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martedì 18 agosto 2015

Dior Addict, Eau de Parfum. Ad-Dick Measuring Contest.


Dior Addict. Nell'idea originaria una costola di Shalimar che, non diventa una donna ma si ferma allo stadio della braciola, una composizione cheap (povera). Niente di realistico, di vitale, o di animalico. Vaniglia incerta (oddio sono una fragola!) e vanillina vanillina vanillina "liscia ed etilica", un sandalo sfacciatamente sintetico (un brutto "sandalo" secco da saponette), muschi, note floreali cheap (solo lo 0,2% di olio di rosa bulgara nella formula del 2002). E' un profumo che nasce male e prosegue peggio. A nulla aiuta la forma fallica nel vetro, in quella trasparenza trinket-blue che aveva stancato (in tant'altra vetreria) gli anni '90. Nasce con una "allure" di fastidio. A noi è sempre sembrato invisibile, un calcio al flacone, oh, ecco dov'era... Non è mai stato buono, non ha mai venduto bene, e oggi vedere le tre versioni dell'edp fa anche ridere, sembra o non sembra un dick measuring contest? Dobbiamo trovare le differenze e decidere il meno peggio-re? La qualità degli ingredienti è andata certamente deragliando, le ragioni sono ormai notissime. La vanillina è andata diminuendo e il profumo si è fatto più frescolino e fioritino...
Ma il progetto era e rimane insulso, è un profumo sbagliato. Non lo interrompono perché il ciclo produttivo è creato e basta un bottone per produrne un metro cubo. E poi, quando è nato costava poco ma oggi, riformulato più e più volte, costa nulla. 

Non serve a molto pensare a chi firma il 2002 e a chi firma i 2012 e 2014, non è un profumo di Wasser né un profumo di Demachy. E' figlio di... una macchina della Firmenich.

Rating 2002: 1-2/5
Rating 2012: 0,5-1/5
Rating 2014: ZERO

mercoledì 5 dicembre 2012

Body Kouros.


2000, Annick Menardo per Yves il Grande.
Nel 1999 Gucci compra il marchio,  entra in scena dal 2000 Tom Ford (direttore artistico fino al 2004). Yves rimarrà fino al 2002, anno dell'abbandono definitivo del marchio ai nuovi padroni.
Questo grigio è un profumo coraggioso.
Fondo al benzoino.
Legno di cedro iso e super e salvia, un mare di sclarèa.
Apertura espettorante, eucalipto e incenso.
Non era qualcosa di straordinario, ma era il modo giusto per dire qualcosa di nuovo.
Grande concentrazione, ingredienti poveri.
La salvia sclarea è l'unica nota che ha in comune con il capolavoro senza fine di Kouros.
Body Kouros è difficile, Kouros è 10 volte più difficile non ne parleremo nemmeno questa volta, rimandiamo ancora ;).
Body K. non è all'altezza del rivoluzionario e principesco M7, ma sulla sua base piccina rimane eretto, si difende.
Body K. non è il soave Jazz, o l'innovativo Live Jazz (tutti YSL), ma vada benedetto.
I profumi YSL maschili sono finiti con l'uscita di scena del fondatore del marchio.
Dopo Rive Gauche non c'è più niente di interessante dal marchio dello scomparso Yves (muore nel 2006, tumore): i profumi da uomo prodotti dopo quest'ultimo sono purtroppo insignificanti, come quelli prodotti da molti altri marchi, boss, armani, dolce & gabbana, versace...
Body Kouros: 3/5

Su Jicky 2.0 invece:
&...
An exceptional Dossier (of Jicky) on Musk Deer is here:
(You can choose the translation in your preferred language):

oppure:

mercoledì 31 ottobre 2012

Bas de Soie Serge Lutens per povere donne, e pure sfi****.


2010.
Bas de soie significa calze di seta, ma come calze dobbiamo dire, non sono troppo pulite...
E' un odore di sudato leggero e di microfiorellini e muschietto, roba presente in ogni supermercato a 30 volte di meno il prezzo.
Ma è meglio un profumo a c**** della Disney! Ma comprati un vecchio Rexona dal cassonetto con le offerte al 50% che è più buono.
Questo terr***** profumo evoca in noi pensieri deprimenti e disappunto.
E' una donna sui 50 che si dà da fare al supermercato per non farsi licenziare, ha il mutuo da pagare e il marito in cassintegrazione, questo è il peggior Lutens mai sentito dai nostri nasi. E' una gran ******.
L'odore di giacinto e galbano è stantio e ascellare, una p********.
Serge, verg******!
Voto: ZERO

domenica 9 settembre 2012

Coco Noir o Coco Mademoiselle?


Coco Noir è arrivato, delusione. 
Versione alleggerita di Coco Mademoiselle...
Non siamo alla disperazione ma Chanel butta il lutto da Bleu in qua...
E' un profumo in linea con la crisi economica che non viene aggredita al collo ma assecondata.
Si diminuiscono gli ingredienti di qualità dappertutto, tutti i profumi degli ultimi anni sono a tutti i livelli creati per fare soldi al minor costo possibile.
Coco Noir è bello, un flacone che è un piacere vedere e girar tra le mani, ma si dimena sul patchouli fiorito di Coco Mademoiselle EDT, con piccole strizzate d'occhio all'ottimo Chanel Coco, al classico, questo si un vero capolavoro dark, elegante ricco e profondo.
Forse dovevano semplicemente rilanciare il classico Coco, ma è pur vero, Coco classico è difficile per il pubblico di oggi, e allora butta su agrumi! Strizza pompelmo e sandalo su Coco Mademoiselle, tieni la diluizione lunga, cambia flacone e dita incrociate.
E' buono, ma non è necessario.
Coco Mademoiselle EDP è molto più ricco e profondo. C. Mademoiselle è un capolavoro senza dubbio, giovane e di grandissimo successo (e merito).
Coco classico EDP è la gomitata in faccia alle riformulazioni di orientali come Opium, (troppo alleggerite c****)!
Che depressione, nemmeno controllare il testo, 
3 stelle su 5 le vale ma non è il Messia, invio.

venerdì 24 agosto 2012

NEW: Encounter by Calvin Klein for men. Siamo davvero in piena crisi economica, por****** come piovessero.


Honorine Blanc e Pierre Negrin, due sconosciuti tizi di Firmenich sono gli irRESPONSABILI di questa colossale ****** di c***.

Profumo da crisi economica senza ritorno.
Diluizione di tutto. Sillage inesistente, durata scarsissima.
Somiglia a L'Instant di Guerlain dopo che lo si è lavato via con la doccia.
E' une ectoplasma di profumo, muschio, mandarino, tocco di oud firmenich diluito come se fosse vero oud (demenziale una simile tirchieria), pepe sintetico tipo Bang di Jacobs.
Davvero novità autunnale 2012 da incontenibile pianto a dirotto.
Com'è caduta in basso la profumeria!
Flacone s******, pessima imitazione tra Bang e M7, il designer si sp*** alla tempia!
Voto: ZERO
Non è un profumo, è una debole e insignificante acqua corpo (alcolica).

martedì 31 luglio 2012

Come siamo messi con gli olii essenziali?


Nel 2011 abbiamo assistito a un progressivo spostamento verso materie prime sintetiche, un pò per i costi più contenuti rispetto agli olii essenziali, e un poco per evitare i sempre nuovi divieti IFRA pilotati dalle 4 grandi aziende di aromachemicals, insomma dalla mafia dei profumi.
Mai dati sono stati più espliciti di quelli su cui stiamo studiando:
piccola premessa: i paesi emergenti acquistano più materiali "naturali" di quelli occidentali, vogliono togliersi lo sfizio di provare il palissandro prima di capottarsi sul linalool.
OK:
Le importazioni complessive planetarie 2011 si sono attestate su 17 milioni di US$, calo su base annua del 2%.
Ma nel particolare si osserva che il più grande produttore di profumi al Mondo, la Francia, ha acquistato olii essenziali per 2,6 milioni di US$, coprendo una fetta pari al 15,5% dei consumi mondiali.
Il dato è però in FORTE contrazione, CALO dell'11% rispetto al 2010!
La Francia produce quasi la metà dei profumi acquistati nel 2011!
E nel 2011 ha venduto rispetto al 2010 il 25% di profumi in più.
Mentre l'acquisto di olii essenziali calava dell'11%...




Più profumi, meno materiale naturale.
Stimiamo l'aumento dell'impiego di materiali odorosi sintetici nell'ordine del  +30/40% nelle riformulazioni e nei lanci di profumi degli ultimi due anni.
E adesso andate pure a leggere altri stracazzo di blog, se ne avete il coraggio.

PS
Commenteremo nei prossimi giorni l'esito del sondaggio bimestrale, intanto grazie dei voti e dei messaggi a sostegno dell'unico Blog di Profumeria in Italia LIBERO, e almeno sino ad ora, senza nessun intrallazzo, secondo fine o mignotteria (corsi del cazzo inutili tenuti da c**lio**, regalini di fialette puzzolenti/profumanti dopo sorteggi demenziali, complimenti tra asini e altre cagate simili).

THIS IS JiCkY!
STAY TUNED ;)

venerdì 13 luglio 2012

Miss Dior CLASSIC. Reissue.


Questo favoloso chypre è del 1947, i suoi creatori sono Paul Vacher e Jean Carles. La complessità dei profumi d'un tempo è davvero monumentale.

Il profumo esaminato è attualmente in commercio, riformulato senza menomazioni.
Le note compositive di Miss Dior Classic (avrete capito spero che non stiamo parlando di Miss Dior Chèrie), sono in ordine di intensità:
muschio di quercia, aldeidi, galbano, cisto labdano, narciso, cuoio, vetiver,
iris fiore, mughetto, gardenia, garofano, patchouli,
iris rizoma, bergamotto, salvia sclarea, gelsomino, rosa,
sandalo, neroli, ambra
L'apertura è strong, il suo corpo è strong e il drydown è strong and long lasting, un poco gli somigliano i successivi Aromatics Elixir e Diva, che bel profumo, che bella eleganza, che lusso poudrè.
Potrebbe benissimo essere portato da un uomo, è molto verde, la sua scia è tipica di un vecchio Chanel, molto verde e resinoso.
Pensiamo a Coco e N°19.
Rating: 4,5/5

lunedì 9 luglio 2012

Montale, **********!


Pierre Montale sfonda il muro del circo, di testa!



Sforna profumi a batteria, è assurdo, senza costruzione, senza rispetto per i consumatori.
Come si fa a buttare sul mercato 8-10-30 silos di profumi diversi simultaneamente!?
Alla fine sull'espositore suo, saranno cento supposte alluminoidi diverse, ma cento cosa??
Cos'è questa roba?
Non è varietà di scelta, è un disordine progettuale e cognitivo!




Della serie, sparo a caso: qualche fagiano lo prenderò!
E poi oud senza oud, vedi la JICCKYNATA di Tauer
Montale! Basta! Smettila di imitare l'orango Boadi!
Di Boadicee siamo stufi!
I profumi si studiano con attenzione, si costruiscono con metodo.
Si fondano su qualità ed identità!
Come fanno ad avere personalità queste centinaia di tuoi "zombies"!?





**********!

domenica 8 luglio 2012

Nuovo. Manifesto. Pour Femme. Yves Saint-Laurent 2012.

Yves Saint-Laurent lancia tra agosto e settembre un nuovo profumo per una donna spirito libero, insomma una zoc*o*e*ta contemporanea...
Ribes nero, 
(niente agrumi)
Hidroxycitronellal mughetto,
gelsomino,
legno di sandalo,
legno di cedro,
vaniglia,
tonka.
Insomma, un profumo probabilmente borderline,
un profumo per una donna inselvatichita,
per un maschiaccio.
Ambiguo, ma interessante.


Jessica Chastain sarà il volto della nuova fragranza.



Dear Jicky, ma... Bleu di Chanel, col caldo torrido di questi giorni... fa proprio ******?


PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!



Siamo onesti. Bleu in pieno Luglio sta in piedi. 
In fondo noi abbiamo il laboratorio pieno di norlimbanol, quanti etti ne abbiamo alla fine?
4, 5? Dopo chiamo l'economo...
La gente comune non è stomacata dal norli, quindi può apprezzarlo...
Va bene, si vende comunque poco, ma c**** costa più degli altri per forza! 

E' uno Chanel...
Il caldo si sta rivelando per noi fonte di nuove scoperte. Non possiamo esimerci dalla verifica torrida.
36° umidità pazzesca. Bleu sta in piedi. Il norlimbanol è la struttura del profumo.
Tutte le note piccanti sono giustapposte in modo minimale ma elegante.
Non è un profumo memorabile ma batte di sicuro gli avversari diretti in termini di qualità compositiva.
Non c'è spazio per nessun frescone di Dolce & Gabbana.
Non per Hugo Boss.
Non per Armani. Il caldo butta in vacca anche Acqua di Giò pour homme, classico o essenza...


Solo L'Eau Boisee di Guerlain tra le novità stende con un diritto questo Chanel da crisi economica.
Allora ecco, se vi piace il norlimbanol... che è come dire...
Tutti sanno cos'è no? 
Un c****.
Allora, a Luglio lo potete mettere.
Se ve l'han regalato a Natale considerando i giorni di caldo torrido in un anno... il 50 ml lo potrete lasciare in eredità al vostro trapasso.
Voto? Norli è un AC. E noi non votiamo gli aromachemicals!


venerdì 22 giugno 2012

Potion DSQUARED ². Magia di seduzione, al maschile.


FINALMENTE DSquared2 abbandona quei flaconi di ***** quadrangolari in legnetto cinese dipinto!
Flacone vecchia farmacia per questa pozione moderna di... Seduzione.
Annick Menardo: "Una pozione di ingredienti di qualità che susciti seduzione amorosa"...
Pubblicità efficace anche se un tantino anni '80...
Non che questo ci dispiaccia...
CMQ;
...foglie di menta rossa, timo e angelica
cannella genziana rosa e pepe
cashmere wood (cashmeran), patchouli, ambra e... muschi di nuova generazione (secondo Octavian Coifan, che dimostra di apprezzarlo molto più di noi).
Somiglia un pochetto a Gucci Pour Homme (ora interrotto), ma GPH era molto più fumoso.
MMMM, prendete Royal Oud di Creed, quindi prendete Bang di M. Jacobs, e gettatevi sopra molta cannella e aggiungete una nota ambrata, quasi di resina di benzoino, avrete Potion.
E' un EDP, ma si comporta in verità come un EDT.
Esplode bene, per accovacciarsi vicino alla pelle.
E' morbido ed è un contemporaneo maschile molto ben costruito, se solo fosse stato più intenso, più concentrato... non sarebbe stato un profumo di questi anni di crisi economica e risparmio!
Voto: 3,5/5

giovedì 21 giugno 2012

La molecola chimica del giorno: AMBROCENIDE® 10% in DPG


E' una molecola della Symrise mooooolto potente, legno ambrato, tipo legno di cedro agli steroidi. Somiglia al Cedramber IFF, ma è molto più potente. E' come un iso e super che non giocasse a nascondino, che rimanesse percettibile senza andare e tornare ai recettori del naso...
(C16 H28 O, cedramber)
(iso e super)
Si possono notare parecchie somiglianze strutturali.
L'ambrocenide SOMIGLIA anche all'ambroxan che ha 'sta faccia qua:
Formula molecolare: (C16 H28 O), che è la stessa formula del cedramber...

ESTATE, la "BASSA STAGIONE" dei profumi.



Violence of Summer!

Quando la temperatura esterna supera i 25°, l'umidità relativa rammollisce le articolazioni e il sistema nervoso; la percezione degli odori in genere si altera e i recettori olfattivi, man mano che la temperatura sale, si indispongono verso i "profumi".
Chi i profumi li fa lo sa, puoi sperare solo nelle coloniette quando la temperatura sale, e poi neppure in quelle.
Per fortuna negli ultimi due decenni si è riusciti a imporre l'uso dei deodoranti, altrimenti le profumerie durante i mesi assolati venderebbero ormai solo inutili creme solari.
La "bassa stagione" in profumeria va da maggio a settembre. Si vendono in questi mesi colossali *********, come le acque corpo, brodaglie così leggere e distoniche da far pensare a te sotto l'ombrellone con lo spray come a un **********... Il corpo con la sudorazione spinge via da sè gli odori che applichi, li mesce in modo confuso e talvolta immondo.
Insomma i profumi in bassa stagione sono profumi per usi strani, come le notti più fresche nei vari locali per fanatici delle ore piccole, e nuove manie da condizionatore d'aria. Ma le nuove giornate calde sono segnate da disaffezione, quanti di voi avranno sperimentato il terribile alterarsi del proprio profumo preferito nei giorni afosi. Sappiamo di gente che si convince che il profumo sia andato a male e lo butta.
Una disperazione.

Eau Sauvage Parfum di Dior. Una pessima tintura retrò di mirra e coloranti.


Alain Delon, il testimonial di questa ******77@ (pfff!) dovrebbe fare causa per danni a Dior.
E' triste associare Alain Delon a questa roba, ed è triste associare il nome, ed il flacone di Eau Sauvage a questa versione completamente sbagliata e assurda.
Vedete lo schema fotografico qui sotto?
Bergamotto, mirra e peli pubici di mummia... No, dài è vetiver... Foto migliori Dior? Niente.
PROFUMI MIGLIORI?
Questa roba NON c'entra NIENTE con EAU SAUVAGE!
Nuova? E' una roba nuova un corno! E' obsoleta, un concept antiquato e noioso.
Alla fine sa di mirra, e vetiver.
Vetiver non haitiano, questo è il fumoso e legnoso indonesiano, il meno costoso insomma...
Scuro, è un profumo scuro.
Lo vedremmo bene nella cassa da morto del nonno, se il nonno in vita fosse stato avaro di regali e affetto, diversamente non fareste mai un simile dispetto al nonno irrigidito.
Siamo abbattuti e desolati, Dior non può tirare pacchi così.
Francois Demachy doveva essere molto-molto stanco per mettere assieme note così per il 2012. 
Profumo senza nessuna originalità, senza sentimenti, senza senso.
Se vi piace Eau Sauvage e ne volete di più, prendete l'Extreme, che è ottimo.
Questo pretenzioso PARFUM, c'è solo da augurarsi che sparisca presto dagli scaffali delle profumerie.
Non riusciamo a immaginare il cliente tipo per questo profumo, di solito la gente all'ospizio non frequenta le profumerie quindi rimarrà tutto invenduto.
Voto al profumo? ZERO.
Voto alla mirra nel profumo? 2/5

HOT MATCH: Someday di Justin Bieber VS La Petite Robe Noire di Guerlain VS Acqua di Giò ESSENZA.


Il profumino mira a ragazze sui 15 anni di media. E' un Bieber-on.
A noi Justin Bieber piace, è una gran fi** e canta dannatamente cool.
La curiosità non era di quelle devastanti, ma questo espositore con Justin a grandezza naturale e i tanti fioretti alla Marc Jacobs, era troppo divertente...
Beh, mettiamo la striscia profumata dentro una raffinata brochure per il ri-lancio dello Chanel N°5 e diamo appuntamento a Someday di Bieber a casa...
At first: qui ha lavorato la Firmenich mica la Maria SZCazzalCazzaja!
Com'è? Sta in piedi e non sfigura. Lola o Daisy di Marc Jacobs sono simili o ben peggiori.
Questa formula è semplice ma accogliente.
Frutti rossi e muschio vanigliato, pera, mandarino e gelsomino/hedione.
Fiori morbidi.
Sul braccio destro La Petite Robe Noire di Guerlain fa l'offesa, con questo caldo appare un vestitino di caramelle aderente, ma da lavare...
Someday invece dribbla umidità e caldo e ti sorride candido.
Sul braccio sinistro il nuovo Acqua di Giò ESSENZA, terribile. Revisione terribile.
Più fa caldo e più sembra solo calone cascalone-melone andato a male.
Sarà la pelle? 
Niet! Su carta tutti e tre:
La petite robe noire... delude.
Someday sembra una... Aqua Allegoria, è quasi più Guerlain del Guerlain nero-vestitino...
Acqua di Giò Essenza è awful, è decisamente meglio la versione classica. Questo è l'ESSENZA del melone che hai dimenticato di mettere in frigo molti giorni fa...
VOTI NEL CALDO EQUATORIALE di OGGI:
La Petite Robe Noire: 2,5/5 ...E' UN PROFUMO INVERNALE.
Someday: quasi 3/5 Davvero una bella bambina!
Acqua di Giò ESSENZA: 2/5 Calone ed Hedione, Hedione e Calone. Ritirarlo dal commercio sarebbe sensato, non ha senso se paragonato al suo illustre predecessore.
PS:
Abbiamo lavato tutti Acqua di Giò Essenza dagli sfortunati polsi, arrotolando i polsini.
Fetido.
PPS:
Someday di Justin Bieber ha vinto il mese scorso il FIFI awards assegnato dai consumatori come profumo dell'anno...
Allora non abbiamo preso lucciole per lanterne, o belle di notte...