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lunedì 11 gennaio 2016

★ Quando muore David Bowie, ti rendi conto che al Bataclan non è morto nessuno. NUOVA EDIZIONE, RIVEDUTA E INTEGRATA.

Giornata di merda. Di imprecazioni a metà, balbettate per l'agitazione, i trilli dello smartphone. Come sta Jimmy? Jimmy Page sta bene... (sollievo nel dolore, è al lavoro e si spera per il meglio). Piove sulle lacrime. Non stava bene, e lo sapevamo (vedi schermata più sotto). Poteva succedere, ma non...

here are We one magical movement from kether to malkuth...
Intendevamo lo stesso linguaggio. Siamo sempre stati tutti molto legati al suo lavoro, alla sua forte personalità, alla sua sensibilità... percependo quest'ultima in perfetta assonanza con la dominante trasversale di noi autori del Blog. Notato niente nel nostro video promozionale per Sol - Iris Veneziana (11 novembre 2015)? Le date dei video su YouTube non si possono modificare... ma lasciamo da parte la numerologia... Quel video (primizia che ha sgomitato tra migliaia di vocazioni internettiane successive)... utilizza la vocal track di "Blackstar". Brano che a quella data non era uscito, né era possibile ascoltare nella forma finita (niente, nemmeno per le buone vie dei pirati amici). Vocal track che arrivò, nemmeno musicata, distillata dalla viva fiamma della solitary candle. 


Aveva una luminosità al tempo stesso oscura ed accecante, era perfetta per il nostro tema di accentramento solare.


Breve esegesi di "Blackstar".


Qualche tempo dopo, abbiamo messo quel rituale in backwards (la traccia integrale di "Blackstar", un capolavoro nelle nostre corde, di 10 minuti che vorremmo durassero 10 volte tanto) ascoltando una nitida frase (al minuto 1:34) : "I sleep in a willow" ("I'm sleep in a willow" o "I slept in a willow"), sinistra come l'urna (da ciò deduciamo abbia disposto d'essere cremato) che giace nel tronco cavo di un "salice piangente" (willow).
Ma c'era molto di più. il rituale prevedeva "imma take you home" (holy ghost/gheist am I?)... e ancora "the trick is ahead, you know"...
Il sole è nero, l'eclissi è totale. La stella è nera, il pentagramma (l'uomo) è nero. E' l'eclissarsi di un uomo.
Egli è il sacerdote gnostico che rappresenta dio, e irride ai simboli della crocifissione cristiani perché egli è colui che ha inteso; l'illuminato che non ha bisogno di menzogne perché è già rivelazione, ed è già in dio. E' anche il Lazarus che non desidera risorgere ma volare libero, come Gesù nel Vangelo di Giuda chiese di essere liberato dal suo involucro (e non altre coglionate frutto di interpolazioni e volgari manipolazioni). Gesù non era dio e non è mai risorto dai morti, Bowie è eccitato dalla libertà che la verità e la fine delle convenzioni gli concedono. Egli è illuminato dall'idea di percepirsi (ed egli è) oltre il Vangelo degli spaventapasseri. La sua morte non lo dispera ma lo eccita. Nel soffitto del disco solare nel triangolo, alla metà di Blackstar, la luce parla per la sua stessa bocca, si rivolge a stesso e allo spettatore come dio all'uomo morente (god to the "rock god", come lui stesso si era definito), vieni con me... ti porto a casa.
Egli è l'illuminato che calpesta luoghi ritenuti sacri, condannando la menzogna di chi nasconde quello che è scomodo (la verità sul cristianesimo, che è religione di menzogna e ipocrisia, che combatte il nemico immaginario in se stessa in una devastante scissione schizofrenica).
Lo strumento della sua voce perfetta è ora spezzato, veglierà il suo genio sulle sue spoglie fino al terzo giorno, poi potremmo dire "è andato"... Noi vogliamo credere ch'Egli migri... e non giaccia nella pur preziosa e perfetta fissità delle gemme che ci ha lasciato. Vogliamo goderci il suo recente fanculo al cantante dei Coldplay che chiedeva una collaborazione che non meritava e non ottenne. Vogliamo ricordare il rifiuto del titolo di baronetto concessogli nel 2003 dall'insulsa "regina" d'Inghilterra...


Vogliamo irridere le fesserie di Ravasi e dell'Osservatore Romano, che nel tentativo di salire anche su questo carro, ne sono stati di fatto travolti. Vedansi "The Next Day" (2013). Insetti! Ridicoli e impuri! Norimberga per la Chiesa Cattolica*! Perché fino a quel giorno, la parola "giustizia" non avrà pienezza di senso ultramondano.

"You know, I'll be free. Just like that bluebird".


Kabbalah Costume (la fine nell'inizio e l'inizio nella fine).

L'Occulto. I messaggi sibillini, e il condiviso sovrumano disinteresse per i demenziali eventi parigini del novembre scorso. Grati per il nutrimento che viene dal vibrato della Sua voce nella Sua musica. Balsamo reale. L'ultimo calice.

dal profilo fb di Giacomo, 21 nov 15 (notare il maiuscolo "E' VIVO")...
David Bowie indossava profumi maschili classici, marche serie, senza una specifica predilezione. Fumava molto e quindi chi lo avvicinava mescolava colonie ad affumicatura da sigaretta. Apprezzava i profumi Guerlain (non si ha specifica di quale), pare apprezzasse Minotaure di Paloma Picasso, secondo quanto riferito da fonti semi-ufficiali alla fine degli anni '90.


In verità adorava Picasso, e la figura del Minotauro (Artista/Minotauro; Album "Outside", 1995), facile che gli piacesse non il profumo quindi... ma il nome del profumo! La notizia che indossasse profumi Creed o Floris è assurda e FALSA, e destituita di qualsiasi fondamento: appare il solito trappolone costruito ad hoc dai diretti interessati, e conferma l'indole menzognera di chi si muove nel torbido di questi marchietti di minchia, buoni per gente dall'olfatto grossolano, sprovvista di senso critico e priva di minimo spessore culturale.

Nausea!

Al fortunatissimo lettore di questa appendice:

*La "chiesa cattolica" è la radice di tutti i mali dell'Occidente. Mali spirituali, esistenziali, ma anche politici. E' altresì la diabolica matrice delle altre deliranti deviazioni cristocentriche. Atee, atee in quanto cristocentriche (in quando il nazareno non è dio, e avere sovrapposto un falso profeta al Creatore è la più atroce delle blasfemie). Per quali ragioni nell'Occultismo non si fanno traffici col demonio? Con satana? Perché satana, il demonio, il diavolo, non rappresentano alcuna risorsa utile: sono forme disorganizzate, proiezioni di una religione malata. Il Saggio non perde tempo né con il nazareno né con l'allucinazione che i vangeli gli attribuiscono (il diavolo).
Dio esiste. Non è Babbo Natale, solitamente non risponde ad alcun telefono o preghiera, si sceglie da sé i suoi interlocutori... Il Creatore non appare avere una vocazione al dialogo universale con la creature, la qual cosa spiega alcuni fatti sino a pochi minuti fa inspiegabili, al fortunatissimo lettore di questa appendice.

here are we one magical movement from kether to malkuth...
PS:
Non esiste, non abbiamo rilevato (ed il nostro Esperto lo "certifica") nessuna traccia di "magia nera" in nessuna fase del processo creativo di David Bowie.

Curiosità:

Stone Temple Pilots, 1999
Elivs Presley (che poco prima di morire avrebbe voluto Bowie come produttore/collaboratore) è nato l'8 gennaio (del '35). Data (giorno e mese) del compleanno di David e dell'uscita (giorno e mese) dell'album Blackstar...
Every man has a black star / A black star over his shoulder /
And when a man sees his 
black star / He knows his time...



8 commenti:

  1. Jickini, che brutta giornata, mi dispiace tantissimo a sapervi tristi. Lo sono anche io. Avevo letto tante interviste in queste settimane per portarmi al passo come si dice. Ma di cosa è morto? Tumore dove? Grazie, e sempre GRANDE BOWIE e GRANDE JICKY! CUORI GRANDI COME IL MONDO. :*

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    1. Grazie. Se oggi crollava con le bombe il Big Ben o il traliccio parigino del 1889, ce ne fregava di meno... Poche ore prima che David ci piantasse tutti qua, ognuno di noi, quando era vicina l'alba si è addormentato in un diverso punto di Blackstar (7 tracce). Svegliarsi e capire dalla foto appena sotto il titolo dei principali giornali che non era "festa" per l'ultimo lavoro ma qualcosa di irreparabile e grave ha creato una nausea indescrivibile allo scrivente che ha provveduto a telefonare come fosse andato un parente o un amico. David Bowie è ufficialmente morto di tumore "cancro al fegato"... E' esemplare la lotta fino all'ultimo, il dono alla musica che diventa ARTE nel sacrificio supremo. Venire al mondo coccolati dalla sua voce in sala parto e saperlo sempre lì, eterno, infallibile, no! Dio sa che siamo suoi servi, con gentilezza chiediamo... prenda nota: lui ha bisogno di morti, e anche noi avremmo bisogno di alcuni favori in quel senso... Ma prenda in considerazione il dono di più vita per la sua creatura più riuscita e prenda in considerazione l'immortalità fisica... Il dono più grande all'umanità non è mai una vita che nasce (una fiammella dal niente). Bensì una vita che illumina a giorno e non si spegne. Odiamo le candele corte! Odiamo la prepotenza della morte! Love, J.

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    2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    3. Se avessimo uno o più sponsor faremmo soldi facili, ma perderemmo libertà. Per questo il numero enorme dei nostri lettori ci può divertire, ma non ci emoziona veramente: non ci compriamo una mentina con 1 milione di lettori! ZERO. All for free. E spesso perle ai porci.

      In verità... noi siamo qui solo per ricambiare e meritare l'amore dell'Onnipotente, e per ricambiare l'amore di chi ci ama.

      Arte e Verità. Jicky 2.0

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  2. grazie tati, bellissima risposta. Album preferiti?? :-) prendo nota....

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  3. Premettendo che per amore della sua voce non ne butteremmo via nemmeno uno, fosse pure un live registrato col dittafono a cera... "Earthling" è quello che qui piace a tutti forse più di tutti, con la jungle, frollato mille volte. Ottimo anche "Outside" realizzato con Eno.
    Grandioso quest'ultimo "Blackstar"... bello anche "hours..." del 1999.
    I critici cosiddetti che si attaccano agli album degli esordi, sono idioti. Ignoranti perché pigri (non si sono dati pena di studiare il Bowie di mezzo e il Bowie tardo e ne ciarlano per sentito dire), che idioti! Che gli artisti diano il meglio di loro stessi da giovani non è vero e non è sensato e non ha fondamento nello studio dei fatti, è un mito giovanilistico.
    Ma vogliamo darti anche una dritta apparentemente eccentrica: Justin Bieber. Oggi c'è una pletora di imbecilli che lo criticano senza capire niente di musica, di spettacolo, di immagine e senza conoscere i minimi dati biografici del folletto (che tanto deve a Bowie e i suoi produttori lo sanno eccome). Abbiamo rischiato di perderlo due anni fa per eccessi suoi di droga e alcool. Se non muore prematuramente diventando di colpo mito, ne riparleranno fra 10 e 20 anni come di un semi-dio. In gola ha un'arpa, è creativo e curioso, è bello come era bello Bowie. E' forma e sostanza. Quindi tutto Bowie, ma non disdegnare Bieber. Dal seme si riconosce la pianta. Chi giudica dovrebbe studiare botanica. O almeno imparare a tenere un quadratino di terra, zappare, seminare, tenere l'orto...

    Love, Jicky 2.0

    Volume a palla: 'Tis a Pity She Was a Whore (da "Blackstar", 2016).

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  4. Cari ragazzi...vi leggo sempre con vivo interesse ...anche io sono in lutto.
    Come quando è morto freddie Mercury.
    Adesso se ascolto under pressure ascolto due morti che cantano.
    La morte di mercury me "l'aspettavo" perché sapevo che era malato , mentre con Bowie è stato un colpo...non sapevo della sua malattia...
    Un artista completo, geniale, poliedrico.
    Quando sento le sue canzoni mi vengono le lacrime ...ma non solo ora che non c'è più ma anche prima... Non so perché ma mi ha sempre toccato il cuore e commosso...
    Le ascolto da una vita e c'è una vena di malinconia, di solitudine sotto la confezione patinata... la tristezza del clown...



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  5. Cari ragazzi...vi leggo sempre con vivo interesse ...anche io sono in lutto.
    Come quando è morto freddie Mercury.
    Adesso se ascolto under pressure ascolto due morti che cantano.
    La morte di mercury me "l'aspettavo" perché sapevo che era malato , mentre con Bowie è stato un colpo...non sapevo della sua malattia...
    Un artista completo, geniale, poliedrico.
    Quando sento le sue canzoni mi vengono le lacrime ...ma non solo ora che non c'è più ma anche prima... Non so perché ma mi ha sempre toccato il cuore e commosso...
    Le ascolto da una vita e c'è una vena di malinconia, di solitudine sotto la confezione patinata... la tristezza del clown...



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