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martedì 18 marzo 2014

Giù la maschera! L'Osmotheque di Versailles non è più minimamente credibile. Storia di una marchetta sc******, un libro insulso autocelebrativo scritto dalla nicchia per la nicchia con l'imprimatur di una istituzione sempre più ridicola: l'Osmotheque CHIUDA!

Libro s****** e INGANNEVOLE, "parfums rares" non parla affatto di profumi "RARI",  questa m**** è fatta di 155 pagine di pubblicità di marchi di "nicchia" con i loro profumini orr**** tutti belli sul mercato... "rares" un c****! Ormai se non c'è un inganno non c'è profumeria...

Per la serie i libri s****** (o delle belle marchette): Parfums Rares, la pietra tombale sulla fantomatica istituzione lillipuziana a tutela del nulla: l'Osmotheque di Versailles.



Un atto di palese svendita, di crollo dei valori di imparzialità nei quali ancora speravamo. Una pubblicazione IMMORALE! 
L'Osmoteca di Versailles, cerca di raggranellare soldi vendendo una po***** di libro pubblicitario pagato da sponsor che sono i soggetti citati, questo insulto all'intelligenza è LEGATO doppio filo con i produttori di mi*chia, quella massa di *******ni che a forza di ripetersi menzogne di artisticità (che non c'è), ricerca (insussitente) e libertà (che 9 volte su 10 non è maggiore che nelle grandi aziende) quasi quasi ci crede pure...
P****! RILEGGANO LA STORIA DI 
François COTY! 
IGNOBILI IGNORANTI!
Non sanno da che parte si inizi né da che parte si chiuda, un serio e ponderato discorso sulla Creatività, sull'Arte e sulla Libertà!
Sono dei circensi prodigi di ipocrisia!
Che siano sbranati!
Siano liberati i leoni! 
Vogliamo un circo in fiamme, una catarsi di sangue!


>:(

Per distruggere presupposti, aspirazioni e panzane della sedicente "profumeria artistica" o "di nicchia" (che in realtà non esiste) bastano quattro lettere: COTY.


COTY!


COTY (François Coty)! E per ora non spiegheremo il perché: mondo immondo di anime putride! L'ARCANO fatevelo spiegare da Jean Kerléo! 

Lui SA "cosa" intendiamo...



Due parole ancora sull'Osmotheque:


Non fanno Storia della Profumeria. E a nostro avviso dietro la facciata non hanno reale interesse a farne.
Ha quattro profumi in croce, selezionati secondo precisi criteri "di comodo".
In alcuni casi tengono sotto Argon roba che noi avremmo butt*** nello scarico di c***.
Non hanno i pezzi più importanti, e non hanno quelli "scottanti" di inizio XIX secolo, che abbiamo noi!
L'organizzazione ha apparenza di "istituzione" contropallata ma in realtà è una specie di Club degli alpini...
Ricostruiscono i profumi in modi discutibili e a nostro avviso con abbondante pressapochismo metodologico.
La direzione è da qualche anno in pauroso conflitto di interessi perché Patricia de Nicolai (che è quello che è perché nipote di Jean-Paul Guerlain) presiede una "istituzione" ma al tempo stesso sforna e vende profumi nicchiosi in quanto detiene un marchio e produce profumi...
Non c'è sostanza negli apparati storici e bibliografici in loro possesso, che non sia già nota e diffusa.
Appare una "istituzione" pigra, in 20 anni hanno fatto quello che avremmo potuto fare noi in 6 mesi!
Non capiamo perché non chiuda, ah sì... Turisti, merchandising: si possono fare soldi anche dal nulla o con poco più che il nulla? 
A quanto pare sì.

Le 3e Homme di Caron.

1985 Richard Fraysse

La corrente versione è regina tra gli ostinati invenduti in produzione, peccato: costa pochissimo e non merita proprio la mensolina rasoterra...
Il vintage se la cava meglio, è più tondo, più coinvolgente.
Ma rimane, inutile nasconderlo un profumo tanto atteso quanto deludente.
Muschi chimici bianchi, linalolo, muschio di quercia (nel vintage più evidente) con limonata.
Lo schema è quello di un Captain Molyneux ripreso 10 anni dopo, impoverito (è complesso la metà del Molyneux) e plastificato.
La finzione della lavanda è qui di un Felce Azzurra stucchevole, passatecelo...
La cosa più bella della edizione del 1985 è comunque il vetro.
E' un profumo che non ci ha convinti, è buono, non è buono, è pallosissimo, è solo palloso?
Non è solo palloso, però è palloso.



Rating:
2/5 (Vintage)

1/5 (Attuale)


lunedì 17 marzo 2014

Ebene di Balmain, un Quorum dei poveri...

1983

Sembra Quorum di Puig (1982) assemblato da un tecnico di laboratorio ubriaco.
E' un fougere s*****ino, con note messe giù alla pene di segugio, mentolo del fico secco, fiorellata sul geraniolo contro trementina di pino... triste e disorientante, aldeidi che massacrano la composizione invece di farla decollare, note (terpeniche) in abbondante conflitto con le altre.
Avrebbe avuto senso nel 1973, ma per il 1983, possiamo dire che abbia perso treni e tempi utili in abbondanza, un mezzo aborticino triste insomma.

Rating: 1/5



Mystikum, Parfumerie Scherk.


Mystikum è un profumo di Ludwig Scherk, direttore della M. Albersheim/Khasana di Francoforte, produttore di cosmetici e profumi di alta qualità per la casa Scherk da lui fondata nel 1906 con sede a Berlino. 

Bauhaus fur Scherk.


Mystikum è del 1910 ed appare nei negozi nel 1911.
Il profumo viene lanciato con una vasta gamma di complementi di bellezza, ciprie, lozioni, creme.


E' di base un felce con dolce cisto labdano e un cuore "blendato" di rosa molto pronunciato. Conteneva un discreto numero di naturali.
Tra i sintetici il flonol, lo ionone persikol, il diantin.

Manifesto del 1925.
Scherk fugge nel 1938 (nel timore di rimanere vittima delle persecuzioni antiebraiche) in Inghilterra dove morirà nel 1946. L'azienda cerca di sopravvivere come si nota dallo stile delle missive del 1940 allineate alle servili obbligatorietà del Regime al potere:



L'attività prosegue. Nel 1941 viene chiusa dai nazisti la filiale di Vienna.
I bombardamenti cancelleranno buona parte degli stabilimenti.

Scherk, Berlin.

Oggi nel palazzo anni '20 ristrutturato ex- Scherk c'è un dipartimento universitario...
Il marchio passa di mano ancora e ancora, nel 1969 è in mani americane...
If Jicky 2.0 wants crocodile musk, it will!
Om Jicky 2.0 vill krokodil mysk, kommer det!

domenica 16 marzo 2014

Vol de Nuit. + Le ultime novità da Guerlain Primavera 2014.

E' un profumo che non è distribuito come i più noti, ma c'è. Presente.
1933, Jacques Guerlain: con reminiscenze letterarie: Antoine de Saint Exupery.

bergamotto, galbano, petit grain, gelsomino, narciso e spezie, muschio di quercia, iris, vaniglia, ambra e note boisé. 

Galbano Iris e Muschio di quercia fanno una triangolazione fantastica, squillante e corposa come nel vintage 19 di Chanel.  .

La guerlinade c'è, e tutto è pacifico.

Voto: 4/5


 Anteprima: Nuovi Guerlain. 



A maggio l'edizione limitata e decisamente esagerata del Mughetto (sarà interessante sapere se i quasi 2000 pezzi andranno tutti venduti oppure no), poi per Le Parisiennes avremo Mademoiselle Guerlain che altro non sarà se non il re-imbottigliamento de La Petite Robe Noire Modele No.2

E' già reperibile in alcune nazioni estere il nuovo Aqua Allegoria Limon Verde:

2014, x noi è ancora no comment.
Lime fruttato.
E nota fico sulla quale meditare...

sabato 15 marzo 2014

Escada, Casual Friday for men.

1999, dominique ropion
Linaolo, citronellale, vanillina, cumarina, sandela, eugenolo, anisaldeide (+toscanol?), idrossicitronellale, note cinnamiche, bergamotto defurocumarinizzato, oakmoss, ambroxan, idrossicitronellae, lyral, coriandolo, galaxolide, tonalide e iso e super. Gelsomino non pervenuto.
Ricorda enormemente...
Cristobal
Cristobal di Balenciaga!

OK. Quale dei due è il migliore?

Il migliore è Cristobal, perché dalla composizione più ricca, articolata e persuasiva, perché più potente, perché dal packaging più bello (Escada ha realizzato con Casual Friday la peggiore boccetta della propria storia)...



Rating per Escada Casual Friday?

3/5




venerdì 14 marzo 2014

Calycanthus Acca Kappa for women.

2003

Calycanthus, più di altre ricostruzini floreali deve fare i conti con esperti come noi di botanica, lo sforzo di riprodurre il fiore reale è ammirevole, il risultato lo è di meno.
Ma abbiamo si o no, avuto anche noi grandi difficoltà con i fiori di calicanto e l'enfleurage fatta con le nostre manine, e manone?
It's not easy, we know that it's not easy.
Le note lattoniche tentano di imbastire questo particolare vociare fiorito sopra una ricostruzione di gelsomino che non molla, e alla fine nel drydown ha la meglio riemergendo con potenza distorsiva.
Se sapete cos'è un calicanto... calicantus... calycanthus... Cimentatevi nella prova di trovare pregi e difetti di questa ricostruzione. Però se non sapete cosa sia, o non vi interessa, beh, è un post come un altro, ormai l'avete letto...

Rating: 1/5