La nostra attività sperimentale sui feromoni prosegue in massima riservatezza, i risultati con buona approssimazione possono essere definiti scientificamente esatti. Partiti da ciò che è materiale reperibile e noto siamo giunti a nuovi equilibri tra odoranti attivi o supposti tali in origine.
Gli effetti dei nuovi materiali da noi creati possono essere definiti sensazionali, anche se ci sfuggono al momento le spiegazioni biologiche e chimiche ultime circa l'effetto dei nostri nuovi odoranti.
Quanto a ciò che può essere detto per inquadrare l'argomento riportiamo i seguenti assunti:
Nel periodo successivo alle mestruazioni la percezione degli odori muschiati diminuisce.
Ghiandole apocrine:
1) Le ascelle
2) I capezzoli di entrambi i sessi
3) Le regioni del pube, dei genitali, e circumanale
4) La regione periorale e delle labbra
5) Le palpebre
6) L'orecchio esterno
Ghiandole apocrine e peluria specifica si sviluppano durante il periodo puberale, la loro funzione è legata a quella sessuale e riproduttiva.
Come conclusioni circa l'effetto Vandenbergh, le classi miste scolastiche andrebbero abolite per assicurare una vita più lunga nel maschio e nella femmina.
Va anche detto che la sensibilità delle donne varia a seconda della posizione nel loro ciclo mestruale: durante le mestruazioni, le donne sono più sensibili ai muschi rispetto agli uomini, ma una decina di giorni dopo le mestruazioni (ovulazione - picco periodo di fertilità di una donna), le donne raggiungono la massima sensibilità. Inoltre, le donne che assumono la pillola, le donne che hanno avuto ovariectomia, le donne in gravidanza, e le donne in post-menopausa sono poco sensibili o relativamente insensibili a queste sostanze.
Gli uomini producono una grande quantità di odori muschiati la cui "efficacia" è mediata dal sistema pilifero e da specifici batteri.
Ci sono differenze sostanziali nella distribuzione ghiandole apocrine e quantità tra le varie razze, negri e aborigeni tendono ad avere più ghiandole specialmente su petto e inguine rispetto ai bianchi caucasici. Queste ghiandole tendono invece ad essere più piccole negli asiatici e in alcuni casi persino inesistenti (le ascellari mancano nel 10% dei giapponesi).
Quanto ai feromoni, le copuline aumentano fino all'ovulazione e diminuiscono a picco durante le mestruazioni.
Nel maschio la produzione di androsterone e androstenolo è differente, soggetta a cicli di ampia portata temporale e fortemente collegata alla produzione endogena di testosterone a partire da materiali di base come il colesterolo.
Quando va bene l'odore ascellare è muschiato nel maschio e fruttato dolce nella femmina.
Malattie organiche o epidermiche, l'interazione con deodoranti o ancora l'alterata traspirazione possono modificare le caratteristiche dei feromoni umani e delle altre molecole odorose che li accompagnano.
Quanto è preciso il naso umano?
In The importance of human odour in non-verbal communication (1977), Schleidt e Hold rilevano quanto segue:
Il 50% del campione distingue gli odori in modo non corretto.
Solo il 33% era in grado di distinguere se gli odori fossero maschili o femminili.
Le donne descrivono il proprio odore piacevole più spesso che spiacevole.
Gli uomini descrivono il proprio odore spiacevole più spesso che piacevole.
Il partner viene percepito generalmente più piacevole.

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