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sabato 17 maggio 2014

Agrumes en Fleurs, Yves Rocher.

2012

Dura un c****, ma non è quello il problema, perché E' BRUTTA!
Una colonia sintetica, di nessuna raffinatezza, di nessuna qualità. Signore e Signori questo è l'aurantiol!
I nostri Farina di famiglia con questa roba ci avrebbero profumato il secchio dell'umido...
E' come l'imitazione dell'ultimo dei cinesi e del più squattrinato della Eau de Cologne d'Orsay...
Una Ferrari contro una Sulky o una Tata.
Yves Rocher, ma va va va... Vatti a far benedire dai contadini fantasma nei terreni incolti de L'Occitane in partenza (En Prrrr) per la... Città dei Farlocchi!

Rating: ZERO

Immortal Beloved Ys Uzac, PFFFFFF...

2013, Vincenzo Trottolin Miccicotti.

Senso non ne ha...

Una str****** fantastica! E' inutile dimenticare un profumo al sole per tutta l'estate, farlo andare a male...
Questo è già andato a male! Lo s***** amaro di Cuir Venenum tagliato con il Vecchia Romagna dei gargarismi del vecchio ubriacone, due palle di ambroxcstscaz... Un profumo incartato, nato per non essere scartato non del cellophane, ma dell'intero coso, alè... pattumiera.

Rating: ZERO

21 CoSTUME NATIONAL for women and men...

2007

21 è il migliore dei Costume National che abbiamo provato, quelli esistenti per capirci...
E' un profumo molto complesso, di naturali e aromachemicals molto interessanti.
Il metil laitone per dare quella bella nota latte alla cuore della composizione, tra patchouli, cisto labdano e muschio di quercia è una bellissima idea che alla IFF devono avere combinato con altri materiali nuovi di sintesi perché qualcosa nella vasta piramide ci sfugge e ci sfugge che è un piacere, perché è sempre bello trovare accordi o materiali nuovi messi giù così bene soprattutto.
C'è del cashmeran, ed è la seconda volta (o la terza) nella storia di questo materiale, che se ne usa tanto e così tanto bene, è perfettamente inserito.
Ma c'è il neroli, la tonka, la salvia sclarea, l'ambroxan, il pepe di Bang di Jacobs, il cumino, lo zafferano e nell'apertura il bergamotto...
Non è Oxfordiano, è Roxfordiano, di rara bellezza per questi tempi.
E' un unisex, e ripaga della pena di aver sentito altri profumi di questo marchio, decisamente meno brillanti o persino brutti e molto brutti.
Ma questo 21, gira veramente bene...

Rating: 3/5

Oud Wood Tom Ford for women and men (and for cats too)...

2006

Oud Wood vuole dire tante cose ma non ne dice nessuna, tante piccole frasi non finite per una confusione di profumo.
L'oud come nota è lontana e si vede solo col binocolo.
Attenti al mal di testa a furia di cercare il sandalo.
Il palissandro linalolico c'è, sai che sforzo...
Vetiver e vaniglia misericordiosi sui muschi bianchi al cashmeran.
Banale: Armani, Creed, Versace, Bond N°9, etc.
Thank You but NOT thanks...

Rating: 1-1,5/5


Monsieur Carven Carven for men. An old... bad imitation.

1978 

Monsieur di Carven è il peggiore di tutti i profumi Carven mai creati negli anni d'oro del marchio della simpatica Signora Carmen De Tommaso (104 anni compiuti). Carven ci ha dato indiscutibilmente grandi profumi femminili.

Se Vetiver aveva fatto scuola, Monsieur (1978) ha preso ripetizioni abbastanza inutili.

Il profumo è gradevole, ma manca di originalità, vitalità, raffinatezza, qualità.

E' una paccottiglia con zaffate di chimica cheap, analoghe a quelle di Jacomo by Jacomo, simile a decine di lanci maldestri e imitativi, di quegli stessi anni, sulla medesima base (che non conteneva affatto zibetto tra l'altro).

I modelli erano certamente il magnifico Gentleman Givenchy (di Paul Leger, 1974) ed il Monsieur Rochas (di Guy Robert, del 1968). Non a caso, lo Givenchy ed il Rochas,: due profumi di immenso successo commerciale.
Successo che non arrise mai a Monsieur di Carven, che infatti abbonda sul mercato del vintage, e non merita i prezzi alti che gli si attribuiscono, non solo: è fortemente instabile: ragione per la quale sappiamo dove trovarne ma non ne vogliamo nessuno, sufficiente un flacone, tanto per dire: abbiamo i belli, accanto i brutti, sembrano i belli più belli.

Monsieur Carven,
Rating: ZERO-1/5


Bugatti Uomo (1992). Bugatti for Men, vintage trash, imitative, ugly and synthetic, which nobody wants (especially here). REISSUE.

Ante Scriptum:
Dear foreign guest. If you want the translation of the review, use the translator. It's in your own interest to read Jicky 2.0, not in ours...
1992/1993
TRASH. Bugatti Men è la storia della licenza che la Diana de Silva compra nei primi anni '90 per cavalcare l'onda del macchinone blu appena prodotto da Romano Artioli, che nel 1987 aveva comprato i diritti di utilizzo del marchio automobilistico (la cui attività era cessata negli anni '60). 
La nuova Bugatti esce con un'auto da 6-700 milioni di lire (due Ferrari Testarossa), che era questa: 


...l'anno è il 1991. E l'iniziativa si dimostrerà una spacconata, infatti nel 1995 la nuova Bugatti chiude, per fallimento.
Diana de Silva compra i diritti per creare un prodotto ad hoc.
Come quando Shakira canta e vende, vorrai mica non abbinare un profumo?
Detto fatto. Il profumo come sempre per il nostro paese, arriva dai soliti noti, Symrise, Fir, Givaudan.
Viene imbottigliato e distribuito.
Ma non funziona.
Il profumo non piaceva allora ai nostri genitori e non piace a noi oggi. Riportiamo un appunto dalla voce di un babbo: "ma dio ***** cos'è sta roba? ...dallo a tua madre questo profumo da vecchia, cercami il Rockford Atkinsons"! Che testa! Quel Bugatti sotto l'albero di Natale, che brutta figura fece fare... ad una delle madri più zoccole di uno di noi, non che le altre lo siano di meno (delle nostre, per carità... giammai delle vostre)! e... Insomma, non che quel babbo lo fosse stato di meno, ma quella mammaccia era proprio st*****... Sai che il Rockford Atkinsons è stato interrotto, che quello lo cerca come un matto, e tu che c**** gli compri? Una gomma alla vanillina?
Bugatti è una vaniglia di plastica citrica, una colonia cheap con timide reminiscenze cuoio, da basi rodate, nelle quali il castoreum è ricostruito o meglio è dato dall'effetto del cisto labdano combinato con birch tar e quinoline.
Non sa poi di sandalo, semmai di sandela e linalolo.
E' un tre quarti sinteticone, e un profumo messo giù a c****: decisamente brutto.
Infatti il mondo a distanza di 15 anni dall'interruzione (1998-1999) ne è ancora pieno.
E noi davvero non riusciamo a comprarlo, perché fa schifo.
Onestamente è una sce***** di profumo, impossibile da riabilitare.
Preso uno, ci siamo detti... e ne abbiamo anche troppa di questa m****.

Rating: ZERO-1/5

Muscopyridines. Muscopiridine: perché il MUSCHIO DI CERVO non è solo MUSCONE...


The muscopyridines (derived), present in the true musk deer, although in quantities (percentage) lower than the muscone, are in truth molecules with the strongest impact , and these are the most densely characterizing the genuine musk deer (moschus moschiferus).
While muscone pseudopheromonal effects are well-known, muscopyridines There are no known effects on humans of identified muscopiridine. Sweaty, animalic and urinous are a useful complement to the clean muscone in the slow path of reconstruction in laboratory of the original material. Reconstruction that appears far less in recent years, as a point appears to be less distant than a dot (LOL)...
The muscopiridine are classified as alkaloids, We assumed therefore, that their solubility in alcohol is ********.
There are also similar compounds in the civet musk. It is believed to be currently one of the analytical criteria for verifying the authenticity of moss animals mentioned (with reference to the cases of counterfeiting of the natural musks).



Le muscopiridine derivate, presenti nel vero muschio di cervo, pur essendo percentualmente presenti in quantità inferiore rispetto al muscone sono in realtà le molecole di maggiore impatto e di più densa caratterizzazione del muschio di cervo (moschus moschiferus). Mentre sono noti gli effetti pseudoferomonali del muscone di sintesi, non sono noti i singoli effetti sull'uomo delle muscopiridine. Sudate e urinacee sono un utile complemento al pulito muscone nel lento percorso di ricostruzione in laboratorio del materiale originale. Ricostruzione che appare in questi anni meno lontana, come un punto appare meno distante di un puntino...
Le muscopiridine ono classificate come alcaloidi, si assume quindi che la loro solubilità in alcool sia ********.
Sono presenti composti analoghi anche nel muschio di zibetto. E sono ritenute attualmente uno dei criteri analitici per verificare la genuinità dei muschi animali citati (con riferimento ai casi di eterna contraffazione degli stessi).

Synthesis of muscopyridine and its analogs.

[Article in Chinese]
Wang CY , Zhang DY , Huang LZ .