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domenica 9 agosto 2015

Venezia ferita e umiliata. Il Ponte di Calatrava e l'Albergo del Cubo.


La Corte dei Conti ha chiesto nel 2012 all'architetto spagnolo Santiago Calatrava e ai soli responsabili "tecnici" del progetto un rimborso di 3,4 milioni di euro per danni, per «il costante e spropositato esborso economico da parte dell'amministrazione, in quanto l'opera è affetta da una patologia cronica caratterizzata dalla necessità di costante monitoraggio e dal continuo ricorso a interventi non riconducibili a interventi di ordinaria manutenzione». costi eccessivi, continui controlli statici, pezzi che si staccavano, Il ponte doveva costare 6 milioni di euro ne è costati oltre il doppio. Calatrava...
Chi cazzo è (se el can latrava ti podévi làsarlo latrare)? I nostri stomaci non hanno ancora deciso cosa fare di Le Corbusier e abbiamo dubbi su Calatrava? su Renzo Piano? L'architettura moderna non muove dal razionalismo, muove dalla voglia di fare un cazzo:

"Io non ho voglia di faticare con quell'edificio, vi incrocio due parallele orizzontali mentre vado ai Tropici e quando torno ve ne tiro altre due di verticali e vi presento il conto, sono un architetto, il problema è tutto vostro. Dirò un mare di stronzate per giustificare la cifra, e se non ho fatto un tubo... dirò che quel tubo è minimalismo"...

C'è la laurea in ingegneria, l'ingegnere faccia da bambinaia ad un creativo (e non ad un cretino), fosse pure un bambino! purché amabilmente creativo. E foglio di via agli architetti, la cui laurea dovrebbe essere derubricata a "diploma di boh", vadano-vadano... vadano a vendere contratti porta a porta!

Calatrava è il rumore di un attacco di stomaco, il gorgogliare del non digerito... caaa laaa traaa vaaa... E lo spruzzo. Ma è anche, finché persiste, un "cane che latra": le 10 lettere di Calatrava in pareidolia si animano angoscianti come Ca(n)-latra-va... passato prossimo? Speriamo.

A Venezia quel ponte c'è perché Cacciari c'era quando non avrebbe dovuto esserci. 

Un ponte demenziale. Orrendo: freddo e rigido, come la morte nella stupidità. Gli scalini sembrano pensati per spastici e umpa lumpa, non sono proporzionati per gambe normali! C'è da farsi male, ma quanta gente è caduta? Salendo o scendendo il ponte, le bestemmie sgorgano dal cuore. Il veneziano doc, non parla mentre percorre il ponte, le imprecazioni o le bestemmie le pensa, ma non le vocalizza, perché è rassegnato.

Democrazia è potere del popolo? Perché i veneziani non possono raccogliere i voti e decidere di ogni cosa riguardi la loro città? Venezia è Veneto? Voti il Veneto. Venezia è Italia? Voti l'Italia, e se qualcuno osa dire che Venezia è Europa, fanculo... voti l'Europa! Sta bene tutto perché non c'è un popolo in terra e in cielo che (interpellato) possa lasciare il Ponte di Calatrava dov'è! Quel ponte va demolito! Il nuovo ponte va deciso con una rappresentanza di popolo animata di nobili intenti, non con gli amici degli amici dei potenti di turno!!


Oggi si torna a rimirare l'orrore del ponte di Cacc... di Calatrava, perché oltre i canali, dall'asfalto di Piazzale Roma, sorge ed incombe sulla Storia di Venezia un magazzino cubico bianco, una bad trip di marmo tagliato da un robot con il QI di un Commodore Vic-20! E' l'ampliamento di un albergo (hotel se lo tengano i francesi!) nel quale non alloggeremo mai per ripicca, il Santa Chiara.

E' un cubo bianco sulla destra per chi da Piazzale Roma entra nel CUORE, e sulla sinistra per chi esce dal CUORE e si trova in Piazzale... sto cubo di ***** Roma.

Sgarbi dice che fa schifo e che va ricoperto di edera, ci va giù piano perché del Santa Chiara è un cliente. Cacciari meglio se tace per sempre (e invece parla ancora)! La Soprintendenza alle Belle Arti tanto vale chiuderla. Noi invece chiediamo che siano svolte indagini accuratissime per capire in quale modo sia stato possibile autorizzare una simile assurdità in una Città nella quale cambiare il colore degli infissi è praticamente impossibile! Nella quale ottenere la rimodulazione degli spazi esterni di una abitazione è illusione! Ma chiediamo anche e finalmente a chi ama Venezia di raccogliere firme quante ne servono per ottenere la riparazione allo strappo, il Ponte di Calatrava va smantellato. L'ampliamento dell'Albergo Santa Chiara va reso uniforme all'edificio madre e ridotto di cubatura!

Venezia va ricucita.

2 commenti:

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