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giovedì 6 febbraio 2014

LA GALLERIA DEI FALSI. Reperibili online e nei peggiori negozi! Vomitiamo sulla contraffazione!

Raccogliamo alcune foto dei profumi falsi degli ultimi mesi che il Blog , ed i tanti lettori militanti del Blog, hanno individuato...

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grafica e proporzioni sbagliate, cellophane naif, assenza di numeri di lotto, etc
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Materiali scadenti, cellophane di fantasia, colori sbagliati, codici sbagliati
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I profumi falsificati anche molti anni fa possono tornare nei circuiti di vendita creando grande danno e profitti solo ai truffatori.
Notare: la scatola ha dimensioni di quella sopra di tutt'altra marca (Boss),
i falsari che hanno prodotto entrambi i falsi, non hanno voluto faticare molto con il righello...
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Abbiamo notizia anche di falsi Epic, meglio comprare Amouage solo nei negozi autorizzati.
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Falso Tom Ford, assieme a Creed, Bond N°9, sembra essere il marchio fascia di prezzo medio/alta, tra i più falsificati degli ultimi 5 anni.
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Falsari analfabeti!
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Replica talmente stu**** che non commentiamo nemmeno!
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Porc***** sofisticata, il Lady Gaga presenta codice sul fondo della scatola, ma solo apparentemente in realtà sono pressioni su cartone illeggibili e sul flacone non vi è nessun tipo di numero di lotto, il liquido macchia, e non è viola ma verde in trasparenza, il profumo è imitato, l'odore è leggero di pesca e muschi, ma non è complesso e lattiginoso come l'originale. I falsi hanno un odore! La scritta attorno al collo della boccetta, allo spray è sbavata. Il cartoncino usato per Lady Gaga e Tom Ford è lo stesso  bianco a costine fitte, dipinto in modo diverso ovviamente...

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Alcuni ITALIANI si divertono molto a comprare merce contraffatta per fare soldi facili sulla pelle di poveri sprovveduti, la cosa più schifosa è che per nostra esperienza non è povera gente, a volte è gente che vende profumi originali e nel mucchio infila roba contraffatta! Robe da chiuderli con dei cinghiali affamati in uno sgabuzzino!
Poi ci sono signori e signore benestanti (anche imprenditori e commercianti) con auto da oltre 50 mila euro che girano con lo scatoloncino... "avevo una profumeria"... "non so niente, li ha trovati mio figlio al parco"...
Sì, nel parco di un carcere nell'ora d'aria!

domenica 13 ottobre 2013

White Suede, Tom Ford (White Musk Collection). Santal Blush, Gucci Rush & LA LUCE CRISOELEFANTINA.

A differenza di oggi, molti anni fa Tom Ford i profumi li progettava personalmente.
χρῡσελεφάντινος 
2009, f-f-f-firmenich
White Suede è un profumo di TF già interrotto, ebbene sì.
La prima linea private blend era un casino, commissionata alla Givaudan e ad altre case (questa alla FIR), era evidentemente roba frettolosa e poco meditata dallo Zio Tom, che tra gli zii è pur sempre il più figo, ma di cappelle ne fa e ne pre*** (ogni tanto)...
Senza offesa, magari dopo la taglipovero Zio...
Modella presa... apposta per il c***
Sappiamo che Tom Ford adora il muschio di cervo, il legno di sandalo di mysore e il legno di oud, ha ammesso di trovare interessanti anche rosa bulgara e gelsomino sambac. 
Se questo "gusto" fosse un colore diverso dal bianco, sarebbe un tono χρῡσελεφάντινοςtra l'oro e l'avorio (crisoelefantino).
Potremmo parlarne per 10 mila parole, Tom Ford non è un tipo che si perda nei Party, è molto meditativo, sa quello che vuole e sa quello che dice.
It's YOU! 
Gucci Rush for Men (2000): supervisione, progettazione, design by Tom Ford, Daniela Roche-Andrier and Antoine Mainsondieu.
White Suede fa parte della White Musk Collection (Urban Musk, White Suede, Musk Pure, Jasmin Musk), ed è fuori produzione. Abbiamo deciso di spruzzarne un poco in questi giorni, per scriverne.
Molto morbido, tipo Mon Jasmine di Bvlgari, muschio bianco luce.
Con l'olibano, l'incenso dolce ricorda... indovina?
Rush! For Men, ancora LUI!
Rush for Men è proprio a metà via,
 tra White Suede e Santal Blush, forse un poco più intenso addirittura...
Rush, di certo, è il riferimento estetico e storico, la pietra di paragone per entrambi.
WS: Dicono che questa linea muschio luce sia stata interrotta per fare posto a Santal Blush (contraltare a Jasmin Rouge). Due categorie di cosmetica sono associate a questi due colori.
Brutalmente potremmo dire: la dama candida contro il troione.
Il muschio è bianco white type ma non è solo galaxolide, è un blend di muschi nuovi (nuovi per gli anni 2000).
Ci però vuole fantasia per trovarlo cuoiato...
E' dolce, e minimamente fiorito, sembra un profumo non finito.
Come è un non finito Santal Blush.
Cessata è la produzione di Gucci Rush.
E la Storia non può essere riavvolta...
La caccia è cominciata, èd è come quella, bianca come la neve, al cervo siberiano...
White Suede, Rating: 3/5

domenica 8 settembre 2013

Tom Ford, PRIVATE BLEND. SERIE: Jardin Noir (a lutto?): Lys Fume (for women and men).

2012

Assomiglia a Champaca Absolute (altro TF il cui nome non tragga in inganno visto che di Champaca ha solo il nome), le note sono giglio (una base di Schiff), pepe rosa, ylang, mandarino, noce moscata, vaniglia, curcuma, con molta fantasia cisto, styrax ma nemmeno per sogno, legni chimici inventati, assenzio, rum.
Dolce con micro birch tar, è la base di Schiff vanigliata con ylang mandarino e affumicatura della salsa barbecue.
Muschi e ambre e tanti saluti.

Bru*** e ban***.

I nuovi Tom Ford sono devastanti...


Eccoli qui.


...

Provato Santal Blush di Tom Ford?



Potresti essere interessato alla più depressiva delle novità (nel qual caso clicca qui):

La conosci la brutta novità? Sedona Blu, Keiko Mecheri.


domenica 2 giugno 2013

Gucci Rush for Men. Ed il candido soft-porn style dell'Era "Gucci By Tom Ford".


Mr. Bowie, H@ll0 Sp@ceb0y:


or Audi0sl@ve, Like @ St0ne:


Gucci Rush for Men di Tom Ford è un perfetto equilibro tra naturali e sintetici innovativi.



Del profumo si è già detto, è spaziale. E' degno di nota il design del flacone. Occorre ricordare che Tom Ford in fine millennio era nella fase di iniezione di sensualità al marchio Gucci. Rush for Men è di nuovo come il Rush femminile un giro nel sottobanco del porno-shop,



dove il "Rush" altro non è per Tom Ford che l'autobiografico nitrito di amile o Popper.



Isn't it Tom?
Ma quel luogo ricorda al nostro designer qualcosa ancora: le VHS porno!

Vetro, metallo, plastica. E su tutto... il candore.
Questo è un flacone che non ha nulla di cheap o casuale.
Questo è un profumo rivoluzionario, che memore del proprio retaggio (Gucci Envy) lo supera nel total incense al maschile. Qui c'è una gran botta di incenso splendidamente potenziata da ginepro, sandalo di/sul Mysore (di pelle "umana" pulita) e okoumal.
Gli incensi da uomo verranno dopo questo, il primo a saltare sul carro è il solito Montale, poi l'idea è ripresa da molti altri: due anni dopo tocca alla linea banalotta Incensi di Comme des Garcons, e via via fino a insuccessi completi come il Prada Infusion d'Homme che altro non è se non il bidet dove si è lavato Gucci Rush for Men... però una settimana dopo.


Rush era talmente innovativo nel 2000 tra tanti profumi ebeti coevi, che apparirebbe più a suo agio oggi, magari nel nuovo assortimento di nicchia caotico proprio di Tom Ford, ma lui è altrove con la testa. E' in pace con gli angeli. Alla profumeria ha già dato...
A margine delle precedenti osservazione va detto che in Tom Ford l'alternarsi tra meditazione edonismo ed erotismo è una costante rotta ahinoi, solo dalla melancolia della quale il buon Tom soffre: ma è male dei geni e di certo avrà di che consolarsi in quei periodi ciclici.
Intanto Rush for Men è interrotto dal nuovo corso down and low profile (o superficial high depression) di Gucci, perché Tom Ford abbandona il marchio dopo l'ultima sfilata del 2004.
La scorta è cominciata da tempo di qua e di là dagli oceani, Atlantico, Pacifico e Indiano: la profumeria è ormai un evento globale.
Per alcuni Gucci Rush for Men è ormai una droga, di certo meno pericolosa del Rush del porno-shop (a tal proposito & non ci crederete: hanno riformulato anche quello; oggi si usa il nitrito di isopropile, il nitrito di amile è bandito).


giovedì 7 febbraio 2013

Scoop by Jicky 2.0: Who is the next Art Director of Chanel? Preparing the succession to King Karl (Lagerfeld).


Anne Wintour and Oscar de la Renta made ​​the gesture more meaningful, noble and far-reaching that the fashion world has ever seen since the turbulent ascent, decline, and resurrection of Gabrielle Chanel.

John Galliano was the victim of a vulgar conspiracy! It's a fact. His unique genius is needed and the arrogance of the LVMH group is unjustified and unjustifiable.
And it is now time that Jicky 2.0 will explain to all of you, what we have learned in the fall, from reliable sources inside Vogue America.



Anne Wintour is leading a project to study and analysis the situation of the fashion world for the next decade and for the future: the confidential study group is planning a fundamental change.
Karl Lagerfeld will be replaced at the head of Chanel around 2015 by John Galliano.


Marc Jacobs does not have the talent of Galliano, and to replace Lagerfeld, there's needed someone more brilliant than Tom Ford (evaluated talented but heavily conformist).

At the horizon, as well as Galliano, technicians do not see anyone else better.

Chanel will need plenty of energy, enthusiasm and innovation.
At this time the focus group is evaluating the potential that they can improve in the already high Galliano's ropes, which appears clearly a sort of Messiah of the future of the fashion planet.
The scandal "racist" was (and it is) a misunderstanding ridiculous and vulgar, the perpetrators of the conspiracy, shall humble themselves apologizing to the men and the history.
John is a very good man, very sensitive and terribly clever.





Anne Wintour and De la Renta are blessed by us.



We stand for John Galliano, and for the better future of the brand Chanel.

When King Karl will leave the Crown and the Scepter, certainly we will have a great new King, and a Truly Great Artist.










Text by Jicky 2.0


All Rights Reserved.

Tutti I Diritti Riservati.


giovedì 20 dicembre 2012

Momotaro, la storia dei magnifici profumi del ragazzo pesca.

Oggi vi raccontiamo una favola, su due profumi "da favola":

C’era una volta...

Due anziani. Un vecchio e una vecchietta.
Il vecchio andava in montagna a far legna la vecchietta al fiume a lavare i panni.
Un giorno la vecchietta, mentre lavava grigi mutandoni, vide galleggiare trascinata dalla corrente una grossa pesca.
La vecchia incuriosita scese a valle e presa la pesca se la portò a casa.
Il vecchio ritornò dalla montagna e rimase meravigliato: un pesca?
Accarezzando il frutto profumatissimo diceva: "Ma che bella pesca!". "Proviamo a tagliarla!", e la pose sul tagliere.
La vecchina stava per tagliare la pesca con un coltellone, quand'ecco, la pesca si mise a roteare sul tavolo.
"La pesca! La pesca è viva!", strillavano così quando la pesca si ruppe e dal suo interno tra effluvio di fiori dolci uscì un bambino.

Il vecchio e la vecchina si meravigliarono, ma ancor più si meravigliarono della sua vivacità.

Il bambino era bello e profumato. Senza tanti complimenti cominciò a divorare scodelle di riso, una dopo l’altra, e rideva.




I due anziani erano felici di quel ragazzo e con grande felicità chiamarono il bambino nato dalla pesca "Momotaro", che in giapponese significa ragazzo pesca.

Momotaro cresceva a vista d’occhio e con una grande forza, 
tanto che sollevava con facilità anche cose pesantissime.
Così facendo Momotaro cresceva e diventava grande e forte.
Ma un fatto li affliggeva: anche se la vecchia lo cullava o se il vecchio gli sorrideva dolcemente, Momotaro sorrideva ma non emetteva suoni. I vecchi erano preoccupati: il ragazzo pesca non parlava affatto.
"Perché questo bambino non dice una parola?", si dicevano i due vecchi guardandosi l’un l’altro.
Poi in un rush:
"Vado!", esclamò improvvisamente Momotaro a gran voce.
E di nuovo:
"Vecchio, vecchia, vado a combattere i demoni!".
Al grido di Momotaro la vecchina sobbalzò: "A combattere i demoni?!".
Gli dissero che era molto pericoloso, ma lui andò.

Gucci Rush è un grande profumo, è consapevole di essere una pesca alla lacca per capelli, una pesca inventata, e lo rimarca la confezione e il flacone voluto da Tom Ford.
Gucci Rush II fu invece un vero fallimento, già dimenticato dalla storia.
Ma rimaniamo sul nostro vero RUSH:




Gucci Rush "donna" infatti... E' un capolavoro di Almairac il grande, ormai consegnato al mito.
Ma cosa vuol dire da donna?




Mitsouko è un "femminile", o meglio ERA nato per un pubblico femminile, ma lo indossavano molti uomini senza problemi sin dagli inizi, lo indossava regolarmente Charlie Chaplin, che (per dire) gay di sicuro non era, anzi...
Ma la sorpresa attualissima viene dagli States, dalla Germania e dalla Francia dove molti ragazzi dopo avere collaudato con successo il fantastico Mitsouko (per i gusti di oggi un profumo definitivamente neutro o unisex) provano la pesca gelsomino patchoulosa hair-spray di Gucci Rush, e si divertono, perché non si tratta di profumi troppo fioriti, semmai resinofruttati. 
E il più funny è lui, il profumo del Momotaro.
Gucci Rush è un profumo futurista.
E' divertente, specialmente nel drydown incanta tutti e seduce con il sorriso.
A noi piace abbinarlo a un buon profumo a base di oud, o ad un Attar Amouage con prevalenza di Agarwood.
E avrete una pesca virile (anche senza muscoli addosso).
Alle volte uno cerca il perfetto profumo giapponese, o Zen e scopre che Shiseido non ne sa un ***** di profumeria (chi capisce Shiseido se ne frega di Nombre Noir & Co.): e che i migliori profumi in grado di interpretare in qualità l'animus nipponico sono ancora e sempre parto della mente di grandi profumieri francesi.

Guerlain Mitsouko: 5/5

Gucci Rush 4/5


GHIRIGORIGHIRIGORI.


Gucci RUSH.

Post n°384 pubblicato il 16 Agosto 2012 da Monsieur_Jicky

mercoledì 5 dicembre 2012

J'Adore le Parfum, The Film... PURE FICTION by DIOR (LVMH).


Ante Scriptum:
Questo post è nato dalle recentissime richieste di Ale, Marco, Giovanni e Caterina. Speriamo di aver fatto chiarezza. Se qualcuno fosse in grado di contraddirci dimostrando il contrario di quello che affermiamo di seguito, prego: qui sotto un commento. Condoglianze a chi è stato all'ISIPCA (et similia), capiamo il dolore al c*** di chi ha seguito costosi corsi e pseudocorsi e si sente la parte "infiammata"...
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Ma i profumi Dior sono cattivi? No, al contrario.
I profumi Dior sono quasi tutti buoni, valgono quanto e più del 95% dei profumi di "nicchia" per originalità e qualità, e costano molto meno.
Ma Dior racconta balle in modo quasi perfido.
Solo ingredienti naturali non li usa nessuno, nemmeno chi si spertica in garanzie che non può dare.
Pubblicità martellante eh?
Clip con voce narrante hollywoodiana.
Addirittura un video di 22 minuti con le c****** di Francois Demanchy, attori e figuranti vari. 
E' la risposta alla spacconata di Chanel con la Marilyn resuscitata.
Dior non è nuovo a queste illusioni di fiori rari e preziosi che sembrerebbero essere nei loro profumi ma invece...
Francois Demanchy dice nel video che Monsieur Dior amava i fiori e bla bla bla nessun profumo maschile Dior è possibile senza fiori, e giù di gelsomini appena colti.
Falso.
(...) il ya un éclectisme extraordinaire dans tous les parfums Dior, en revanche tout le parfums, y compris les masculins, comporte un note florale (...)
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!
Ma che ***** dici Francois!? Che hai pippato l'esano?
Dior Higher ad es. NON contiene nessun fiore vero e nessun fiore sintetico o ricostruito!
Eau Sauvage? Lo dite anche voi che è costruito sul fiore immaginario Hedione, che però è una molecola chimica... non un fiore.
Ma l'Eau Sauvage Parfum 2011, *****... ma l'hai fatto tu! Non sai che le note sono solo mirra, vetiver e bergamotto? Trovami la nota floreale nel tuo Eau Sauvage EDP 2011!Hai l'arterosclerosi? Dior mette online un video con effetti speciali e un oceano di ******* e nessuno dice niente?
E poi intervistano un vecchio che pare un custode, alla Robertet.
Ingresso alla Robertet, Grasse (Provenza-Alpi-Costa Azzurra), Francia.
Ma il video scorre su campi di rose a Grasse. Campi dei quali già abbiamo detto: campetti folcloristici, ad uso dei turisti e nient'affatto destinati a produzioni effettive di essenze, ma bensì al più di curiosità artigianali senza possibilità di impiego concreto.
Grasse è ogni anno meno campi fioriti e sempre più cemento.
Rende di più l'alberghiero, nessuno ha voglia di raccogliere i fiori alzandosi alle 4 e mezza, nessuno ha voglia di correre a caricare e scaricare grandi quantità di prodotto, e i parassiti? Il sud della Francia è più inquinato del centro di Parigi!! Gli apicoltori lo sanno e ne hanno scritto, Jicky lo ha già detto, ma lo ripete: la parte florida della Francia è un serbatoio di antiparassitari, diserbanti etc, perchè i contadini non hanno voglia là come qua come altrove, di lavorare più del necessario.
Al contrario tutti vogliono il massimo con il minimo, come gli avvocati, come i muratori, come i profumieri. 
Grasse è fumo negli occhi, è una cartolina illustrata vivente, non è reale ma astuto artificio.
Torniamo a J'Adore?
Secondo Chistopher Sheldrake (Lutens), non un p**** qualunque, lo 0,35% di assoluta di gelsomino in un profumo attuale è già una quantità notevole.
J'Adore conterrà più dello 0,35% di assoluta di Sambac? LO DUBITIAMO.
Tra rosa, gelsomino e tuberosa (gli altri non sono fiori credibili bensì ricostruzioni), J'Adore è sull'1% di estratti floreali naturali, il resto è sintetico.
Ogni anno si riduce la percentuale di naturale perchè costa, ma anche perchè difficilmente il materiale naturale è uniforme, la rosa bulgara 2010 non è mai quella del 2011.
Anche i cosiddetti profumieri di nicchia "solo naturale", sono furbi, usano il termine in eccezione ampia, perciò se estratto in laboratorio dal truciolato di legno ma ugualmente presente in natura, fanno presto e dicono che il loro profumo è tutto naturale. Poi vi infilano anche la roba chimica che vogliono, tanto sanno che il Gascromatografo a casa non ce l'avete... Non dimentichiamo poi che chi compra olii essenziali li compra dove costano meno, sa che glieli vendono adulterati ma non gli interessa, tanto dirà a voi che si è fidato del certificato del pakistano (che ha tagliato il gelsomino con olio min. e citronellale).
La patria del tarocco è l'India, ma tutti gli si sono adeguati, lo sapeva e ne scriveva già il povero Steffen (Arctander) 50 anni fa...
Demanchy nel video ha il volto tirato, sa che quando incontrerà gli addetti al laboratorio ci sarà da ridere, non è facile prendere in giro la gente.
Anche se conviene al portafoglio, di Dior LVMH.
Monsieur Dior amava sopra ogni fiore il mughetto, che però non esiste in profumeria come naturale perchè non si riesce ad estrarne l'essenza in nessun modo, è un fiore inventato per Diorissimo in pratica, un fiore finto, costruito in laboratorio con fantasia.
A LVMH di Monsieur Dior non gliene frega un c****, eppure quello era il fiore che piaceva veramente tra tutti gli altri al vecchio Christian Dior.
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Alcune note su Christian Dior:
From Publishers Weekly
A superstitious man who collected amulets and followed astrology, Christian Dior (1905-1957) established his couture house in Paris in 1946 upon the advice of a fortune-teller who had correctly predicted that Dior's sister, a member of the French resistance deported by the Gestapo, would survive. Dior's "New Look," with its corolla skirts and narrow waists?a welcome change from drab wartime fashions and from the minimalism of Chanel and Lanvin?was an instant success. Son of a wealthy fertilizer manufacturer who went broke in the Depression, Dior, a discreet homosexual, had rebelled against his bourgeois father by embracing the artistic world of his mother, a horticulturist and expert on flowers. He opened a Parisian art gallery, exhibiting cubist and dadaist works in the 1930s. His decision to become a fashion designer came after a soul-searching trip on the island of Ibiza. An elegantly written, sparkling portrait of a pioneering arbiter of style, this candid biography reveals Dior as a spendthrift and tax evader, a tough, at times imperious boss, a captive of his own success?tormented by anxieties even in his sleep?who wasted himself in the frenzied pursuit of living like a lord to make up for years of struggle.

Copyright 1996 Reed Business Information, Inc. 
&...
An exceptional Dossier (of Jicky) on Musk Deer is here:
(You can choose the translation in your preferred language):