Givoldani + testo

Clicca per apprezzare la qualità dei dettagli.

Chiudiamo la parentesi delle nostre creazioni musicali con questo pezzo, elaborato tra l'autunno 2025 e oggi, accordato a 432 Hz, che a noi piace parrrrrrrticolarmente. 

Ok, volevamo fingere modestia. E' una FIGATA arrapante! Sanremo scansati proprio! Lo stiamo ascoltando in repeat da giorni a tutto volume, tipo giostre. E' divertentissimo. Abbiamo pulito l'audio finale enfatizzando i bassi. E il tocco del Givoldani nel testo? Ma chi cazzo è Mogol!? Numeri 1! Pump up the volume!

"Bucce di profumo che a sognarne seduce".

Brano integralmente creato da Jicky 2.0 ft Attilio Givoldani.

Canale YouTube Jicky 2.0 NOBILE: perché non vi disturbino con la pubblicità mentre fruite dei nostri contenuti il nostro canale YT (come il nostro Blog) è DEMONETIZZATO, da sempre!  

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La la. Battito tiepido di foglie, cantico d'amore in nuce, fiorisce la siepe, intrepida luce.
La la là. Mentre si è della dea che rammenda e cuce, nel manto del suo profumo che a sognar conduce. 
La la. Bucce di fuoco e giù scivola, pioggia d'acciaio, il cielo tetro collassa. 
La la là. Di vetro, di vento, divelto è il granaio; destino truce del mondo.
La la l'alluce suole succhiar, sì, chi ad altri le colpe adduce.
L'insegna si spegne, il destino si scuce.
La la là.
La là.
Là.

La la l'alluce suole succhiar, sì, chi ad altri le colpe adduce.
L'insegna si spegne, il destino si scuce.
La la là.
La là.
Là.

< Extra:

L'insegna si spegne, il destino si scuce.
Il suo profumo ancor seduce. 

La la là. 
La là. 
Là.

Spiegalezione di creatività in schema grafico. Come siamo arrivati alla copertina di "Bucce di profumo che a sognarne seduce" Jicky 2.0 ft Attilio Givoldani.

 

sabato 4 luglio 2026

Spiegalezione di creatività in schema grafico. Come siamo arrivati alla copertina di "Bucce di profumo che a sognarne seduce" Jicky 2.0 ft Attilio Givoldani.


Dove si espone e succinge la genesi della grafica di "Bucce di Profumo"

Avevamo la necessità di tradurre l'essenza del brano musicale da noi creato: le sonorità cristalline dell'arpa ad esempio. L'ideale estetico di partenza ci è parso inevitabilmente classico e greco antico. La perfezione ideale dei marmi ellenici è stata rintracciata nella fisicità di una figura reale, successivamente modellata e scolpita per seguire l'andamento della musica giungendo così a una identità tra la canzone e l'immagine che sta per la canzone. Il greco antico non era l'imbastardito moderno, c'era più luce. Quindi ci serviva un angoellenico moderno per resuscitare il greco che non c'è più.

Il modello sorgente giusto l'avevamo come una saetta dal cassetto esatto della buona memoria e copriva già il 70% di quello che, in uno spazio tra le idee*, c'era già, quindi rispetto ad altri lavori questo ci ha accomodati nell'esito finale che già si antivedeva. Nel viso c'è tutto l'ameno lirismo del testo, strabello, che abbiamo scritto col Givoldani. Il corpo è stato allungato per richiamare la rarefazione delle note alte, mentre la muscolatura è stata potenziata per esprimere la forza dei toni bassi. Una volta rimossa ogni distrazione ed dettaglio moderno come i tatuaggi, la figura è stata trasformata in una statua di marmo bianco spazzolato arricchita da finiture leopardate, divenendo un classico jickiesco, il "Leomarmo". 

Al centro della composizione domina una monumentale arpa in oro cesellato, immersa in un solenne e poetico paesaggio d'Arcadia che è nato dal riverbero della musica, come conseguenza quindi, attraverso le forme scultoree del soggetto centrale. L'intera superficie grafica è stata rivista coloristicamente e poi filtrata da un sistema di invecchiamento e armonizzazione delle parti. In questa fase il Leomarmo è divenuto Leoavorio. 

Per ricreare la texture e le impressioni tipiche di un disco a 45 giri dentro questa superficie abbiamo creato dei prompt specifici modellandoli sulla custodia di un vecchio disco reale, a sigillo dell'opera la scelta del font e dei minuti dettagli. 

Bucce di profumo che a sognar-ne seduce. Jicky 2.0 ft Attilio Givoldani + testo

 *"uno spazio tra le idee (dove c'era già)" qui c'è tutto. Un crocevia eidetico d'oltrevita luccicante esclusivo dei talenti rari naturali, lo puoi acquisire? Ah, se non c'è dalla nascita è tempo perso. E' quasi solo appannaggio dei caucasici bianchi. Non è egualmente distribuito tra le razze.