2012.
Maria C. Gentile ed il profumo Gentile.
E' qui superata la fase dell'incenso dappertutto dei primi 4 prodotti creati dalla signora Gentile, ecco una seconda serie di prodotti destinati al mercato di "nicchia".
Gentile esige attenta valutazione, quindi studiamo bene la faccenda, e se il tester troppo vicino al faretto non fosse ormai affidabile? Ok.
Compriamo il profumo.
La Maria sarà contenta.
L'osmanthus è invisibile, non è percepibile.
Noi abbiamo gli alberi, non bastano a capirlo di sicuro: abbiamo diverse assolute dei fiori.
Ma qui se c'è vero osmanthus ce n'è troppo poco, il basilico prende la palla e la passa ad un bel geranio, quindi interviene a gamba tesa l'ambroxan rafforzato da galaxolide in dep a manetta.
E finalmente vetiver di Java, un vetiver molto bello e dolce.
E' un profumo dall'accento ligure, molto chimico, ma carino.
La durata, assicurata dalla presenza di quasi certamente solo ambroxan/galaxolide, forse troppo marcata nel combo linalolico del drydown, permette di non soffrire per il costo di un profumo carino ma un pò troppo caro per soli 30 ml.
Basilico e champaca aveva mescolato Amouage con risultati sorprendentemente belli.
Basilico e geranio con nota indistinta di osmanthus sono qualcosa al di sotto e non al di sopra di quell'asticella.
Ma è inutile negare che questo sia un profumo interessante, a nostro avviso il più interessante dei profumi sino ad oggi da noi provati di MCG.
Il complesso dell'incenso appare vinto, e la crescita c'è stata.
Gentile è più che discreto.
Il nostro voto è 2,5/5


.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)