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sabato 22 dicembre 2012

Opus VI e Interlude Man, l'ambrocenidico SECONDO TEMPO.

Amouage sforna nel 2012 due profumi molto simili e molto strani, mai così chimici, mai così chimici per la casa dell'Oman nobile ed opulenta da sempre nelle retrovie della innovazione "ai derivati del petrolio".
Eppure questa volta ficcano le mani a fondo nei barili degli aromachemicals migliori e tremendi. E al loro solito ci van giù pesante.
Chi è rimasto neutrale o scettico davanti ai precedenti volumi della Library Collection, vada a sentirsi questo con fiducia: è meglio dei suoi predecessori ma lo ripetiamo qui: è un Amouage strano.





Interlude ha una traccia di Oud  ed è più fumoso per il resto sono identici, cisto molto bello ma tanta tanta tanta ambra sintetica come loro spiegano: ambranum e z11.
Questa roba nel fondo è tra fixateur 404 e ambrocenide, durata mostruosa e persistenza molesta drydown eterno ma non piacevole, su questo fatto stiamo lavorando da oltre un mese, nel frattempo ci giungono molte conferme circa le nostre recenti scoperte: Black Afgano nel drydown si separa da M7 e si allinea alla nota chimica e bruciante dell'ambrocenide di Interlude, è ovvio che l'ambrocenide duri così a lungo, che Black Afgano possa superare le 10 ore mentre fatichi a fare altrettanto il più originale, naturale e meglio costruito M7, è ovvio. In quanto nel 2002, epoca di formulazione dell'orginale di YSL, non giravano queste ricostruzioni bastarde della nota ambra grigia, ma varie altre ancora attualissime e ben più educate dell'ambrocenide, com'è il caso de l'ambroxan. E alla data della creazione di Black Afgano già non era più possibile pensare di comprare vero Agarwood oil per metterlo in profumi finiti sotto i 300 euro, infatti si risolsero tutti di utilizzare i blend ricostruiti Firmenich e Giavaudan. E non c'è niente come la roba chimica che duri.
Peccato che la crisi economica planetaria e la tendenza alla sottomissione alle leggi di mercato attuali, che vogliono tutto regolamentato in occidente da Ifra e Cartello, abbiano condotto anche Amouage verso la corruzione della loro qualità.
Cosa dicono i rivenditori?
Interlude va via bruciato, e non si allude alla sua nota fumo, si intende che la gente lo apprezza, sarà per il vetro blu? Sarà perchè dura così a lungo che puoi non lavarti per una settimana e non puzzare? O sarà che appena lo indossi lo ammiri davvero, e poi... e poi a casa ti accorgi che è lo stesso arbre magique che trovi nel drydown Black Afgano e nel Fan di Fendi?
Misteri ambrocenidici.
Stiamo lavorando sulle note di fondo del profumi citati in questo post, M7, Black Afgano, Opus VI, Interlude e Fan di Fendi, ne riparleremo a lavoro finito.
Anticipiamo solo questo: l'ambrocenide (et similia) per la profumeria sarà quasi certamente una disgrazia...

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