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giovedì 7 febbraio 2013

Scoop by Jicky 2.0: Who is the next Art Director of Chanel? Preparing the succession to King Karl (Lagerfeld).


Anne Wintour and Oscar de la Renta made ​​the gesture more meaningful, noble and far-reaching that the fashion world has ever seen since the turbulent ascent, decline, and resurrection of Gabrielle Chanel.

John Galliano was the victim of a vulgar conspiracy! It's a fact. His unique genius is needed and the arrogance of the LVMH group is unjustified and unjustifiable.
And it is now time that Jicky 2.0 will explain to all of you, what we have learned in the fall, from reliable sources inside Vogue America.



Anne Wintour is leading a project to study and analysis the situation of the fashion world for the next decade and for the future: the confidential study group is planning a fundamental change.
Karl Lagerfeld will be replaced at the head of Chanel around 2015 by John Galliano.


Marc Jacobs does not have the talent of Galliano, and to replace Lagerfeld, there's needed someone more brilliant than Tom Ford (evaluated talented but heavily conformist).

At the horizon, as well as Galliano, technicians do not see anyone else better.

Chanel will need plenty of energy, enthusiasm and innovation.
At this time the focus group is evaluating the potential that they can improve in the already high Galliano's ropes, which appears clearly a sort of Messiah of the future of the fashion planet.
The scandal "racist" was (and it is) a misunderstanding ridiculous and vulgar, the perpetrators of the conspiracy, shall humble themselves apologizing to the men and the history.
John is a very good man, very sensitive and terribly clever.





Anne Wintour and De la Renta are blessed by us.



We stand for John Galliano, and for the better future of the brand Chanel.

When King Karl will leave the Crown and the Scepter, certainly we will have a great new King, and a Truly Great Artist.










Text by Jicky 2.0


All Rights Reserved.

Tutti I Diritti Riservati.


mercoledì 5 dicembre 2012

J'Adore le Parfum, The Film... PURE FICTION by DIOR (LVMH).


Ante Scriptum:
Questo post è nato dalle recentissime richieste di Ale, Marco, Giovanni e Caterina. Speriamo di aver fatto chiarezza. Se qualcuno fosse in grado di contraddirci dimostrando il contrario di quello che affermiamo di seguito, prego: qui sotto un commento. Condoglianze a chi è stato all'ISIPCA (et similia), capiamo il dolore al c*** di chi ha seguito costosi corsi e pseudocorsi e si sente la parte "infiammata"...
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Ma i profumi Dior sono cattivi? No, al contrario.
I profumi Dior sono quasi tutti buoni, valgono quanto e più del 95% dei profumi di "nicchia" per originalità e qualità, e costano molto meno.
Ma Dior racconta balle in modo quasi perfido.
Solo ingredienti naturali non li usa nessuno, nemmeno chi si spertica in garanzie che non può dare.
Pubblicità martellante eh?
Clip con voce narrante hollywoodiana.
Addirittura un video di 22 minuti con le c****** di Francois Demanchy, attori e figuranti vari. 
E' la risposta alla spacconata di Chanel con la Marilyn resuscitata.
Dior non è nuovo a queste illusioni di fiori rari e preziosi che sembrerebbero essere nei loro profumi ma invece...
Francois Demanchy dice nel video che Monsieur Dior amava i fiori e bla bla bla nessun profumo maschile Dior è possibile senza fiori, e giù di gelsomini appena colti.
Falso.
(...) il ya un éclectisme extraordinaire dans tous les parfums Dior, en revanche tout le parfums, y compris les masculins, comporte un note florale (...)
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!
Ma che ***** dici Francois!? Che hai pippato l'esano?
Dior Higher ad es. NON contiene nessun fiore vero e nessun fiore sintetico o ricostruito!
Eau Sauvage? Lo dite anche voi che è costruito sul fiore immaginario Hedione, che però è una molecola chimica... non un fiore.
Ma l'Eau Sauvage Parfum 2011, *****... ma l'hai fatto tu! Non sai che le note sono solo mirra, vetiver e bergamotto? Trovami la nota floreale nel tuo Eau Sauvage EDP 2011!Hai l'arterosclerosi? Dior mette online un video con effetti speciali e un oceano di ******* e nessuno dice niente?
E poi intervistano un vecchio che pare un custode, alla Robertet.
Ingresso alla Robertet, Grasse (Provenza-Alpi-Costa Azzurra), Francia.
Ma il video scorre su campi di rose a Grasse. Campi dei quali già abbiamo detto: campetti folcloristici, ad uso dei turisti e nient'affatto destinati a produzioni effettive di essenze, ma bensì al più di curiosità artigianali senza possibilità di impiego concreto.
Grasse è ogni anno meno campi fioriti e sempre più cemento.
Rende di più l'alberghiero, nessuno ha voglia di raccogliere i fiori alzandosi alle 4 e mezza, nessuno ha voglia di correre a caricare e scaricare grandi quantità di prodotto, e i parassiti? Il sud della Francia è più inquinato del centro di Parigi!! Gli apicoltori lo sanno e ne hanno scritto, Jicky lo ha già detto, ma lo ripete: la parte florida della Francia è un serbatoio di antiparassitari, diserbanti etc, perchè i contadini non hanno voglia là come qua come altrove, di lavorare più del necessario.
Al contrario tutti vogliono il massimo con il minimo, come gli avvocati, come i muratori, come i profumieri. 
Grasse è fumo negli occhi, è una cartolina illustrata vivente, non è reale ma astuto artificio.
Torniamo a J'Adore?
Secondo Chistopher Sheldrake (Lutens), non un p**** qualunque, lo 0,35% di assoluta di gelsomino in un profumo attuale è già una quantità notevole.
J'Adore conterrà più dello 0,35% di assoluta di Sambac? LO DUBITIAMO.
Tra rosa, gelsomino e tuberosa (gli altri non sono fiori credibili bensì ricostruzioni), J'Adore è sull'1% di estratti floreali naturali, il resto è sintetico.
Ogni anno si riduce la percentuale di naturale perchè costa, ma anche perchè difficilmente il materiale naturale è uniforme, la rosa bulgara 2010 non è mai quella del 2011.
Anche i cosiddetti profumieri di nicchia "solo naturale", sono furbi, usano il termine in eccezione ampia, perciò se estratto in laboratorio dal truciolato di legno ma ugualmente presente in natura, fanno presto e dicono che il loro profumo è tutto naturale. Poi vi infilano anche la roba chimica che vogliono, tanto sanno che il Gascromatografo a casa non ce l'avete... Non dimentichiamo poi che chi compra olii essenziali li compra dove costano meno, sa che glieli vendono adulterati ma non gli interessa, tanto dirà a voi che si è fidato del certificato del pakistano (che ha tagliato il gelsomino con olio min. e citronellale).
La patria del tarocco è l'India, ma tutti gli si sono adeguati, lo sapeva e ne scriveva già il povero Steffen (Arctander) 50 anni fa...
Demanchy nel video ha il volto tirato, sa che quando incontrerà gli addetti al laboratorio ci sarà da ridere, non è facile prendere in giro la gente.
Anche se conviene al portafoglio, di Dior LVMH.
Monsieur Dior amava sopra ogni fiore il mughetto, che però non esiste in profumeria come naturale perchè non si riesce ad estrarne l'essenza in nessun modo, è un fiore inventato per Diorissimo in pratica, un fiore finto, costruito in laboratorio con fantasia.
A LVMH di Monsieur Dior non gliene frega un c****, eppure quello era il fiore che piaceva veramente tra tutti gli altri al vecchio Christian Dior.
_______________________
Alcune note su Christian Dior:
From Publishers Weekly
A superstitious man who collected amulets and followed astrology, Christian Dior (1905-1957) established his couture house in Paris in 1946 upon the advice of a fortune-teller who had correctly predicted that Dior's sister, a member of the French resistance deported by the Gestapo, would survive. Dior's "New Look," with its corolla skirts and narrow waists?a welcome change from drab wartime fashions and from the minimalism of Chanel and Lanvin?was an instant success. Son of a wealthy fertilizer manufacturer who went broke in the Depression, Dior, a discreet homosexual, had rebelled against his bourgeois father by embracing the artistic world of his mother, a horticulturist and expert on flowers. He opened a Parisian art gallery, exhibiting cubist and dadaist works in the 1930s. His decision to become a fashion designer came after a soul-searching trip on the island of Ibiza. An elegantly written, sparkling portrait of a pioneering arbiter of style, this candid biography reveals Dior as a spendthrift and tax evader, a tough, at times imperious boss, a captive of his own success?tormented by anxieties even in his sleep?who wasted himself in the frenzied pursuit of living like a lord to make up for years of struggle.

Copyright 1996 Reed Business Information, Inc. 
&...
An exceptional Dossier (of Jicky) on Musk Deer is here:
(You can choose the translation in your preferred language):

venerdì 9 novembre 2012

Disturbi psicosomatici asociali. Mal di testa isterico da profumo. Prodotti per l'igiene intima profumati che alterano il PH.


La psicosi delle decerebrate sembra avanzare a colpi di ascelle pelose e seni dall'olezzo di deretani.
Se i prodotti per l'igiene intima profumati possono alterare il pH vaginale, waw...
allora usate detergenti inodore così alla fine la vostra passerina odorerà a tal punto di Fonzies e banco pescheria da fare del vostro partner indeciso un gay al 100%!
State da sole, annusatevela!
Quante stupidaggini, quante stronzate!
Non è vero niente*, le allergie ai profumi sono inesistenti!


Tutto è più allergizzante di un profumo, un mobile in laminato, l'auto nuova, la polvere, i cibi del supermercato e quelli del negozio bio (perchè la vera madre delle str**ze è la Natura!), i vestiti, cani, gatti e canarini, giardini in fiore e persino fango dopo la pioggia, vostro zio e la sua forfora, la plastica, il crocifisso che vi pazienta senza fulminarvi per pura pietà, etc.
Fa molto ridere la frase, quel profumo mi fa venire il mal di testa...
Solitamente chi proferisce detta frase è una str**za d.o.c. certificata (una da prendere a sprangate per risolvere presto ogni discussione).
Il mal di testa da profumi della vicina di banco o di viaggio è dovuto ad atteggiamenti psicologici di intolleranza, invidia, o litigiosità varia.
Le femmine di cane notoriamente abbaiano con fastidio alle altre cagne, mentre non aggrediscono il maschio.
Le femmine umane sono portate ad "abbaiare" contro quelle che percepiscono come rivali, basta una scusa qualsiasi per sentirsi str**ze al punto giusto.
Un profumo che mi dà il mal di testa è un modo alternativo per dirti che mi fai schifo.
Allora il profumo non è il problema, e la materia non è allergologica, ma psichiatrica.





*1 caso su 10.000 e 1 caso su 100.000 significano ZERO CASI, e al più due nevrotiche o due str**ze.

Disturbi psicosomatici asociali. Mal di testa isterico da eau de toilette. Prodotti per l'igiene intima profumati che alterano il PH.



Where are You looking Bitch?
An exceptional Dossier (of Jicky) on Musk Deer is here:
(You can choose the translation in your preferred language):


sabato 23 giugno 2012

Acqua di Giò ESSENZA. Profumo da crisi economica.


Morillas! Ci serve un profumo tipo quello... ma che costi meno, togli via tutto quello che puoi, chiedi alla Givaudan se gli avanzano spicci, prova anche dalla Firmenich.
Ci sei?
Chiedi alla Takasago se hanno mica del muschio di qualche tipo che gli pesa nelle tasche.
Ah, ricordati che alla Givaudan hanno tante porte di vetro, usa il badge per attraversarle e non andarci addosso come al solito di testa...
Quando hai tutto mettiti lì e fai qualcosa. Se ti manca qualche ingrediente... dimenticatene! Campagna promozionale con un figo da gara! 


Simon Nessmann, una bella checchetta di modello...
Bruce Weber lo sta leccando come una mucca, vuoi venire a dargli una mano? Scherzo caro...
Guarda, al flacone ci pensiamo noi!
No, satinato no, liscio! Costa di più farlo satinato! Pirla!
Baisers :-*


Il nuovo Acqua di Giò ESSENZA è un profumo pieno di eccipienti e povero di ingredienti profumati.
Il cascalone è un bluff, è sempre calone.
Ambroxan o Ambrox cambia nulla.
Quello che cambia davvero è la qualità e la quantità degli ingredienti di pregio!
Ma L'Oreal ha un trucco, marketing sadico:
il profumo lo rendi annacquato e insipido, ma lo definisci concentrato.
E, soprattutto lo piazzi in vendita a prezzi più alti del suo predecessore.
Poi aspetti i polli...
Vi ricorda niente?
La Nicchia!
Esatto!
La profumeria di nicchia lavora così, creata la "sensazione" dell'esclusività e del valore, che non ci sono,
ti piazza su un bel listino prezzi comprensivo di spese per pedicure del profumiere o spese psichiatriche della profumiera.
E le vacanze alle Maldive?
Butta sù altri 50 euro...
Funziona così.
Tornando a questo profumetto.
Giorgio Armani avrebbe fatto bene a sincerarsene prima di autorizzare la L'Oreal.
Sa di melone (cascalone e ehtylbutyrate) andato a male (colpa anche dell'assurda nota pompelmo che litiga con gli ozonati) 
ma tenuto nel frigo con gelsomino finto (hedione)
iso e super e fondo ambrato (o ambranato).
Pepe sintetico di Bang di Jacobs e
fiori di plastica col solito patchouli del cazzo.
                                                                                                   Note di testa
                                                                                           Bergamot Grapefruit Water Notes
Note di cuore
Jasmine Floral Notes Basil Sage
Note di FondoMusk Clary Sage Ambergris Cedar Patchouli Vetiver Pepper Amber
Basta un colpo d'occhio alla piramide del nuovo ESSENZA
rapportata a quella del vecchio Acqua di Giò...
Note di testa 
Orange Lime Mandarin Orange Jasmine Bergamot Lemon
Note di cuore
Cyclamen Nutmeg Mignonette Coriander Violet Freesia Sea Notes Peach Hiacynth Rose
Note di fondoAmber Patchouli Oakmoss Cedar White Musk


VOTO ACQUA DI GIO' ESSENZA: 2/5