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sabato 5 aprile 2014

Hermes in Terre d'Hermes Eau Tres Fraiche for men.

2014 JC Ellena
Terre d'Hermes ci piaceva, quando non capivamo la differenza tra una Ferrari e una carriola, poi ammettiamo ci sia andato in disgrazia, perché c'è andato: abbiamo vissuto l'ultimo anno praticamente come se non esistesse nessun "Terre".
La stagione che si apre si dischiude all'opportunità di giovarsi di colonie varie, ed ecco la colonia di iso e super e arancio, ehm, ed ecco la colonia di Terre d'Hermes.
E' gradevole, legnosa come legnoso è l'iso e super.
Agrumata di olio di agrumi ma anche e per oltre la metà di frazioni sintetiche (limonene, citrale, etc).
In più una nota ozonata, forse d'avanzo nell'ultimo azzurro arrivato nella linea Hermessence (forse il più brutto di tutta la linea): Epice Marine.
Durata di questo Eau Tres Fraiche? Scarsetta, rimane solo l'iso e super (come nel Terre d'H. EDT)
Va preso o non va preso? Provatelo e se vi piace l'iso e super compratelo.
Concettualmente e fattivamente, 
è pur sempre meglio di una colonia Acqua di Parma...

Rating: 2/5


venerdì 4 aprile 2014

Ma VAARA STO MO** (Mais regardez ce sot)... Vaara Penhaligon`s for (cucine, armadi, garage)? Anvedi come balla Bertrando?

2013... autore il solito mo**

Opprimente rosa sintetica tipo Dorinia Firmenich con base fruttata synth dewberry, cassis, taglio apple china synth, base agrumata forse fruttata tipo paradisamide, cumarina iso e super e muschi secchi.
E' un pes**** profumo floreale fruttato acido con molesta polverosità. Potrebbe essere un deodorante agli agrumi del supermercato, ce ne sono anzi di migliori. Talmente "di nicchia" da mettere in imbarazzo la Gled.
:SUSPENCE:

la danse du parfumeur sans cheveux et sans idées

giovedì 3 aprile 2014

Fan di Fendi Pour Homme Assoluto, un assoluto bluff.

2014, pffffff!

Assoluta di tonka di dove? Dài dài. Lascino perdere! Lascino perdere che è meglio...
CMQ questa roba non si vende nemmeno se le più aggraziate e piacenti tra le commesse addette alla vendita si presentano nude ai clienti. Si può indossare, certamente non è una puzza, ma di qui al partire da casa per recarsi in profumeria e chiedere "scusi? che avrebbe un Fan di Fendi come si chiama"? Ma certo che ne hanno! Sono pieni! Non va, e se non va "sta"!
Ambrato, cedrambrato e ambrocenidico. Sull'idea di legno di cedro, si lavora di chimica, escono molecole varie, non tutte belle, non tutte aggraziate, e come un domino si va da quasi oud, forse oud, niente oud, da dov'è che si partiva? 
Legni, "ambre", cumarina, note synth agrumate(?), sì dài le solite note... dài che son tutti uguali!

Noioso. Ambranato.

Rating: Zero-1/5

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Maroooooonnn...

Elie Saab. L'Eau Couture for women.

2014 solito skukkdjan pfffff...

Dicono sia fresco, ma non lo è.
Quel pasticcione di muschi e petrolati Francis Kurkdjian (che lo inghiottisse un tombino aperto) sforna l'ennesima narcisorodriguezzata, e lo fa per i tipi di Elie Saab, con questo l'Eau Couture, (bellissimo tappo in finto vetro).
Partiamo dal c***? Il fondo eliotropinico, cumarinico e vanillinato è impastato con muschi bianchi galaxo-romandolidici, note floreal-benziliche, aurantiol, illusione di agrumi in testa.
Perdute le note fresche in pochissime mezz'ore ci si trova scomodamente seduti su torta margherita vanillica, con scherzi di mayonese in gibigianna, il viso si contorce, niente sembra naturale, tutto appare tedio e fatica.
Lo ripetiamo, ingannevole è l'esordio.

Rating: ZERO-1/5


Givenchy (?). Gentlemen Only Intense for men...

2014
Se si divertono a buttare in vacca un marchio che FU grande, prego, proseguano pure...
Questa roba è la versione intensa dell'altra guasta idea "Only Gentleman" sempre della attuale gestione Givenchy...

Strana evoluzione, il fondo ricorda i saponi e talchi Felce Azzurra.
Il Gentleman vintage vale 10, 100, 1000 volte questa roba! la spazza via e ci sputa su.

Rating: ZERO.


mercoledì 2 aprile 2014

Arquiste. L'Etrog.

2012

Il recente trend dei fuffaioli di nicchia è l'ispirazione postuma, fanno la ca**** e poi dicono e adesso? chi pulisce? 
Dopo aver fatto il profumo serve dargli un nome e un senso. E per questo si pagano molti cr*****, che si fanno chiamare creativi : poiché la prima definizione li urterebbe le aziende li chiamano nel modo più gentile.
Allora questo l'etrog è nato perché porcellino rodrigo flores roux (olè) si è ispirato agli agrumi calabri del 1175 che gli ebrei avevano voluto in quella terra per le loro pratiche religiose. Quali? che ti frega? Non c'è nella presentazione! Devi farti suggestionare senza rompere le balle, è la nicchia bellezza! Allora c'era una volta la SSStoria, c'era l'anno mille e rotti e le tavole imbandite e... e i banditi che riempiono questi depliant di ca*****!
E' una colonia. con lyral che sa quasi di grasso piccoli tocchi datilat, vetiver minerale, olio di cedro frutto, nota piccola exenolica, poco limetol, pesudoparadisamide, tutto omeopaticamente distribuito, il complesso di inferiorità rispetto alle colonie del passato non è vinto, il profumo è fallito nella culla, strangolarlo là era un favore al mondo.
Bello non è, e dura niente. Sembra una ca**** de l'Artisan.


Rating: ZERO

martedì 1 aprile 2014

La Panthere Cartier, per le donne...

2014, pffff du pall (Mathilde Laurent)
Baiser Vole non ha ancora finito di romperci i co****** perché torna flankersizzato (flankersizzato è un conio del Blog) continuamente, forse devono riciclare le basi giù a magazzino, o più semplicemente Cartier si è messo in mano alla noia incarnata.
La Panthere è infatti colpa di (si dice) Mathilde Laurent che ha fatto (si dice ma non...) anche Declaration d'un soir e Declaration cologne, tutta roba che alle tende di casa noi non daremmo mai, ci sarebbe di sicuro da litigare con qualcuno, qui questa roba non solo non piace, dà proprio fastidio, stiamo sviluppando allergia e non anticorpi alla profumeria di oggi, e capiamo chi rifugge questa attualità miserrima.
Ma torniamo a La Panthere? Siamo obbligati, qui per soffrire con voi, e torniamoci...
Come Baiser Vole è un profumo lineare, elettroencefalogramma piatto, stile deodorante per la casa, così è ora e così è fra 3 ore, perde la voce ma rimane su quella timbrica identico a se stesso. Come un deodorante per il c****.
Se in Baiser è un giglio su base schiff, creato da una costola di Charlie Revlon... La Panthere è una altrettanto super-finta gardenia, creata da  una costola del deodorante di Panthere di Cartier (1986).
Sa di anni '80, ricorda molti DEODORANTI (cioè profumazioni ritenute tenui a quei tempi) parte del corredo di accompagnamento a fragranza di quegli anni, e non ci vengono alla mente proprio molte fragranze memorabili, a parte Panthere (quello vero).
La Panthere è uno di quegli esercizi floreal muschiati che noi buttiamo alla fine del giorno, una cosa bambinesca, che crei in estrema ristrettezza tra l'altro (parliamo per noi, per quello che è il nostro laboratorio e il nostro assortimento di materie prime sintetiche (parlare di naturali qui è argomentare di ufo).
La Panthere è vago floreale, secco, saponato e "chimico" graffiante le nari, oppresso da una cattività di muschi polverosi simil chetonici, non decolla mai (salvo lancio del flacone).
Delusione enorme.

Rating: Zero-1/5