...CONTENTI?

sabato 21 settembre 2013

The Key Justin Bieber for women.

2013, Elizabeth Arden per Justin Bieber


Pear, Boysenberry, Mandarin, Osmanthus, 
Jasmine, Peach nectar, Waterlily. 
Precious woods, Raspberry cream, Musk, Vanilla.

Potrebbe S.A.U.G.
Simile ad Armani Sì, un poco meno intenso e molto meno fruttato, ma più cremoso.
Lo scorso anno Girlfriend al FIFI ha preso più voti di Acqua di Giò Essenza, nella categoria Profumo femminile Pop e ha vinto il premio femminile per la Consumer Choice, anche se Someday rimane il nostro preferito tra i profumi del bambinotto canterino, non possiamo non constatatare la estrema gradevolezza anche di quest'ultima bieberata.
The Key è muschiato, fiorito-fruttato e poudré, decisamente complesso oltre le aspettative, e di qualità discreta o buona, non è opprimente ed ha un bel drydwon sensuale all'altezza di profumi più costosi.
Rapporto qualità prezzo vincente.

Rating: 2-2,5/5

Rose Secrete Il Profvmo for women.



Una ba**** ricostruzione di rosa (che potrebbe essere Dorinia SA e magaaari lo fosse) su fondo muschiato.
Non è bello come un vero fiore, non è bello come i migliori replacer, sembra uno dei "miliardi" di profumetti alla rosa che in ogni parte del mondo si possono comprare con banconote di piccolo taglio.
Inconsistente.

Rating: ZERO-0,5/5


venerdì 20 settembre 2013

Citizen Queen Juliette Has A Gun for women...

2008

Citizen Queen è uguale a un "miliardo" di altri profumi femminili.
Come non riconoscere l'odore dello shampoo più s****** del mondo?
Quel non più lacrime con cui quella bag***** di nostra madre ci lavava i capelli costringendoci a credere che quel bruciore negli occhi (che non cambiava di nuova in nuova formula) era soltanto immaginario?
Brucia! Anni di quello shampoo di ***** e ce lo ritroviamo in Giulietta ha una pistola?
E come la mettiamo se Giulietta ha una pistola lo proviamo a Verona?
-Romeo perché sei tu oh Romeo!?
-Ah, non lo so... Mi chiamano così fin da piccolo, salvo errori dovrei essere io...
Non raccomandiamo mai agli innamorati di andare a Verona, porta sfiga... Meglio andarci (se proprio ci si deve andare) single.
Il creatore di questi profumi (Juliette Has a Gun) è Romano Ricci, figlio di Nina Ricci (già, e perché non usa il cognome di suo padre)?
Citizen Queen dicevamo,
Citizen Queen è un ibrido tra Baby Shampoo Johnson's e Lady Vengeance/Agent Provocateur.
Con spruzzatina di aldeidi il cui scopo è occultare Lady Vengeance (della stessa casa) probabilmente.
E' un profumo indossabile, ma non ha niente di speciale.
Questi qui credono che la base di ambroxan cetalox sia una garanzia di successo...
MA le idee dove sono? Se ci sono stanno ben nascoste.

Rating: 2/5


mercoledì 18 settembre 2013

Oriflame, Agonist, Byredo. Dalla Svezia con più furore che pudore.

Ante Scriptum:
Un sacco di profumi di questi marchi provati, mediamente tutti depressivi. Riassumiamo il nostro disappunto per soldi e tempo sprecati per capirli, con questo post. In attesa di decidere se i post con le singole schedature che anche in questo caso abbiamo deciso di non passare alla tastiera per non affollare il Blog di monn***** vadano: nella indifferenziata, nell'umido (perché unti di lacrime di disperazione e/o grasso del Burghy) o dal finestrino dell'auto dove capita-capita...


a Svezia non esporta in tutto il mondo solo mobili di cartone, polpette da strangolo e torte di cioccolato all'escherichia coli, no: la Svezia ormai impone il proprio gusto di ***** in fatto di design ma ci sta provando anche nel campo delle fragranze...


Questa "Avon" svedese fondata nel '67 dal 1999 ha prodotto oltre 150 profumi, la qualità media è "Avon".
Qualcuno vorrebbe farli passare per nicchia, ma sì mettiamoci pure il Pino Vidal! 


Agonist è un altro svedese, dal 2008 può dire "ci abbiamo provato" visto che la foglia può dirsi mangiata al primo spray! Il profumiere è Fabrice Pellegrin un pellegrino proprio, uno pessimo, che ha messo la sua firma su un mare di cose orr****... anche Oriflame, stessa parrocchia.
Agonist si è piazzato da anni sui banconi dei profumi di nicchia, non ha venduto una cippa di niente nemmeno per sbaglio sotto le feste di Natale degli ultimi anni...
Ha profumi da centinaia di euro in vetracci svedesi "belli" quasi come quelli dell'Ikea ma ha anche pistoli di vetro più economici. Siccome non si vendono ormai si scontano volentieri, rimane una domanda perché comprarlo? Profumi perlopiù dozzinali, alcuni sono st*****, altri brutti, si salva qualcosa ma niente che sia migliore dei profumi Banderas o Britney Spears.
Complessivamente possiamo dire trattasi di un fallimento completo.
Visto che il marchio non è mai decollato potremmo dire loro chiudete e ritentate sarete più fortunati (forse).


Poi c'è Byredo, di un tizio che è il tipico svedese (è figlio di una indiana e di un canadese e somiglia a Sandokan, e invece di vendere le rose ai semafori si è inventato di fare profumi)...
Questo marchio svedese lavora come chi fa i profumi destinati al porta a porta, ma usa concentrazioni da EDP, anche in questo caso l'assemblaggio è random (si butta dentro a ***** e si incrociano le dita, un metodo naif adottato ormai da molti profumieri di nicchia anche nostrani), sembrano davvero i profumi del parrucchiere "inglese" M. Boadi (quello di Boadicea e Illuminum, etc), biondo con gli occhi chiari e le lentiggini, figlio della tradizione celtica, dài-dài.. un normanno, insomma il tipico anglosassone:

Non è il 44mo fratello della Kyenge, è proprio Michael Boadi (che bello che è)!
BRRR!

oriflame, agonist, byredo...
In quei paese freddi la gente, grazie a speciali programmi scolastici, ha una forte autostima: quando si annoia, lo svedese fa un profumo col piccolo chimico, oppure si suicida...
Speriamo la smettano di fare "profumi"*.

BRRR!


*Sappiano che ad es. la coltivazione della soia e della colza per il 2014 promette utili molto interessanti...

________si c'est bon, c'est Jicky 2.0:


Himalaya for men, la creedinata argentata di Creed.

2002

Himalaya è una clone (uno dei tanti by Creed) di Xs di Paco Rabanne, è ancora secondo alcuni una vimitazione impoverita e storpia dell'ottimo Ho Hang di Balenciaga.
Ho Hang... ma hanno presente cosa sia Ho Hang? Tremano i polsi solo a scriverne il nome.
H. non dona il minimo piacere olfattivo, ed ha una piramidina dem*******: sandalo boh, agrumi, ambra.

E' un leggerissimo chimicone, non lo vuole nessuno benché sia facilissimo come gli altri Creed, forse perché il nome non ricorda nessuna squadra di calcio e la moda del Tibet è passata assieme al New Age?
Tutti comprano Juventus di Creed (quel gran chimicolonione trasparente antitarmico)!
Ho Hang anche riformulato è molto più bello come succo, naturale e costoso, di questa por***ria creedinata qui.
Come fa un recensore che trascrive queste note a non sentirsi turbato dal ricordo di Ho Hang vintage?
Ma è una associazione quella forzata tra questo Creed e quel Balenciaga, tra ricordi di profumi, indotta da cosa, morfina o distorsione lisergica?
Ma che ***** di paragone fanno? Ma cosa volete che sia questa roba pitturata come una palla per l'aber(t)o di natale, quando tra le sinapsi corre il ricordo di una pippata* di Ho Hang quello vecchio?


Mandiamo questo flacone di Himalaya a casa dello Yeti Egidio, l'alcool ha molti usi alle basse temperature, ed è noto che all'abominevole uomo delle nevi piace il colore della carta stagnola! 
Così siamo liberi di tornare a meditare sul fascino e la bellezza di Ho Hang!


Himalaya, RATING: 0,5-1/5
(ma solo perché immaginiamo la contentezza dello Yeti alla vista del suo nuovo giocattolo).



* non fateci usare il termine "degustazione" perché improprio e scorretto o borderline.



In che senso?

Orris Noir, Ormonde Jayne (e Tarzan)?

2006, linda pilkington

Non c'è iris qui, e non c'è niente di noir.
Non è la vita che imita l'arte o viceversa, è semplicemente un marchio di nicchia che galleggia come gli ******* al mare con proposte imbarazzanti per chi le deve recensire.
Molto rosato e pepato. Sembra il fratello sc*** di Flower by Kenzo (2003).
Orriz Nuar di Tarzand e Jayne è dolce e sa di rosa e legni piccantini cinnamico-aldeidati, leggermente polveroso il fondo muschiato. Così messo sembra pure simpatico, ma invece è imitativo e noioso, di qualità medio-bassa.
Non è propriamente un edp, iso e super e dpg nella formula agiscono come àncore per ridurne la rapida sparizione, sparizione rapida che a conti fatti è un bene.

Rating:1/5

Pitti Fragranze ha chiuso, balle e le***** di **** da slogarsi la mandibola! Cosa non farebbero i riempibottiglie pur di piazzare ordini su ordini!

Ora bisognerà bonificare l'area. Era tutto uno spruzzarsi più sulle mani che sulle "cartine" e tutto un vaporizzare per aria...
Gli addetti alle pulizie sono entrati in azione oggi con maschere antigas. I ribelli dicono sia stato Assad, ma Assad dice che non userebbe mai i profumi di nicchia contro il suo popolo, al massimo li stordirebbe con le balle da mortaio piene di slogan sul tutto naturale e sulla artisticità, parole più insidiose del Sarin.
Dimenticavamo l'unicità (di prodotti seriali che quindi unici non sono) un enigma per la fisica interplanetaria dopo che la Nasa ufficiosamente ha mandato tutti a fare in ****.
Well Well. Chiuso S-pitti Fragranze alla Leopolda di Firenze che ha ospitato la manifestazione si sono contati circa 3000 visitatori in 3 giorni, praticamente (se il nostro counter non è taroccato) quelli che leggono il blog nello stesso arco di tempo, anzi da loro qualcuno di meno.
E' stata una grande ostentazione di sicurezza.
Si sono tirati su incoraggiandosi, tu sei bello, no tu di più... Quest'anno abbiamo avuto un incremento delle vendite del 50%, perché dire abbiamo venduto 3 flaconi, l'anno scorso 2, avrebbe fatto un effetto ben diverso...




Non sanno da dove vengono e dove vanno ma, tutti parlano del trend, e ce ne fossero due concordi...
Ognuno descrive un trend nel quale si compreranno i profumi che vende, tutti trend che durano il tempo di rendersi conto che di quella porc***** non si è venduto niente!
Poi c'è la fase del genio incompreso, nessuno mi caga, meglio! I grandi artisti sono postumi...
Peccato che con questa frase ormai si siano seppelliti decine di migliaia di pittori che attendono la resurrezione del proprio nome similmente a Van Gogh o in tempi più recenti a Basquiat, illusioni che non si realizzano mai e delle quali è tappezzato il purgatorio ma soprattutto l'inferno.
Riconoscere i propri errori servirebbe a progredire, e invece quale orgoglio di babbei! Godono a perseverare nella riproposizione dei propri sbagli.
I loro amici ruffiani giornalistini e blogger sono in realtà i loro principali nemici!
Anche se è indubbio che lo shampoo allo scroto sia rilassante, e disarmante. Sempre che i blogger si siano tagliati le unghie...

C'era THW? C'era JP? C'era AM? NO? E allora alla vostra sagra di profumeria non c'era NESSUNO che potesse dire cose diverse dalle più banali!
Ma è chiaro il vero motivo dell'entusiasmo simulato dei profumieri o sedicenti tali colà presenti!
Se sei un hijo de puta quando devi vendere una azienda dici che hai un fatturato stellare, quando devi vendere una casa dici che è sana e che l'orto sarà presto edificabile.
Siccome il vero obiettivo della fiera è trovare commercianti al dettaglio pronti a fare ordini di merce, per forza bisogna intortarli bene con pirotecniche stro***** e promesse di guadagni strepitosi.
A noi risulta che gli affari vadano molto male, che gli ordini siano in calo e che i commercianti al dettaglio siano diventati finalmente molto selettivi e molto diffidenti!
Se poi questa gente vuole consolarsi vendendo pezzi in Ucraina in attesa che gli ucraini mangino la foglia, facciano pure...
Non sarebbe invece sensato, utile e foriero di veri successi smetterla con le ca***** e tornare un poco concreti?

Se fate profumi che sono simili ma peggiori di tanti altri profumi già esistenti, che nicchia non sono e che costano 5-10 volte meno dei vostri...
Se i vostri profumi non vendono o ricevono critiche positive solo dai vostri amici ruffiani.
Perché non cambiate mestiere? Perché non vi ridimensionate? Che MAESTRO PROFUMIERE è uno che usa basi già fatte, uno che fa profumi che fanno c*****, uno che non ha idee ma tanta vanagloria?
Uno che non vende un c**** di niente? Perché vi volente sentire artisti quando la maggior parte di voi non è nemmeno un modestissimo artigiano degno di questo nome?
Non siete stufi di prendere psicofarmaci per zittire la vostra coscienza disperata?
Voi non siete "nicchia", la vostra ossatura è lo snobismo.
Mo vè, l'è com parler coll'aèsan... 

La profumeria di nicchia non è alla lettera "la-profumeria-di-nicchia".

Non si sono cercati una torre d'avorio, l'inconscio ce l'ha anche il profumiere che dice di avere alle spalle 250 anni di profumeria familiare quando invece ne ha solamente poco più di 30...
Si sono radunati alla Leopolda, una ex stazione ferroviaria...
Ora, quale categoria di persone conosciamo che pratichino le stazioni ferroviarie per giorni come se fosse la loro casa?
Il loro inconscio parla in questo modo, perché in verità lor signori si sentono proprio... così.