...CONTENTI?

Visualizzazione post con etichetta narciso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta narciso. Mostra tutti i post

lunedì 2 settembre 2013

Must de Cartier.

Luca Turin (pace alla panza sua greca), dice che questo è il pasticcino che rimane dopo che tutti hanno mangiato gli Shalimar (di Guerlain), ha ragione. Specialmente le prime due ore di Must di Cartier sono così rudi, rovinate dal galbano e dall'ananas, per il resto è chiaramente una imitazione peggiorativa del 1981 del capolavoro di casa Guerlain.
E' un bel casino però, ci sono aldeidi, ananas, mandarino verde, galbano, pesca, bergamotto, legno di palissandro brasiliano e limone; note di cuore sono garofano, pelle, giallo narciso, muschio, orchidea, radice di iris, gelsomino, vetiver, neroli, ylang-ylang e rosa; note di fondo sono ambra, legno di sandalo, fava tonka, vaniglia, vetiver e zibetto.
Fa un poco Obsession Donna.
Voto: 3/5

venerdì 22 giugno 2012

I TESORI NASCOSTI DELLA PROFUMERIA CONTEMPORANEA, NON SONO PER "I CADUTI NELLA NICCHIA"...


Sono la croce e la delizia di ogni profumeria. Possiamo visitarne 8 in una mattinata, annusare, comprare, annotare mentalmente. Non improvvisiamo quasi mai, tutto è studiato prima. La novità è vecchia quando arriva in negozio, nella nostra testa c'è già la fragranza più o meno, in base alle indiscrezioni estere e alle piramidi olfattive. Lo spazio per le co*li*n*te dei o delle commessi/e è limitatissimo. Gli errori non sono tollerati. Non sopportiamo chi mi parla di patchouli dove non ce n'è, o di rosa damascena dove sta stretta una dorinia givaudan. Ci vuole precisone, non è sempre uno scherzo.
Siamo democratici. Andiamo all'Acqua e Sapone e poi alla Rinascente o viceversa.
Una profumeria di nicchia e poi Bipa, o Limoni.
Se i nasi dovessero sovraccaricarsi, abbiamo imparato a filtrare le note bypassando le zone nasali anestetizzate da macromolecole, abbiamo perfezionato la tecnica con gli attar di Amouage.
E conoscendo di tutto e tentando di conoscere di tutto, profumi fatti e finiti e materie prime, si giunge a una certa prontezza e rapidità di collegamento.
Si capiscono tricks, trucchi e inganni. Si distingue la novità dal vecchiume. E il valore dal disvalore. Anche il costo economico diviene leggibile. Non solo dall'INCI di un prodotto.
Ci sono alcuni profumi davvero poco costosi, in modo oltraggioso, nascosti tra tantissimi altri, che potrebbero cambiare flacone e ripiazzarsi nelle migliori profumerie di nicchia (che ormai ahimè conosciamo fin troppo bene), a prezzi anche 40 volte superiori!
Abbiamo in mente parecchi profumi middle price eccellenti, che per oscure trame del destino vengono snobbati, in favore di altre porcherie nuove nuove.
Intendiamo dire, in una profumeria ci sono trappole di varia gravità e tesori nascosti.
La trappole sono i profumi che acquistiamo scivolando nel percorso DESIDERIO (INDOTTO?)-APPAGAMENTO DEL DESIDERIO-CONSTATAZIONE DELL'ERRORE-GIUSTIFICAZIONE DELL'ERRORE/AUTOINGANNO (autoinganno, un poco quello che leggiamo in forum come Adjiumi,come diavolo si scrive).
I tesori sono quei profumi che richiedono davvero più di tutto il naso e il cervello, i tesori sono i profumi di qualità a volte alta, che il mercato offre a prezzi bassi o molto bassi; sono i profumi che permetteranno a chi li indosserà di ricevere moltissimi complimenti salvo il dovere omettere il nome del profumo colpevole di tanto successo per non smontare l'entusiasmo dell'interlocutore...
Di solito non facciamo recensioni dei tesòri, di quei profumi che giudichiamo meravigliosi e regalàti.
Preferiamo segnalare le trappole, indicare alcuni momenti di comune entusiasmo e aspettare. Di vedere che accade, perchè ci sono profumi che si vendono da soli sapete? Ci sono profumi che risorgono senza bisogno di pubblicità, produttori e grossisti se ne accorgono e il prezzo sale un pochetto.
In fondo, lo sapevate che Chanel N°5 nel dopoguerra ha trascorso un decennio nei grandi magazzini accanto ai profumetti? Era lui, anzi era meglio di quello che oggi possiamo trovare in vendita riformulato, ma era fuori moda, o meglio, era nascosto.
C'era a scaffale, ma non lo vedeva nessuno.
I consumatori comprano le idee che i mass-media oppure i "consiglieri" della nicchia,veicolano.
Ci sono negozianti di grande talento che da soli, un poco per giorno, si lavorano il cliente, fino a farlo scivolare nella collezione di costosissimi flaconi. E non puoi andare a dire a chi ha comprato metri di profumi Bond, Etat Libre d'Orange, Creed o persino Frederic Malle, che ha pagato banalità, spesso imitazioni di profumi già esistenti, il triplo o quadruplo di quello che avrebbe dovuto pagare. E nemmeno che con molti di quei profumi addosso potrà ottenere solo il fastidio di chi incontrerà, perchè profumi pessimamente concepiti e costruiti.
Chi è stato ingannato di solito preferisce andare a cercare sicurezze da chi l'ha ingannato, comprare ancora ciofèche, piuttosto di mettersi a ragionare sulle tecniche attraverso le quali è stato frodato.
Così il lui o la lei, profumista, collecteur, bimbo-minchia nicchia, non ama scoprire i tesori.
Preferisce la trappole, l'importante è che in fondo alla buca il facitore di inganni abbia preparato una poltrona comoda per l'atterraggio: annuserà il suo profumo nicchioso incomunicabile la vittima, mentre il mercante di sogni (leggasi inganni) finirà di girarsi tra le dita le grosse banconote dell'incasso.

Chi sono? Nessuno, oppure sono... Jicky (Maria) Farina.
© Monsieur Jicky. All Rights Reserved.

Francis Kurkdjian, LO *******. Le Male, un PLAGIO di profumo!


Kurkdjian, classe 1969, è un profumiere franco-armeno. Oggi molto popolare. Ma che deve gran parte del suo successo ad una FRODE!
A qualcosa di scandaloso su cui tutti hanno taciuto sin qui.
Il suo primo profumo di successo è copiato.
Le Male di Jean Paul-Gaultier è un ottimo profumo, ma è COPIATO!
E' vergognoso che pochi rimarchino questo grave fatto.
La battaglia di marketing l'ha persa Joop! ma la verità storica è altro da questo!
Ad oggi CHI è Kurkdjian? Un attore. E' un uomo magro e ******, e si dà arie di gran lavoratore. Kurkdjian, NON vali la metà di Jean-Paul Guerlain!
In cosa è specializzato? In muschi sintetici.
Chi lo "foraggia"? La Takasago, industria di produzione di aromi chimici.
Ma tutta la sua fortuna comincia con Le Male.
Le Male nasce nel 1995, in quegl'anni un profumo RIVOLUZIONARIO maschile stava facendo furore, anche se con minimo dispiego di forze in ambito pubblicitario.
Era Joop! Homme, di Michel Almairac. Joop! Homme è stato rilasciato nel 1989!
6 anni prima di Le Male!
Se si osservano i due profumi, le due piramidi olfattive, l'unica differenza è nella nota lavanda, e nella sostituzione eliotropina con l'accordo gelsomino.
Kurkdjian HA COPIATO! Come un pessimo studente ha preso Joop! Homme e l'ha leggermente modificato, ha cambiato il colorante, da rosso a blu, ci ha provato e ci è riuscito!
Ha approfittato della debolezza del marchio Joop! che passava dal suo fondatore a varie società in quegl'anni, è stato un vile!
Jean Paul-Gaultier ha fatto il resto con bombardamenti pubblicitari.
Ma in verità Le Male è quindi una creazione di Michel Alamairac e non di questo ****** di armeno.
Takasago gli ha fornito muschi e rose sintetiche, e sono nati i Narciso Rodriguez.
Ma badate, chiunque, CHIUNQUE, minimamente intelligente e dotato, può essere Kurkdjan, se ha a sua disposizione SOLDI e MEZZI. 
Tre aromi perfetti, se mescolati danno un profumo perfetto.
In profumeria, la qualità è già oltre metà del lavoro!
Quindi a conclusione del nostro esame vorremmo invitare ogni ammiratore del ****** armeno a rivedere le proprie posizioni di stima nei suoi confronti.
Stimate semmai il GENIO di Almairac, certamente più grande!
Il Maestro Almairac è quello sulla destra.