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domenica 12 novembre 2017

"NIGHTLIGHT", JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise. PRESENTAZIONE UFFICIALE.

"I was free... to see, in the night and light... Nightlight"!
La Tuberosa è rajanigandha, una bianca luce fragrante, una deflagrazione la sua fioritura che si irradia nel nero mistero notturno.

Tuberosa (polianthes tuberosa). Greco “polys” (molti) e “anthos” (fiore); 

lat. "tuberosa", con riferimento al particolare apparato radicale (pianta a bulbo).
E' una agavacea, ha fiori profumatissimi riuniti in spighe. 
In India, fiorisce e si raccoglie tra giugno e novembre.



La sua origine botanica è collocabile in area messicana, in epoca precolombiana (era coltivata già in epoca azteca). 
Colpì da subito i primi esploratori europei: il fiore era così affascinante che, non si ebbe, nemmeno il tempo di importarlo e collocarlo in una regione d'Europa, che questi era già partito... per il resto del mondo. Attualmente, la tuberosa è coltivata estensivamente in India, Marocco, Cina, Egitto, Francia, Sud Africa, isole Comore, Hawaii.



Lo sbocciare dei fiori è notturno. Assistervi è rimanere travolti dalla loro inebriante fragranza, che diventa più dolce e rilassante al sorgere del sole. Collane intrecciate di questi fiori sono indossate da donne e da uomini. Tra i capelli e l'orecchio. Ad adornare il petto e le braccia. O tra le mani, in dono.

Per realizzare Nightlight abbiamo usato assoluta di tuberosa indiana, abbiamo individuato e selezionato la migliore prodotta al mondo, la Tubéreuse Absolue Robertet


La tuberosa è chiamata in India rajanigandha (o rajnigandha). 

In Sanscrito rajanīgandha (रजनीगन्ध) significa "fragrante nella notte": è interessante notare che rajanī (रजनी ) ha stessa base di rajas (che è traducibile come "re/sovrano"). 
Rajanī (रजनी ) significa "colorato di nero/notte" + gandha (गन्ध) che è invece traducibile come "sostanza fragrante/profumo".

Secondo l'ayurveda la tuberosa ha azione distensiva, antispasmodica ed antinfiammatoria. Stimola l'emisfero cerebrale destro. Ha una spiccata azione sulla sensibilità emotiva. Rende più creativi. Rende più profonda l'ispirazione artistica. Infonde sicurezza e serenità. 

In epoca rinascimentale era proibito alla giovani fanciulle odorarne i fiori, per non cadere vittime di pensieri conturbanti e desideri lascivi. Analoghe attenzioni venivano osservate in India, dove alle ragazze era proibito indulgere nella contemplazione dei fiori di tuberosa, ritenuti afrodisiaci ed ipnotici.

La tuberosa ha un profumo floreale squisito ed intenso, morbido, dolce, con accènti speziati e sottotono di caprifoglio.



Une tubereuse d'après nature, di una bellezza senza precedenti.
Per arrivare a Nightlight siamo partiti dallo studio dei fiori veri con l'intenzione di non andare troppo lontano dai fiori veri. Non nella massima fioritura, bensì nella loro fioritura germinale, verdeggiante. Ci siamo messi all'opera sui gambi ancora in bocciolo, acquistandone in fioreria più volte nel tempo. Per arrivare a quel tipo di profumo, ancora verde e VIVO. 

La realizzazione di Nightlight ci ha preso più di due anni. Meglio sottolinearlo: più di due anni (tra progettazione, sviluppo e test di verifica)! 

Perché per quanto sia buona, un'assoluta non è mai la trasposizione realistica del materiale, in questo caso del fiore, dal quale proviene. E' sempre una sua frazione, qualcosa che richiede ancora sforzi ricostruttivi pittorici e tecnici, per raggiungere l'état complet

Abbiamo cercato ed ottenuto il profumo di una tuberosa dal vero, come nel disegno dal vero. Une tubereuse d'après nature, di una bellezza senza precedenti. Di turgidi fiori raccolti nella notte, laddove recisi ancora grondanti di linfa ed umidi di rugiada. 

Nightlight apre con un tonico bouquet di erbe aromatiche, un pregiato contributo speziato ed una essenza di bergamotto calabro, scelta tra le altre prodotte nella stessa regione, per l'apporto di elementi fruttati dovuti alla sua particolare naturale supersfaccettatura.
Abbiamo amplificato gli aspetti verdi e speziati del fiore, per arricchire la composizione di importanti elementi virili, tali da potere destinare anche questa nostra creazione al genere maschile come a quello femminile.

Abbiamo scelto, per amplificare il raggio lattiginoso di Nightlight, alcune essenze naturali legnose particolarissime, prima tra tutte quella paradisiaca estratta dalla corteccia di massoia (the milky bark). E poi ancora un gelsomino fondamentale. Un neroli galvanizzante. Un'assoluta di Ylang da fare impallidire tutte quelle già sentite. 
E in fondo al cuore, l'iris più bello che tu possa immaginare...

E poi giù tra note ambrate e muschiate. E per un fondo che alle tre dimensioni ne aggiunga una quarta, temporale, al di là dello spazio; abbiamo aggiunto vera ed esclusiva tintura di ambra grigia di capodoglio all'ambra, vera e super esclusiva tintura (ed attar meraviglioso in olio di sandalo indiano) di muschio di cervo al muschio... Appone il sigillo di perfezione a Nightlight, una straordinaria ed esclusiva selezione di estratti di zibetto etiope (regolare e balqis), è un capolavoro. Oltre l'iperrealismo. 

Di naturalezza. Di vitalità. Di sensualità. 

Una tuberosa così bella, o la trovi nei tuoi sogni o è Jickiel®!

(Missione compiuta).

Nightlight Jickiel® è disponibile in concentrazioni: Eau de Toilette e Parfum Extrait.


Contatti: jicky2.0@gmail.com

venerdì 22 giugno 2012

QUANTO COSTA (E QUANTO VALE) un PROFUMO?


Un profumo è solitamente una miscela odorosa disciolta in alcool o in olio.
E' il cosa è disciolto che fa la differenza di COSTO.
Lasciamo da parte ARTE e GENIO, gli artisti veri li corrono a comprare i vari DIOR e YSL, Givenchy, mica li lasciano a pasticciare coi muschi per pavimenti in Italia!
In Italia come "nasi" e creatori di profumi, ci sono pasticcioni, imitatori e artigiani, artisti forse sì ma non abbiamo il piacere di averne individuati ancora...
Torniamo al profumo e alla sua genesi.
Gli aromi chimici: cioè il 90% di ciò che in profumeria vi dicono sia limone, bergamotto, geranio, rosa, gelsomino, oud, menta, arancio, muschio, ambra, zibetto, cuoio, caramello, patchouli (etc etc etc),
E' SINTETICO.
Il prezzo degli aromi chimici o sintetici è mediamente molto basso. C'è poco o nulla che va a male, o che si corrompe, insomma, è un ottimo investimento per le aziende e i profumieri grandi e piccoli. Mediamente secondo Ellena (Hermes) il prezzo è di 45 dollari al Kg!
Con un Kg di muschio X o Y ci fanno anche 50 litri di profumo.
Alcuni aromi chimici costano molto di più dei 45 dollari al chilogrammo, ma state tranquilli, non si rovina nessuno, ne usano meno di quelli costosi!
Alcuni profumieri si ostinano a volere nelle miscele almeno qualcosina di naturale, seppure rettificato.
Ormai il bergamotto senza furocumarine non basta più c'è il bergamon, ma a volte assolute di rosa si usano ancora, ma sono accerchiate da decine di aromi chimici al punto che non si capisce che ruolo giochino i naturali nei profumi odierni. Fanno le belle statuine?
CMQ, l'olio essenziale di Rosa Bulgara costa ancora parecchio, è in drastico calo ma costa. L'olio di Agarwood costa troppo, specie adesso che è di moda. Così non lo usa più nessuno*. Tuberosa e Gelsomino (sambac non sambac) non li usa più nessuno, costano poco ma sono perfettamente sostituiti da blend chimici. Zibetto, castoreum e ambra grigia sono fantasiosamente ricostruiti a volte in modo realistico altre volte in modo tragicomico, di fatto naturali sono assai costosi, non li usano se non in dosi omeopatiche.
Se fai un profumo tutto naturale, costa. Se lo fai buono costa. Se lo fai come Dubrana (AbdesSalaam Attar) hai due vie: o fai tutto ultradiluito e poi dici a tutti che soffrono di anosmia, oppure metti molta materia prima e non ci guadagni più quanto vorresti... Dubrana lavora con diluizioni a volte estreme, raramente lo ammette ma ormai abbiamo sperimentato i materiali allo sfinimento, è così e non siamo i primi a dirlo.
Quindi, solo il tutto naturale può costare.
Nella profumeria di nicchia SCORDATEVELO! Titolari di famose profumerie d'elìte ci hanno confermato di malavoglia che muschio di cervo col cavolo, ambra grigia è al 99% ambroxan, rosa è sintetico, oud idem, etc...
Se uno fa come Creed, e mette due gocce di ambra grigia naturale in una base di ambra ricostruita tipo fixateur 404 o 505 Firmenich, può dire "usiamo ambra grigia", allo stesso modo una robetta come l'Erbolario può dire del suo Iris, "usiamo estratto naturale di Iris", ma in verità l'odore di iris del profumo è dato da a/b-iononi e cumarine (per migliorare il talcato effetto).
Un profumo viene assemblato e stabilizzato con eccipienti, quindi è la volta dei flaconi, che spesso costano al produttore più del profumo stesso... non è una battuta anche se lo sembra.
Poi c'è il marketing, la pubblicità. Ma certa profumeria non ne fa, certa profumeria non manda nemmeno i campioncini prova al commericiante! Non avete idea di quanto pidocchiosi siano i titolari di tanti marchi di nicchia! Fanno i signori e poi speculano sul centesimo! A un negoziante si dice abbiano mandato dei cotton-fioc profumati in prova per ordinare dei profumi da centinaia di euro, no diciamolo, nemmeno mezza fiala al rivenditore!
Vogliono il massimo con il minimo.
Beh, tagliamo corto, quanto costa mediamente un profumo? L'industria del profumo usa alcool denaturato per profumeria non spende molto nemmeno di alcool (che al supermercato è gravato al 90% di tasse governative)... Circa 5 euro. 50-100 ml costano circa 5 euro, quelli più recenti sono semplici formule oso azzardare costi di circa 3 euro iva inclusa. Flacone e spray altri 2 euro iva inclusa. Scatola e inscatolamento 50 centesimi a dire tanto. Magazzino, distribuzione, stipendi, campioni no perchè vengono venduti a parte, un buon profumo con un bel flacone costa tra i 4 e i 6 euro, se la tiratura è molto limitata, e si sono impiegati ingredienti costosissimi, cosa possiamo andare a caricare? Oud vero e Ambra Grigia vera, ma a 40 euro a flacone non ci arrivi specie se fai un minimo di stock, perchè il prezzo cala al grossista.
Azzardiamo. uno dei migliori prodotti di nicchia, un Amouage da 100 ml spray, costerà 50 dollari al massimo, può essere il caso di Gold M/F, i restanti 300 euro sono guadagnati. Divisi tra la ditta produttrice/grossista e il dettagliante.
Ma la maggior parte dei profumi costosi per voi, non seguono questi rapporti tutto sommato virtuosi, vi assicuriamo che abbiamo verificato con ogni metodo alcuni profumi (realizzati senza l'ausilio di alcun celebre "naso") da 400 e passa euro di diversi "marchi" ed abbiamo stimato un costo del prodotto, juice, bottle and box, di massimo in 10-15 euro, ci spiegate che razza di mostruosità realizzano su di voi quando pagate diverse centinaia di euro per celestolide, linalool, citronellol, coumarin, eugenol, farnesol, limonene, alpha-isomethil ionone, iso e super e tonalid che a loro costano in diluizione talvolta solo uno o due euro? Alla fin fine l'ODORE che indossate cosa vale?
1 euro.
*Praticamente M7 di YSL V1 conteneva Oud vero perchè YSL ne acquistò un grosso lotto a poco prezzo, Pierre Montale idem. Poi la moda divenne insistenza e i prezzi delirarono costringendo a varie riformulazioni questi ed altri marchi. Nel frattempo Givaudan, IFF, Firmenich producevano OUD sempre migliori, al punto che ormai l'ultimo blend Fir è buono come un vero OUD cambogiano, e alè OUD per tutti, ma sintetico.
© Monsieur Jicky. All Rights Reserved.

giovedì 21 giugno 2012

FRACAS VS BLONDE (Versace).


Tuberosa. Mumble mumble...
Fracas di Piguet è un profumo del 1948. Riattato però nel 1998.
Blonde è stato creato nel 1995 durante la reggenza Gianni Versace, come omaggio alla sorella Donatella.
Sono da subito molto simili.
Blonde si ispira a Fracas, che era il profumo preferito da Donatella. Fracas viene ristrutturato nel 1998, di certo i proprietari del marchio Piguet si sono svegliati dal torpore dei decenni grazie al primo successo di questa fragranza Versace tuberosica, tanto simile alla loro celebre fragranza costruita intorno al bianco fiore ipnotico.
Le note non sono tuttavia identiche, Blonde ha qualcosa in più dove serve: benzoino dolce e zibetto zibettoso...
Per fortuna non ha di Fracas (del Fracas riformulato) la confusione di fiori, ammettiamolo: c'è un incidente automobilistico di fiori strani sotto la magnifica tuberosa di Fracas, un fracasso insomma.
E la disgrazia dove la mettiamo?
Fracas ingloba il concetto di un celebre profumo Guerlain, Mitsouko.
Accordando muschio di quercia e pesca.
Ma la tuberosa che sovrasta la caricatura di Mistouko è opprimente e quella pesca diventa davvero ingombrante.
Blonde imita per superare. E ci riesce!
La tuberosa di Blonde è bella come quella di Fracas, è morbida ma vitale, meno afflosciata. Alla pesca fastidiosa di Fracas oppone un pittosforo che si appoggia a narcisi animalici, tra i quali la puzzola del paradiso (lo zibetto) gioca a pik-a-boo.
La tuberosa di Blonde è lutensiana, manca del pepe della sua criminelle, ma che fragranza sontuosa!
La tuberosa di Blonde è arrivata dal fioraio oggi, quella di Fracas dal fioraio ha messo radici, è quasi sfiorita, ancorchè profumatissima.
Il GUAIO GRANDE? Blonde è stato interrotto ormai da anni.
PAZZESCO.
COME Heaven di Chopard, 
COME M7 di YSL.
BLONDE è un capolavoro.
Lo trovi in giro ancora, ti chiedano quello che vogliono. Compralo
Anche perchè rifletti: Fracas 100 ml costa 150 euro...
Ma se decidessimo che vale tanto, quando dovremmo dare a 100 ml di Blonde?
Quasi il doppio.
Perchè Blonde è Fracas due volte bello.
Se poi dovessimo parlare di packaging... beh, Versace qui ha realizzato qualcosa degno di Lalique.
Piguet è rimasto a orizzontali e ortogonali.

Voto Fracas (riformulato): 3,5/5
Voto Blonde. 4,5/5