...CONTENTI?

sabato 20 luglio 2013

Vanille Noire Yves Rocher, IMM****.


2010
Imm****.
Vanillina villana, e non vaniglia.
Emetico, muschi fastidiosi, plastica.

ZERO, e SOTTO.

:( BAD "Jasmin Rouge" by Tom Ford, for women (altro giro altro regalo)...

Tom Ford, la gatta che aveva fretta...

Post n°95 pubblicato il 05 Dicembre 2011 da Monsieur_Jicky

Tom Tom Tom, il buon Tom Ford corre, corre troppo e finisce con lo scaraventare prodotti pes**** sul mercato, è il caso di questo Jasmin Rouge, atteso sul mercato italiano nei prossimi mesi, provato in anteprima.
E' leggero, l'assoluta di Sambac (ammesso che non sia un buon replacer) si dissolve troppo presto, e a gelsomini sembra che il vizio di Bvlgari di diluire fino alla 30CH omeopatica abbia sedotto altri raccatta soldi...
E' un profumo deludente e frettoloso, cieco e fantasmatico.
Voto: 1,5/5
2013:
2011

Autore è un certo Rodrigo Flores-Roux.
Bel colore granata il flacone (di plastica).
Profumo molto modesto inside (e realizzato al risparmio tra le altre cose).
Prezzo folle (280 euro il 100 ml).
Zucchetto: Bergamotto, mandarino, cannella, zenzero, cardamomo, impepata di pepe nero e bianco (sì va là). 
Cuore: Gelsomino Sambac (SAMPAQUITA), ginestra, neroli (aurantiol), ylang-ylang, salvia sclarea.
Fondo: Vaniglia messicana (la prima che passava), labdano, cuoio (di tanta min****), legno (che legno?) e note ambranate.


Il gelsomino sambac è al 90% un accordo sintetico, lo stesso usato in Ormond Jane (e Tarzan?) "Sampaquita".
Jasmine Rouge è sorprendentemente dolce, culinario (e culi in aria 280 euro per questa in******).
E' cuoiato? MA DOVE?
E' uno sweet oriental floral, molto plasticoso e sintetico. Intenso ma non come ci si aspetterebbe da un profumo fascia alta.
Tom Ford ha messo la firma su tanti profumi, ma qui la crasi è tra il profumo e la richiesta monetaria, non vale quei soldi nemmeno con l'autografo tuo Tom.
Sembra la versione "intense" di un profumetto Justin Bieber.
La tavolozza dove ha "lavorato" Rodrigo Flores-Roux è la stessa.
Quelli i colori e i materiali, e pure l'assemblaggio maldestro.

Rating: 1,5-2/5

venerdì 19 luglio 2013

Moment de Bonheur Yves Rocher, Edp. Rosa di "buontemponi"...


Con una buona ricostruzione chimica di rosa molto carina YR continua la sua corsa alla imitazione di Pleasures di EL e Idylle di G.
Strizzando gli occhi nello sforzo a Narciso Rodriguez PF e a Chloé etc.
Ma l'esito è freddo come colore a rapida essiccazione.
Chimico, troppo graffiante e chimico.
Come si fa a dire che sia costruito "bene"??
Salta dal fresco al frescolino al soft senza soluzione di continuità, giocare a nascondino con un ebete non è divertente. Non si trova mai di vermanete WOW niente, e anche questo ti dice che qualcosa è di traverso nella costruzione.
Rosa di maggio? Forse volevano dire pesce d'aprile...

Voto: 1/5

Idylle e Chloè? Provateli in EDP vicino a questa roba!

giovedì 18 luglio 2013

Flowerbomb La Vie en Rose 2013.

...e' uguale alla edizione dell'anno scorso. alla Flowerbomb La Vie en Rose 2012, che è alla fine Flowerbomb con aggiunta di rosa di plastica narcisorodrigueziana.

Testa: bergamotto, mandarino, tè verde, pepe.
Cuore: mughetto, rosa, confetti alla mandorla (benzal.+ethilmaltol), lampone, frutti di bosco rossi.
Fondo: patchouli, cashmeran, ambra boh.

In realtà il maltolo zucchero è lineare e arriva giù fino alla persistenza record del cashmeran, il cui mestiere è durare senza romanticismi.

A cosa serve un altra badilata di zucchero e rosa stucchevole nel mondo oggi X giorno dell'anno del Signore 2013? 
Oh, Cristo!

Rating: 1-2/5

mercoledì 17 luglio 2013

Putain des Palaces, Etat Libre d`Orange.


2006
viola ionone polvere cumarinica rosa.
cuminata che fa selvatico e zenzero, chimica e chimica.
Ci dovrebbe essere, così dicono loro (ELDO) una gocciolina di assoluta di rosa.
Va beh, e allora?
Ma dove l'hai buttata, come l'hai messa che non si trova?


...esordio temibile, per via del cumino su pellame finto.
rapido mutarsi in polvere viola e rosa, non certo per l'eventuale goccia di vera assoluta.

Non fa schifo, ma è banale.
Negli anni 2000 sono stati prodotti un mare di profumi simili, anzi migliori.

Non è il nome put**** che fa il merito.

Rating: 1-2/5

Achtung: le parole modificano la percezione. Commercianti e commesse in profumeria sono avvisati. Sssilence please, I'm sniffing...


martedì 16 luglio 2013

Aumento del 10% dei problemi dermatologici (prevalentemente di tipo allergico). Detergenti, cosmetici e profumi vengono riformulati inutilmente, o forse no...






Tutto viene vietato in nome di tanta chimica. Ma alla fine l'esito non è dei migliori se tolto un eccipiente si scopre un nuovo eccipiente allergizzante come il primo.

O tolto un agente di fragranza si scopre nel replacer una nuova fonte di guai.
Ad esempio nel corso del 93° Congresso della British Association of Dermatologists (9-11, Liverpool. 93rd ANNUAL MEETING OF THE BRITISH ASSOCIATION OF DERMATOLOGISTS), pochi giorni fa svoltosi a Liverpool, si sono evidenziate allergie a conservanti utilizzati in cosmetica, profumeria e detergenza (focus su methylisothiazolinone e methylchloroisothiazolinone). 


Eruzioni cutanee, dermatiti, prurito, etc.
Osservazioni confermate dal Leeds Centre for Dermatology e dall'ospedale Saint Thomas Hospital di Londra.
La domanda è: a chi giova sostituire e bandire i materiali in nome di nuovi materiali questa volta esclusivi sulla cui sicurezza (specialmente a lungo termine in quanto "nuovi") si sa poco o nulla?
Tutto giova a chi produce i materiali.

lunedì 15 luglio 2013

Iris Nazarena Aedes de Venustas, fantasia questa sconosciuta...

2013

Non chiedete al naso Ralf Schwieger di inventare qualcosa, lui è un pavido, se non imita profumi riusciti non sta bene.
Il nuovo profumo dei "bigiotteri" Aedes ETC, è un ORRIS note nipote di Lipstick Rose di Malle e dello Zio Dior Homme, è altresì cugino di Xerjoff Irisss e di tanti altri cuginetti nicchiosi.

Il cis 3 hex del primo Aedes non perdona, si vede che ne avevano avanzato! E infatti eccolo a rompere i maròni...
Verde insomma.
Ginepro, anisaldeide, linalool, hydroxicitronellal, coumarine...
Ricorda Iris Silver Mist? Vuoi dire una bugia? 
Gli somiglia quanto basta per mettere perplessità.
Ambrettolide, iononi e un mare di iso e super...
Legnosetto, su replacer di sandalo "octanol".
Verde polveroso e muschiato.
E l'Iris di Gesù? Nazareeena!
Dicono contenga una strana Iris endemica delle terre d'Israele...
E cioè?


E' una varietà che non è dissimile da quelle tradizionalmente impiegate in profumeria, al solito è solo un modo per tirarsela, anche perché a noi non risulta che esista la benché minima produzione di materiale odoroso da iridacee di quelle terre. In realtà il profumo in questione contiene certamente come i concorrenti il solito 0,8-1% di estratto da assoluta di Iris corroborato da pseudocumarine e iononi di vario taglio.
Come curiosità botanica possiamo esibire altre due foto esclusive, ve le proponiamo:



Kaboom:

Tornando al secondo profumo della casa di bigiotteria newyorkese Aedes de Venustas:
e allora?

Beh, costa 200 euro... E allora cosa?

VOTO?

2/5