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domenica 21 gennaio 2018

Jickiel® VENDITE +45%*


Abbiamo lavoro fin sopra i capelli, anzi... data la stagione deliziosamente fredda, fin sopra i berretti di lana... Verso fine anno non si è trattato di un breakdown vero e proprio, quanto di un breakdown indotto prima del blocco reale, tipo un coma farmacologico, per evitare di cadere in nuova sindrome da superlavoro, non siamo ancora fuori dallo spavento avuto ad inizio 2017 e dalle conseguenze molto gravi che ha avuto per alcuni di noi e per il pieno funzionamento della Factory.
Così verso Natale abbiamo spiegato a chi desiderava nostre creazioni che saremmo andati oltre, per le consegne oltre, la fine dell'anno. Di fatto abbiamo spedito gli ultimi pacchetti come concordato con i rispettivi amici solo qualche giorno fa.

Nonostante le difficoltà, soprattutto di salute, avute nell'annus horribilis 2017, il Blog ha macinato una marea di visualizzazioni, riceviamo circa 2/3000 messaggi all'anno, mediamente 5/7 al giorno, è dura rispondere a tutti. Di solito ci riusciamo ma rispondiamo a volte anche dopo un mesetto. Arretrati. Non è colpa nostra quanto dell'orologio che è assai ineducato: non ci aspetta e se ci distraiamo un attimo va avanti anche di ore! Jickiel® è andato secondo i meriti e cioè benissimo, strabene. Abbiamo anche altre attività creative, e 1OU persino (dal 2015) la direzione artistica di un sito por** (for free), fate finta che di quest'ultima cosa non ne abbiamo scritto, non ne deve sapere niente nessuno per i prossimi XXX anni... Disegnamo molto su carta. Dipingiamo su tela. Leggiamo libri (di carta). Preghiamo. Aiutiamo persone meritevoli di aiuto in difficoltà e facciamo (ultima novità) il pane, un buon pane. Panettieri in da house, per un particolare interesse cronofronologico che abbiamo maturato per alcuni lieviti vivi. Infatti poi questi pani lievitati ce li mangiamo... Riflessioni sull'alimentazione? un'altra volta. Ma lo stomaco e il corpo... Corpo e mente devono stare bene per cosa?
Per i profumi.



Da mattina a sera. Da sera a mattina. Profumi e accordi. Accordi e profumi. Bozze, cataloghi, schede, formule, gascromatografie, anteprime, contatti dei quali si può dire niente (anche se i più intimi tra di voi molto sanno)... e contratti per uno solo di noi, dei quali godremo e godrete i frutti senza che si possa né ora né mai descrivere troppo la pianta, ma nemmeno la sua forma... Unica concessione: si tratta di una pianta ENORME. Voilà, c’est tout!
Sul finire dello scorso anno c'è stato un incendio al sito produttivo centrale della Basf in Germania. Un casino. Sono andati persi precursori per un casino di molecole aromatiche e vitamine per l'alimentazione. Ci sono stati bruschissimi aumenti (anche raddoppio dei prezzi), per molte materie prime di sintesi, e gli speculatori hanno fatto il resto. Per i naturali forti aumenti, perché in giro per il mondo e soprattutto per il terzo mondo, la voglia di fare un ca*** sta dominando. Pensate che un infestante come il vetiver (e derivati come il vetiverile acetato) costa un casino a detta dei dirigenti *i*. solo perché ad es. gli haitiani ricevono sussidi economici così validi che conviene loro rimanere in divano che andare a zappare pomodori e vetiver... Poi, "se non stai lì a vegliare sulla scarsa voglia (di far bene, quando di far bene gli va)", dice sempre *i*. "quando è ora di procedere con la distillazione, sono dei campioni a bruciare tutto"... I dirigenti delle principali aziende di materie prime per la profumeria, su Haiti... la pensano come Trump. E degli haitiani dicono in privato cose che Trump non direbbe mai. Morale? La produzione si sta spostando tutta in Cina, e Brasile.
Ma con il vetiver anche migliore non andiamo mica lontano... Per la nostra produzione esclusiva servono materiali super-speciali, che abbiamo il privilegio di utilizzare per realizzare i migliori profumi al mondo, ma che non sappiamo fino a quando potremo reperire, perché tutto finisce. Vorremmo fare un poco di "magazzino", anzi di certa roba vorremmo fare "scatolone" anzi "scatoloncino", perché in uno scatoloncino ci starebbe anche roba per 300 mila euro... Volendo... Potendo... Più risorse, più "magazzino", più garanzie di sopravvivenza. Vien da citare Shakespeare "contra le frombole e i dardi dell'oltraggiosa fortuna"...
Per quanto riguarda il quotidiano, anche se le forze a volte vengono meno, la creatività al momento resiste a tutto, componiamo e proseguiamo provando accordi nuovi anche durante il pranzo di Natale, o nel dormiveglia, al buio e senza carta e penna, persino senza microfono a cui dettare le cose. Si va molto a memoria. E quando la memoria fa difetto? E' successo... Infatti mentre ne scriviamo decidiamo di andare in giro con pennarelli, post-it e lo speciale smartphone sempre acceso. Noi 4 abbiamo tutti 2 "telefoni", uno per tutti e l'altro per nessuno. Cioè usiamo uno smartphone così: solo per connetterci ad internet, e parlare a volte tra di noi ma nessun altro da impostazioni, numerazione sconosciuta anche ai familiari e mai utilizzata per chiamare nessuno, perciò se dovesse suonare sapremo che è per Jickiel®/J!cky 2.0 o non suonerà mai. E' bellissimo, perché non genera ansia: non suona, ma se suona... si sa già chi chiama... Pim, pum, pam, anche questa riga è scritta...



Jickiel® andamento 2017 (rispetto al 2016) +45%*

(GOD) Âme de Parfum, SOL (Iris Veneziana), Chypre 100, Dorje hanno stravenduto. I risultati di SOL, Chypre 100 e Dorje erano attesi strepitosi, quelli avuti negli ultimi mesi con (GOD) hanno superato, a quattro anni dal lancio, le nostre più rosee aspettative: non che la nostra fiducia nel progetto sia mai venuta meno; come studio, ricerca e sviluppo possono confermare in ogni istante, ma feedback importanti come quelli ricevuti sono medaglie d'oro.


Molto bene Almighty, Nightlight, Cuir d'Or (Cuoio Veneziano) e Ambre Perique e, forse trascinato dal costante successo di (GOD), molto bene negli ultimi mesi anche l'altro Âme de Parfum: Le Diable Amoureux.

Bene 7 Anges, MMV Ultramarine, Manfred, 777, Fantasmagorie, Wotan e Vril.

La qualità è cresciuta ed è stata molto apprezzata: lunghe e belle email di complimenti, ma soprattutto riordini rapidi. 
Adesso ve lo possiamo dire, negli ultimi anni, quasi sempre, abbiamo spedito sempre sulla fiducia, senza controllare quasi mai i pagamenti. Adesso lo abbiamo scritto, ora lo sanno tutti, così saremo costretti a controllare prima di spedire, anche per evitare il casino dello scorso anno. Avevamo spedito decine di pacchi e pacchetti ma non avevamo un euro di accredito perché la carta era piena e tutti i soldi ricevuti erano stati stornati. Non è stato un panico per i soldi in quanto soldi, quanto per i soldi come necessità per proseguire foraggiando i fornitori e il laboratorio. CMQ tutto si è risolto bene, segno che fiducia chiama fiducia. Amore chiama amore. Tra voi e noi c'è poco altro da aggiungere: è molto più che qualcosa di magico: ci vogliamo veramente bene. 

PS  
Dato l'andamento generale molto positivo, gli aumenti previsti per inizio 2018 per le concentrazioni Jickiel® "Parfum Extrait" sono differiti a data da destinarsi. Nessun aumento, lieti di annunciarlo.


Jickiel® andamento 2016 (rispetto al 2015) +55%

 

giovedì 18 gennaio 2018

JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise. 88 (Love and kisses).

In 1859, Western Union standardized on the "92 code", a series of telegraphic abbreviations in which numbers (originally 1 to 92) were assigned meanings.These were later included as part of the "Philips Code", a series of abbreviations first published in 1879 by Walter Phillips of the Associated Press for use in the telegraphic transmission of press dispatches.
While most of the codes have fallen into disuse, the form 19 and 31 train orders remained in railroad use long beyond the end of landline telegraphy, the use of '30' at the end of a news wire story was continued through the teletypewriter era and the '73' and '88' greetings remain in use in amateur radiotelegraphy. 

giovedì 11 gennaio 2018

Buon 1988!



Il Presidente dell'Unione Sovietica è Andrej Gromyko, quello degli Stati Uniti d'America è Ronald Reagan. I missili puntati sopra le teste degli europei donano speciale senso ad ogni giorno che Dio manda in terra. Si sta ogni anno meglio dell'anno che l'ha preceduto. In quel paese modesto ma fortunato che è Italia c'è un Presidente della Repubblica capace di pensiero autonomo, a differenza di quelli che lo seguiranno, è Francesco Cossiga. Il Presidente del Consiglio è Giovanni Goria, rispettabile democristiano forse un poco troppo giovane per l'incarico (ha solo 44 anni, ma la barba lo fa sembrare più maturo). Dior ha un concetto di profumo maschile su cui si è fissato, la prova presentata da J.C. Ellena era veramente fuori tema, con tutto quel tè verde... Andrà a rifilarla a Bvlgari tra qualche anno e venderà pochissimo. Pare che la prova del signor Votre, Opium, Bel Ami, come si chiama...
Jean-Louis Sieuzac! Esatto, pare abbia vinto lui. Le novità in profumeria sono poche e meditate, i marchi di nicchia non esistono e non se ne sente il bisogno, nonostante questo il prossimo anno, a Milano, si inventerà il brand del C**** (che nascerà retrodatato di secoli per la gioia dei fessi), del quale non si accorgerà nessuno fino agli anni '90, quando i primi pirla abboccheranno. Ma per l'anno corrente non esiste e questo ci leva il gatto morto dal giardino. E' un anno molto buono. La gente sembra tutta normale... Anzi lo è. Purtroppo cominciano a diffondersi i divorzi, anche se rimangono appannaggio speciale delle teste di cazzo. Chanel è un marchio molto affaticato, Guerlain è allo sbando, manca il gelsomino! Ah sì? Imbottiglia lo stesso, tanto fatti bene o fatti male faranno magazzino come gli altri... stiamo fallendo miseramente! Pensate che del profumo Jicky non sapeva niente nessuno, quanto al Blog Jicky 2.0, idem. Ma la cosa più spaventosa è che Jickiel non esisteva! Nel 1988 trovare del vero zibetto in un profumo era già impresa da detective, anche nel Kouros, c'era solo una base sintetica, e praticamente tutti non usavamo più ambra grigia. Cervo? Ma che... forse forse qualcosina nel 1888... Oggi niente, ma del 1988 si salva l'impegno a usare ancora un sacco di materie prime costose naturali e validi sintetici dosati con mano generosa, tanto... metti che domattina ci si sveglia vaporizzati per un olocausto nucleare! 

Non capiranno, che rispetto al futuro questo è il Paradiso, anche con l'ipotesi della fine del mondo. Che poi, dèh... ci si è fatto il callo... I cambiamenti sociali e politici sono a misura d'uomo, e avvengono in tempi fisiologicamente corretti, delicati. Essere disoccupati è difficile, bisogna impegnarsi per non trovare un lavoro, tutte le persone inutili diventano dipendenti pubblici prima o dopo. Stiamo tutti bene. E' indubbiamente un gran bel momento per vivere. Sicuramente migliore rispetto alla merda di tempo in cui vivranno i cittadini occidentali nella seconda decade degli anni 2000. Dal benessere e dal bizzarro clima gioioso di questa fine '900 vi auguriamo che il mondo finisca nel 1999 come alcuni esegeti del cimbroccasseunavolta Michel de Nostredame sostengono, perché il secolo venturo rispetto al presente sembrerà così tecnologicamente sviluppato e stupido, così esistenzialmente vuoto, così sensorialmente, moralmente e intellettualmente mediocre, che rimpiangerete di non avere una, non una Chevrolet... Ma non di lana! Con una erre! Rimpiangerete di non avere una Beretta carica nel comodino, magari a fianco del vostro letto. E direte piagnucolando beati gli americani e il secondo (II) emendamento! Ah, perché sul fatto che all'Italietta manchi qualcosa come il loro primo (I) emendamento viene mica da piangere anche adesso!? Ma verrà molto di più da piangere e da spararsi in bocca nel 2018, in quell'anno di merda sarà meglio portare indietro le lancette dell'orologio velocissimamente, fino ad incendiarle. Fino... almeno all'88! Buon 1988!