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giovedì 29 novembre 2018

DJED. JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise. PRESENTAZIONE UFFICIALE.



Museo del Cairo, Museo Egizio di Torino. Sezione di archeologia egizia del Louvre e del British Museum. Neues Museum. Hanno visitato con attenzione questi ed altri musei, ed una collezione svizzera, privata, molto ma molto più che interessante... La loro attenzione era stata catturata dallo Zed (Djed), e dalle sue varianti enigmatiche. Simbolo di stabilità, spina dorsale di Osiride. Equilibrio tra forze opposte, vittoria del bene sul male. […] che l'originale Zed (Djed), fosse una torre in granito, di origine Mesopotamica, e che fosse stato traferito in Egitto e collocato in origine sulla sommità della piramide di Zoser. E che il principale scopo della successiva Piramide di Cheope fosse quello di inglobare e proteggere lo Zed all'interno della quale era stato trasferito e collocato…
Per l'INTRO integrale clicca qui. Oppure, procedi verso la nuova entusiasmante sfavillante antidiluviana abbacinante creazione JICKIEL®: DJED.



Fare un profumo ispirato alle antiche civiltà del passato ci sembrava interessante ma al tempo stesso rischioso, si rischiava (come accade di regola per tutti) di cadere nelle solite banalità turistiche o nelle solite banalità scolastiche. "Il progetto dovrà essere niente meno che eccellente, si fidano di noi, ci adorano. Non possiamo deluderli, non possiamo annoiarli, e non possiamo fare un solo passo indietro se vogliamo stupirli con ogni nostro lancio"! A questo e ad altri arrovellamenti, preghiere e suppliche si sciolse la bontà divina: ci venne in soccorso nella nostra nuova ossessione. "Non possiamo fare profumeria per gli acari".
Era chiaro, che dovevamo andare oltre l'acaro, per proporre ai nasi raffinati, che hanno preso la sana abitudine di trovare uno speciale ristoro sensoriale ed intellettuale, nei profumi JICKIEL® e non in altri, qualcosa di eccezionale. Vi abbiamo abituati in un certo modo. Vi abbiamo viziati, per ciò che può esservi noto e per ciò che ancora dubitiamo che lo sia; e non ci sentiamo affatto dispiaciuti per questo. Voi, un tè scarso non lo bevete più. Lo sappiamo, e per questo ci prendiamo mesi di ricerche e di lavoro durissimi, per offrirvi tè buoni come quelli di nessun altro.
Dovessimo volare fin tra i monti Wuyi nella regione del Fujian (in Cina), per comprare tutte le mattonelline rimaste in mano ai collezionisti, o ai monaci del tempio sul Tianxin, del venerabile e pregiato tè di roccia Da Hong Pao (Grande Manto Scarlatto), quello degli originali cespugli plurisecolari (ormai ridotti a sole sei unità)… Perché, se uno vuole un semplice Twining's va al supermercato, mica viene da noi…



DJED è una raffinatissima composizione armonica, che unisce tradizione e innovazione, e si sviluppa lungo una precisa scala ritmica in 4/8/10 (o 5/10/12). Di straordinaria bellezza, potenza e persistenza.

Tramonto d'ocra rossa. Occhi d'acqua di papiri, e mani sapienti che li strappano al fango. La luna piena tra i fiori di loto. Ragazze dalla pel le dei colori dell'oro che intrecciano canestri, nel chiarore di fiaccole crepitanti. Mentre scorre nel cielo una favola di porpora e turchese dipinta. Il suono di un'arpa nell'aria, e nel ventre della terra l'eco di parole di potenza che muovono da antichi formulari alle divinità ctonie. Fumi amabili di soprannaturale delizia. Mentre la bellezza di un bambino si specchia in una ciotola, si accomiata dalla sua regalità con un inchino il precettore. Ed ai colori della notte succede il giorno, in una luce potente e immacolata, di ambra grigia resa preziosa dal tempo, colma di mare e di sole.




Appunti circa la composizione:

Ambra Grigia Naturale.
X
Caviale di Limone (Citrus australasica).
Legno di Cedro.
Angelica.
X
X
Legno di Rosa.
X
Accordo Legni Preziosi.
X
Muschio di Cervo Naturale.
X
X
Calamo Aromatico.
Accordo Temple Égyptien.
X
Muschio di Quercia. 
X
Paradisone.
Accordo Minerale. 
Amber Xtreme.
Iris (Abs).
Legno di Guaiaco.
White Kinam (Kyara). Raw. Top Grade.
X
Accordo Papiro.
X
Civetone.
Vaniglia Bourbon. 

L'opera si avvale di nuove tecniche di produzione, e di materiali esclusivi molto ma molto speciali, dei quali non è prudente fare menzione. Vostre saranno al solito, le mani sulla lampada magica. Perché il genio si svelerà, solo a chi la fiducia l'avrà data per riceverla. Sssssss...

Osiride è un dio occulto.



L'incubazione di DJED è stata intensa, snervante, lunga oltre 2 anni. I test di gradimento sono andati a meraviglia. I nuovissimi materiali esclusivi, alcuni per la prima volta qui impiegati, hanno sorpreso anche noi per le incredibili prestazioni. Ma vi è anche altro di indicibile, di tanto meraviglioso, quanto segreto…


DJED Jickiel® è disponibile in concentrazioni: Eau de Toilette, Extrait de Parfum e Triple Extrait de Parfum.



Contatti: jicky2.0@gmail.com


mercoledì 28 novembre 2018

Special Reissue: "NIGHTLIGHT", JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise.

"I was free... to see, in the night and light... Nightlight"!
La Tuberosa è rajanigandha, una lattea luce fragrante, una deflagrazione la sua fioritura, che si irradia nel nero mistero notturno.

Tuberosa (polianthes tuberosa). Greco “polys” (molti) e “anthos” (fiore); 

lat. "tuberosa", con riferimento al particolare apparato radicale (pianta a bulbo).
E' una agavacea, ha fiori profumatissimi riuniti in spighe. 
In India, fiorisce e si raccoglie tra giugno e novembre.



La sua origine botanica è collocabile in area messicana, in epoca precolombiana (era coltivata già in epoca azteca). 
Colpì da subito i primi esploratori europei: il fiore era così affascinante che, non si ebbe, nemmeno il tempo di importarlo e collocarlo in una regione d'Europa, che questi era già partito... per il resto del mondo. Attualmente, la tuberosa è coltivata estensivamente in India, Marocco, Cina, Egitto, Francia, Sud Africa, isole Comore, Hawaii.



Lo sbocciare dei fiori è notturno. Assistervi è rimanere travolti dalla loro inebriante fragranza, che diventa più dolce e rilassante al sorgere del sole. Collane intrecciate di questi fiori sono indossate da donne e da uomini. Tra i capelli e l'orecchio. Ad adornare il petto e le braccia. O tra le mani, in dono.

Per realizzare Nightlight abbiamo usato assoluta di tuberosa indiana, abbiamo individuato e selezionato la migliore prodotta al mondo, la Tubéreuse Absolue Robertet


La tuberosa è chiamata in India rajanigandha (o rajnigandha). 

In Sanscrito rajanīgandha (रजनीगन्ध) significa "fragrante nella notte": è interessante notare che rajanī (रजनी ) ha stessa base di rajas (che è traducibile come "re/sovrano"). 
Rajanī (रजनी ) significa "colorato di nero/notte" + gandha (गन्ध) che è invece traducibile come "sostanza fragrante/profumo".

Secondo l'ayurveda la tuberosa ha azione distensiva, antispasmodica ed antinfiammatoria. Stimola l'emisfero cerebrale destro. Ha una spiccata azione sulla sensibilità emotiva. Rende più creativi. Rende più profonda l'ispirazione artistica. Infonde sicurezza e serenità. 

In epoca rinascimentale era proibito alla giovani fanciulle odorarne i fiori, per non cadere vittime di pensieri conturbanti e desideri lascivi. Analoghe attenzioni venivano osservate in India, dove alle ragazze era proibito indulgere nella contemplazione dei fiori di tuberosa, ritenuti afrodisiaci ed ipnotici.

La tuberosa ha un profumo floreale squisito ed intenso, morbido, dolce, con accènti speziati e sottotono di caprifoglio.



Une tubereuse d'après nature, di una bellezza senza precedenti.
Per arrivare a Nightlight siamo partiti dallo studio dei fiori veri con l'intenzione di non andare troppo lontano dai fiori veri. Non nella massima fioritura, bensì nella loro fioritura germinale, verdeggiante. Ci siamo messi all'opera sui gambi ancora in bocciolo, acquistandone in fioreria più volte nel tempo. Per arrivare a quel tipo di profumo, ancora verde e VIVO. 

La realizzazione di Nightlight ci ha preso più di due anni. Meglio sottolinearlo: più di due anni (tra progettazione, sviluppo e test di verifica)! 

Perché per quanto sia buona, un'assoluta non è mai la trasposizione realistica del materiale, in questo caso del fiore, dal quale proviene. E' sempre una sua frazione, qualcosa che richiede ancora sforzi ricostruttivi pittorici e tecnici, per raggiungere l'état complet

Abbiamo cercato ed ottenuto il profumo di una tuberosa dal vero, come nel disegno dal vero. Une tubereuse d'après nature, di una bellezza senza precedenti. Di turgidi fiori raccolti nella notte, laddove recisi ancora grondanti di linfa ed umidi di rugiada. 

Nightlight apre con un tonico bouquet di erbe aromatiche, un pregiato contributo speziato ed una essenza di bergamotto calabro, scelta tra le altre prodotte nella stessa regione, per l'apporto di elementi fruttati dovuti alla sua particolare naturale supersfaccettatura.
Abbiamo amplificato gli aspetti verdi e speziati del fiore, per arricchire la composizione di importanti elementi virili, tali da potere destinare anche questa nostra creazione al genere maschile come a quello femminile.

Abbiamo scelto, per amplificare il raggio lattiginoso di Nightlight, alcune essenze naturali legnose particolarissime, prima tra tutte quella paradisiaca estratta dalla corteccia di massoia (the milky bark). E poi ancora un gelsomino fondamentale. Un neroli galvanizzante. Un'assoluta di Ylang da fare impallidire tutte quelle già sentite. 
E in fondo al cuore, l'iris più bello che tu possa immaginare...

E poi giù tra note ambrate e muschiate. E per un fondo che alle tre dimensioni ne aggiunga una quarta, temporale, al di là dello spazio; abbiamo aggiunto vera ed esclusiva tintura di ambra grigia di capodoglio all'ambra, vera e super esclusiva tintura (ed attar meraviglioso in olio di sandalo indiano) di muschio di cervo al muschio... Appone il sigillo di perfezione a Nightlight, una straordinaria ed esclusiva selezione di estratti di zibetto etiope (regolare e balqis), è un capolavoro. Oltre l'iperrealismo. 

Di naturalezza. Di vitalità. Di sensualità. 

Una tuberosa così bella, o la trovi nei tuoi sogni o è Jickiel®!

(Missione compiuta).


Nightlight Jickiel® è disponibile in concentrazioni: Eau de Toilette, Extrait de Parfum e Triple Extrait de Parfum.

Contatti: jicky2.0@gmail.com


NIGHTLIGHT XXX (THE MOVIE) By JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise.


NIGHTLIGHT (THE MOVIE) By JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise.

https://jickiel.blogspot.it/

Special Reissue: "DORJE", JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise. IL Muschio.




Il Dorje (lo scettro) ed il Dril-bu (la campanella) sono indispensabili strumenti liturgici utilizzati durante la ritualistica buddista tibetana. 



La campana è tenuta nella mano sinistra e lo scettro nella destra mentre entrambe le mani si muovono graziosamente in gesti prescritti che integrano il rituale. Come coppia, riflettono i due aspetti della pratica buddista: metodo e saggezza, intuito e compassione. Il volto che appare sulla maniglia della campana è associato a intuizioni trascendenti. Le eleganti punte che emergono dalle bocche dei Makara* (mostri marini e spiriti custodi) e che formano le estremità di questi oggetti rituali, hanno le loro radici nella mitologia indiana. Il Dorje è lo scettro fulmine di Indra, un dio guerriero indù che regola la pioggia, le nuvole ed i fulmini. Lo scettro tibetano si riferisce alla coscienza immobile, stabile ("adamantina") del Buddha. Il corpo (del Dril-bu) è ulteriormente impreziosito da una corona di mostri separati da simboli favorevoli, mentre fregi a rilievo di miniature del Dorje scorrono al bordo e alla spalla della campanella.
* (मकर) 




Dalle verifiche sul materiale OTO "old" musk deer extract (pre 1979, norme CITES) in olio di sandalo indiano (in nostro possesso com'è noto), e da supplettiva documentazione relativa, è emersa l'appartenenza degli specifici grani in infusione, non alla specie Moschus moschiferus (Linnaeus, 1758) , ma alla Moschus leucogaster (Hodgson, 1839) che è una specie che occorre/occoreva nelle regioni himalayane, India del nord (area Sikkim), Nepal e marginalmente in Cina. Le varietà disponibili nell'arsenale Jickiel® degli estratti di muschio di cervo (materiali non più riproducibili e dal valore inestimabile) diventavano di colpo non più due ma tre, da tre distinte localizzazioni geografiche. Himalaya/Tibet (+ India, Pakistan, Nepal e Bhutan), Tonkino/Cina (+ Vietnam), Siberia/Russia (+ Mongolia). 


Sir Charles Bell Collection, 1920-1921, Lhasa

Desideriamo che da questo antefatto tra gli altri emerga quanto sia inesauribile in noi la passione per questa materia prima, che Veda, Bibbia e Corano non collocano presso la divinità per errore. Bei momenti quelli in cui non si sa più se sia salito o disceso dal cielo. 

E' la migliore tra le materie prime aromatiche dagli inizi dell'avventura dell'uomo sul globo terracqueo. 



Dorje (The Movie) By Jickiel® (clicca su questo link se non vedi perfettamente il video).


Per arrivare a Dorje, siamo partiti dallo studio del muschio di cervo naturale. L'intera composizione ruota attorno alla presenza del materiale naturale autentico. Ed in particolare da quello che un tempo si diffondeva, fragranza e rimedio, nel Palazzo del Potala, nell'antica Lhasa, capitale del Tibet. Attorno a questa gemma, abbiamo collocato altre pietre preziose, curando castone per castone, affinando la tecnica nel cesello, nella ricerca della perfezione, nella forma e nella sostanza. Abbiamo rifinito e decorato Dorje secondo gusti orientali. Il fiore di Champaca Assoluta corroborato da spezie piccanti, aggiunge nobiltà, colore e calore al profumo. L'estratto di ambra grigia natuale, di lunga stagionatura, conferisce ricchezza e fascino millenario. Il castoreum migliore risplende nel fondo, donando all'ensemble il dinamismo dei cavalli al galoppo, delle vesti di pelli rozzamente cucite, degli eserciti che nel loro incedere indomito, sfidavano l'alture, come la terra brulla e impervia. 



Muschio di cervo, castoreum, zibetto, ambra grigia, champaca, sandalo, legno di cedro, pimento, vaniglia, iris, agrumi, zafferano, fieno. 




Dorje è IL MUSCHIO. Quello vero, il più prezioso tra i materiali della profumeria di ogni tempo.
Solo la preziosissima Edizione Limitata △⊙▷ (GOD) 03_ Âme de Parfum By Jickiel®_DELUXE KSM "King Solomon's Musk", sa fare di più (contenendo la più alta percentuale di muschio di cervo naturale, che sia mai stata utilizzata in un profumo negli ultimi... secoli).

Dai blind test svolti, è emerso totale ed altissimo gradimento. Varie persone hanno associato il profumo Dorje a concetti quali "sontuosità" e "ricchezza". Abbiamo notato all'applicazione visi sistematicamente coinvolti, rapidamente ed insistentemente radiosi. Si tratta certamente di un profumo sofisticato e senza precedenti, tuttavia la sua fruizione non richiede una preparazione esoterica, perché ha doti spontanee molto efficaci: piace a tutti. Noi ci si convince in momenti come questi, che esistano creazioni capaci di approdare alla categoria del bello universale. 
Il destino di tutte le cose sublimi è vincere ogni resistenza. Ci siamo altresì convinti che non abbia un indirizzo di genere. Che Dorje sia semplicemente superlativo e che, 
come chiunque ricerchi il meglio, tu non possa farne senza.

Dorje Jickiel® è disponibile in concentrazioni: Eau de Toilette, Extrait de Parfum e Triple Extrait de Parfum.







Special Reissue: "WOTAN", JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise.


Wotan Jickiel® è wagneriano. Operistico. L'anello del Nibelungo. Sigfrido. La Valchiria. L'oro del Reno. Si può trovare Wagner men che sublime? 
Dobbiamo molto a Wagner. Nei laboratori dove operiamo c'è sempre musica giusta. A volte è direttamente Wagner, in qualche trasposizione di pregio. Altre è sempre Wagner ma filtrato, magari in brani pop involontariamente wagneriani. Ma che importa? Importa Wagner.


Wotan è il cardine della mitologia germanica, egli è il padre degli dèi, la personificazione del Ganz Andere (del Totalmente Altro). Wotan è l'origine di tutte le cose e nel tempo stesso la loro attuazione. 
Rappresenta la sapienza, la magia, il genio, l'estasi, la forza e la veemenza. Secondo l'Edda norrena, egli guiderà dèi e uomini nella battaglia finale contro il Caos, nel Ragnarǫk. Lì troverà una morte simbolica tra le fauci del lupo Fenrir, unicamente per portare con il suo sacrificio al più alto livello la tensione, che culminerà nella vendetta per il tramite della sua estensione filiale in Vidar (Viðarr): le fauci di Fenrir saranno distese fino a spezzarsi tra cielo e terra. Vidar è il dio gigante della vendetta, il suo corpo nerboruto è nudo, i suoi fianchi sono cinti di pelli, e i calzari sono di cuoio. 

Wotan è il primo profumo aldeidato Jickiel®.

Abbiamo cercato per la composizione un clima aurorale, onirico e nordico. Mari di quarzo, distese di ghiaccio. Non un sopra né un sotto. Per la prima volta, accanto al corpo di naturali di altissima qualità selezionati e dosati con la mano generosa che ci contraddistingue, abbiamo inserito in una nostra creazione, tra strategici sintetici ed alcuni captive... una selezione pulitissima di aldeidi abbacinanti.


Nella fitta vegetazione boschiva, una dimora di pietra e legno; ed in quella dimora candele accese. D'intorno la vegetazione più mite, che trova riparo sotto coltri nevose. E quella degli alberi dalle fronde spettrali, nodosi come le dita delle streghe, che svettano contro venti freddi e pioggia gelata nell'aria rarefatta. Il sole del cielo e delle nebbie. Il sole della terra e delle nuvole. Dal drago nel fuoco faville dardeggianti. Pelli avvolgono il corpo della divinità guerriera, che avanza muscolare tra le rocce, più forte della resistenza del reale. Quando la terra diviene il suo destriero, nel cielo le nuvole prendono il posto delle chiome degli alberi...

VIDEO:

     

WOTAN (The Movie) Jickiel® (clicca su questo link se non vedi perfettamente il video).


Incenso. Castoreum. Muschio di Quercia. Patchouli. Bois de Rose. Fir Balsam. Legno di Cedro Virginia. Petitgrain. Galbano. Lavanda. Artemisia. Ambra Grigia. Muschio di Cervo. Iris. Rosa. Gelsomino. Aldeidi. 

Wotan presenta un accordo cuoio raffinatissimo, prestigioso e unico; 
costruito su Assoluta Pura e Naturale al 100% di Castoreum Robertet.


Wotan è un rifugio tra le vette. 

Un profumo nobile, volitivo e virile, di grande pathos. 

Ruvido e liscio. Sia guerriero che signorile. 

Wotan è un incantesimo. 

Lana e seta. 

Tra terra e cielo. 

Ti annuncia.

Spalanca le porte al tuo incedere.

Rende gli incontri importanti memorabili. 

Evoluzione: di piani trasparenti a scorrimento... interminabile. 

Un profumo elettrizzante. Lisergico. Wagneriano pop

Classico e moderno. 

Pulito e selvaggio. 

Sovrano. 

Potente. 

Elegantissimo. 

Wotan Jickiel® è disponibile in concentrazioni: Eau de Toilette, Extrait de Parfum e Triple Extrait de Parfum.


Contatti: jicky2.0@gmail.com



martedì 27 novembre 2018

INTRO: DJED. JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise.



Djed, la nuova creazione Jickiel® , che andiamo a presentare. trae la sua origine da una collezione privata svizzera, di pregio incalcolabile, molto più interessante di ciò che si può ammirare là dove si entra con il biglietto tra le scolaresche […]. Nello specifico riferiremo solo di ciò che lo stesso proprietario della collezione approverà, per la massima riservatezza che ci ha chiesto. In questo bellissimo piccolo museo privato, cresciuto di generazione in generazione, […] abbiamo ammirato tesori dalle etichette ingiallite, di oltre 160 anni fa, è una famiglia con una passione radicata che non può e non vuole essere intesa dal mondo, perché gode del vantaggio di esistere per pochi, e non per tutti. Di particolare […], ci sono moltissimi Zed (Djed), una vera ossessione, la sua e […]. Una contagiosa ossessione… 
Abbiamo visitato e studiato con metodo presso luoghi e istituzioni prestigiose. Siamo stati al Museo del Cairo, al Museo Egizio di Torino, presso la sezione di archeologia egizia del Louvre e quella del British Museum. Infine al Neues Museum. 
Poi siamo tornati da lui, in Svizzera.


Cos'è lo Zed (Djed)?  Dagli scavi sono emerse moltissime versioni di questo oggetto particolare e misterioso, e le sue rappresentazioni a bassorilievo, dipinto, geroglifico, sono altrettanto numerose. Simbolo di stabilità, spina dorsale di Osiride. Equilibrio tra forze opposte, vittoria del bene sul male. E' spesso associato a Ptah, la cui figura (sacerdotale) spesso si sovrappone a quella dello stesso Osiride. Lo Zed (Djed) spesso unito allo Knot (Tyet) isideo, rappresenta la rinascita e rafforza concetti dualistici (vita/morte) di vita dopo la morte. L'innalzamento dello Zed (Djed) faceva parte di rituali e celebrazioni del trionfo di Osiride su Seth. Era un amuleto per i vivi e per i morti.
Uno di noi, ha avuto inoltre la particolare avventura di conoscere personalmente Mario Pincherle, un uomo brillante, che mescolava poesia ed esoterismo a studi tecnici ed archeologici. Ed avendo il nostro recentemente digitalizzato le sue conversazioni con questi, abbiamo potuto apprezzarne direttamente il contenuto, molto coinvolgente. Muovendo dalle Storie di Erodoto, Pincherle riteneva che lo Zed, fosse una torre in granito, di origine Mesopotamica, e che fosse stato trasferito in Egitto e collocato in origine sulla sommità della piramide di Zoser. Riteneva che il principale scopo della successiva Piramide di Cheope (culla/mangiatoia secondo interpretazione dello stesso) fosse quello di inglobare e proteggere lo Zed all'interno della quale era stato trasferito e collocato. 



Anche dall'esperienza di questo originale ricercatore, abbiamo colto nuove prospettive e curiose suggestioni. Molto studio e molta fatica. 

Il resto è già Storia.




lunedì 19 novembre 2018