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lunedì 16 settembre 2019

Il Più Grande Profumiere (Italiano) Di Tutti I Tempi.

 
 16 7mbre 2019

Siamo ufficialmente entrati in una terra di nessuno, cioè di nessun italiano prima di Noi. 1OU è già entrato nel Sancta Sanctorum della Profumeria che non ha mai visto il nome di un italiano in simile posizione di privilegio e prestigio da... dall'inizio della Storia della civiltà umana. Ha superato un concorso in 5 prove titaniche, sbaragliando giovani e meno giovani profumieri tutti superqualificati, rientrando nella selezione finale che prevede uno scarto del 90% dei candidati. 
Non c'è un precedente per il nostro paese. 
Questo Blog di Profumeria, J!cky 2.0 (il Blog dei Blog), non smette di generare meraviglie! Dichiariamo e dimostriamo! Perché ve lo avevamo detto! Che arrivavano cose immense. E che per quanto fosse visibile ed immaginabile, avreste sempre inteso per necessità e circostanze, molto meno di quanto stava accadendo. Stiamo letteralmente covando uova d'oro massiccio. Ma niente viene dal niente, sui talenti di natura abbiamo sacrificato ogni cosa, salute compresa. A Dio è piaciuto premiare i Servi Suoi (e di nessun altro). Entro 3 anni e 6 mesi, uno di Noi autori occuperà un posto prestigiosissimo; nel frattempo la sua formazione (non lavoro o pratica che ha già, ma formazione pura), seguita da alcuni tra i più famosi ed influenti profumieri viventi, viene retribuita con 3400 euro mensili (è pagato per essere, per sviluppare ciò che è, ma vi rendete conto)? Quanto descritto si svolge entro spazi futuribili, circondati da giardini privati disegnati per ospitare le essenze più rare al mondo (con aree di acclimatazione per le specie esotiche), sì che sia perfetta la fusione esperienziale tra natura e tecnica. Entro 3 anni e 6 mesi un nome sarà proiettato pubblicamente nel ristrettissimo circolo dei profumieri parigini che decidono il futuro olfattivo nel quale vivremo. Ha una valida immagine e per questo probabilmente arriverà ad occupare in breve tempo un ruolo in evidenza. Per la passione che lo pervade e la sua preparazione fuori dal comune, superiori e dirigenti che ne seguono la fase di "rifinitura", fanno sapere che i tempi annunciati potrebbero persino accorciarsi. Siamo orgogliosi di sedere dove sediamo,  in cima alla mediocrità del mondo! Avremo il controllo creativo di una moltitudine di grandi marchi, ovvero la responsabilità di creare per conto dei più ricchi committenti della terra, le fragranze del futuro.

Siamo la Signorìa della Profumeria!

JICKIEL® E' LA PROFUMERIA! 
LA PROFUMERIA E' JICKIEL®! 

giovedì 12 settembre 2019

Morti di svapo.


Dopo la recente prima vittima nell'Illinois per danni polmonari da e-cig (sigaretta elettronica), non precisate "autorità" nello stato di New York indagano, sulle ragioni di almeno altre 200 gravi casi (con complicazioni infettive polmonari), di loro competenza. Trump valuta il divieto (cautelare) allo svapo. Il casino è tanto. Negli States, questi apparecchietti a batteria, si usano da circa un decennio, e a parte i problemi di irritazione da gligole propilenico e qualche bocca rotta o ustione da esplosione del dispositivo fumarolo (nel chissenefrega tollerante generale), fino ad oggi, tutti lasciavano fare.
Quattro (e tre) anni fa, persino a noi avevano chiesto di preparare basi aromatiche per lo svapo. Lettori. Tre anni fa, invece, una piccola azienda.
Ma abbiamo detto a tutti loro non solo NO: abbiamo detto quel di più che diremo anche a voi.
Ma figuriamoci! Che siamo contrari anche agli aromi negli alimenti!
Rispettiamo il tabacco, immensamente. Perché lo abbiamo studiato molto e lo stimiamo appassionatamente... come materiale aromatico.
Ma non vogliamo sentire stupidaggini come lo svapo di aromi, glicerine, propilene glicolico, ed altre sostanze chimiche che non sono fatte per i polmoni! E poi non si buttano estratti a solvente di tabacco, e slambrotti fatti nel sottoscala da non si sa quale cialtrone, in fondo agli alveoli polmonari, ma proprio per niente! Se proprio volete fumare un tabacco vi comprate una sigaretta o un sigaro (esistono ancora i trinciati da pipa, che sono in alcuni casi favolosi), che un utilizzo consapevole (non compulsivo) non fa male. Ma, andate prima, come si dice in questi casi, a chiedere consiglio ad un cazzo di medico, non importa che sappia quel che dice, che conosca l'argomento specifico ricerche alla mano, l'importante è che abbia il titolo al muro, vero o comprato che sia. Così vuole la legge. Posso? Sentite lui.
Siamo certi che "svapare" non produca gli stessi tumori che l'utilizzo costante ed intensivo della combustione del tabacco può produrre, siamo indotti a pensare (da ciò che sappiamo) che la pratica in questione induca altri tipi di tumore, e disturbi al polmone (e sistemici) "differenti" da quelli indotti dalle sigarette. Non dovrebbe essere una consolazione ricevere un pugno in bocca al posto di una legnata sulla schiena. Vorremo che la gente si divertisse in modi meno insalubri.
Ora, le indagini si sono impuntate sul tocoferolo acetato, solo perché era l'unico ingrediente sempre presente nei liquidi svapati prima di finire nei vari ospedali, dicono. Abbiamo parecchi dubbi sulla pericolosità della vitamina E (tocoferolo acetato), che in quegli schifosi intrugli forse è l'ingrediente più tranquillo di tutti. I metalli pesanti poi, dicono, quali? Certo, tra 700 modelli di sigarette elettroniche è un bel casino, capire da quale cesso di fabbrica cinese siano venute fuori le componenti varie del giocattolino ebetissimo, la resistenza elettrica che scalda e vaporizza l'intruglio, il contenitore del liquido. Il bocchino... mmm... peccato averlo tenuto per ultimo nella lista. Va beh. Noi siamo contrari, ne abbiamo scritto anche in passato: siamo contrari agli "aromi" negli alimenti. Per due ragioni.
Perché ingannare il palato è una bastardata: il nostro corpo riconosce il cibo immediatamente, appena è sulla lingua e predispone l'organismo alla corretta assimilazione, prenderlo per il culo ingannandolo con aromi sempre più complessi è gravissimo, perché condiziona l'assimilazione di alimenti che se non aromatizzati, non riusciremmo spesso nemmeno a mandar giù (per il disgusto). Gli aromi che consigliamo nei cibi non devono andare molto più in là del rosmarino, sapete già che anche la dizione "aromi naturali" pur meno pericolosa del generico "aromi" comunque puzza, perché consente di utilizzare badilate di molecole di sintesi aventi questo o quell'appiglio "naturale", in quanto presenti in natura, etc. Sono i procedimenti, le concentrazioni, che anche in questo caso rendono quella voce altamente sinistra.
Siamo contrari agli "aromi", ed è la seconda ragione radicale, perché nel 95% dei casi, non ci sono studi di sicurezza sufficienti ad escludere che possano causare danni, anche molto gravi, alla salute pubblica, soprattutto nel lungo periodo. Le aziende producono molecole e le presentano per venderle, nessuno verifica l'attendibilità delle certificazioni. Quasi sempre gli studi essenziali di sicurezza, vengono forniti dallo stesso produttore. E via che si va. E' proprio così.
E il giochino facile, per queste sigarette sceme a batteria, è quello di dire, sono "aromi alimentari"! Quindi "sono sicuri". No, sono spesso aromi alimentari è vero, li mettono dappertutto ormai anche nel macinato di carne, ma che siano sicuri proprio NO. Perché non ci sono studi di sicurezza, anzi, non ci sono proprio studi del tutto. Pochissime molecole aromatiche sono state studiate da enti di controllo, tutte le altre vengono impiegate, a valanga, così, sulla fiducia! I numerosi cocktails poi, sono interazioni tra molecole con un potenziale terrificante, in tutti gli organismi viventi... tanti auguri! Non si capisce comunque la ratio che porti qualcuno a pensare che una cosa che "sembra" non fare male entrando nel sistema digestivo, possa comportarsi nello stesso modo quando proiettata nei polmoni con insistenza. Per comporre un aroma si usano un sacco di differenti molecole chimiche. Se sono 35 per l'aroma fragola, per avere fragola e panna facilmente si arriva al doppio.
NESSUNO conosce l'effetto sulla salute nel breve e nel lungo termine di queste interazioni complesse; spessissimo sviluppate per la profumeria, che è tutto un altro ballar di carnevale! A differenza dello stomaco e dei polmoni, la pelle tende ad espellere e non ad assorbire. E sulla pelle i test svolti ci sono (quasi sempre), in numero sufficiente a valutarne la salubrità complessiva per un utilizzo voluttuario, che non impensierisce nemmeno per la quota inalabile durante l'erogazione spray, che è nulla e comunque ha un assorbimento massimo (anche nel caso della peggiore puttanata cinoindopachistana supertossica), che rimane sempre nel range dell'insignificante.
Molto diverso è sparare nei polmoni insistentemente flussi riscaldati di profumi mescolati con eccipienti irritanti e tossici, e principi attivi come la nicotina o il thc (che è una gran merda) nei casi peggiori. Il polmone non è fatto per smaltire per vie innaturali sostanze chimiche quasi sempre pericolose, miscelate con eccipienti grassi! Vi basti pensare che pezzi di biscotti o cibo finiti in trachea spesso producono malesseri, febbri e infezioni. Perché il biscotto è destinato allo stomaco; il cibo nel polmone è un casino, anche quando si trattasse di un briciolino. Secondo noi le sigarette elettroniche dovrebbero diventare presidio medico chirurgico, ed essere prodotte con standard qualitativi massimi, e prescritte dallo specialista in casi specifici, con liquido acquistabile solo in farmacia. Nessun aroma. Solo tabacco, denicotinizzato (a scalare) nei prodotti per la disassuefazione. E ovviamente tutto dovrebbe arrivare al paziente dopo studi attentissimi sui singoli eccipienti riscaldati e miscelati. Ad oggi tutto questo non c'è, e nessuno sa a quali conseguenze andrà incontro buttando nei polmoni aldeidi, pirazine e centinaia di altre molecole aromatiche delle quali nessuno sa niente! Noi anzi, qualcosina più di quelli che vendono questa robaccia, la sappiamo: abbiamo conoscenze che nessun "ricercatore" può sperare di ottenere da banche dati pubbliche, perché dall'Azienda (svizzera) per la quale lavoriamo qualcosa si apprende... Esiste una molecola ad es., dall'allure alimentare principalmente, derivata da un cereale, molto utilizzata nei prodotti da svapo, che sulla pelle non fa danni... ma che sull'epitelio polmonare del coniglio ha azione caustica anche in minime tracce. Fate voi... Non possiamo divulgare quanto sappiamo nello specifico, siamo vincolati alla tutela del segreto industriale. Vi diciamo solo, perché ci capiate alla fine della fiera, che noi cerchiamo di limitare al massimo l'acquisto di cibi contenenti "aromi" o fortemente aromatizzati... Perché ne abbiamo paura. Gli aromatieri che conosciamo fanno quello che facciamo noi (chissà perché). Meglio mettere la marmellata nello yogurt (non importa che sia bio, come capirete i pericoli che non vedete sono peggiori di quelli nei prodotti non biologici), e non comprare quelli pronti con il preparato aromatizzato. Anche i vegani, già mangiano "sfigato", che il corpo li maledice, almeno evitino di cibarsi di stoppe varie aromatizzate. Se vogliono mangiare soia, la mangino così com'è o con cipolla, spezie, ma non aromatizzata "chimicamente".
Le molecole aromatiche di sintesi hanno aspetti molto affascinanti e possono avere un potenziale di stimolo intellettuale straordinario, ma queste sorgenti di piacere nate, quando migrano negli aromi alimentari o nei proiettili polmonari da svapo diventano delle vere stronzate. Potenzialmente tossiche e cancerogene. Per quanto ne sappiamo nella maggior parte dei casi si tratta di molecole pericolose per uso interno, il basso dosaggio più che ridurre i danni alla salute, mimetizza e sposta nel tempo il punto di rottura. Ma i problemi appare chiaro prima o poi verranno, come conseguenza di quell'uso o meglio, come conseguenza di quell'abuso.

Bozza del 12 sett. 19. da controllare.

lunedì 9 settembre 2019

Jickileaks: il paese inebetito da oppressivi sistemi di persuasione, subisce il governo delle maschere ripugnanti.







Oggi alla Camera lo squallore si vota addosso, senza pannolone. Il cameriere col sorrisetto da schiaffi, che arrotola le parole come avesse in bocca la stessa protesi dentale di Anna Oxa; quello che tutti prendevano per il culo per la sua inconsistenza totale ed il suo parlare molto per dire niente di niente, cambiata bandiera, di botto viene imposto dai media come grande statista. Non è vero, è sempre la testa di ***** di prima. Potrebbe rappresentare l'Itaglia alle Olimpiadi, come specialista in paraculismo. Il Presidente della Camera, la velata barbuta, Raffaella col Fico non vi diremo dove, dirige i lavori sbagliando dritto e rovescio, una caricatura non potrebbe fare di peggio. Se almeno si togliesse quella ridicola cazzo di barba posticcia, come donna potrebbe ritrovare il suo perché... Nessuno nota la presenza del bibitaro, anche se lui (o il suo cartonato) c'è. La notizia delle indagini sul figlio mer*aviglioso di Beppe Grillo non viene ripresa da nessun giornale, l'alleanza col pd (che controlla la parte che conta del sistema giudiziario) sembra dare i suoi frutti! Il governicchio con la più bassa percentuale di approvazione nella storia repubblicana prosegue imperterrito, come se il paese reale non stesse ingoiando bile per non spaccare tutto, covando peraltro la più terribile vendetta, nel voto giurato CONTRO che verrà. CONTRO pd, m5s, leu (sempre ammesso che "leu" qualsiasi cazzo di cosa voglia dire, "esista"), superpatentatissimi cialtroni, certificatissimi NEMICI DEL POPOLO ITALIANO.  

giovedì 29 agosto 2019

Comunicazione di servizio.


La spedizione di metà settimana salta; abbiamo ricevuto molti più ordini del solito, e i flaconi da preparare con cura sono parecchi, la prossima spedizione è prevista per lunedì, nella stessa giornata gli interessati riceveranno messaggio di avvenuta spedizione, numero di tracking, risposte ad eventuali quesiti rimasti in sospeso, etc. Siamo presi con le bombe, ci preme di fare tutto in tempi rapidi, ma soprattutto bene. Arriva roba grande! Baci e abbracci. J!CKY 2.0

AGGIORNAMENTO di Lunedì 2 Settembre 2019. 

Tutto perfetto secondo previsioni: tutti gli ordini in attesa di perfezionamento sono stati evasi nella mattinata odierna. Controlla l'email se attendevi specifiche relative alla tua spedizione ed eventuali altre informazioni/comunicazioni. Siamo un poco ubriachi dalla fatica e dalla stanchezza, mai visti tanti pacchetti in agosto... Altresì molto soddisfatti (e grati) di tutta questa fiducia esplosa sul finire del grande caldo. 

Siete tutti bellissimi! 

domenica 25 agosto 2019

L'angolino di foresta che brucia, alla faccia della nuova unità di misura dei "campi da calcio".


La foresta amazzonica non è il polmone del mondo. I polmoni del mondo, se uno li vuole proprio cercare, sono gli oceani, per produzione di ossigeno (plancton e non foglie). Non si capisce perché i media debbano sparare un mare di palle tutto il tempo. E perché la politica si pieghi alle bufale in questo modo sempre più insopportabile, per chi le cose le sa e non deve farsele spiegare da chi le falsifica o le inventa. Ah, sì rientra nell'agenda del cambiamento climatico causato dall'uomo, peccato che l'agenda sia piena di castronerie e falsità, anche peggiori di questa... Illogiche e scientificamente inammissibili perché indimostrabili. Ma si sa, che oggi contano più le gretine psicopatiche finte bambine in polifarmacoterapie sorrette da antipsicotici (17 anni vissuti alla pene di segugio) senza istruzione di base, che la ragione. Emmanuel (altro imbottito di psicofarmaci), lo scemo di Francia, ripete quello che legge sui giornali, slogan gretino e via... E gli fa comodo crederci per dare senso ai nuovi sensi di colpa occidentali, che diventano magicamente tasse di espiazione che aggiungono e non tolgono, peccati a questo mondo... Denaro facile (per colpe inesistenti). Ci sono già stati incendi devastanti nella famosa forestra pluviale negli ultimi 50 anni, ma non ricevendo la stessa copertura mediatica per la gente comune non accadeva niente. Bolsonaro chiede, ma perché solo quest'anno si chiedono sanzioni al Brasile per incendi che sono sempre accaduti? E poi si accorge di essere antipatico. Bolsonaro non ha acceso nessun fuoco, ma è colpevole a prescindere. Se al suo posto fosse rimasta l'accoppiata marxista Lula-Dilma Rousseff, probabilmente nessuno oggi romperebbe tanto il cazzo.
Oxford conferma le posizioni che alcuni di noi hanno assunto durante percorsi formativi che hanno incrociato l'argomento in sedi universitarie, ritenute al top della qualità didattica in Europa. La Foresta Amazzonica produce tanto ossigeno quanto ne distrugge. Dal punto di vista dello scambio in questione è ad impatto zero. Altro che 20%! La Nasa ha studiato bene la patta, tra anidride carbonica ed ossigeno. Nella migliore delle ipotesi, la foresta pluviale produce il seguente rapporto: anidride carbonica 1,7 vs ossigeno 2. Quindi l'apporto di ossigeno non è 2 ma al netto del consumo (per la putrefazione e degradazione della vegetazione nel ciclo di morte naturale) è (nella migliore delle ipotesi) 0,3 (altri studi davano il rapporto come detto 1 a 1). Il Professore di Scienza dell'Ecosistema presso l'Università di Oxford e membro della Royal Society (Accademia delle Scienza del Regno Unito) Y.S. Malhi, ieri l'altro, intervistato dalla BBC ha riferito i dati che abbiamo indicato, e ribadito che la Foresta Amazzonica assorbe praticamente tutto l'ossigeno che produce, e quindi è responsabile da sempre dello 0% dell'ossigeno che respiriamo. La foresta amazzonica però è una barriera, è umida, etc. E influenza il clima. Non è prevedibile con certezza come cambierebbero le precipitazioni, e le correnti termiche globali in caso di una sua ipotetica completa cancellazione. Sia ben chiaro comunque che questi incendi antipatici non sono una novità e che negli ultimi 50 anni (ad oggi), la foresta si è ridotta (è stata ridotta) del 15-20%. I tempi di ricrescita, di recupero dagli incendi sono compresi tra 20 e 40 anni. Le foreste non sono come i denti che mandano a mettere la protesi, le foreste (incredibile vero?) ricrescono! A parte il sorcio (capibara) mostrato a bordo strada da certi giornali (morto per l'impatto con un camion)... La F.A. è una interessante risorsa botanica e faunistica. Pertanto è bene proteggerla, ma spaventare i bimbiminchia di tutte le età convincendoli che quasi quasi si farà fatica a respirare senza un pezzettino del famoso "polmone non polmone", è veramente cretino e criminale (è procurato allarme). CMQ è proprio vero che fa più rumore l'albero che cade (o che brucia) che quello che cresce... Chi vi racconta mai, che la visione da satellite mostra il nord europa sempre più verde? Che le foreste nel nord europa sono incredibilmente aumentate nell'ultimo secolo? Da sole, senza piano di rimboscamento. I boschi, le aree disboscate, se le sono riprese. Come? Perché? Il male... ha fatto del bene, il carbon fossile era così efficiente, che non aveva più senso andare a far legna coi boschi. L'abbandono del taglio degli alberi, che principalmente venivano segati per produrre legna da ardere fu ridotta per le nuove fonti energetiche, così abbandonate... alè, verde e sempre più verde. Nessuno lo sa, perché non c'è interesse a dire che qualcosa di buono è accaduto e accade. Il verde europeo ha prodotto ossigeno e mancando della putrescenza delle torride foreste pluviali, ha prodotto molto più ossigeno di quanto ne abbia distrutto.  Sembra che respiriamo tutti dal buco del culo del sudamerica! Ah ah ah... che palle! Avanti... A proposito di buchi, e quello dell'ozono? Che si chiuse misteriosamente mandando a fare in c*** migliaia di studi "scientifici" e mettendo nell'imbarazzo organizzazioni raccattasoldi (e raccattapalle)? Ma si sa, c'è sempre un nuovo allarme ecologico... Il climate change, fra 20 anni, e forse meno, diventerà una barzelletta simile. Tutte le previsioni "scientifiche" che si diffondono col megafono sono solo bufale! Tra 20 anni il pianeta potrà essere: più caldo o più freddo. Di quel poco... che non farà la differenza tra il boh e il chissenefrega. Ma se un pericolo inesistente è ritenuto reale, ci si dispone a fare cose che in condizioni di non pericolo non si farebbero. E' così che si accettano e si accetteranno tasse, rivoluzioni tinte di verde ecologia, unicamente dirette da grandi potentati economici. La Green Economy (ma anche Greenpeace), se ha quel colore, principalmente lo deve alla tinta dei dollari, al fondo delle belle balle, l'unico verde che interessi agli organi di persuasione planetaria in mano ai globalisti, e a tutte le organizzazioni di "volontariato" (superprezzolato) del mondo...

Abbiamo qui una curiosità veramente gustosa, un libro di testo universitario merdaviglioso (non possiamo mostrarvi la copertina perché l'autore purtroppo è vivente, anzi con la pensione che prende è molto vivente), anni '90 che cita studi di uno scienziato russo, che sosteneva che l'enorme attività e numero di termiti attive nel sottobosco della foresta di cui si è detto (Amazzonica) fossero responsabili dell'emissione nell'atmosfera di gas devastanti... Quasi-quasi consigliava di disboscare l'intera foresta per salvare il pianeta! C'è gente che su quel libro si è laureata, e oggi insegna.

Alla fine degli anni '80 in moltissime facoltà ad indirizzo tecnico scientifico presso prestigiose università italiane gli studenti mandavano a memoria teorie "scientifiche" che ricordavano parecchio le puttanate che sparava Al Gore. Il nonno dei gretini. Si insegnava che i mari si sarebbero alzati così tanto nel 2000, che Venezia sarebbe stata cancellata, come le spiagge dello stivale. Anche per la subsidenza si dava per spacciata l'intera nota località balneare di Jesolo, in Veneto. Siamo nel 2020 e a Jesolo si chiedono continuamente concessioni edilizie per costruire ville sulle spiagge, che sono esattamente dov'erano negli anni '80. Ora nelle università si tengono corsi diversi, i professoroni che scrivevano puttanate negli anni '80 mangiano e bevono a casa sfogliando cataloghi di gioielleria, ma i nuovi coglioni in cattedra non deluderanno la fame di stronzate dei giovani sempre meno dotati di capacità analitiche e di senso critico. Giovani che sembrano provare un piacere orgasmico quando sentono di avere colpe per tutti i mali del mondo. O quando vivono la disabilità di netta pertinenza psichiatrica, che fa loro credere di potere o dovere salvare il pianeta, magari respirando di meno.