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martedì 5 novembre 2013

Acqua di More L`Erbolario for women

2012

Ciao More!
Ah ah ah ah è arrivata la base cassis! Lallallà, facciamo anche noi ora le c****** che fan tutti gli altri?!
Base cassis, con muschi bianchi tocco di etilmaltolo (avanzato da Iris) e chetone lampone o fructone.

Dura pochissimo, non sembra nemmeno finito.
Al solito gradevolissime le decorazioni, ma poco sensate le profumazioni, specialmente quelle degli ultimi 3 anni, una valanga di SNIP!

Rating: ZERO

Meglio Yves Rocher per i fruttarelli di bosco...

Fulgor Cale Fragranze d'Autore (sic).

2011 silvio levi, maurizio cerizza

Sa di plastica tipo pellicola, bucce di mandarino (maturo) e presa elettrica dopo un corto (circuito). BZZZZZ!
Non incenso ma fumo, forse durante i temporali sarebbe il caso di staccare gli apparecchi elettrici dalla rete...
Se ne volete secchiate di profumi così ve ne facciamo...
 A ettolitri, però ve le imbottigliate voi...

Rating: ZERO

Agarwoud James Heeley.. WOUD? Contento lui...

Ti scriviamo non rispondi.
James Bond era più facile da intercettare.
Sei sempre pettinato, bianco e nero.
Come un cartone in vetrina, rigido come Malle ma meno brizzolato, sì ma due pa***, si sgonfia tutto, James, si sgonfia tutto! Ah ah ah ah ah ah...
La mano te l'abbiamo tesa, mò t'in****.
Dì la verità, te li fa la ******** i profumi eh?
SI SENTE!

W h a t e v e r
oud nota leggermente urina bizzarra ma realistica di oud, incenso dolce, ambrox e microrosa.
interessante e noioso allo stesso tempo.

2/5

Dolcelisir e All'Olio di Argan de L'Erbolario, con tanta pazienza...

Nato come imitazione di Ambre Narguile della linea Hermessence, Dolcelisir non raggiunge però nemmeno la metà della metà di quella qualità e di quel risultato.
Dolcelisir non è una linea o uno scarabocchio come altri erbolarii, ma non si dica in giro che tra questi e quell'Hermes vi sia coincidenza...
Per inciso, chi dice queste cose nelle Boutique Hermes non è solitamente mai entrato, infatti fuori c'è scritto vietato l'ingresso alle cretine e ai cretini. 
Chi non capisce niente di profumi può entrare in qualsiasi supermercato e proseguire la terapia della demenza acquistando vodka da assumersi prima durante e dopo i pasti.

Dolcelisir è un profumino gourmand con fondo ambrato che non dà fastidio a piccole dosi, adatto a...
adatto a chi l'ha comprato perché gli piaceva... ma si identifichi pubblicamente!

Ah ah ah, ma porca miseria...

Rating: 1/5


Per non occupare troppi post con questi, ora parliamo di un profumo Erbolario "all'olio di argan"...


2013

L'olio di argan non ha odore, ed è un olio ca77aro che va di moda perché suona esotico ma non è tanto meglio dell'olio di oliva per la pelle e/o le rughe...
CMQ questo non sa di niente, ma serviva a completare la linea un profumino...
Ed ecco fatto: la fantasia perversa di chi l'ha creato ha voluto acetil pyrazine su ethilvanilline, più o meno il profumo finisce così. Sa di nocciole tostate.
Ah ah ah... buono per la notte di Halloween... o per il 6 gennaio sera...

Rating: ZERO


Francis Kurkdjian, L'IMPOSTORE. Le Male, un PLAGIO di profumo! (No Kurkdjian no Creed).

"Skukkian, se m'incontri sulla via, cambia marciapiedi... che ho le mani calde"!

                                                                                                   (1 of J20).



Post n°158 pubblicato il 18 Marzo 2012 da Monsieur_Jicky

Kurkdjian, classe (ma classe de che)? 1969, è un profumiere franco-armeno. Oggi molto popolare. Ma che deve gran parte del suo successo ad una FRODE!
Il suo primo profumo di successo è copiato.
Le Male di Jean Paul-Gaultier è un ottimo (o solo buon?) profumo, COPIATO.
E' vergognoso che pochi rimarchino questo grave fatto.
La battaglia di marketing l'ha persa Joop! ma la verità storica è altra da questa!
Ad oggi CHI è Kurkdjian? Un attore. Parla di profumi col volto illuminato di uno che simula persino l'entusiasmo, blatera cose che non hanno senso, trasuda in****etenza.

L'ometto di pe77a della Takasago.
E' un uomo magro e brutto, e si dà arie di gran lavoratore (a carriole dovrebbe andasse). Skukkian, NON sei Jean-Paul Guerlain!
In cosa è specializzato? In muschi sintetici.
Chi lo "foraggia"? La Takasago, industria di produzione di aromi chimici.
Ma tutta la sua fortuna comincia con Le Male.
Le Male nasce nel 1995, in quegl'anni un profumo RIVOLUZIONARIO maschile stava facendo furore, anche se con minimo dispiego di forze in ambito pubblicitario.
Era Joop! Homme, di Michel Almairac. Joop! Homme è stato rilasciato nel 1989!
6 anni prima di Le Male!
Se si osservano i due profumi, i materiali impiegati, le due piramidi olfattive, l'unica differenza è nella nota lavanda (LE MALE), e nella VARIAZIONE in eliotropina (in Le Male l'accordo floreale si fa debole per lasciare più posto ai muschi), il resto è identico. Preferiamo tuttora il vintage di Joop Homme al vintage di Le Male, ma non ci sono MAI stati dubbi, anche nei tempi in cui non si sapeva il nome dell'autore di Le Male.
FA55IA DI M****!
Kurkdjian HA COPIATO (ma certo che non ha fatto tutto da solo)! Come un pessimo studente ha preso Joop! Homme e l'ha leggermente modificato, ha cambiato il colorante, da rosso a blu: ci ha provato e ci è riuscito!
 Ha approfittato della debolezza del marchio Joop! che passava dal suo fondatore a varie società in quegl'anni, è stato un vile!
Jean Paul-Gaultier ha fatto il resto con bombardamenti pubblicitari micidiali, visti solo col Calvin Klein Obsession/Eternity/Escape...
Ma in verità Le Male è quindi una creazione di Michel Alamairac e non di questo nasone di aЯmeno con faccia da soЯc**.
Takasago gli ha fornito muschi e rose sintetiche, e sono nati i Narciso Rodriguez.
Ma badate, chiunque, CHIUNQUE, minimamente intelligente e dotato, può essere Kurkdjan, se ha a sua disposizione SOLDI e MEZZI. 
Tre aromi perfetti, se mescolati danno un profumo perfetto.
In profumeria, la qualità è già oltre metà del lavoro!
Quindi a conclusione del nostro esame vorremmo invitare ogni ammiratore del nasone armeno a rivedere le proprie posizioni di stima nei suoi confronti.
Stimate semmai il GENIO di Almairac, certamente più grande!
Il Maestro Almairac è quello sulla destra.

E ne avremmo anche per CREED, Original Santal dice niente?

Ma quello (Creed) prende già sberle da chiunque ne capisca poco poco, tanto così di profumi.

Chi stima i profumi CREED non può leggere Jicky 2.0.

A noi non piaccioni i CREEDINI!

CONVERTITEVI, O FUORI DALLE PALLE!

Ma io lo uso come fermaporte...

NO! regalalo ai barboni della Caritas o FUORI DALLE PALLE!

Vuoi farci un dispetto? Regalaci un Creed!

J-20

Velvet Desert Oud Dolce&Gabbana for women and men...

2013

Si vede che lo hanno commissionato alla Givaudan, hanno usato il black agar Givaudan che è una fetecchia di ricostruzione di oud.
Muschi e incensini.
Un profumi di mi***** coi fiocchi.
Non è come l'OUD di Reminiscence, questo sintetico è un altro tipo... NON di OUD, ma di DISINFETTANTE OSPEDALIERO.
Non ci viene in mente altro che una visita recente nell'orario delle pulizie dei corridoi e delle camere dei pazienti in lungodegenza.

Assurdo.

Rating: ZERO

lunedì 4 novembre 2013

Louis Vuitton. L'invitation au voyage ATTO II, VENEZIA. BORSA, ACCESSORI, MA DEL PROFUMO LV ANCORA NIENTE! Temono il FLOP, e rimandano anno dopo anno...

http://jicky2.blogspot.it/2013/01/tiffany-for-men-cologne-vintage-5-stelle.html
Piazza San Marco...

 Arizona Muse e David Bowie sono i protagonisti d'eccezione del secondo capitolo della campagna promozionale di Louis Vuitton ambientata a Venezia "L'invitation au Voyage", viaggio sognato tra arte illusione e realtà.


Partita la top model americana Arizona Muse, a bordo di una mongolfiera dai cortili del Louvre di Parigi, nel primo episodio del film, eccola che arriva nel cuore della notte in una deserta e affascinante Piazza San Marco. Persa nella bellezza del luogo, Arizona si dirige a grandi passi verso le logge della piazza, sale e scende le calli e i campi quando è incuriosita da una musica ammaliante, corsa ad aprire le porte di un palazzo cinquecentesco... ma è David Bowie! Seduto al clavicembalo.

I loro sguardi s'intrecciano. Sedotto dal fascino e dall'eleganza di Arizona, David Bowie suona una versione speciale della canzone I'd rather be high che sembra composta appositamente per la misteriosa dama. Musica che si rivela magica perché all'improvviso Arizona si ritrova catapultata in una dimensione da sogno, un carnevale dell'assurdo, un grande ballo in maschera in perfetto stile veneziano.


Ecco i personaggi della Commedia dell'Arte, le maschere stravaganti che circondano Arizona, rintronata dal fascino oscuro e sognato della città, che da sempre incanta e seduce i viaggiatori di tutto il mondo. Arizona Muse chiude gli occhi, come a reagire alla vorticosità degli accadimenti. Quando li riapre non c'è più musica, non c'è più nessuno e tutto è silenzioso e muto.

David Bowie non è più lì, ma Arizona trova lo spartito della canzone nella sua borsa, ed ecco lo spot: l'unica testimonianza della incredibile esperienza è la borsa Vivienne Louis Vuitton. Ispirata da ciò che è successo va incontro al proprio destino: sul Canal Grande un antico veliero cinese la sta aspettando, e riparte con lei a bordo, lasciandosi alle spalle l'incanto veneziano.

Ti gà càpio? Ea gà catà ea borsa ciò! Ben ben...


Arizona Muse indossa la nuova borsa Vivienne della collezione Parnassea, in pelle di vitello nera con logo dorato la borsa è il simbolo dell'ottimo savoir-faire pellettiero di Louis Vuitton. Arizona indossa inoltre una collana in oro Monogram Idylle e un bracciale Lock-it in oro rosa. David Bowie indossa un orologio Tambour Evolution.

Colonna sonora del film Appositamente ri-orchestrata per questa campagna da David Bowie, la canzone "I'd rather be high" dal suo ultimo album sarà disponibile anche sull'applicazione Louis Vuitton Pass App appositamente creata per il lancio della campagna.

Louis Vuitton lancia Louis Vuitton Pass. E' una nuova app che consente di avere accesso privilegiato ai contenuti nascosti della campagna L'invitation au Voyage. Quando vengono scansionati i visual della campagna, l'app permette l'accesso a contenuti esclusivi: dal "backstage", alle riprese sul set, alla possibilità di scoprire ed acquistare i prodotti protagonisti della campagna.

Il film di 60 secondi de L'invitation au voyage - Venezia sarà presentato in anteprima su LV Pass il 7 novembre e dall'8 novembre sarà sui social media Louis Vuitton. In Italia il film sarà visibile nei cinema a partire dal 12 dicembre e gli scatti pubblicitari della campagna appariranno dal 15 novembre, la regia è di Romain Garvas e il fotografo è David Sims.

Cosa ci ha colpiti di più? Non i monogrammi LV, macché... David Bowie! Questo post è colpa SUA!

A noi? nemmeno una cartolina, Grazie Arnault! 
4 Borselli da uomo? No eh?
Zainetti ne fate? (Lascia stare "FATE" che torna in mente il Curry di Amouage)!