Luca Turin (pace alla panza sua greca), dice che questo è il pasticcino che rimane dopo che tutti hanno mangiato gli Shalimar (di Guerlain), ha ragione. Specialmente le prime due ore di Must di Cartier sono così rudi, rovinate dal galbano e dall'ananas, per il resto è chiaramente una imitazione peggiorativa del 1981 del capolavoro di casa Guerlain.
E' un bel casino però, ci sono aldeidi, ananas, mandarino verde, galbano, pesca, bergamotto, legno di palissandro brasiliano e limone; note di cuore sono garofano, pelle, giallo narciso, muschio, orchidea, radice di iris, gelsomino, vetiver, neroli, ylang-ylang e rosa; note di fondo sono ambra, legno di sandalo, fava tonka, vaniglia, vetiver e zibetto.
Fa un poco Obsession Donna.
Voto: 3/5
