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domenica 23 marzo 2014

MISTERO SVELATO! Io ho osato. INTRODUZIONE al FANTASTICO J'ai Osé. L'AMOUAGE di GUY LAROCHE. Con precise notazioni per riconoscere l'originale.

Ricordate questo advising con la Hepburn?


Non è L'Interdit ed è molto meglio de L'Interdit.




PROSSIMAMENTE:


E' roba grandiosa, unisex. I collezionisti avranno capito di cosa stiamo parlando...


Rilasciamo il post oggi 19 marzo 2013. 

(Il testo è stato scritto nell'agosto 2013).



Abbiamo abusato nell'ultimo anno di questo profumo sensazionale. Tornare a casa dopo una giornata tra profumi nicchiosi noiosi e tediosi e arrendersi davanti a questo mistero.
 Questo è uno di quei capolavori che rimarranno nel nostro cuore per sempre.
 Questo profumo accanto al più bel Guerlain è a casa sua: è pazzesco, e piace a tutti. 
Tesoro dei collezionisti, bellezza assoluta.
Parleremo in questo post di un CAPOLAVORO di SOVRANA ENTITA'. Di una gioia immensa, di uno dei vintage che più ci ha sconvolti in questi anni di ricerche tra i capolavori perduti.
Non ha eguali, similitudini solo con i più grandi capolavori della Storia della Profumeria:


"J'ai Ose ("I dared") was created in 1977 for the house of Guy Laroche, whose first perfume was Fidji (the Great). The beautiful and strong fragrance feels much older than it is. It has a lot in common with floral leathers like Chanel's Cuir de Russie"...


Il profumo trae ispirazione dalla vita e dalle gesta di Napoleone Bonaparte, a cui il motto è attribuito.
La versione "parfum" (estratto) venne realizzata con un singolare tappo "napoleonico", ispirato alla celebre feluca o bicorno.


Tra collezionisti si sente spesso parlare di pezzi molto ambiti, pregiati e rari.

Alla fine, rispetto alle decine di migliaia di profumi esistenti (o esistiti), i pezzi che tutti noi cerchiamo, con la speranza di trovarli, saranno sì e no una cinquantina...
Tra questi vi è l'originale J'ai Osé di Guy-Laroche (la cui potenza come marchio era dovuta soprattutto ai profumi di grande qualità e successo creati tra gli anni '70 e gli anni '80).
Momento solenne, certezza assoluta



Un profumo che ti riempie il cuore di battiti. Il fondamentale spettacolo della vita. 


Ogni anno ricerchiamo, incontriamo e acquistiamo centinaia di profumi, la sommatoria delle parti ormai arriva a circa 2000 profumi all'anno. 
Tra quelli incontrati in questa prima parte del 2013, ci sono circa 4-5 profumi di grande merito, 4-5 per i quali fare pazzie. I profumi della vita.



Tra questi vi è questo superlativo Eau de Toilette del 1978, intenso come un attuale EDP e forse persino come certi Extrait de Parfum. 


Parliamo di J'ai Osé di Guy-Laroche nella sua formula originale per com'era negli anni '70 e '80.
E' un profumo molto ricco, molto complicato e di qualità davvero sorprendente.
Se oggi fosse prodotto, dovrebbero occuparsene quelli del Sultanato dell'Oman (Amouage), perché con questa potenza e bellezza, questo Guy-Laroche è un "Amouage".
E non uno dei recenti e fallimentari progetti della celebre casa, ma una delle punte di diamante.
Un Amouage di quelli BUONI!
E' un legno di sandalo bello da impazzire, per i gusti di oggi questo appare più maschile che femminile, ma poi che importa, quando un profumo è così GRANDE, le altre questioni sono ruminar di niente.
Ricco, legnoso, orientale, troppo bello per essere lasciato al solo guardaroba femminile. 



Questo va in gara con Gold Pour Homme di Amouage! Per noi vai tranquillo, e al primo che lo trovasse "femminile"... facciamo saltare le cervella!


Sfortunatamente oggi è molto raro a trovarsi (il prezzo chissenefrega se lo trovate a meno di un Gold prendetelo)!
Nel momento in cui noi si scrive ci sono circa 7-10 J'ai Osé su ebay tra profumi e miniature, alcuni spacciati per Guy-Laroche Vintage, peccato siano TUTTI FALSI:


Questi prodotti recenti sono profumetti prodotti dopo la interruzione dell'Originale, e contengono un succo vile. Sembrano buoni solo a un pirla, sul retro alcuni pezzi recano la data 2011! Non male per un finto "vintage"! 
Sono prodotti se guardiamo bene che non recano la scritta Guy-Laroche anche se flacone e scatola ne riproducono fedelmente le fattezze. Non sono Guy-Laroche, hanno comprato solo il logo e la scatola, dentro ci hanno pisciato una imitazione cheap (che però viene venduta a prezzi anche abbastanza robusti, e fa tanto pensare al modo in cui la nuova gestione Patou sta gestendo i celebri nomi in portafoglio...
Il liquido in questi fake è triste imitazione (al posto dell'assoluta di gelsomino indiano hanno usato una infusione di arbre magique, di fiori e legni di plastica, etc), le ragioni dei costi alti ANCHE di queste IMITAZIONI dell'Originale sono nel fatto che il MITO non si spegne a distanza di quasi due decenni.
Saltuariamente si trovano anche pezzi originali, quando così fosse comprateli.
E' DEEP, intense, refined e deve stare accanto alle più grandi edizioni di Joy di Patou.
Sì certuni qui lo vogliono per iscritto: ricorda Cuir de Russie di Chanel.
Ha molti punti di contatto con la perfetta bellezza di Mitsouko EDP, e mai paragone fu più azzeccato: il diamante (durezza 10 scala Mohs) può essere scalfito solo da un altro diamante, così solo J'ai Osè Guy Laroche può scalfire Mitsouko.



Per ora il ghiaccio è rotto, ormai abbiamo iniziato l'argomento: dovremo trattarne dettagliatamente quanto prima, J'ai Osè di Guy Laroche è uno dei profumi più sorprendenti che mai ci sia capitato di incontrare ed è uno dei PROFUMISSIMI con cui ci stiamo divertendo di più nell'ultimo anno. 



A bocca aperta, come catturati dall'incanto di una creatura bellissima. 

Quel fondo peau d'ange, celestiale...

Beh, ora non è più un segreto.


Rating: 5/5, con LODE.




martedì 13 novembre 2012

La confessione del grande profumiere Morillas: "M7 è un profumo magico"...



Radici magiche. 
Da legni antichi che costano più dell'oro e dal cuore delle leggende dei più potenti afrodisiaci arabi, un profumo misterioso il cui nome è "Oud" è arrivato da est a sedurre le migliori case di lusso europee...


E 'stato esattamente 10 anni fa. 

L'Oud è stato dispiegato/svelato al mercato occidentale 10 anni fa, quando M7, una creazione per Yves Saint Laurent Parfums, è stato rilasciato con una  preziosa dose di vero Oud. 
"Nessuno aveva usato Oud fino ad allora, nessuno lo conosceva", dice Alberto Morillas, uno dei due profumieri che hanno sviluppato M7.
 "E M7 ha ancora qualcosa di magico..."
Nei paesi arabi il suo profumo intenso è stato conosciuto per oltre 2.000 anni. Olio di Oud è realizzato dal legno di agar e dalla sua resina. Il legno degli alberi di agar, che crescono soprattutto nelle foreste pluviali del Sud-Est asiatico, non è di per sé particolarmente prezioso. Ma quando il durame è ferito, alberi agar chiudono la cicatrice con una paradisiaca resina.
Il miglior Oud viene da resina che ha sviluppato un particolare carattere, più forte il profumo e maggiore è il prezzo: fino a 60.000 euro al chilo.
"Una tendenza iniziata in Europa occidentale circa 10 anni fa. L'Oud è veramente decollato negli ultimi tre o quattro anni ", dice Bodo Kubartz. Kubartz è un esperto di profumo che ha scritto Das große Buch vom Parfüm (Il grande libro del Profumo) insieme con Frank J. Schnitzler.
"L'olio ha qualcosa di animalesco, legnoso qualcosa che al tempo stesso è molto moderno," dice Morillas. "C'è odore caldo e sexy e sempre un po 'diverso. Io sogno di creare altri profumi con Oud. "
La scelta a disposizione di profumi contenenti oud è cresciuta negli ultimi 10 anni. Questi includono Bond No. 9 (nel quale però si trova solo Oud ricostruito), lanciato nel 2008 in esclusiva per Harrods. Un best seller del grande magazzino britannico.


L'olio è così raro e così difficile da ottenere che è molto costoso persino ricostruito: 100 millilitri di Bond No. 9 "New York Oud", per esempio, costano 310 €. 
A causa della domanda sempre maggiore, gli alberi sono in pericolo. Hanno provato la coltivazione dall'India alla Nuova Guinea, ma oggi sono praticamente scomparsi in India, Bangladesh, Thailandia e Cina.




Imbattersi nella prima formula di M7 ci dà la certezza di avere tra le mani un autentico tesoro della profumeria moderna. E' uno dei migliori profumi della Storia della Profumeria.
La prima versione di M7, interrotta per l'esaurimento del pregiato materiale a disposizione della Maison nel 2007, contiene vero agarwood oil poggiato su una base di legno di cedro, muschi di nuova generazione e ambra grigia nella sintesi della qualità migliore (impiegata di norma in grande abbondanza nelle migliori niche fragrances), l'ambroxan. Un profumo orientale lussuoso, ambrato e sensuale. Ma ci sono le note erbacee, il tocco agrumato in apertura e il vetiver haitiano corroborante a dargli una straordinaria apertura. E infine i segretissimi ed esclusivi captive (eccezionali materiali strategici di ogni grande brand di profumi di qualità), alcuni dei quali ci dicono non ancora rilasciati e poichè etichettati con sole criptiche sigle numeriche definiti dai creatori di M7 col termine "mandrake root". Radice di mandragora.
Nel frattempo il profumiere Alberto Morillas ricorda ai portatori del profumo prezioso di applicarlo al pomo d'Adamo o sul collo. "Questo è molto importante", dice. "E' il calore prodotto dalle vibrazioni delle parole che rende il profumo dell'Oud ancora più intenso e audace"...



Eccezionale Dossier di Jicky sul Muschio di Cervo qui:
L'atomica di Jicky. Moschus Moschiferus, chiusura del cerchio.