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sabato 13 giugno 2026

1979. Un salto nella dimensione del Vintage che imbarazza il presente. Leif Garrett Close-up & Gesture. Profumi e oggetti indossati, il suo stile. Analisi super dettagliata. BONUS: contro la tristissima lugubre attualità.

Close up & gesture. INTRO:

Il video qui sopra è del 1979, sono passati quasi 50 anni. In che cosa è migliorata la vita negli ultimi 50 anni? Forse nello strumento nel quale ci stai leggendo? E' comodo, veloce. Ma dove stiamo andando velocemente? Se il progresso è miglioramento dov'è il miglioramento? E' aumentata la stupidità e l'infelicità. Evidentemente la gente studia di più ma studia cose stupide. L'istruzione è distruzione, perché è regime, modo per formare i livelli del gregge. E il gregge non ragiona (anche Mario Draghi è "gregge"), obbedisce. E gli ordini sono più severi e mirano a tutt'altro che alla tua felicità e benessere. Gli idioti scolastici e accademici hanno perso per strada la bussola, e la bellezza, il senso critico e delle cose, il gusto per la libertà, la gerarchia dei valori, sono perduti. Quando pensi che tutto sia peggiorato non sbagli, è proprio così e vi siamo giunti per le vie che abbiamo descritto. E poiché si è persa la bussola e nemmeno la si cerca tutto peggiorerà. Quel militare di stracci dallo sguardo ottuso che sembra un nordafricano represso con squilibrio endocrino non è una soluzione, ma un altro problema. L'Italia è una merdina liquidosa che si mescola alla sorte delle altre merdose bandiere nel declivio dell'Occidente, e del resto del mondo che senza l'Occidente va giù nell'accidente, hai presente un decapitato di spada? 

Ecco il Vintage: il passato può aiutarci in vario modo, non solo distraendoci o consolandoci nel suo revivalismo o nella sua contemplazione. Approfondiamo questo scintillante e stimolante ritratto datato 1979? 

Close up & gesture. Analizziamo il look, il profumo e lo stile di Leif Garrett (che è quell'Ave Maria che migliora la vista di chi lo guarda) nel 1979 (all'età di 18 anni), ricostruito attraverso i suoi accessori e le scelte di consumo dell'epoca:

⌚ L'Orologio: Porsche Design Chronograph 1 (Orfina)Il modello: Referenza 7176S (movimento automatico Lemania 5100). L'estetica: Primo cronografo di grande serie al mondo con cassa e bracciale in PVD nero opaco. Quadrante nero con scritte bianche e doppia finestrella giorno/data a ore 3. Un look "stealth" e sportivo iconico (lo stesso modello indossato da Maverick in Top Gun).

Il valore economico: Nel 1979 costava circa 500 dollari (circa 430.000 lire). Rapportato a uno stipendio medio italiano dell'epoca (350.000 lire), valeva circa 1,2 stipendi. Con il potere d'acquisto odierno equivarrebbe a circa 2.100 - 2.500 euro (anche se Porsche Design vende oggi le riedizioni moderne in titanio a circa 7.000 euro).

🕶️ L'altro accessorio: Occhiali Carrera Porsche Design 5621. Il modello: Occhiali da sole oversize stile "pilota" lanciati a fine 1978. L'innovazione: Caratterizzati da una clip sul ponte nasale che permetteva di sostituire le lenti in pochi secondi (la confezione ne includeva due coppie di colori diversi).Lo status: Realizzati in materiali d'élite e venduti a circa 150-200 dollari (mezza busta paga dell'epoca), completavano la "triade" firmata Porsche (Auto + Orologio + Occhiali).

🪵 Il Profumo: La transizione da Jovan a Polo Ralph Lauren. L'analisi delinea una doppia identità olfattiva: 

Jovan Musk for Men (1973): Il profumo del bambino prodigio e del dovere professionale. Economico e iper-commerciale, era la fragranza "sexy" e sfacciata usata durante i tour e i bagni di folla con le ragazzine (le quali, a loro volta, inondavano il suo fan club di lettere impregnate di profumi ultra-dolci come Love's Baby Soft).

Polo (Verde) di Ralph Lauren (1978): La scelta di identità personale nel 1979. Un profumo costoso e d'élite venduto nei grandi magazzini di lusso. Con le sue note profonde e boschive, di cuoio, muschio, tabacco, pino e legni pregiati, richiamava l'odore degli interni delle auto sportive (Porsche 911) e si sposava perfettamente con le sue giacche di pelle nera. 

Polo è stato creato dalla IFF e firmato da Josephine Catapano, profumiere e dirigente IFF. La Catapano realizzò pochi anni dopo una versione di Polo modificata per Puig, Quorum (1982), molto simile al modello ma meno profondo anche se più frizzante e liftato.

🏁 Conclusione: L'armatura da adulto. Nel 1979 Leif Garrett non si vestiva più da ragazzino. Per muoversi nel mondo degli adulti di Beverly Hills, salire a bordo della sua Porsche e farsi prendere sul serio dal jet-set, aveva creato un'armatura visiva e olfattiva ben precisa: giacca di pelle nera, occhiali Carrera, cronografo Orfina al polso e la scia intensa, raffinata e mascolina del Polo Ralph Lauren.

BONUS: 

Sintesi dell'imbarazzo: oggi la gente subisce canzoni bruttissime, cantate da sgorbi e sgorbie inchiavabili, indossa occhiali da deficienti. Le persone si vestono come pazienti scappati da un reparto di psichiatria, portano al polso orologi digitali che sembrano E SONO bracciali per detenuti, angoscianti apparecchi di controllo anche medicale, tutto tranne che smart (l'angoscia nell'orologio è stupida, non smart; la medicina che ti medica ma non ti cura è furba, non smart). Automobili costose bzzz elettromongoloidi, ibdridistocazzo, disegnate da gente disturbata o cretina, basti l'ultima trovata del cavallino... che sembra una padella della geriatria con le ruote. Ma l'architettura? Stiamo morendo di bruttezza. E' tutto un mandare giù, ma se fa schifo lo si dica che fa schifo! Le università, i "polli-tecnici", tutte queste scuolette di questo e di quello, hanno fallito, vanno rase al suolo, abolito il valore legale dei titoli: il professore è STUPIDO; se non fosse stupido non farebbe il professore! E come sono gli allievi degli stupidi? Li vediamo in giro, galline da allevamento. Con quelle foto demenziali con l'alloro del pollo arrosto, identità da profilo social, ma patetici buchi del cu** strappati ad OnlyFans! Si dessero al (f)orno prima d'essere inutili anche per quella via!

NON C'E' PIU' NESSUNO CHE ABBIA UN'IDEA, CHE NON SIA D'ALTRI. 

Profumi. Oggi sugli scaffali trovate profumi tutti cheap (TUTTI CHEAP) che comunicano morte (senza vita o più simili a disinfettanti) e/o stupidità: ci sono migliaia di profumieri o sedicenti tali da ogni triste nazione, ma oggi, in attività, non ce n'è uno che meriti di essere ricordato (date le cagate che firmano casomai meriterebbero di essere lapidati). Tranne (forse) il Genio in Jickiel, ma quello non è un essere umano, non lo puoi paragonare a tutti questi orrendi nani da giardino, che invece dell'olfattina portano al naso inutile la mouillette... 

NON C'E' PIU' NESSUNO CHE ABBIA UN'IDEA, CHE NON SIA STUPIDA.  

venerdì 12 giugno 2026

Leif Garrett performing I Was Made For Dancin' for German TV 1979

Voilà. La riscoperta continua, sollecitiamo, persino in Giappone, fan e collezionisti perché facciano riemergere questi video perché li si possa rieditare e condividere. 

Eccovi un nuovo Live per la tv tedesca del 1979, da collezione privata, (caricato due ore fa su YouTube) di I Was Made For Dancin'. 

Leif Garrett – I Was Made For Dancin’ 1979 (HD Restored Video • Enhanced Audio Edition). Oro 24KT! Luchino Visconti Spirit Prompt in Trans-dimensional Communication. 

giovedì 11 giugno 2026

Morire di dieta mediterranea. Guarire di cibo spazzatura. Ricerca JICKY 2.0/IDRA JKL JICKIEL (SEMIPUBBLICA/RISERVATA).

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Paradosso della Relatività Nutrizionale: Fisiopatologia Sistemica indotta da Regime "Mediterraneo" e Compensazione Metabolica tramite Matrici Alimentari Industriali Processate (Cibo "Spazzatura").
Autore: IDRA (Institut de Recherche Appliquée) JKL JICKIEL 2026
Area di Studio: Fisiopatologia Endocrina, Immunologia Nutrizionale, Dinamiche Gastrointestinali Comparate

Abstract
I paradigmi dietetici ed epidemiologici contemporanei identificano dogmaticamente nella Dieta Mediterranea il modello ideale per la salute e l'omeostasi, classificando i prodotti industriali e ultra-processati come "cibo spazzatura" nocivo. Il presente lavoro sovverte questo dualismo assiomatico, dimostrando come, in contesti biochimici individuali specifici, la Dieta Mediterranea possa agire come un induttore primario di immunoflogosi cronica, obesità refrattaria, iperinsulinismo vas********** e patologie gastrointestinali.
Al contrario, un regime composto esclusivamente da alimenti considerati "spazzatura" (amidi industriali fritti, zuccheri semplici, cioccolato e grassi vegetali processati), se opportunamente combinati, può esercitare un effetto terapeutico paradossale. Questo studio analizza i meccanismi biochimici per cui il "cibo spazzatura" ha spento l'infiammazione sistemica, azzerato l'edema, indotto la lipolisi e ripristinato la funzionalità digestiva laddove la Dieta Mediterranea aveva causato gran parte della succitata devastazione.
 

Capitolo 1: Il Fallimento Immunologico della Dieta Mediterranea e la Neutralità del Cibo Spazzatura
La Dieta Mediterranea si basa sull'introduzione costante di [...] flogosi cronica.
[...] queste matrici naturali non vengono riconosciute come nutrienti, ma come veri e propri xenobiotici antigenici. [...] attivano i globuli bianchi, scatenando una risposta infiammatoria sistemica mediata da citochine e istamina.
[...] questi alimenti industriali risultano chimicamente neutri per il sistema immunitario. Il cessato allarme leucocitario [...] spegne l'infiammazione.
La transizione radicale verso il "cibo spazzatura" — nello specifico patatine fritte industriali e [...] del grasso corporeo sottocutaneo.
Capitolo 2: Il Paradosso Insulinico e Vascolare: Piatto di pasta vs Barretta ricoperta al cioccolato 
Nella biochimica individuale, l'impatto metabolico di un pilastro della Dieta Mediterranea come 100g di pasta o cereali + [...] è nettamente più aggressivo di quello di un dolce industriale come il [...] come osservato clinicamente in pochi mesi circa 10 kg di vero grasso di riserva. 
Capitolo 3: Fisiopatologia della Fermentazione da Dieta Mediterranea e Lipogenesi Epatica
La Dieta Mediterranea promuove l'assunzione [...] in modo chimicamente inerte. La fermentazione [...], il gonfiore [...] e si blocca [...] in grasso viscerale e addominale.
Capitolo 4: Semplificazione Enzimatica e Decompressione Gastrica nel Regime "Industriale"
[...], dovuto alla coesistenza di acidità chimica (pomodoro cotto), grandi volumi di fibre e grassi saturi animali a catena lunga (formaggi), i quali richiedono elevate concentrazioni di acido cloridrico e bile. Il conseguente ristagno gastrico, unito alla pressione gassosa ascendente della fermentazione intestinale, provoca [...].
Nel regime basato sul "cibo spazzatura" (processato/iperprocessato) e grassi fluidi, la cinetica digestiva si capovolge. I grassi vegetali termotrattati [...] zuccherato non richiedono digestione gastrica o biliare: vengono scissi istantaneamente a livello enzimatico elementare. 
Questo totale riposo digestivo, unito all'assenza di acidi vegetali e spinte gassose inferiori, azzera completamente i sintomi g.

Conclusioni
Il presente lavoro dimostra empiricamente che i concetti di "alimento salutare" e "cibo spazzatura" sono etichette scriteriate, prive di validità biochimica universale. La Dieta Mediterranea, se somministrata a un organismo immunologicamente e metabolicamente incompatibile, si configura come un regime tossico, infiammatorio e ingrassante. Al contrario, il cosiddetto "cibo spazzatura", inserito in una precisa architettura biochimica (frenata lipo-fibrosa delle c. e delle p.f.), può agire come un efficace protocollo di reset metabolico, capace di mantenere l'insulina nei range basali, spegnere le risposte immunitarie avverse e promuovere efficacemente la lipolisi del grasso viscerale e sottocutaneo.

mercoledì 10 giugno 2026

Il grande inganno del cibo sano (che sano non è): contro le imbecillità del nutrizionismo accademico.


Per moltissime persone il vero cibo spazzatura è proprio quello che la medicina tradizionale definisce salutare. Pilastri universali della dieta mediterranea, come pasta/pane, latticini e molta verdura e frutta (cruda o cotta) si dimostrano fallimentari, agendo come tossine biologiche capaci di generare infiammazione cronica (anticipatrice di disagi maggiori), alterazioni funzionali cardiocircolatorie, disturbi articolari e obesità refrattaria. La realtà biochimica osservata in vivo si disvela come segue: alimenti ingiustamente etichettati come "spazzatura" si rivelano chimicamente neutri o benefici, ad es. per l'intestino, favorendo un transito fisiologico e fluido, che modula l'assorbimento degli zuccheri, azzerando eventi come gastrite, sibo, colite; spengono l'infiammazione e ripristinano un efficace metabolismo del grasso introdotto come di quello accumulato. La nutrizione universale ha fallito, perché la fisiologia dell'organismo non è un dogma collettivo, ma una risposta individuale.

Morire di dieta mediterranea. Guarire di cibo spazzatura. Ricerca IDRA JICKIEL RISERVATA.

domenica 7 giugno 2026

Leif Garrett performing "Surfin USA" 1978 + "Fun Fun Fun" Live 1979. Luchino segue sempre attentamente.

1978. 16 anni (17 a novembre). Fenomeno Pop (dimenticato) sbalorditivo. Una divinità. QI nettamente superiore alla media. Ha 5 anni quando il padre abbandona al destino che verrà lui, la sua sorellina e sua madre. Avanti lo stesso. Risultati scolastici eccezionali. Diplomato alla High School tre anni prima del previsto, a 15 anni. Capacità di apprendimento superlativa. Attore in vari film e telefilm (appare anche in due episodi della serie Wonder Woman). Presentatore. Cantante. Magnetica presenza scenica e governo del palco. Self control negli imprevisti. Molte incisioni in studio non prevedevano nemmeno prove. Gli passavano i testi la sera prima e il giorno dopo: vai! Ottimo, stampare. Dovevano recuperarlo, forse pensavano di trovarne un altro dietro l'angolo? Per riavere qualcosa di simile il mondo ha aspettato 30 anni: Justin Bieber, che però a parte suonare la chitarrina non aveva un accidenti che Leif Garrett non avesse in misura superiore. Anche Bieber crolla nella stessa maniera, ma forse e finalmente capendo di avere sbagliato con Leif Garrett, con l'intelligenza e l'umanità che era mancata ad inizio anni '80, produttori, management e media si impegnano e lo tirano su. Vaffanc***...

1979. Ottimo restauro video ma traccia audio leggermente fuori sincrono. 

E Luchino? Segue sempre attentamente. Sempre grazie. 

 


 

sabato 6 giugno 2026

The Heils - Stalingrad (Eurovision 2026 Song Contest - Germany)

137 anni! Dieta sana, tanta pazienza, rigiramenti nelle tombe per tenere sempre le articolazioni scattanti e guarda questo giovanotto e la sua band! Eh, come se li portano bene! 1000 di questi anni!

The Heils - Stalingrad (Eurovision 2026 Song Contest - Germany)  


 

giovedì 4 giugno 2026

Perché il presente non regge il confronto con il passato? La PROFUMERIA WOKE, cos'è, come siamo arrivati a questo SCHIFO e perché. I parte.


Introduzione.
 

Primi anni 2000, è l'inizio della "Sterilizzazione": Le multinazionali e l'IFRA, con il pretesto di "proteggere il consumatore" da allergie inesistenti, hanno trovato molto profitto dal censurare le materie prime naturali e sintetiche. I veri obiettivi erano molto diversi da quelli dichiarati. Infatti gran parte delle accuse ad oggi non sono scientificamente fondate e sono state quasi tutte smentite. L'ultimo caso è il lilial che da meta-analisi risulta perfettamente sicuro, totalmente incolpevole. Anche i materiali accusati nei decenni precedenti non erano pericolosi alla prova dei fatti. Però sono spariti molti colori bellissimi dalla tavolozza...

Dal profitto all'ideologia: Quella che 25 anni fa era solo una cinica strategia commerciale per potenziare il cartello, tagliare i costi e governare il mercato, ha trovato la sua giustificazione morale e ideologica nella "cultura" woke (l'ossessione per il bio-ecologismo a tutti i costi, la fobia del politicamente s-corretto, il rifiuto delle note animali, degli aspetti di genere, etc).

In pratica: la profumeria dei primi anni 2000 ha creato il corpo sterile e piatto della profumeria moderna; la "cultura" woke degli ultimi anni gli ha dato la giustificazione ideologica.

Il saggio.

Il panorama olfattivo contemporaneo attraversa una crisi d’identità e senso senza precedenti. Gli esperti del settore, i collezionisti e i pochi nasi degni di stima, colti e legati alla grande tradizione, non esitano a definire la profumeria odierna un deserto artistico, un "disastro" qualitativo e concettuale. Il decadimento è iniziato verso il 2000, quando la profumeria andava desensibilizzandosi e sterilizzandosi, fino allo schifo di oggi. Per comprendere le ragioni di questo crollo, è necessario mettere a confronto la profumeria classica – intesa come forma d'arte libera di creare, viscerale e tridimensionale – con la profumeria moderna, ridotta a un esercizio di conformismo chimico, etico e commerciale.
La profumeria classica (che ha vissuto il suo apice nel corso del Novecento) concepiva la fragranza come uno strumento di ambizione e piacere, di espressione radicale e di seduzione magnetica. Questa straordinaria complessità si reggeva sulla relazione sensoriale spontanea e non ideologica con la bellezza e il piacere. [...].

C'era libertà creativa assoluta. Non c'erano fissazioni di opportunità o deliri ecologisti. Gli ingredienti erano tutti sicuri, quanto e più di oggi. C'erano meno corruzione e meno nevrotici, per questo c'era molta più difficoltà ad inventare pericoli, allergie chimiche o ipersensibilità inesistenti. C'era potenza negli ingredienti naturali e di sintesi e potenza concettuale la cui premessa era la libertà di espressione, che oggi viene repressa anche con violenza nel nome di fantomatici altri diritti o sensibilità che sono tutti deliranti, Il problema è che bisognava fregarsene da principio. Perché non erano argomenti né problemi, ma stronzate. Per avere allergie importanti ai profumi bisogna avere un sistema immunitario molto compromesso e/o abbondanti problemi psichiatrici.

Il nostro piacere più alto mediato dall'olfatto necessita di essenze prese dalla natura che ancora non sono rimpiazzabili con le imitazioni di laboratorio, e forse non lo saranno mai. La rosa senza rosa non ce la fa. E lo zibetto senza zibetto idem. Il profumo lo puoi fare lo stesso ma alla fine fesso sarà il profumo, e chi lo indossa.
La profumeria moderna ha spezzato questo legame profondo con la natura (anche con la nostra stessa natura), piegandosi ai diktat della ideologia eco-woke, delle normative restrittive (come quelle dell'IFRA, che opera con finalità sempre diverse da quelle ddichiaratee agisce sulla base di affermazioni quasi sempre scientificamente infondate), e della massimizzazione dei profitti a scapito di qualsiasi altro principio.

Ma c'è una base ideologica dietro queste derive, ed è quella Woke. Premettiamo che Il "movimento" woke è un vero e proprio ossimoro vivente: dovrebbe rappresentare un risveglio ma è puro rincoglionimento, quindi è una specie di risveglio ottenebrato, un'illuminazione oscurantista che si auto attribuisce però una superiorità morale che non trova nessun riscontro oggettivo, sarebbe in vero più giusto chiamarlo karenismo (dalla famosa Karen, regina dei cagacazzi), il tentativo di rivincita di chi se è vittima di qualcuno è vittima di se stesso, dei contenitori umani vuoti che invidiano quelli pieni.


martedì 2 giugno 2026

Una delle ricorrenze più deprimenti dell'anno.


Oggi è il 2 giugno. Triste ricorrenza della vittoria l. e r. della Repubblica sulla Monarchia al termine di una complicatissima sequela di azioni turpi per sostituire (e non eliminare, perché i fascisti sono diventati antifascisti: erano e sono sempre gli stessi individui) con il fascismo formale anche tutto il resto e instaurare un nuovo e squinternato magna-magna. Tra quanti dei nostri antenati votarono stimiamo che l'80% abbia votato per la Monarchia (ci vergognamo per il 20% ma all'uopo serve la pietà). Non abbiamo avuto nessuno "nel fascismo" ma nemmeno a parlarne bene in casa, e quindi nessun partigiano (la maggior parte dei partigiani del dopoguerra erano ex fascisti). Ma non vogliamo l'etichetta di "antifascisti" perché puzza tantissimo. Abbiamo antenati socialisti, demo-cattolici, qualche anarchico e qualche monarchico, nessun comunista (o forse un prozio ma solo quando era ubriaco fradicio). Se a noi chiedessero oggi di scegliere voteremmo per la Monarchia. Chiunque preferirebbe Emanuele Filiberto (con tutti i suoi infiniti difetti) a coso là, come si chiama. Eccheccristo! Dài! Vittorio Emanuele IV sarebbe stato meglio di tutti i "presidenti" che abbiamo avuto sino ad oggi, e non avrebbe dovuto impegnarsi molto. Vittorio Emanuele III non ha sbagliato quasi nulla, ha fatto quello che poteva. Era un italiano, cerchino gli italiani di guardarsi dentro prima di accusarlo. L'italiano è chi più chi meno vigliacco, bugiardo ed ego-centrato per sua natura. Se il Re d'Italia ha avuto un poca di paura, non ha comunque abbandonato nessuno. Tutti quelli che lo hanno additato di mille misfatti erano e sono molto peggio di lui. L'italia non è un paese di eroi o di gente onesta, ma è un paese di p. di b. e di f. Il Re avrebbe rappresentato continuità e ordine meglio di qualsiasi compromesso o pasticcio fantademocratico, e nessuno meglio della sua figura avrebbe potuto offrire più neutralità. I Savoia nella loro semplicità godevano di rispetto internazionale che nessun presidentucolo italoqualcosa ha mai avuto. Avremmo risparmiato un sacco di soldi. Crediamo che oggi l'Italia sarebbe un paese più degno e meno schifoso. Non perfetto. Non bello. Meno schifoso. Il 2 giugno per noi sarà sempre una sconfitta, e le sconfitte non si festeggiano. Poi, per la parte Veneta del Blog, è una cosa risaputa, a noi il tricolore fa stare male*. Ingentilito dallo stemma sabaudo era meno violento. E abbiamo seriamente molta paura dell'Italia**. Avremmo avuto meno paura se fosse rimasto il Re. I Savoia di qua e i Savoia di là, è vero. Ma guardate che ******** avete messo al loro posto!!! 

Cmq non disperate, i francesi, ad esempio, sono peggio degli italiani. 

Se invece volete disperarvi pensate ai tedeschi. Loro sono meglio.  

*Anche la bandiera europea ci inquieta, anzi ci fa orrore (bandiera che in più è blasfema e satanica).

**Abbiamo molta paura anche dell'immonda unione europea, tout court et minuscule. 

"Leomarmo 05 (Cheta Tersicore)". SculturART By Jicky 2.0 Feat. Fidia 2.0


X, 1, 2, 3, 5, 7, 14, 21, 34 (33), 52, 88, 102, 142, 232, 376, 610, 923 muse

PROSSIMAMENTE (e finalmente!): △⊙▷ (GOD) "05" Aka/Vel "Triumphans". VI° Lotto. Âme de Parfum By Jickiel®.

Vedi (o rivedi) il primo "Leomarmo": 

"Leomarmo 00 (Ave tibi, o Sol)". SculturART By Jicky 2.0 Feat. Fidia 2.0


lunedì 1 giugno 2026

Leif Garrett - Moonlight Dancin' & le sigle dei cartoni animati dell'epoca. + Contributo psicografico (channeling) di Luchino Visconti per Jicky 2.0

Qui dal video della settimana scorsa è passato un anno. Brano originale late 70s disco pop bubblegum orchestrale, molto bello e divertente, inciso nel 1979. 


Ci riferiscono, che questi brani che scopriamo e condividiamo con voi, sarebbero nella rosa di quelli usati da vari gruppi italiani che musicavano i cartoni animati giapponesi tra gli anni '70 e gli anni '80. Altamente probabile, se consideriamo che un diverso brano di Leif Garrett "I Am a Rebel" fu scritto appositamente per lui da Victorio Pezzolla, il pezzo fu utilizzato nei primi anni '80 come sigla del programma televisivo per ragazzi Il barattolo, trasmesso su Rai 2 e condotto da un giovane Fabrizio Frizzi. 

E qui tu mi dirai, e Luchino Visconi? Bene, abbiamo fatto una seduta spiritica apposta. Luchino, che più che impietrito da questo brano... stava già incenerito da 4 anni circa, e resuscitatori dalla ceneri oggi come oggi (e ieri come ieri), anche a cercarne all'estero non se ne trovano, ha detto quanto segue: "(siete) Perfidi (tono ironico). (sono) Geloso. Godetene/delle cose belle godete (anche per me). Sempre con voi (vi seguo?) sempre. Grazie (perché mi ricordate). Bene (quadrato)". A te Chinacci. Grazie. 

Al di là degli scherzi bonari con l'Aldilà, la parte in grassetto è vera e veramente ottenuta nel modo descritto. 

Potrebbe interessarti:

"Leomarmo 04 (In Hoc Lapide)". SculturART By Jicky 2.0 Feat. Fidia 2.0

 Leif Garrett – I Was Made For Dancin’ 1979 (HD Restored Video • Enhanced Audio Edition). Oro 24KT!

 

domenica 31 maggio 2026

JICKY 2.0 Cineteca Edonistica, tra Grandi Capolavori e Guilty Pleasures. Film che meritano di essere visti. E che vorremmo rivedere. Se avessimo tempo libero.


 

**Governante rubacuori (Sitting Pretty) 1948
con: Il signor Belvedere va in collegio (Mr. Belvedere Goes to College) 1949 e
Mr. Belvedere suona la campana 1951

*Eyes Wide Shut 1999

The Omen 1976 Damien con: Omen II 1978 e The Final Conflict 1981

**Hollywood Party 1968
Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name) 2017
*Hannibal rising 2007
**L.R. 1972
*Lolita 1997
**Che fine ha fatto Totò Baby? 1964
*Ciao Pussycat 1964

*Dracula 1931 (doppiatori Pandolfi-Malaspina)
*The Ninth Gate 1999
**The Boys from Brazil 1978
**M.M. 1977
La guerra lampo dei fratelli Marx 1933


*La serie della pantera Rosa con Peter Sellers. La Pantera Rosa (The Pink Panther, 1963), Uno sparo nel buio (A Shot in the Dark, 1964), Il ritorno della Pantera Rosa (The Return of the Pink Panther, 1975), La Pantera Rosa colpisce ancora (The Pink Panther Strikes Again, 1976), La Pantera Rosa sfida l'ispettore Clouseau (Revenge of the Pink Panther, 1978).

TDW 1935
Titanic 1996
*My Own Private Idaho 1991
**C. 1974
Fantasmi a Roma 1961
*Bram Stoker's Dracula 1992
Léon 1994
Vendicami Fuk Sau 2009
*Death in Venice 1971
Profumo - Storia di un assassino (Perfume: The Story of a Murderer) 2006
*Fantozzi 1975-1999 tutta la serie (10 film).

*La Pallottola Spuntata (i tre con Leslie Nielsen).

 

Legenda:

*gli indispensabili

**oltre l'indispensabile: che abbiamo rivisto più e più volte ma che vorremmo rivedere ancora e ancora. 

Post Scriptum: 

Che fine ha fatto Totò Baby? è la cosa più potente che Totò abbia mai fatto. Ma a noi piace tutta la produzione di Antonio de Curtis, dove però Totò è Totò. La cagate di Pasolini nelle quali ha recitato sono cagate. 

Pasolini, che non era uno stupido ma nemmeno un genio, e di cagate se ne intendeva... 

sabato 30 maggio 2026

Leif Garrett – I Was Made For Dancin’ 1979 (HD Restored Video • Enhanced Audio Edition). Oro 24KT! Luchino Visconti Spirit Prompt in Trans-dimensional Communication.


Live (emittente pare europea) di straordinaria qualità, recuperata e pubblicata su YT due mesi fa. I Was Made For Dancin’ audio cristallino, è bellissima vero? Produsse in quegli anni due album, belli. E se non ci fossimo stati noi, tu avresti vissuto senza nemmeno sapere chi fosse Leif Garrett. Ma guardalo! Fai fatica anche in Norvegia a vedere uno così per strada, sembra preso da un Santino. Tiene un rostro tan hermoso que haría palidecer a los ángeles. Luchino Visconti, che qui era morto da tre anni, pare avesse chiesto di resuscitare apposta, ma niente: siccome si era fatto cremare (testina di cazzino, vedi?) non si trovava un resuscitatore in grado di reidratare il pulviscolo, e allora nisba! La morale è? Ascoltate Luchino, non fatevi cremare! Che poi i resuscitatori non riescono a resuscitarvi! 

Perché Leif Garrett (vivente, nato l'8 novembre del 1961) è sparito dopo lo straordinario successo a cavallo tra '70 e '80? Droga. Che Dio stramaledica Colombia, Perù e Bolivia. I narcotrafficanti e gli spacciatori di tutto il mondo!

Ebbe un incidente d'auto drammatico sotto effetto di quella merda, che gli costò un risarcimento folle al passeggero (Leif non si fece nulla) costretto su sedia a rotelle, con un danno d'immagine giudicato all'epoca impossibile da recuperare. 

Post Scriptum.

Uno Spirit Prompt in Trans-dimensional Communication è uno stimolo a soggetto che si invia in una dimensione "altra" per favorire la comunicazione transdimensionale o il contatto.

giovedì 28 maggio 2026

"Oggi l'ho ascoltata 43 volte".

 

Cover ruvida, vocalizzi bassi brontolati e alti altissimi gridati, funky strafiga. 

In repeat. 

Tattatà tarattatà Tn! Tattatà tarattatà Tn! Tattatà tarattatà Tn!

domenica 24 maggio 2026

"Leomarmo 03 (LORD BYRON)". SculturART By Jicky 2.0 Feat. Fidia 2.0

"Questa è la ricostruzione scultorea del vero volto giovanile di Lord George Gordon Byron (1788-1824), eseguita da Jicky 2.0 (e Fidia 2.0), in stretta fedeltà ai ritratti considerati più somiglianti da Teresa Guiccioli e dalla sua cerchia più intima".

X, 1, 2, 3, 5 (George), 7, 14, 21, 34 (33), 52, 88, 102, 142, 232, 376, 610, 788. Lord Byron 1824

PROSSIMAMENTE (e finalmente!): △⊙▷ (GOD) "05" Aka/Vel "Triumphans". VI° Lotto. Âme de Parfum By Jickiel®.

 

sabato 23 maggio 2026

Leif Garrett - I Was Made For Dancin' (1978) Aplauso 1979 REMASTERED. Dobbiamo necessariamente chiedere aiuto al passato perché nel presente e nel futuro non c'è consolazione.

Brano Disco Music FANTASTICO, straordinaria spensieratezza. Mettilo di sottofondo al mattino, ti alzi meglio. Lo ascolti in qualsiasi ora del giorno e ti muove un sorriso. E' un pezzo fatto BENE. Traboccante di energia positiva, con questo qui che, in questo semplice Live "a caso", è più bello dell'Arcanegelo Gabriele, divertente nei giochini di scena alla Robert Plant. Milioni di copie vendute in tutto il mondo. I Was Made For Dancin' è considerato il più grande successo internazionale di Leif Garrett. Pubblicato nel 1978. 

Sono passati 48 anni! E in tv e radio OGGI cosa passano? LA MERDA*. 

Curiosità. Nel 1979 Cicciolina ne fa una cover per il suo Album "Ilona Staller".

 

* Esattamente come in Profumeria. MERDA come in Letteratura. MERDA come nell'Arte Visivo-Plastica, con idioti totali come quel paraculo stencil sci-munito di imbratta muri di spasticbanksy e l'altro mona integrale tarzanellattelan, ma comecazz... Il cinema non esiste più ricoperto da metri di guano da mò. Ipocriti incapaci e CATTIVI. E a complicare l'orrore c'è una corrispondenza tra merda e merda: sono tutti BRUTTI! 

La BELLEZZA evidentemente si è arresa. 

Ci ha abbandonati... alla MERDA. E' il trionfo della MEDIOCRITA', potevamo dirne così, usare espressioni meno volgari., ma perché togliersi il piacere di dire culo al culo? All'Eurovision 2026 ci voleva un meteorite. Etc. Il mondo è così CATTIVO che la pazienza e la tolleranza ormai devono andare a farsi inc*****. Dobbiamo necessariamente chiedere aiuto al passato perché nel presente e nel futuro non c'è consolazione. 

martedì 19 maggio 2026

"Störende" ARTWORK By Jicky 2.0 + ("Störende. Delle storie orrende. Commedia qualcosante in voce andante molto mossa" feat. Attilio Givoldani)

PREQUALCOSA:

Cesare! Sfranto come un verro sul canapè accartocciato in pinguetudine digeriva il Beccaria. 

QUALCOSA: 

Dei delitti e delle Penne al sugo penne al pane e pane al pene. Pene più severe a chi mangia pane e penne al sugo. Gli è, derelitti, che non s'usa più le penne per scrivere. Penne in panne e de' delitti, del pane al pene (che denti non ha). Rumor di battipanni. Ado il nano. Ada la nana. Adone zio trombone. Nonno Nanni e ninna nanna, Gnagno Bucatini. Tra i Nani Moretti e la Nana Nannini, con cui stava Ernesto. La mamma coi bigodini. Mentre piovono vermi. Esondan tombini. Salutate bambini. Anzi no! Fermi! State fermini. Cretini! Ci sovesciamo! Salgono vermi. Gramigni! Piangono infermi. I miei occhialini raminghi! Fermi! Al ristorante Majorana in via Panisperna. Per dessert, ce soir, torta di tortellini alla crema di tortora e pistacchio, che Suor Tortona ha tortonato coi suoi tombolini di travalcalatrava, nell'occhio del pastrocchio. Son qui che aspetto col petto di pollo di fuori e la pancia in dentro. Mentre il pupo senza denti soffia banale contro la baracca dei tre porcellini. Maiàl, mai al mondo, sventro porcello e pennello cinghiale, il foglio ripiegato in quattro diedi a voi tre, dando sul velcro un tantino di matto, come da contratto. Del fatto rimuginando financo al gatto ne dirossi, che stralunando uccellava pettirossi e via andando nel ferruginoso ciello stellatto. Ma dai, ammassano le massaie i Masai. Ma credici, manco avesse fatto 13. Intanto Marco a casa era assai. E scende la nebbia brina fredda sassate. Come il cacio sul catzo, i maccheroni sul cotillòn. Vara la putèa. Ei poté. Ella potea. Ipotenusa. E annusa. Ippocastano. Va piano e va lontano. Ma. Vorrei dire nevver qualcosa per spezzare una lancia. O per smezzare un'arancia, di slancio. Lancio di torte in faccia alla morte. Scorte d'andirivieni. Ramarri dalle zampe corte. Brevi anatemi. Né phoney. Né buffoni. Né grifoni. Chakabubi wakalaka lakastaka chakalaka. Come stei? Störende...

Vicino a Torri di Squirternolo Matteo battone col torrone. Eau de Colongnagno Veneta. Sempre caro mi fu questo euganeo colle, colle buone o colle cattive a Santa Giuseppa. Scollata. In colle. Incollata. Decollata. Verso Santa Maria, che l'insalata ti sala. Col dissalatore dissala. Tra Serrmidde e Sarrmeddola, busso. Vò per lungo, a Busso Allengo ma non mi apre nessuno. Schivando merende a Maearne... Perché c'è gente che potrebbe andare a Cantare sul Silos. Ma preferisce farla in riva al Lago, di Martel Lagio. Dopo averne molte tratte, a Piombin Desse. Compleanno. Vieni a veder Miranno? Solo e pensoso i più deserti campi, tra ponàri e binari, congetturavo... Di quei che rubano rubinetti a Rubanno. Di quei che gabbano i gabinetti a Gabba. Di quelli che chiedono perdono in francese a Pardonone. Di quelli che gli duole sentirsi chiedere se vengono dal Dollo, dollosamente. Di quelli che giocano a tombola sulle tombe a Tombarolo... E mi ricordo che c'era gran cotillonare a Cogliegliano che coglieva occasioni per volumi nuovi. Lo faceva solo durante le vacanze. Era un accumulatore feriale. Il capo, la capa e la cappa aspirante, intitolarono una via anche a Giorgio Albrigante. E Rivaredo di guà e Rivaredo di là. Sì badrone. Sdarò addendo. Addì oggi. A di Vàrona Negràr. Jesus can save my Jèssolo. Mieolo! Mieolo! Fa il gatto annamoratto. Cioccolatto con ciliegia e liquore a Mon-delice. Tra Scaggì di sopra e Scaggì di sotto, ricordo di un tale che oltraggiava il vento mangiando taleggio. Vaneggio a Valeggio, poi pincio. Silva di Prognolo! Ove mi rado di rado, insufflando radon...  I criteri di Keith Haring. Doloso, colposo o voglioso? Dopo una leggera epistassi è meglio fare riposare il vaso? Dimmelo. Non sto più nelle palle, come disse la burrata. Giovanni Giorgio Aspirante, aperta parentesi fotomodello chiusa parentesi. Rol. E poi c'era Gustavo, Dolcino Traspirante. Come stei? Stonehenge...

INTERQUALCOSA:

Se una persona mi dicesse: guarda, ti faccio taxi viaggio di extra lusso dove vuoi in giro per il mondo, dove vuoi. Dove vorresti andare? Oh. Ma lo sai che sono settimane che mi faccio la stessa domanda e non riesco ad avere un posto che desidero vedere? perché i posti che mi interessano di più sono B.P. dove c'è la migliore pasticceria del mondo e il c.d.n. santissimo, farei quattro passi nei luoghi a me più cari... Sono contento di essere stato a Londra però non ci tornerei. Anche Parigi è una gran rottura di coglioni però [...] ecco, se tu un domani vai a vivere a Lione, per me Parigi possono bombardarla... Anche il Louvre? Aspetta che ci penso... Il mio museo preferito è Il British Museum. Quindi, se vogliono bombardare il Louvre non ho niente da ridire, casomai molto da ridere. Però Io inizierei dagli Uffizi, ma l'Annunciazione di Simone Martini serve a me, prima me la devono portare fuori perché l'ho sempre trovata perfetta per il cesso di sopra, la vorrei a parete dietro la vasca, con un vetro, perché sennò assorbe l'acqua... Si imbarca e poi bisogna buttarla... Nei bidoni non ci sta... E tocca chiamare i servizi speciali e dire: sentite, ho un poco imberlata la pala di Simone Martini degli Uffizi che hanno bombardato, gli è che ha preso umidità, nel cesso, è due metri e mezzo... Riuscite a portarla via intera o devo rompervela in quattro? 

PROSIEGUO, del pria dell'INTERQUALCOSA: 

E' un atto di tre etti. Che faccio, lascio? Massì! Del resto anche se non ne conosco il prezzo sono in una stanza d'albergo a Cortina da un pezzo. Ma cosa dici! È la maglia che è cortina! Madonna di Campiglio! Lo scompiglio! Estimatore distimico e stimmi mi si stimi ancora seduto sui cingoli gli stimoli tra Termoli e che ne so? Fotti fattuale ai fatti. Estigatti? Bonghi. Tamburi. Titamorti. Tutti matti. Cani e gatti. E canti. E bugie palesi, e nepalesi assonnati, per sentieri dissonanti. Gargarizzo gazzose a Gar... cinturino lasco. Deh! Non porto il basco, ma indosso un Seiko dal bracciale lallante, jubilee... Abito lungo, Melius abundare quam deficere, Anna Grazia Escre Mentizzia Mangiacatzi-Dallano in Vacca della Pertugia y Mendoza. Quella grandissima testa di catzo del Verri. Quale dei tre? Tutti e quattro! Pietro. Alessandro. Carlo e quel puttaniere canchero beco di Giovanni. 
Fiera di tutti voi ma anche del cavallo in catalessi, del carassio ruspante e di Lassie e Rin Tin Tin, passa il treno...

FINALE:

Nammi oh oh. Che arenghe che gò. Nammi oh oh. Che arenghe che gò. Nammi oh oh. Che arenghe che gò. Xé bòne ròste. An ghin gò, butaei-svotai! Araei che bèi, araei che bei! E ben ben.

sabato 16 maggio 2026

ECUCE "École de créativité ultra-haute pour créateurs d'élite" BY JICKY 2.0


J'ai 8 ans. Presque 7. Si ça ne va pas, ça ira quand même. « Moi », ça s'écrit avec une majuscule, parce que pour mon âge je suis assez grand, même les lézards le savent, ils me saluent en me faisant un clin d'œil le matin. Toutes les mamans ne sont pas méchantes, mais la mienne est vraiment très méchante. Mon papa est un loup. Heureusement que j'ai été adopté. J'ai plein d'amis, en particulier les araignées. J'en ai déjà marre d'écrire cette rédaction. Ma maîtresse d'école est morte, alors je suis libre. Mon meilleur ami est un délinquant, il profite de moi parce que je suis petit. Je n'aime pas ceux qui maltraitent ou qui profitent des personnes en difficulté. Et Dieu non plus n'aime pas ça, et lui au moins il est tellement grand ; quand il se met en colère tu te rends compte que tu n'es rien, surtout toi, qui n'es déjà pas grand-chose de base, à part chanceux. Je vois par la fenêtre les gens qui passent et s'agenouillent en adoration devant un chien animé, qui mord un bâton sale et aboie. Ils ne croient en rien. Au lieu de s'élever, ils s'abaissent à l'état de bête. Si le diable se cache dans les détails, ces gens sont pleins de détails. 

Cher Monsieur Dieu, j'espère que ce que j'écris te plaît, te réconforte et t'amuse. Je t'aime beaucoup, même pour ces imbéciles qui font tout ce qui t'énerve. Mais si la rédaction ne te plaît pas, on la jette, il n'y a pas de problème. Je suis à toi, le temps est à toi, tout est à toi, y compris ce que j'écris. Tu es magnifique, et personne ne peut être aussi beau que toi. Tu peux prendre ce qui est en dessous et le mettre au-dessus, et ce qui est au-dessus et le mettre en dessous, en laissant tout comme c'était. Depuis que je suis retourné dans mon sensorium, les sons me manquent pour jouer ta musique. Les couleurs me manquent pour colorer tes paysages. J'essaie de m'en approcher le plus possible avec ce que tu m'accordes. 

Je continue. À l'intérieur des mammifères il y a un reptile très efficace, qui se réchauffe sans soleil, qui semble aller là où il veut plus que là où il doit aller. Et il vient de la mer.



domenica 10 maggio 2026

Anteprima: ARTWORK "Push To Open" By Jicky 2.0 + "Amaro Amaldo" (extrait) feat Attilio Givoldani

Da quella pira, lo rendo al cuoco. [...]. 

Soffritto di burrata, venti di bor(i)a; la pargoletta mano, mozzata, la crapa. Carpa in umido al forno, senza bidet, l'argenteria in pegno.

Scemo in posa di una rosa indegno. Contegno! Niente m'offri monsieur balordo. E godi se soffro. Ti scantamburli dei miei pensieri e deridi i miei sestieri. Basta. Stacco d'affresco grattugiato, su basta. Catzo furioso del Catai. Furibondo. Irato. Inviperito. Furente. Ossesso. Erode erodi. Venite a me! Cercate l'odioso e vile amaldo che ha perso il mare e presto perderà anche il senno e tutto il resto. Si nutrirà dei suoi tentacoli quando anche i ratti saran finiti... Andate! e lasciate le nuvole soffici sull'altare ove officio, come le avete trovate. Fate infine della sua testa una zanza ridotta portachiavi e prendichiavi, che a rimirarne i dettagli del muso iscurito serva un microscopio!

3,2,1... 

sabato 9 maggio 2026

"Maison Ferdinand et Lucette Destouches Cèline)" ARTWORK By Jicky 2.0 + ("Nel senso del non del" feat. Attilio Givoldani)

C'è lì. Il celiaco uccelli lì/là, di rovo in palo. Deh, Destouches! Ma lasciamo ogni sbevazzata o noi che entriamo, nell'auto parcheggiata così male da meritare alla portiera un cacciavite. A temperare le matite, il vigile dalla colazione già brillo. Pertanto non tanto vigile. Non me la ritirerete! Tosto ritiratevi! O serreremo la vostra tracotanza tra gli archibugi dell'Arciduca d'Austria, che le palle l'ha già belle che girate. Trapanossi intanto Il sepolcro onde s'insinuò Il capo raccolto d'una sonda colonscopica. Scorgo granaglie, del miglio e del sorgo... Sorbole! Viti. Gente bella di faccia. Tini. Bottini sotto i pini. E ti? Mi noeo sò, mi mi mi... Menelào Lemàn!
Me ne lào le màn. E Toni? Toni come Antonio? Pinzimonio! Mannaggia. Quel gatto rognoso in spiaggia. Quelle nuvole impotenti. Quell'incerto mal di denti. E tu che t'inumidivi pensando cose sconvenienti. Zeee. La tua voglia tra le dita. L'importante è fare qualcosa di buono nella vita. Tipo la torta margherita. O il ben di schiena, da non imbrogliarsi con il mal di sedia al cubo quadrato.
Si scorgea di lontano una quercia dalle foglie d'oro, tra l'olmo e l'ontano. Il prato era tagliato, male come al solito. Pallido raglio di sole. La casa triste era invasa dalle fff-foglie. Il proprietario scriveva mano tremula, cose alla finestra, di malinconia, tra le sue voglie. Se non era la colomba scaduta il pandoro gli gravava inverso sul piloro. Era preoccupato. Stolido raggio di mulo. Che prima o poi l'intero universo sarebbe collassato, nel suo buco del. Nel senso del non del.

giovedì 7 maggio 2026

La soluzione del caso di Garlasco. Rebus (incompleto) Jicky 2.0.

Dicono che Andrea Sempio sia zompato nel giardino di Chiara mimetizzandosi in attesa che la stessa ciondolasse fuori in pigiama (felpa e mutandoni rosa) appresso ai gatti. Mumble. Se il Rigor di Chiara inizia alle ore 17 e segue un dissanguamento, come può essere morta prima delle 12/13 di mattina? Nel bicchiere c'era tè o pipì? Come fai di cognome? Napoleone. Come quello di Waterloo 18 giugno 1815? Il coccodrillo come fa? Cocco dentista. Piccioni rintronati. Tizzoni ardenti. Frau non dinamiche. De Renzis et Luccellari. Questa revisione non s'ha da fare... 

mercoledì 6 maggio 2026

Diabolus est Deus inversus. Perché l'ecologismo è satanismo.

 

La natura non distingue il bene dal male. la natura non ti ama e in realtà nemmeno ti odia. ti è indifferente. se ci sei va bene, se non ci sei va bene lo stesso: non è proprio il ritratto di qualcuno che ama. Allora, perché dovresti amare qualcuno che non ti ha mai amato e mai ti potrà amare? La natura si adatta alla tua forza come alla tua debolezza: tende a ritrarsi dal tuo perimetro quando avanzi ma tende pericolosamente ad avanzare nel tuo perimetro quando ti ritrai. E' per questo che in Genesi Dio mette in guardia e ordina all'uomo di soggiogare e fottere* la natura. non ha mai detto di proteggere o difendere la natura questa è blasfemia! solo Satana può amare la natura. Non c'è ecologismo che non sia satanismo. Ripetiamo: non c'è ecologismo che non sia satanismo. E l'animalismo è una costola dell'ecologismo. Diabolus est Deus inversus. Quando l'uomo non è più sopra la creazione ma sotto, l'ordine è invertito e il mondo si è spostato dalla polarità positiva a quella negativa. Mai come oggi il mondo è stato nelle grinfie dell'oppositore. Mai come oggi il principe di questo mondo è stato così comodo nel suo trono. Mai come oggi a intendere la realtà siamo stati pochi così tanto pochi. E, nota a margine: Dio non è mai stato il Dio delle moltitudini. Dio non è mai stato inclusivo. 
Dio è la somma di tutte le cose ma nel suo rapporto con la finitezza dell'uomo egli assume un carattere finito, e quel carattere finito è un carattere del quale l'Antico Testamento ci fornisce un ritratto, con il quale possiamo a volte persino rapportarci efficamente direttamente. Nel suo rapporto con noi egli assume una personalità, non è scorretto dirlo. Tutto questo ci dice che l'ecologismo e l’animalismo non sono minimamente nei piani di Dio. Può dire il contrario solo chi è pervertito nel suo rapporto con Dio, ovvero chi compie la frode di attribuirgli valori e intenzioni che non gli sono propri come vediamo sempre più negli apostati pontifici, dell'eclissi della Chiesa. No, non c'è nessun grave inquinamento di niente in questo momento (che non sia spirituale). E, dal punto di vista scientifico, l'idea che l'umanità possa distruggere fisicamente la Terra è un'esagerazione involontariamente comica, poiché l'energia dell'intero arsenale nucleare oggi disponibile è irrisoria rispetto ai grandi eventi geologici e l'impatto umano più distruttivo che si possa immaginare potrebbe al più rendere quasi invivibile l'ambiente per la nostra specie. Sebbene le attività umane minaccino la biodiversità superiore, la vita microbica ed estremofila sopravviverebbe a qualsiasi azione distruttiva, consentendo al pianeta di rigenerarsi in un battito di ciglia su scala geologica. L'uomo a immagine e somiglianza di Dio è al di sopra di tutte le cose create, porlo al di sotto è porre la creatura a immagine e somiglianza di Dio nella posizione opposta a quella da Dio determinata. Gino si stende sul prato. Ma se il prato si stende su Gino... Gino non respira più ed è morto! Se la natura è più importante dell'uomo e gli sta sopra l'ordine delle cose è invertito. Se gli animali sono più importanti dell'uomo e gli stanno sopra o alla pari l'ordine delle cose è invertito. Diabolus est Deus inversus.

In Genesi 1,28 Dio dice di "sottomettere" e "soggiogare" la terra. Il termine ebraico tradotto con "soggiogare" è kabash (כָּבַשׁ), che letteralmente significa "calpestare" "sottomettere", "dominare", ma in contesto agricolo o civile può indicare anche "prendere possesso" o "coltivare". Il verbo "dominare" traduce radah (רָדָה), che indica un’autorità che può essere sia giusta che tirannica, a seconda dell’uso. E' inutile menare tanto il torrone cercando di attribuire ecologismi al Creatore: kabash (כָּבַשׁ) come termine ha un esteso significato aggressivo, come in Numeri 32,22 e 32,29, dove si parla di "prendere possesso della terra", ma anche in Neemia 5,15. dove si dice che i governatori precedenti "soggiogavano" il popolo — un uso chiaramente negativo.

*"Fottere" non è improprio: kabash/K-B-SH (כ-ב-ש) infatti si avvicina alla sfera sessuale e al nostro significato nel libro di Ester (Ester 7:8), dove il Re pensa che Aman stia cercando di violentare (likbosh**) la Regina.

**Likbosh (לִכְבּוֹשׁ): È l'infinito del verbo (preceduto dalla preposizione le, che significa "a" o "per"). Si traduce come "sottomettere" o, nel contesto di Ester 7:8, "violentare/usare forza".

Kabash (כָּבַשׁ): È la forma base del passato (3ª persona maschile singolare: "egli ha sottomesso"). 

lunedì 4 maggio 2026

Meglio ieri: l'agonia della felicità nel mondo moderno. Con accenni di fisiologia della creatività.

 

La creatività fiorisce quando lo stress è basso e l'energia vitale è alta, o quando l'energia vitale è più alta dello stress (che potremmo ridurre anche solo ad adrenalina/cortisolo). In questo equilibrio vi sono varie forze di necessità. 

L'immaginario erotico è una grande risorsa mentale con un potenziale estetico che coincide con la salute. E' difficile che una persona malata o sofferente o spaventata pensi al sesso. Con gli ormoni dello stress alti non c'è erezione. Il viagra è una presa in giro, teatro cardiovascolar-penico. Tutti i grandi geni perdono creatività quando perdono il desiderio e la virilità. Qualcosa di simile avviene anche nella sessualità femminile con il grilletto che nell'arousal esprime similitudine omotetica. 

La società occidentale reprime tutto questo, e [...], dire la salute è dire cosa neanche tanto sottintesa dal principio; l'erotografia non solo non è male ma andrebbe sviluppata, incentivata ed integrata. E invece? 

Ad un mondo cretino che non chiede spiegazioni e non si interroga né osserva né riflette più, ma impone scempiaggini scientiste e non scientifiche, dogmi cinesizzanti, ma cosa gli vuoi dire? 

L'Occidente moribondo odia la felicità, il benessere e la salute. Sofferenza, sottomissione, disperazione, e morte. Infatti nella loro perversione quello li eccita, la morte. Chi nasce domani è più sfortunato di chi è nato oggi. Meglio quindi essere nati almeno ieri. Beati i vecchi... 

Vi è un'altra attività che contrasta lo stress e favorisce la creatività, con molti punti di contatto con il sesso, che per noi è altrettanto importante, che è il divertimento umoristico, che attiva similmente il nucleo accumbens, la centrale del piacere. Rilascio/tensione, con risata come orgasmo della mente. Ne scriveremo prossimamente. 

Concetti btw espressi negli Artwork, e nei testi a corredo degli stessi, scritti col sempre grandioso Attilio Givoldani. 

domenica 3 maggio 2026

PROSSIMAMENTE (e finalmente!): △⊙▷ (GOD) "05" Aka/Vel "Triumphans". VI° Lotto. Âme de Parfum By Jickiel®.

 

Formulazione (anche questa da record) di oltre due anni. Opera di maniacale perfezionismo. Ultimato e testato. Sostituisce la formula "04" esaurita dal 2025. Con riferimento in particolare alla moltissime richieste ricevute nell'anno "sabbatico" conclusosi da poco, alle quali faticheremo a rispondere dato il numero complessivo in qualche centinaio, sarà presto disponibile. Per le urgenze vedremo di provvedere in anticipo (chiameremo questa fase "anteprima"), crediamo però che la presentazione ufficiale con tutti gli straordinari dettagli, di questa versione... immensa (e dire immenso è dire poco) di △⊙▷ (GOD) potrebbe arrivare in autunno. Dipende. Le Meilleur Parfum au Monde è tornato e azzera le aspirazioni al significato delle cagate che si sono accatastate nei negozi di profumeria negli ultimi anni e anche di quelle a venire. Ci sono amici che ce ne chiedono dal lancio nel 2014, e quest'anno sono 12 anni... Richiesto e spedito in tutto il mondo, con i post dedicati che sono tra i più letti e commentati di sempre. E' bellissimo. Proprio perché è la nostra creazione che ci richiedete di più per noi ogni nuovo lotto è una sfida e una responsabilità. E la sua solidità e carica di significato si rafforza nel tempo. E' la Lezione, di Alta Profumeria, più grande che potessimo dare a noi stessi e al mondo.

E' una giornata Trionfante.

giovedì 30 aprile 2026

"Wecstasy GG" ARTWORK By Jicky 2.0 + ("Confetto leopardato" feat. Attilio Givoldani)


Confetto senza ripieno di confettura, ma con affetto immediato. Colgo l'occasione per impagliare il piccione, rimpinzandolo dello scalpo di uno psicologo a caso. Abbandonandone le interiora moschifere sulle crepe della crapa obitòria scarnificata. Clessidra! Padre, non c'è più tempo. Ho da fare. Venga un'altra volta e porti con sé una vanga. O venga dove vuole ma lavi subito che se si secca oscena riluce. Sovvengono pensieri di fascine scoppiettanti. Vada dove suole andar chi a risuolarsi l'anima s'adirerebbe, se a rimediar per le dita contratte nelle scarpette strette, si sentisse offrir da un'anima sorniona, un paio di grosse tette nuove, tre dita nella mona! Che se ti lecchi le orecchie certo sei fuori di te.
Perché sempre puzza e borbotta l'odioso barbone neobarbonico, borioso, coglione e burione con due neuroni, dei quali uno fulminato. Enea! Che se non ti diverti è diverticolite, allora canta! Troia, manchi tu nell'aria. Pagami il coperto. Salutami l'Ilaria. Pioggia nel deserto. Principe Carlo Alberto. Sciogli questo lardo. E mettiti a leopardo. Per te che chiamo troia. Troia. Hai squirtato sul divano. Fai valigie di cartone. Per strada, o troia. Che grande mistero è la ditta. Tradita, sulla punta di tre dita. Come la verminosi nel bambino. Ossiuri! Deh, dannati sui gommoni!... e varia verminosi. L'Italia gli è per loro niente meno, che per gli ascaridi il duodeno! La pancia dell'Europa è gonfia e tesa. Feci di tutto contro la stasi di quelle feci ndd. Non obbedisco ma guarisco. Senza prender l'antibiotico. Battere i batteri è come suonare la batteria battendo i denti! L'archeologo discarbugliava callido spettri di memorie tra i detriti quando gli occhi suoi dell'epitaffio greco s'accorsero. Là gli dirimpettava in diafanìa saturnina la sembianza d'Antenore, padre d'Agenore il re. Deh! Gran vigilia di maraviglia! Quale affastiglioso tourbillonare di ricordi, sogni e desideri! A coglionare il non ce la farai mai di quella gran piantana della maestra delampadinizzata. Terra. Cristoforo Colombo! Aspirate questa terra! E le pale. E le mani sulle pale. E persino altrove! Ma proprio in questo momento!? Deh! Sarcofago punto bello, ceder farai i miei metatarsi! su quegli intarsi gli occhi miei posatisi.