...CONTENTI?

giovedì 13 novembre 2014

Viride (ACCIPICCHIA, SEMBRA DENIM MUSK) Orto Parisi... UNISEX (sic), come la barba da fare...


Orto Parisi, uno dei nuovi marchi di IE.
La solita poesiola nicchiosa in stile "vincenzo m'è padre a me" recita invece: A. Gualtieri si è ispirato all'orto del nonno, che concimava lui stesso, per questa serie di profumi che diventano l'orto dell'anima (de li mor***** tua?)... 
Il corpo è come un giardino, e gli odori dei campi, e delle stalle e delle stelle e dei profumi dei nostri genitori... Beh, e la regina? 
Questa volta il marketing non ha scomodato re e regine, ha virato verso bucoliche balle (di fieno? no) di infanzia povera e ispiratrice, scomodando l'anima (sì, de li mor***** di *******).
Siccome si vendono dei prodotti 90% bla bla bla e 10% profumo, capirete in generale perché, nella nicchia, chi vende, sia costretto ad inscenare per ogni cliente un piccolo teatro di poesiole accompagnate da smorfie e gesti artificiosi e arlecchineschi. 
La poesiola recitata a memoria in modi vari ed eventuali, è in bocca a tutti gli addetti alla vendita: i corsi organizzati dai produttori o distributori dei marchi, per allenare alla persuasione del cliente, prevedono questo genere di istruzioni: "spiegate in questo modo e dite queste cose". 
Commercianti e commesse/i pappagalleggiano come meglio possono le poesiole, le balle ad effetto imparate alla lettera, augurandosi (con un rivolo di sudore schiena-mutande), che il cliente sia facile all'abbindolo, e non abbia margine per ragionare troppo o fare domande alle quali, di norma, non si è addestrati a rispondere...

La poesiola è importante: è solitamente facile e funziona da A a B e da B ad A.


Noi la chiamiamo monotonia di intortamento...

 VIDEO

Fine del preambolo.

Viride, deambula o non deambula? Ci va con le sue gambe o ce lo spingiamo sulle rotelle?
Oakmoss a norma IFRA, e poi la piramide ve la fate col copia e incolla. E' talmente simile al Musk di Denim (persino NEL COLORE!) che... 
la mouillette di Viride sotto il naso tira fuori il peggio di noi...


E' intenso o non è intenso, ma chissene...
130 euro per 50 ml di "neo" Musk di Denim... che costava fino al 2002 10 mila lire (5 euro) per 100 ml (ed oggi è ancora in produzione e costa mediamente 7 euro per 100 ml)!?
...
Chi ha creato questo profumo (che per Noi, non è affatto detto sia Gualtieri) ha compiuto un gesto dadaista (avendo coscienza di aver compiuto un gesto dadaista)? Sa che il cliente medio di nicchia è mediamente uno sbandato e ne approfitta? 
O... che d'è?
 Ma... il nonno di Gualtieri... almeno il Denim... lo usava? E se sì, dato per buono il Denim Musk... ma che senso ha comprare oggi un clone nicchioso che costa in sola ragione della sua nicchiosità 40 volte di più (dati i 50 ml standard degli Orto Parisi)?

Nei negozi questa roba ed altra consimile è arrivata da mesi, ma non va... 
Segno che non siamo stufi solo Noi, di essere presi in giro così.

Rating: ZERO!

lunedì 10 novembre 2014

SSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS! Wrong ads, and ads from the past for awful "vintage" fragrances.

Mennen After Shave 1974, e via il bruciore... ah ah ah che ***** di prodotto...
1984, Morris Men's Cologne, brutto...
per noi un incubo!
Un pomeriggio ce ne siamo tirati addosso 4 scatole fino a che...
abbiamo rotto un lampadario di Murano! CAZZO!
Portasse pure sfiga... Ah ah ah!
1970, Brut ma proprio Brutt' for Men, mazza quanto sei Brutt'...
1998, Caractere Daniel Hechter, per l'uomo svampito.
2011, Voyage d'Hermes, non si sa cosa si fosse fumato il cre... il creativo.
2013, il creativo talentuoso del 2011 non aveva ancora cambiato spacciatore...
1991, Cacharel Pour Homme; e non dite che sa di tappo...
1968. Pullman Men's Cologne Dana (Marieta monta in gondoea).
Fine anni '60 Kings Men Cologne.
Krizia Uomo Einstein... Ciò, xe un genio de profumo, ah ah ah...
Espada 1973 After Shave... maria del signore! che m****!
Espada 1973 After Shave, e raccomandiamo l'anellino... Ma fatti due flessioni! Mona!

sabato 8 novembre 2014

New Mademoiselle Guerlain.

2014, Thierry Wasser (?)
Il nuovo Guerlain è la Petite Robe Noir 2 del 2011 rimbottigliata. Per Mademoiselle, Guerlain sceglie secondo coincidenze, nome e colore richiamano il successo del Coco Mademoiselle di Chanel infatti.
E come dimenticare la polemica sul piccolo abitino nero?
Mademoiselle Guerlain è un muschiato, un fruttato rosé aspro e leggermente zuccheroso con toni verdi violiff e galbex. La firma poudrè vanigliata è presente nella combinazione di cumarina, "ricomposizione" di iris e... vanillina. 

Rating: 2/5


giovedì 6 novembre 2014

Chi trova un Ellipse, trova un Tesoro.

 Ellipse Tesoro

Ellipse. Il post più letto negli ultimi 3 mesi!


Chypre de Paris (1909)

Chypre de Paris 1909 (ripesato 2014).
Con Chypre de Paris (1909). 
Immaginiamo la faccia di Jacques... E quella, nello stesso anno, di Francois Coty...
Basta. 
Chypre de Guerlain sotto il naso è, in una parola, un "cuoiato".
Il volume dell'oakmoss è troppo basso, e non c'è il cisto labdano.
Usiamo esempi semplici, e cerchiamo di capire il cervello di Jacques.
Chypre de Paris (1909) è una ri-scrittura di Jicky (1889). Jicky viene modificato, riga dopo riga, è una prassi rispettosa ma anche prudente (o pavida): Jacques era un profumiere paziente e preciso, ma non era un uomo coraggioso.
Bergamotto/limone, ma proseguiamo... le note fiorite sono leggermente potenziate (contributo di ylang e neroli, rosa scarsamente decifrabile ed iris più intenso), le note dolci (ambra ricostruita e vanillina) sono molto attenuate. Giunge a segnare la differenza più netta, un combo patchouli-calamo aromatico-catrame di betulla, che trascina tutto verso l'iniziale impressione di cuoio.
E' un film senza il finale...

Cuir de Russie GUERLAIN, e la storia dell'apprendista stregone...



"Alex Lee Target", 2014. Jicky 2.0

martedì 4 novembre 2014

Pendenti dalle grandi labbra di giornaliste ignoranti. Divertiti come bambini imbottiti di bamba allo Zoo.

 Addio muschio di quercia e mughetto. Falso allarme.
Non credete a chi cura simili rubriche sui giornali... Giornaliste (da ore e ore tra parrucchiere ed estetista, da diatriba tra orgasmo vaginale e orgasmo clitorideo) sono affaccendate, nelle ultime settimane, in europa, dietro notizie "sconvolgenti" che riguarderebbero i profumi...
Peccato non sappiano un c**** di quel che scrivono...
Sono seguaci del "burrismo", prendessero più tempo per prendere i c**** in potta, invece che stare lì a soffiarci dentro... scriverebbero articoli meno stu****.
Vogliono allarmarvi, scrivere per riempire la pagina (sposta un accento, togli la p metti la v). Distrarsi dall'angoscia (esiste il punto G*? come mai non squirto*?)

Se vi va di sapere come stanno realmente le cose sulle prossime restrizioni in profumeria, leggetevi il nostro post di marzo:

http://jicky2.blogspot.it/2014/03/per-chi-suona-il-lyral-europa-balle-e.html

Non perdete tempo col fantasma del punto G, o con la leggenda metropolitana dello squirting: è come perdersi dietro cagate sui batch code mentre si ha un piede nella fossa...
Pensa alla tua anima cieca.

lunedì 3 novembre 2014

Cuir de Russie GUERLAIN, e la storia dell'apprendista stregone...

1935, Jacques Guerlain

Chypre de Paris (1909) e Mitsouko (1917), ricoperti di catrame di betulla...

Come documentato, Jacques Guerlain indicava tra gli ingredienti di Cuir de Russie, proprio i due profumi sopra citati. Le uniche due note aggiuntive rimarchevoli sono: "una montagna" di catrame di betulla e galbano resinoide.

Abbiamo davanti a noi il ripesato 2014 del gruppo di lavoro di Wasser. Delle due l'una: o qualcuno ha letto la formula sbagliata (o l'ha eseguita male), oppure siamo davanti a un clamoroso pasticcio.
Il catrame di betulla sovrasta tutto, sa di spazzacamino, non di cuoio! Un orrore.
Un bloggerino francese pur di superare l'imbarazzo, ha sentenziato "è odore di concia"... Ma... amore della mamma, un conto è bruciare i peli, un altro è bruciare coi peli anche la pelle! Qui il cuoio è combusto, con questo odore un tempo si lasciava a casa l'uomo di fatica senza paga, perché si doveva buttare via tutto, ammazzare un'altra vacca e ripartire dal materiale fresco...
Forse la mossa di Jacques Guerlain nel 1935 è confusa e infelice, perché dell'inseguimento del Cuir de Russie di Beaux (Chanel) si tratta? Che Guerlain fosse stretto tra il successo di Coty e quello di Chanel (Chanel/Bourjois) in quegli anni, è talmente evidente... che i suoi profumi potrebbero contenere l'irradiamento della sua adrenalina e del suo cortisolo libero.


Francois Coty ed Ernest Beaux non sono profumieri... sono stregoni. Anche Aimé è uno stregone. Ma Jacques è solo un brav'uomo, un ragioniere della profumeria.
Avrebbe voluto, lui pure... Ma ci sono doni che non sono per tutti. In questo senso gli uomini sono, talvolta drammaticamente, diversi, anche nella stessa famiglia
La Natura non è amica, né democratica...
Non c'è paragone tra il cuoio di Chanel ed il cuoio di Guerlain: quello di Beaux del 1924 gli somiglia, ma brilla di una bellezza abbacinante. Beaux fece un incantesimo, diede al mondo un profumo perfetto.
Questo di Jacques è un profumo maldestro. Il figlio di un camice bianco. O ancora, come 1OU ha detto: "un parto con quel cromosoma in più... che rovina tutto".
Più che a una spontanea scelta estetica di Jacques, pensiamo si sia trattato di una goffa reazione, "strategica" ma solo nelle intenzioni...

Appuntiamo un dato certo e non trascurabile: Aimé Guerlain aveva in taccuino un Cuir de Russie nel 1875 che, non è tanto distante dal risultato finale a cui arriva Jacques negli anni '30 del 900, c'era persino l'******* *****...

Ma tra zio (Aimé) e nipote (Jacques), era necessaria una folgore: Beaux.

Il flacone originale, era il quadrilobato, come da illustrazione animata in apertura di post.


Jacques Guerlain Natal Chart:




http://jicky2.blogspot.it/2014/11/cuir-de-russie-guerlain-e-la-storia.html