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sabato 22 agosto 2026

Morte Nari By Jicky 2.0 ft Attila (Attilio Givoldani). Cherry Version.

                    

Testo:

Dove vai, com'era? Eva svavolvava al pit stop. Bigger bot. Eva via via fumava per la via. Castel da farla franca. D'ebete. Dove vala, chea sema... Ratti al pargolo.

Dove vai dì acca cappa cacca di. Alla prima m'allarma, Mallarmé. Parto disse, ma cagò. Bigger boat. Bigger boh. Escargò, strìa buea... Rutti di Senna. Riva dissennata.

Do vevala. Giusto n'ora, com'era? coi cojoni a tera... Filandrea a rochei, stritolanti e rantolanti lestofanti mosci. Monta di freak cani. Morte nari. I suoi denari. Tiro ai denti dritti. Scalmanata. Rotti. Bigger box.

Dovevi portarti come (persa) per bene si comporta. La tua sfondata. Ratti, rutti, rotti. 6 + 10? 6 uno zero. Hai l'uomo nero in casa, e sei fuori... Rotta. Le è già nel didietro. Farcita. Bigger boh. 

giovedì 20 agosto 2026

Leif Garrett in "My Teenage Idol Is Missing" (WONDER WOMAN Stagione 3, Episodio 1, trasmesso 22 settembre 1978).

                    

Leif Garrett ha recitato nella serie televisiva Wonder Woman nel 1978, interpretando il ruolo del celebre idolo degli adolescenti rapito, Lane Kincaid (e il suo gemello Michael), nel primo episodio della terza stagione intitolato "My Teenage Idol Is Missing". 

Video molto interessante, restaurato. Qualità super. 

sabato 15 agosto 2026

IL VERO SCENARIO DELLA STRAGE DI BOLOGNA: LA PISTA INTERNAZIONALE.

La strage del 2 agosto 1980 non fu un atto di terrorismo nero pianificato in Italia, ma una tragica fatalità geopolitica legata al transito di materiale bellico del terrorismo internazionale, coperta da un colossale depistaggio di Stato.

1. I veri responsabili: Thomas Kram e la rete di Carlos
  • La presenza fisica: Thomas Kram, terrorista tedesco delle Cellule Rivoluzionarie legato a Carlos lo Sciacallo e al Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP), era presente a Bologna la mattina della strage, registrato col suo vero nome in un albergo centrale.
  • Il ruolo di corriere: Kram, noto esperto di esplosivi, si trovava a Bologna per trasportare un carico di materiale bellico ad alto potenziale (probabilmente Semtex cecoslovacco) attraverso l'Italia, un corridoio logistico abituale per il gruppo di Carlos.
  • La causa dell'esplosione: L'attentato non fu deliberato. L'esplosivo, lasciato temporaneamente nella sala d'attesa, saltò in aria accidentalmente a causa delle temperature torride di quel giorno o di un difetto nel sistema di innesco/timer, provocando la strage.
2. Il cinismo dei terroristi stranieri e l'estraneità dei NAR
  • L'assurdità psicologica per i NAR: I militanti dei NAR erano giovani ragazzi italiani, inseriti nel tessuto sociale del Paese. Per loro, piazzare una bomba a tradimento in una stazione italiana avrebbe significato il rischio concreto di uccidere i propri stessi compatrioti, amici o parenti che si trovavano lì ad es. per il transito delle vacanze estive. Un'azione così indiscriminata verso il proprio popolo non aveva alcun senso logico o ideologico per lo spontaneismo armato dei NAR, che colpiva solo obiettivi mirati (poliziotti, magistrati o traditori). La loro condanna si basa unicamente sulle dichiarazioni smentite del pentito Massimo Sparti.
  • Il distacco totale di Carlos e Kram: Al contrario, a personaggi come Thomas Kram (tedesco) e Carlos lo Sciacallo (il cui vero nome è Ilich Ramírez Sánchez, di nazionalità venezuelana) del destino dei cittadini italiani non fregava assolutamente nulla. Per questi mercenari e terroristi internazionali, l'Italia era solo una terra di transito per i loro traffici di armi ed esplosivi. Muovendosi con totale cinismo e distacco emotivo rispetto alla popolazione locale, non avevano alcuno scrupolo morale nel trasportare valigie piene di materiale micidiale in mezzo a civili innocenti con cui non avevano alcun legame di sangue o di appartenenza nazionale.
3. Perché Licio Gelli non c'entra nulla
  • La forzatura del "Documento Bologna": Il foglio sequestrato a Licio Gelli con la data del 2 agosto e la cifra di 5 milioni di dollari è stato strumentalizzato dalla Procura. Quei soldi erano parte di ordinari flussi finanziari neri legati al crack del Banco Ambrosiano e al pagamento di tangenti istituzionali o fondi anticomunisti per la Guerra Fredda, movimenti che avvenivano mensilmente da anni.
  • Nessun legame con la bomba: Non esiste alcun tracciamento bancario che dimostri che anche un solo dollaro di Gelli sia stato utilizzato per acquistare l'esplosivo o per pagare i NAR. Collegare quel rendiconto finanziario alla bomba è un teorema geometrico privo di riscontri reali.
4. Il motivo del "Grande Depistaggio" dello Stato
  • La protezione del Lodo Moro: L'Italia era vincolata al Lodo Moro, un accordo segreto che garantiva ai terroristi palestinesi totale libertà di transito sul territorio italiano in cambio dell'immunità da attentati.
  • La nascita del capro espiatorio: Ammettere che la bomba di Bologna era palestinese avrebbe significato far crollare il Lodo Moro, esporre l'Italia a rappresaglie devastanti del mondo arabo e svelare una politica estera illegale. Per questa ragione, il governo ordinò ai servizi segreti di fabbricare la pista fascista, sacrificando i NAR e inventando il ruolo della P2 di Gelli come perfetto "mostro da prima pagina" per chiudere il caso e proteggere il segreto di Stato.