...CONTENTI?

lunedì 27 luglio 2015

Tom Ford Private "Bleah" Collection, Mandarino di Amalfi.

2014, Givaudan (Calice Asancheyev-Becker).
"E' un profumo dei nostri". Brivido lungo la schiena... Perché si vorrebbe sempre dire che anche le unghie dei piedi della mamma sono sempre perfettamente smaltate, ma se non è così non è così...
E' cioè uno dei tantissimi progetti realizzati dalla Givaudan.
A Calice A. Becker sono attribuiti tra gli altri J'Adore di Dior, lo stucchevole Velvet Orchid (sempre del Brand "Tom Ford") e numerosi By Kilian.
E' importante ricordare che. quando un profumo di una azienda che lavora su commissione come la G. non trova riscontro in termini di pubblico o di critica, il problema non è necessariamente nella azienda che produce (profumieri e valutatrici), perché chi commissiona, in questo caso il gruppo E.L.C. ha sempre la prima e l'ultima parola, e di solito, più spende più ha, meno spende meno ha*.

Dopo Neroli Portofino, dopo Costa Azzurra. Mandarino di Amalfi.
E' un banalissimo tentativo di rieducare i consumatori, mediando con la fragranza tra il materiale reale che è là, presso la pianta che molti non hanno mai visto e forse non vedranno mai, e la sua ricostruzione mentale che si vuol far credere sia ciò che si dà come la cosa reale, ma della cosa reale non è che una pessima imitazione ed una volgare banalizzazione.
Mandarino di Amalfi è un sinteticone. Come i suoi soci di mensola.


Il neroli qui non è vero neroli, bensì una base "antranilata" che, tirata da una parte dà sentore floreale grasso e, tirata dall'altra dà un sentore floreale aspro. Qui le note citriche vogliono spostare tutto verso uno "co-co-coccodé" di "agrumi non agrumi" d'intorno ad un ectoplastico "mandarino non mandarino".
Il linalolo abbonda ma suona lavanda o salvia? Nessuno dei due? Che importa... Quanta dimestichezza hanno con le labiate il profumiere, la valutatrice (le valutatrici in azienda son tutte donne), il rappresentante del committente, il commerciante ed il consumatore finale? Nessuna. Appunto, allora che importa...
Vetiveryl acetate, carvomenthone e "captive" pepperwood.
Fondo solito, cisto-ambrato con muschi che non essendo bianchissimi, permettono al marketing di parlare di zibetto, che non c'è nemmeno al microscopio (né il vero né la sua caricatura).

Mandarino di Amalfi è un profumo triste, che a noi suggerisce solo le ricariche agli agrumi della Gled, o i profumi attuali degli "auto-gabbati-si" Dolce & Gabbana.

Durata nella media dei profumi attuali, fortunatamente breve.

Rating: 1/5

Private Blend Neroli Portofino Collection Tom Ford. Unisex.


Tom Ford Costa Azzurra


*...se ha ottenuto un prodotto "in presenza assente", biasimevole, "solitamente" il committente era agìto dalla volontà di... non spendere troppo.

Nessun commento:

Posta un commento

Nous sommes ici pour révérer l'affection que nous recevons, avec dévouement et engagement. Nous voulons accompagner les amis sur le chemin de la beauté avec les compétences et la loyauté qui nous différencient, dans un monde de menteurs et incompétents. Tempo da perdere con approfittatori e perditempo ne abbiamo sempre meno: francamente, non ne abbiamo più.

Possono commentare liberamente solo gli amici e sostenitori. I quali hanno accesso all'under-Blog ed ai contenuti più esclusivi, ricevono sempre risposta e hanno precedenza su tutti gli altri.

I messaggi contenenti link pubblicitari, o comunque non autorizzati, vengono eliminati da sistemi automatici.

J!cky 2.0