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venerdì 7 agosto 2020

"ALTRO TARLO ALTRO REGALO": LOVELEO ROSIE



Ben ben, a giudicare dai click, LoveLeo Lemons vi è piaciuto. Allora vi suggeriamo anche questo, che è meno tarlo (earworm), ma è molto intensamente vivace, colorato, divertente. Il brano. E il video (molto più impegnativo di Lemons) non è a meno. E' vero potevamo proporvi anche qualche bel pezzo di Raoul Casadei o di Sfera Epunkabbestia... ma non siamo qui per assecondare il vostro masochismo, quindi proseguiamo la cura con LoveLeo, perché vi vogliamo bene, unitariamente e singolarmente.

Clicca e riguarda. Ti teo vedi chel xe gratis... Giralo due o tre volte prima di giudicare.
Ti teo sa, che ne piaxe se te piaxe. Sta ben setto. Ciao nemo vanti...

SUPERTARLO MUSICALE JICKIESCO: LOVELEO, LEMONS.


giovedì 6 agosto 2020

Tu vuoi diventare il più grande fotografo del mondo, non è così?



Ritaglio dal film (1978) "I ragazzi venuti dal Brasile". Momento clou, nel quale il Dottor Mengele (Gregory Peck) incontra per la prima volta Bobby Wheelock (Jeremy Black), uno dei 94 bambini da lui "generati" per clonazione, gigantesca anche l'interpretazione del doppiatore, Michele Kalamera.

mercoledì 5 agosto 2020

Per la serie "I Boccaloni": oggi mascherina, e domani? XE PARKE' TI VOEI N'ARTWORK, SE NO...


Eh, niente... Il sistema che da tempo ha compreso in quale modo costringere la gente a dare la zampa (o in sua vece il gomito)... SNIP! Cosa vuoi che scriva, cosa vuoi che scriva che è vietato tutto!? Culo? Non posso scrivere culo, non insistere! E pensare che l'evoluzione naturale di molti coronavairusz è proprio... SNIP! Saluti e basi. Basi da notte! Basi con la V come V@REMéNGO! 
Ea mascherina de so mare vaca, ghe passa de mezo on can e i voe fermar on virus, stimorticanignorranti...

lunedì 3 agosto 2020

Chiamate un dottore!? Io sono un dottore!



Ritaglio da I ragazzi venuti dal Brasile (film del 1978). Gregory Peck eccellente,
voce del doppiatore Michele Kalamera, bravissimo, Clint Eastwood.

domenica 2 agosto 2020

Io non posso entrare è triste ma preferisco sentirmi discriminato (e non entrare) che tradire me stesso.


Io non l'ho mai messa, se non per proteggermi dalla polvere del cemento quando ho armeggiato con la cazzuola in tarda primavera. Già in marzo con gli altri ci siamo ritrovati a CS per [...] e per non avere storie; siamo anche andati in Svizzera [...], fu un azzardo per via dei controlli... Ma andò bene. Tuttavia va rilevato che in molte realtà contadine, quale quella di CS (10 mila metri quadri recintati), e per il circondario colà, nessuno indossava mascherine (nessuno le ha mai messe e un sacco di gente ha continuato a vivere localmente senza nessuna restrizione)... Non ci sono notizie di morti o malati oggi, come non ce n'erano nei mesi clou, pensiamo sia dovuto non a immunità specifiche ma all'assenza dei tamponatori, di quei maniaci del contagio, asserviti al sistema dell'epi/pandemia che è stata immaginata sopra il vero pericolo, assai meno importante e grave. Io non l'ho mai messa, se non due volte a luglio per giri in realtà residenziali per anziani ove tale misura era ritenuta (molto erroneamente) necessaria. Ho buoni amici che fanno spese e commissioni per me, dal momento che non me la sento di piegare la mia Scienza alla demenzialità imperante. Noi non ci ammaliamo di nessuno dei virus che gli altri temono perché noi li conosciamo meglio di loro, e non ci ammaleremo mai neppure di molte delle malattie che ammaleranno i tanti "scienziatoidi" ebeti che infettano della loro squallida presenza università e studi televisivi, perché loro non appartengono alla nostra razza e ci offende anche solo essere avviccinati da porci di quella risma. Non esiste una medicina ma esistono più medicine. E indubitabilmente quella che guarisce è più effiace di quella che non guarisce o che, peggio, uccide. La medicina per le masse non è la medicina per le élite.
Per i miei cari (di tutte le età) e per me stesso non ho ragione di aver paura di nessun coronavirus, ho invece terrore degli ospedali e delle canaglie (e non eroi) che vi "lavorano". Il mio terrore è di farmi male e di finirvi per ragioni traumatologiche, per questo ho nominato dei controllori e approntato contatti di emergenza: non mi fido nemmeno un poco della maggior parte dei medici e degli infermieri (che, e lo ripeto a ragione, sono tutto tranne che eroi), anzi ho molta paura della loro genetica incompetenza e sporcizia morale e personale. Dio mi mantenga più sano che può, per i miei meriti ed i suoi disegni: sempre Sua è la Gloria. Per tutto il resto mi spiace molto per l'economia che sprofonda, per il paese allo sbando e per l'assenza di una prospettiva di speranza, non solo per noi ma per l'intero Occidente. Mi spiace per l'operaio che scenderà altri scalini nella schiavitù, e per la sua famiglia. Mi spiace per i piccoli imprenditori che perderanno sostentamento essenziale al loro benessere. Ma sia detto, saranno essi stessi la causa della loro sventura. Perché non hanno resistito al male, ma lo hanno accolto. Non hanno accennato alla minima ribellione o rivolta... Volevo difenderli, aiutarli a resistere al male che ancora ingrossa per travolgerli, ma ho teso la mano per aiutare gente che non capiva, che non reagiva! Mi spiace, ma come posso aiutare chi non vuole essere aiutato?
Se volete correggere il post magari ci sentiamo domani, la grafica può andare bene? La sintesi per un eventuale titolo, andasse bene. Io non posso entrare è triste ma preferisco sentirmi discriminato che tradire me stesso.

 Giacomo.