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sabato 14 settembre 2013

Biehl Parfumkunstwerke & Humiecki & Graef, tante belle parolacce (in tedesco).

Germania 2007


Arturetto Landi, Egon Oelkers, Geza Schoen, Henning Biehl, Mark Buxton, Patricia Choux, e quindi?

UNA PERNACCHIA O UN BEL RUTTO?


Svizzera 2009



Se avessero chiuso il giorno dopo che hanno aperto sarebbe stato un sollievo, anche per loro...
Non che molti nuovi brand siano messi tanto meglio, ma questi due trabiccoli in tedesco sono davvero costosi e goffi tentativi di realizzare (anche confidando nel puro caso) cose belle e significative.
Quando ascoltiamo parlare Geza Schoen, per dirne uno, ci viene l'istinto di portargli cazzuola, secchio con la malta pronta e cappello da muratore!
Se parla in tedesco gli portiamo anche la bolla, il filo per la messa a piombo e un pettine nero...
Quando parli in tedesco sopra una rosa, questa avvizzisce e non è colpa dell'alito wurtsel, crauti e birra!

Un poco più intensi a volte, ma sembrano tutti profumi scartati dall'Avon!

True!



lunedì 6 agosto 2012

al03. Biehl parfumkunstwerke. Puah!

Arturetto Landi, vabbè... è il suo nome.
Costruito su tocchi piccolissimi di una infinità di ingredienti, 
il risultato è però deludente.
Sembra uno Chanel "Sport" dei poveri.
Allure Sport diluito tra l'altro, persistenza non interessante.
Flacone scarabocchio.

Voto:  1/5