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sabato 15 febbraio 2014

Un imbécile est un imbécile, et un imbécile est un imbécile. Come separare il grano dalla zizzania (cosa è giusto e cosa è sbagliato).

..."neque mittatis margaritas vestras ante porcos"!

Quanto è stupido e detestabile ragionare su base nostalgica! Tutti pronti a deridere il nonno che ricorda "i bei tempi", vero? Spocchia di (relativamente) giovani, che in verità non sono affatto diversi dal nonno quando a 30 anni rimpiangono i cartoni animati, i giocattoli, la musica, e i profumi... di quanto ne avevano 15 o 20.
Questa malinconia non è matura, è volgare (popolare) e stolida. A noi non interessano i piagnistei di questi tipo. Perciò vi abbiamo talvolta rimproverati quando vi è scappato un "come erano buoni i profumi di quei tempi"... MA CHE C**** VAI BLATERANDO? SOGGETTO INDEFINITO! I PROFUMI? QUALI!? TUTTI?
Sì, no, beh...
...ma l'ho letto (DOVE?) 
...me l'ha detto (CHI?)!
OMISSIS/OMISSIS
MA sei DEF*******? 
..."ingoiare stronzate"...
Sei DE*******. 

Abbeverati all'etimo, taci, impara! Ed impara a distinguere, impara a dis-cri-mi-na-re! e spòstati:

molti di voi ci informano di acquisti suggeriti da pinco pallino, o dal commerciante tagliato per gli intortamenti (sappiate che seguono dei corsi per fot*****) o da quello ricettatore, che ha roba che scotta e deve liberarsene con ogni balla ed artifizio: molti di voi comprano profumi fuori produzione ed anche in alcuni casi "vintage", così... a c****. Secondo il principio del "tanto vecchio, tanto buono".
State attenti, perché di m**** ce n'è sempre stata. I profumi non vengono sempre interrotti per cattiveria, a volte, come nel caso di Burberry London (che era una ***** vestita di uno straccetto anti-igienico), il problema è che non se ne vende uno! E allora si ferma tutto e si cerca di sbolognare via la giacenza di magazzino, pare stia accadendo lo stesso con Kokorico (brrrr), etc.
I flaconi calcano di prezzo e la gente con l'anello al naso corre e compra, ci sono dei feticisti che se il profumo lo riescono a pagare 1 euro (ma ci sono anche i taccheggiatori), lo godono più che ad averlo pagato 10 o 100 euro, sono pervertiti, probabilmente vanno a frugare nella spazzatura anche se a casa hanno le rubinetterie in oro, sono sc*** nel midollo... Non è il caso dei nostri lettori, ci sono specialmente all'estero questi blog sui profumi presi dal bidone dei rifiuti, attingono a lettori con quel tipo di patologia psichiatrica lì, è gente da compatire come il caso opposto, di quelli che se non costa mezzo stipendio non è buono...
Nel mezzo sta la virtù, forse niente latino oggi...
Ricapitolando: 
niente generalizzazioni, imparate a non esprimere giudizi prima di avere sondato la quasi totalità delle alternative a ciò che andate valutando, non fidatevi di consigli di sedicenti esperti che esperti non sono (lasciate perdere i "corsi di profumeria" che servono solo a gonfiare l'ego e il portafogli di chi li tiene), non comprate a c**** tra i profumi dei cestoni e tra i bidoni del vintage, perché tra i profumi prodotti nel recente e nel remoto passato ci sono tonnellate di *****.

Tonnellate-di-*****!

Il saggio è tanto più grande quanto più ha carpito scintille totipotenti alla divinità, e l'essenza di ciò che è divino si colloca nella atemporalità.
Jicky 2.0 in teoria potrebbe avere l'età media dei suoi autori, ma in concretezza, stanti le nostre aspirazioni, questo Blog non ha età: è redatto con l'ambizione di colloquiare oggi con le aspirazioni olfattive di Re Salomone (X°-IX° secolo a.c.) e domani con quelle di NRZ (anno 2101), per collocarsi quindi un pò più avanti e un pò più indietro...
Sub specie aeternitatis, così agisce l'anima di Jicky 2.0.
La nostra forza è in questo, e allora "uno scarabocchio collocato scientificamente tra i tuoi occhi può decidere della tua buona o cattiva sorte più di milioni di stupide parole".
Uno scarabocchio di Jicky 2.0 è più utile e meditato, denso di significato e consapevole di milioni di parole dette, scritte o "pensate" sui profumi qui, là e altrove...
Vorremmo spesso, dire di più, ma se Gesù ha detto di pascere i suoi agnelli, ha anche detto di non dare perle ai porci!
E... Amàti! Facciamocene una ragione: siamo seguiti anche dai porci!



venerdì 22 giugno 2012

Scegliere il Profumo GIUSTO.

Ci sono profumi in commercio. Facciamo tabula rasa dei concetti ridicoli e senza fondamento dei generi; non esistono profumi da uomo e profumi da donna.
I profumi sono modaioli dai tempi in cui le sfilate e la sartoria ancora eran pelli cucite con corda e ossa. Ci sono mode, odori che s'impongono.

Attualmente siamo nella fase gourmand/legno.
I fruttati sono nell'angolino.
Agrumi strizzapalle "sport" sempre pronti.
Ma cosa funziona e cosa no?

Lo sportivo usa profumi "sport"? Profumi freschi?
E perchè mai?
Dopo la doccia e cessato l'allenamento ha ancora bisogno di fresco addosso?
O i freschi servono tra la sudata e la doccia? I profumi "sport" sono profumi de*ic*en*i.
Ti può piacere ma non c'entra niente con lo sport. E' una associazione sciocca.
Un pò come i gran fioriti dolci erano detti profumo da "troione".
Vuoi essere notato/a? Se sei un troione metti un profumo sport.
Se sei uno sportivo metti un fiorito.
Un fisico costruito in palestra per diciamo  1 metro e 85 o 1 metro e 90, che se ne fa di un profumo agrumato, fa già paura di suo, si metta un profumo morbido.
Dirò di meglio, si metta un "femminile"!
Io consiglio a tutti i palestrati Miss Dior, oppure Coco Mademoiselle.
NESSUNO, nessuno capirà, tutti/e gradiranno. 

Una donna bella può mettere benissimo M7 di YSL: un profumo dall'Oud deciso.
I suoi seni acquisteranno una magnetica carica erotica.
Due tette di fiori o due tette di legno?
E quali fiori e quali legni? Ci sono fiori taglienti come rasoi, disdicevoli per chi vuol sedurre ad esempio (D&G Light Blue, orrendo), ci sono legni morbidi come il sandalo (Habit Rouge Guerlain) oppure l'Oud (M7 Yves Saint-Laurent, Pure Oud di Kilian o Epic di Amouage).
Se una donna non ha seni, ed è frequente tristezza in Italia del nord, allora siano fiori, niente agrumi per carità, gli agrumi sono severi, dovunque vi giriate troverete associazioni maschili, quindi?
Rosa, Iris, Magnolia, Gelsomino. Quindi Paris di YSL, oppure Villoresi Teint de Neige.
Ma ancora; la nostra epoca è l'epoca della noia.
Tutto è macinato dal meccanismo consumistico, allora dovete decidere: o state con gli altri e cambiate. O state da soli e vi mettete quello che vi pare, anche solo il sudore del giorno prima (potrebbe non essere una cattiva idea)...
Evitate i "profumi firma". Altresì detti "profumi noia".
E' come mangiare sempre pasta. Poi vi va in disgrazia.
Chi in gioventù va a donne a tamburo battente, in tarda età ne ha una tale nausea che, non è raro vada poi a ragazzi...
Tutto porta a noia. Il mondo dei profumi è vasto quanto le profumerie e molto di più.
Non limitatevi, consiglio agli adolescenti di mettersi i profumi del nonno o della nonna, maschi o femmine secondo forma, e coscienza.
Ma ricordate l'ultima ratio, potete puzzare.
Ci sono ascelle che non andrebbero deodorate.
Ci sono persone pulite che nessun trucco sartoriale renderà mai men che disgraziate.
Ci sono madri, nelle cui profondità uterine, sembrano avere lavorato i migliori designer del mondo. 
Gli assennati ringraziano Dio.