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venerdì 23 maggio 2014

Il profumo rivoltante della menzogna (work in progress).


Un argomento falsificato è un argomento falsificato. Una cosa falsa non è una cosa vera.
Uno sconosciuto che porta barba e baffi è più persuasivo di uno sbarbatello, ci suggerisce istintivamente più fiducia. E' anche la tecnica che le persone deboli escogitano per acquisire credibilità. La gente vuole sembrare credibile. La gente vuole sembrare bella, per questo non pubblica nel proprio profilo il più brutto dei selfie ma quello elaborato dai nuovi software o la centesima delle foto scattate. Quando i ragazzi tengono la barba a 20 anni chiedono rispettateci e ascoltateci, anche se non abbiamo niente da dire. Ora il rispetto lo dobbiamo a tutte le persone per bene, ma in un mondo di poppanti che praticano l'allitterazione confusa, dare retta al rumore di tutti non è possibile urge selezionare gli input che riceviamo. Quando un uomo o una donna indossano un camice bianco si dice in psicologia acquisiscono fino al 50% circa in più di credibilità e forza di persuasione sull'interlocutore, è una tecnica disonesta. Molti medici non hanno bisogno di ricevervi col camice bianco, ma lo mettono per avere più successo nella relazione che stabiliscono con voi, che 99 volte su 100 porta loro profitto economico. Quando in rete si cerca di persuadere si usano pubblicare volti sorridenti, immagini di lusso, premi ricevuti (comprati, immaginati non importa), titoli vari (maestro profumiere, dottore, ricercatore, esperto in materia da prima dell'edificazione delle piramidi) che quando si va a verificare sono sempre o edulcorati in modo pesate, distorti nella reale in-consistenza o fasulli.
L'obiettivo, tutto il mondo è paese, è persuadere per tendere a un FINE, ad uno scopo.

Nel campo della profumeria la scorrettezza è totale (ed "ouroborotica").

Puntando sul fatto che l'ignoranza collettiva in materia è abissale, l'eco di qualsiasi stro***** si propaga senza freni e alimenta l'ignoranza e la confusione nelle persone. Ma è proprio il caos mentale, il sommo desiderio del sistema di business e clientelismo che anima questo settore: sotto il tappeto della profumeria ci sono così tanti scheletri e sacchi di balle... che il tappeto arriva al soffitto senza fatica!

Noi andiamo da sempre schedando ogni menzogna, verificando e studiando ogni rete di bugie e connivenze. Ma sbugiardare da mattina a sera non è divertente, per noi è (invece) deprimente. Ma a volte è il tuo diritto al rispetto per la Verità e la Bellezza che ti spinge a tagliare un ramo secco o devastato dai tarli. Perché il mondo è immerso nella menzogna e nell'ignoranza, NON abbiamo bisogno di altra m****. E come ben sapete la corruzione è in aumento perché l'immoralità è in aumento assieme ai principi materialistici e misantropici (di odio dell'uomo verso l'uomo, da qui il potenziamento dell'animalismo nei media).
La mafiosità è parimenti in terribile espansione. Per essere mafiosi non c'è bisogno di un clan familiare mafioso, il pizzo non lo chiede solo la mafia, lo stato ha imparato molto dalla mafia infatti, sia a destra che a sinistra. Viviamo in una società enormemente e visceralmente corrotta in cui tutto tende al profitto.

Chi crea profumi non ha la necessità di esprimersi in quel modo, ma ha colto una opportunità di business abbastanza facile (se si ha molto denaro da investire) per quanto riguarda il ciclo produttivo e distributivo, meno quello della vendita data la concorrenza e la qualità dell'offerta. Chi fa e vende profumi non obbedisce a processi creativi o artistici ma economici, bene più cheap possibile, guadagno massimo. L'unico lavoro "creativo" è nell'intortamento, spieghiamo: nella invenzione dei valori attribuiti ai profumi. Quando un profumiere dice mi sono ispirato a... volevo ritrarre, la mia ricerca... se seguite un video in rete a caso, fateci caso, la loro mimica facciale vi dice la verità: stanno mentendo. Un sistema per minimizzare la faccia del bugiardo è saltare di qua e di là e ridere moltissimo, perché ridendo si modifica mezzo volto e agitandosi l'interlocutore ci rende più difficile la lettura delle sue emozioni ed intenzioni. E' un'altra tecnica di inganno. La profumeria è principalmente inganno, non è sogno... è proprio presa per il c***!

In mezzo a queste schi***** continue, a presentazioni menzognere e a celebrazioni della stu****** dorata e lussuosa, fioriscono quei prodigi di campo che sono i siti, o blog, che ruotano attorno a questo "mondo" non di rose e viole ma di mine antiuomo.

Ma chi scrive libri sciocchi, chi copia Wikipedia (e magari proprio una pagina che abbiamo creato noi!) per scrivere un post e mendicare un pass ad un "evento", o campioni omaggi e altri regalini, chi inventa competenze che non ha o fa interviste ai lampioni stradali solo per il gusto di comunicare copie di idee, esteriorizzazioni del proprio conflitto interiore e valanghe di errori, sta dalla parte della Verità o da quella della Menzogna? Se all'autore di post cretini certificano l'errore totale in cui si dibatte, si cosparge il capo di cenere inizia una analisi critica del tempo che perde simulando la competenza che non ha, o persevera confidando nella dabbenaggine dei 4 ignoranti che ricambiano le sue leccate di sedere?

4 commenti:

  1. Bellissimo e molto delicato, molto profondi i concetti, siete i mejo non c'è niente da fare, vi leggono vi copiano ma fanno tutte copie penose.
    Jicky the ORIGINAL ahahah ciao strafighissimi!

    Magica vostra.

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    1. H@!o Magica.
      Grazie del commento.
      Jicky 2.0

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  2. Ahahhaahhhaa!... a ridaje con sto maestro profumiere! salta sempre fuori!

    Cosa non darei per vedere la foto di qualcuno con un attestato di "maestro profumiere" in bella vista sulla parete, magari mentre lo mostra pieno d'orgoglio!

    A me fanno tenerezza... (sarà una trappola implicita?) in fondo loro sono in una situazione del tipo "non sapere di non sapere"; abbiate un po di pietà (almeno per i "maestri" che non guadagnano).

    Lo voglio anch'io l'attestato di maestra profumiera!

    Comunque a parte la profumeria che -si evince- il non plus ultra mondiale della fregatura, TUTTO al giorno d'oggi è in pesante declino rispetto al passato (non ho dubbi che ve ne siate già accorti da tempo...).

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    1. "Maitre Parfumeur" non vuol dire niente perché è un titolo inventato, non ci risulta l'esistenza di nessun ente riconosciuto che elargisca simili titoli (che sono, come spigheremo prossimamente, contraddittori)... Molti titoli roboanti dal suono simile sono vendita, seguono corsi senza nessun valore, truffe insomma... Capolavori... di fantasia. quanto al declino qualitativo nei prodotti in commercio la nostra sintesi è in questo: la gente in Italia e nel mondo, non ha voglia di lavorare, ma vuole tanti soldi. Nel Nord c'è un detto: "un uomo è ricco perché ha truffato, oppure perché ha rubato, oppure perché ha ereditato da qualcuno che aveva rubato o truffato"...
      Noi siamo? Poveri, anche perché spendiamo tutto in questa passione, anzi... se la vetreria ordinata arrivasse in tempo potremmo cominciare i procedimenti di estrazione dell'iris rizomi che abbiamo raccolto 3 anni fa.
      Jicky 2.0

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