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giovedì 22 ottobre 2015

Hermes. Balade en Berlin, foulard.

Foulard 90 x 90, "Balade en Berline", su cubo rotante. 2015.

Non ci sono tante vetrine tanto interessanti quanto quelle di Hermes. Così ogni volta che si può un giretto anche fuori dall'orario di apertura, noi lo si fa volentieri, per Hermes. Peccato avere pochissimi pippi per comprare. Specialmente quest'anno. Ma quanto abbiamo penato negli scorsi anni, all'idea che il brand potesse cadere nella mani di Arnault. Non per antipatia personale verso Arnault, che certo in Italia non avrebbe potuto fare quello che ha fatto in Francia... Il nostro fisco non è proprio orbo come quello francese... Per un senso della misura; Arnault! Vuoi tutto tu?
Insomma è simpatia, per la famiglia Hermes. Ed evitiamo di raccontarvi la storia dell'orso, delle carozze trainate (dai cavalli), etc. Restiamo all'essenziale a questo post.
Abbiamo fatto la conta, e sin dalla fondazione dei nostri Blog, noi si era tutti serenamente hermessiani...
I profumi di Hermes vecchi, sono tutti buoni? Eh, sì. Se tenuti come si deve, sono belli sì.
I vecchi Hermes erano tutti buoni o molto buoni. Ci piace molta della roba che hanno fatto. In particolare Caleche (1961, che non era come il riformulato di oggi), Equipage (1970), Amazone (1974), Parfum d'Hermes (1984), Bel Ami (1986). 
Tutte queste formule alterate o rovinate negli anni '90, e a seguire. 
Ma i loro manifesti colorati sono i grandi tessuti: i loro foulard in seta? Celeberrimi.
Peccato da uomo facciano solo "sciarpette decisamente fuori tempo massimo"...

(il colore del fondo del foulard è falsato dalle luci,
quello giusto è quello nel cubo rotante a inizio post).
Bon, capita come sopra in foto, vetrina che paralizza il gelato in mano. Oh, Cristo!

Il primo pensiero lo abbiamo condiviso come un laser, ma quale bluetooth... telepatia!
SBAM! da 100 metri. Oè!?
Cioè: il colpo d'occhio, i colori, le linee... non è che si potesse pensare a tanto d'altro...
Imbarazzo e divertimento, poi da vicino si legge il dettaglio... 
"Balade en Berline" 90 x 90, eh, ma porca... Ma con tanti posti?
Proprio a Berlino!? con quelle linee e colori, su un quadrato! 
Oh, Cristo!

Hitler a Norimberga, 1937

Meeting del Partito Nazista, Norimberga 1937
Il foulard di Hermes disegnato da Wlodek Kaminski, non è certamente la bandiera nazista, che bisogna ammetterlo, è una delle più belle bandiere che mai siano state disegnate. E come non pensare alle loro divise! Estetica insuperabile. Peccato se la siano presa con gli ebrei (al culmine di XX secoli di risentimento antisemita di matrice cristiano-cattolica). 
Però, tornando al foulard che ci ha flashati (colpiti): confidiamo il lettore intenda i tantissimi elementi di linee, colori e caratteri, che hanno creato in noi questi cortocircuiti, ammettiamolo, eccitanti. Con tutto questo, se non fossimo al verde per i profumi, di foulard esattamente come quello, ne avremmo comprati 3 o 4. Ma anche tutti gli altri! A parte gli orologi con la H, ma no dài, che è tutto belliSSimo... Se avesse Prada merce così bella, per tutte le mondine! Potrebbe smetterla di pagare pagine di pubblicità un giorno sì, e l'altro anche! ah ah...

Che post ruffiano... 

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