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giovedì 27 novembre 2014

Guerlain. Voilà pourquoi j'aimais rosine, 1900.

Review sul ripesato 2014 nella disponibilità dell'Osmotheque di Versailles.
(ecco perché ho amato Rosine), rilascio expo 1900, anche se Guerlain colloca il progetto nel 1863...
Ispirato all'attrice di teatro Sarah (nome di battesimo Rosine) Bernhardt (1844-1923).

Sarah Bernhardt amava circondarsi di oggetti ricavati da ossa umane e per un periodo della sua vita riposò in una cassa da morto...
Flacone "Fleuri" realizzato da Pochet et du Courval decorato sulla sommità con cimiteriali "begonie" finte. Stesso flacone utilizzato anche per Fleur Qui meurt e Muguet pure.
Apertura comune a molte colonie, gelsomino, rosa, vaniglia, iris. 
Cannella, maggiorana, patchouli.
Muschi e "toni" di castoreum.
E' un cuoiato indolico. Nel ripesato non possiamo rilevare, come hanno fatto alcuni, preminente rosa rispetto al gelsomino, proprio in ragione della presenza di indolo, che va giustificata dal contributo importante di un certo tipo di gelsomino (tipo il defunto "di Grasse") fifty-fifty con essenza di rosa (pare un lavaggio di concreta).
Pensato per una donna, ha però una timbrica che oggi si direbbe "molto virile".
E' un non finito. Per noi ha il sapore di una prova frettolosa. 
E' come una bicicletta senza ruote...
E' Guerlain che ha ripesato il profumo, ed è la stessa azienda che ricorda al mondo che questo profumo è esistito.
Perché questo ripesato? Per non sembrare in ritardo (con le date), sui cuoiati ben più celebri successivi...



1.000.000!


sabato 8 febbraio 2014

How to spot a fake perfume. When it's possible... Come riconoscere un profumo falso?

"Però, che bei video che scelgono questi qua"...
Di fronte ad un acquisto di un profumo (ma vale per ogni altro oggetto) del quale dubitiamo l'autenticità, sorgono disperate richieste di risposte, come faccio a sapere se è vero o falso questo profumo?
E prontamente sorgono esperti con la ricetta della serenità, risposte certe.
Purtroppo non ci sono affatto risposte certe e universali a questo tipo di quesito.
Non esiste il falso, ma esistono I FALSI.
Non tutti i profumi contraffatti sono realizzati dalle stesse persone, con gli stessi stampi, etc.
I falsari non sono cretini, a volte lo sono, ma se lo fossero sempre o di natura, non staremmo qui a porci il problema che invece ci poniamo...
Quando un profumo ha successo, i falsari corrono a copiarlo.
Quando si "prevede" che un profumo abbia successo, loro lo hanno già copiato.
Ci sono i falsi pronti prima ancora che gli originali siano nei negozi. Sfruttano l'effetto novità, Coco Noir, Lady Gaga Fame, erano in giro a quanto ci riferiscono i più attenti al triste fenomeno ancor prima che questi profumi arrivassero nei negozi.
I falsari hanno una loro saggezza, non imitano un profumo che nessuno vorrà, la metà dei profumi di nicchia sono davvero vetracci, se i cinesi rifanno un profumo di quelli facile facile che gli riesca persino meglio! Problema, non si vende nemmeno l'originale, che vogliono fare? Vendere l'imitazione di quello? 
Se invece si tratta di Creed, Bond N°9, allora i falsari si mettono all'opera.
Nei paesi arabi Amouage piace, e proprio là abbondano gli Amouage falsi.
I profumi più falsificati sono quelli più venduti o quelli il cui potenziale di vendita si stima molto alto.
E veniamo al problema di noi appassionati, studiosi, o collezionisti di profumi.
I falsi abbondano nel mercato dell'usato, nei siti di annunci, ma anche nei negozi online ed in quelli fisici.
Ci sono molti siti di vendita online che rifilano problemi e patacche.
E' quasi impossibile che un rivenditore ufficiale Chanel rifili dei falsi alla clientela, ma mai dire mai, perché non diciamo dove ma pare sia successo!
Non parliamo poi dei Duty Free, suvvia... loro sanno, che prenderai l'aereo...
Evitate di comprare profumi in quei posti, è successo troppe volte di vedere gente su di giri per aver trovato la rarità a buon mercato!
Ma ti pare che in un luogo di grande traffico, rimanga per anni là per te, un profumo originale di grande valore a due spiccioli?
Alcuni si eccitano quando entrano in quelle vecchie tabaccherie, perché trovano il vintage a poco prezzo...
Problema: il Fahrenheit falso non è una invenzione di oggi!
Il Drakkar Noir falso, lo Chanel falso, non sono aberrazioni moderne!
Dagli anni '80 in qua, è accaduto di tutto. Napoli ha perso il primato solo negli ultimi 10 anni, non per mancanza di abilità ma per pigrizia: ordinare i falsi in Cina costa meno...
Niente assolutismi, a Napoli c'erano e ci sono persone per bene, e commercianti onestissimi, ma in mezzo a loro ci stanno pure tanti mariuoli!
Vedete com'è importante sapere DISTINGUERE, i buoni dai cattivi.
Dare indicazioni nette, non è per niente facile...
Quando uno scrive un manualetto, un post, di indicazioni su come riconoscere il falso, cosa credete, che i falsari ascoltino ancora la radio? Leggono i thread, vedono le foto e intendono bene quello che si dice di loro. Il falsario si corregge. Due anni fa i falsi Chanel erano identificabili dall'assenza di codice stampigliato sul fondo della scatola, oggi i falsi Chanel hanno anche questo dettaglio.
Se ridiamo oggi, di un cellophane tagliato male, loro domani lo realizzeranno certamente in modo migliore e al prossimo giro ci sarà chi cadrà nella trappola del cellophane perfezionato.
Perciò i post su questo argomento sono sempre inaffidabili o molto poco affidabili.
In verità la cosa che difficilmente si può comunicare è l'impatto visivo e tattile che una persona appassionata e attenta ha quando osserva, tocca e annusa un profumo, nella scatola, e fuori dalla scatola.
Recentemente abbiamo osservato uno di noi, a ravanare tra altri profumi in uno scatolone, ipnotizzato da un Poison falso in mano, la luce era bassa ma quella scatola lo scioccava... Perché si sentiva turbato?
Perché non capiva quella scatola (un falso quasi perfetto) tra le altre (scatole di originali).
Il falso a noi crea dolore mentale e fisico, tenere un profumo falso in mano per noi è come tenere in mano una merda di cane al parco, molti di voi avranno imparato a raccoglierle coi guantini no? Ecco, come ci si sente quando si va da lì al cestino? E' uguale...
L'unico modo per riconoscere (ed evitare) con certezza i profumi falsi, è conoscere bene i profumi veri!

giovedì 6 febbraio 2014

LA GALLERIA DEI FALSI. Reperibili online e nei peggiori negozi! Vomitiamo sulla contraffazione!

Raccogliamo alcune foto dei profumi falsi degli ultimi mesi che il Blog , ed i tanti lettori militanti del Blog, hanno individuato...

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grafica e proporzioni sbagliate, cellophane naif, assenza di numeri di lotto, etc
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Materiali scadenti, cellophane di fantasia, colori sbagliati, codici sbagliati
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I profumi falsificati anche molti anni fa possono tornare nei circuiti di vendita creando grande danno e profitti solo ai truffatori.
Notare: la scatola ha dimensioni di quella sopra di tutt'altra marca (Boss),
i falsari che hanno prodotto entrambi i falsi, non hanno voluto faticare molto con il righello...
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Abbiamo notizia anche di falsi Epic, meglio comprare Amouage solo nei negozi autorizzati.
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Falso Tom Ford, assieme a Creed, Bond N°9, sembra essere il marchio fascia di prezzo medio/alta, tra i più falsificati degli ultimi 5 anni.
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Falsari analfabeti!
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Replica talmente stu**** che non commentiamo nemmeno!
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Porc***** sofisticata, il Lady Gaga presenta codice sul fondo della scatola, ma solo apparentemente in realtà sono pressioni su cartone illeggibili e sul flacone non vi è nessun tipo di numero di lotto, il liquido macchia, e non è viola ma verde in trasparenza, il profumo è imitato, l'odore è leggero di pesca e muschi, ma non è complesso e lattiginoso come l'originale. I falsi hanno un odore! La scritta attorno al collo della boccetta, allo spray è sbavata. Il cartoncino usato per Lady Gaga e Tom Ford è lo stesso  bianco a costine fitte, dipinto in modo diverso ovviamente...

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Alcuni ITALIANI si divertono molto a comprare merce contraffatta per fare soldi facili sulla pelle di poveri sprovveduti, la cosa più schifosa è che per nostra esperienza non è povera gente, a volte è gente che vende profumi originali e nel mucchio infila roba contraffatta! Robe da chiuderli con dei cinghiali affamati in uno sgabuzzino!
Poi ci sono signori e signore benestanti (anche imprenditori e commercianti) con auto da oltre 50 mila euro che girano con lo scatoloncino... "avevo una profumeria"... "non so niente, li ha trovati mio figlio al parco"...
Sì, nel parco di un carcere nell'ora d'aria!

lunedì 19 agosto 2013

Halo BITHCES! Here's the Official Vid 4 Applause By Lady Gaga (IN GALLIANO'S STYLE). Vedove! Ecco il Video Ufficiale di Applause di Lady Gaga!








This is much better than Roar by Kate Perry.
... (galaxolide 50% IPM for everyone)!
Burps Well, 
With Us.

LOL


Something more?
BOLDINI & Galliano.
...indeed she loves John Galliano # 1

Remembrance:


PS:

Great New JB's Song.

We've heard "Heartbreaker" by Justin Bieber and we love it,
 it sounds very good and we await the video with confidence.
Then ready for the second perfect shower
these are really musical products done to build value.

So, Stay Tuned,

Jicky 2.0




venerdì 14 dicembre 2012

MAD+DONNA CHE S*****! Truth or Dare, EMETICO.

Pemessa:
A noi piace Madonna, messa ai voti la cosa emerge questo fatto, Justin Bieber e Madonna ci piacciono, Lady Gaga decisamente poco o per nulla.


2012.
Madonna avrebbe, sempre se, collaborato, sempre se, con Stephen Nielsen (tra l'altro uno che ha firmato una decina di ***** e non di profumi), sempre se, alla realizzazione della sua nuova fragranza, perché dài ci aveva già provato negli anni 90... 
Secondo Noi Madonna continua a usare Fracas, e ha lasciato carta bianca per l'utilizzo del proprio nome e immagine a Coty in cambio delle royalties.
Truth or Dare viene citato ma recensito mai, allora eccoci qui con questa cassa da morticino in mano, come perfetti ebeti.
Peccato non possiate vederci.
Abbiamo volti imbarazzati e anche al telefono le conversazioni sono farcite di esclamazioni volgari che evitiamo, o almeno che proveremo ad evitare.
E' una gran p******** chimica.
Come ricrearlo in pochi secondi?
Ingredienti: totale 5 parti:

-Candy Prada 3 parti
-Fame Lady Gaga 1,5 parti
-Blonde di Versace o Fracas di Piguet (indistinguibili ai più). 0,5 parti
E vien fuori questa sbobba benzoinica qui...
Erèdita dal Candy il basso sillage, la scarsa proiezione e l'aura stomachevole.
Dura molto e per forza, è un chimicone, ma molto vicino alla pelle, quel tanto che basta per far sentire a chi lo indossa la voglia di vomitare.
A noi piace moltissimo la nota tuberosa, da assoluta o ricostruita, ma qui di tuberosa c'è nell'un caso o nell'altro solo l'ectoplasma evanescente.
E' un caramellato tipo byciclononalactone methyl laitone aldheyde c-18 coumarin ethyl-vanillina.
Muschio cosmone, nota albicocca pesca, non indicata nelle note di composizione ma evidentissima,
Aurantiol, gardenia ricostruita, antranilati per giglio e tuberosa, goccia di sampaquita per confondere la base di Schiff (condensazione di idrossicitronellal e antranilato di metile).
Lavare il polso nemmeno fosse Charlie White di Revlon...
E' più emetico di Fame Lady Gaga, roba da conati farciti:











VOTO: ZERO!

martedì 20 novembre 2012

Il colore di un profumo è già buona parte di un profumo.



La metà di un profumo si sente con gli occhi.
Non è una gag sinestetica, è la realtà. 




Non è colpa nostra se il colore e la forma hanno un tale impatto sul sistema percettivo olfattivo umano. La forma del flacone e il suo colore influenzano il nostro naso, perché noi sentiamo con gli occhi. Un flacone ed un liquido nero sono un chiaro knock out al cervello, e di immediato riflesso al nostro naso. Sommatoria di colori, il flacone di Coco Noir, il Black Afgano di Nasomatto, Fame di Lady Gaga, Bleu di Chanel et similia sono la materializzazione di truffaldini manifesti programmatici.
Vogliono fottervi prima che possiate odorarne il contenuto e durante e dopo.
Non esisterebbero senza i loro flaconi. La loro forza è il colore nero, che arricchisce il potenziale misero della fragranza, o contenuto odoroso.
La risonanza magnetica funzionale ha dimostrato la correlazione neurofisiologica tra percezione olfattiva ed esperienza visiva.
Occorre riflettere sul valore edonistico del colore dei profumi, dei contenitori e del vario imballaggio.
L'immaginazione ha un ruolo scientificamente dirompente su quello che crediamo di sentire con il nostro naso. La suggestione di un profumo alla cannabis proibita o delle pelle degli angeli, o dei genitali peccaminosi, è già eccitante nel passaparola, nella pubblicità e nel negozio, molto prima di raggiungere il tester del profumo per la prova vera e propria.
La PET,  tomografia ad emissione di positroni ha altresì dimostrato che il nostro cervello attiva l'area del profumo rosa, quando è coinvolto nel pensiero dell'odore rosa in assenza di stimolo olfattivo specifico.
La profumeria vende suggestioni e profumi. E' importante che vi rendiate conto di quanto stiamo affermando.
Il colore di un profumo è già una buona parte del profumo, e di quello che percepirete.
Da questo punto di vista i migliori critici di profumi dovrebbero essere ciechi.
E invece abbiamo la maggior parte dei critici di profumi e blogger non ciechi, ma *****.
Nessun Blog di profumi lo ha mai scritto in Italia e a quel che ne sappiamo nel mondo.
Tutti erano troppo intenti a sperticarsi in stupidaggini e in sottomesse recensioni idiote piene di aggettivi superlativi, e per ogni lavata di **** una esclamazione.
Per forza siamo i migliori, non abbiamo concorrenza!







Text by Jicky 2.0

Tutti I Diritti Riservati.


STUDI:
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 2011 Mar;36(3):301-9. Epub 2010 Dec 16.

Auditory-olfactory integration: congruent or pleasant sounds amplify odor pleasantness.

Source

Smell & Taste Clinic, Department of Otorhinolaryngology, University of Dresden Medical School, Fetscherstrasse 74, 01307 Dresden, Germany. hanseok94@gmail.com

Abstract

Even though we often perceive odors while hearing auditory stimuli, surprisingly little is known about auditory-olfactory integration. This study aimed to investigate the influence of auditory cues on ratings of odor intensity and/or pleasantness, with a focus on 2 factors: "congruency" (Experiment 1) and the "halo/horns effect" of auditory pleasantness (Experiment 2). First, in Experiment 1, participants were presented with congruent, incongruent, or neutral sounds before and during the presentation of odor. Participants rated the odors as being more pleasant while listening to a congruent sound than while listening to an incongruent sound. In Experiment 2, participants received pleasant or unpleasant sounds before and during the presentation of either a pleasant or unpleasant odor. The hedonic valence of the sounds transferred to the odors, irrespective of the hedonic tone of the odor itself. The more the participants liked the preceding sound, the more pleasant the subsequent odor became. In contrast, the ratings of odor intensity appeared to be little or not at all influenced by the congruency or hedonic valence of the auditory cue. In conclusion, the present study for the first time provides an empirical demonstration that auditory cues can modulate odor pleasantness.







PMID:
 
21163913
 
[PubMed - indexed for MEDLINE] 

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 2005 Feb 1;24(3):791-801. Epub 2004 Nov 21.

Functional neuroimaging of odor imagery.

Source

Montreal Neurological Institute, McGill University, Montreal, Québec, Canada. jelena.djordjevic@mail.mcgill.ca

Abstract

We used positron emission tomography (PET) to investigate brain regions associated with odor imagery. Changes in regional cerebral blood flow (CBF) during odor imagery were compared with changes during nonspecific expectation of olfactory stimuli and with those during odor perception. Sixty-seven healthy volunteers were screened for their odor imagery (with a paradigm developed in a previous study), and 12 of them, assessed to be "good odor imagers," participated in the neuroimaging part of the study. Imagination of odors was associated with increased activation in several olfactory regions in the brain: the left primary olfactory cortical (POC) region including piriform cortex, the left secondary olfactory cortex or posterior orbitofrontal cortex (OFC), and the rostral insula bilaterally. Furthermore, blood flow in two regions within the right orbitofrontal cortex correlated significantly with the behavioral measure of odor imagery during scanning. Overall, the findings indicated that neural networks engaged during odor perception and imagery overlap partially.
PMID:
 
15652314
 
[PubMed - indexed for MEDLINE]

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 2007 Dec;98(6):3254-62. Epub 2007 Oct 3.

Hedonic-specific activity in piriform cortex during odor imagery mimics that during odor perception.

Source

Laboratoire Neurosciences Sensorielles, Comportement, et Cognition, Université Claude Bernard Lyon, Lyon Cedex 07, France. bensafi@olfac.univ-lyon1.fr

Abstract

Although it is known that visual imagery is accompanied by activity in visual cortical areas, including primary visual cortex, whether olfactory imagery exists remains controversial. Here we asked whether cue-dependent olfactory imagery was similarly accompanied by activity in olfactory cortex, and in particular whether hedonic-specific patterns of activity evident in olfactory perception would also be present during olfactory imagery. We used functional magnetic resonance imaging to measure activity in subjects who alternated between smelling and imagining pleasant and unpleasant odors. Activity induced by imagining odors mimicked that induced by perceiving real odorants, not only in the particular brain regions activated, but also in its hedonic-specific pattern. For both real and imagined odors, unpleasant stimuli induced greater activity than pleasant stimuli in the left frontal portion of piriform cortex and left insula. These findings combine with findings from other modalities to suggest activation of primary sensory cortical structures during mental imagery of sensory events.
PMID:
 
17913994
 
[PubMed - indexed for MEDLINE] 

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 2005 Jun;93(6):3434-41. Epub 2005 Feb 2.

Color of scents: chromatic stimuli modulate odor responses in the human brain.

Source

Oxford Centre for Functional Magnetic Resonance Imaging of the Brain, University of Oxford, John Radcliffe Hospital, Oxford OX3 9DU, UK. robert@fmrib.ox.ac.uk

Abstract

Color has a profound effect on the perception of odors. For example, strawberry-flavored drinks smell more pleasant when colored red than green and descriptions of the "nose" of a wine are dramatically influenced by its color. Using functional magnetic resonance imaging, we demonstrate a neurophysiological correlate of these cross-modal visual influences on olfactory perception. Subjects were scanned while exposed either to odors or colors in isolation or to color-odor combinations that were rated on the basis of how well they were perceived to match. Activity in caudal regions of the orbitofrontal cortex and in the insular cortex increased progressively with the perceived congruency of the odor-color pairs. These findings demonstrate the neuronal correlates of olfactory response modulation by color cues in brain areas previously identified as encoding the hedonic value of smells.
PMID:
 
15689393
 
[PubMed - indexed for MEDLINE]


martedì 2 ottobre 2012

Ottimo: Alexander McQueen My Queen EDP. Appendice al post: Capolavori, Stilisti e Disgrazie.



E' stato molto gratificante per noi ragionare attorno a questo flacone qui sotto, oggi di reperimento non propriamente easy:
2005, (l'anno mirabile del capolavoro Dior Homme)
...Anne Flipo e Dominique Ropion siedono e si rialzano, il progetto non funziona, Alexander non è un tipetto qualsiasi.
Il flacone deve accogliere e raccogliere una Regina.
Occorre impegnarsi ed i tempi non sono ancora quelli dell'economia post Lehman Brothers.
Alexander ha una collezione di vetri artistici, non bada a spese per mettere le mani sui pezzi migliori, anche storici. Il flacone verrà affidato alle cure e alle rifiniture del designer Thomas Bastide. 
La bellezza del flacone non dovrà pregiudicarne la piacevolezza tattile, l'impugnatura dovrà tenere conto della mano che vi si avvilupperà, Ropion che viene chiamato in soccorso della Flipo ha capito il committente, e il profumo finalmente c'è!
Straordinaria sintonia tra il colore e la forma ed il contenuto.
Il fiore dell'Iris è ricostruito sulle note della sua talcata radice preziosa, violetta ed eliotropio: qui davvero o quasi certamente è eliotropine, la molecola bandìta negli ultimi anni (sostituita da blend o altre molecole inerti) perchè considerata "farmaco".
Avete capito bene, l'eliotropina ha azioni molto chiare sul sistema nervoso, anche per via inalatoria, più precisamente... induce al benessere. Diversi studi la accreditano come molecola dal potenziale antidepressivo. E' anche precursore di sostanze stupefacenti, e quindi per questa ridda di motivi la si è messa recentemente al bando.
Quella che è già nei flaconi in commercio ovviamente non la ferma nessuno.
Qui a naso la molecola stupefacente c'è!
Togliendoci da questo lungo inciso di eccitazione e breve farmacodinamica: fiori d'arancio e nota vanigliata, mandorle e fondo di patchouli, muschi e legno di cedro su iso e super. Vetiver. Costruzione con moltissimi punti di contatto e simiglianza con Dior Homme.
Per alcuni ha simiglianza con...
 Coso de l'Artisan Puffumeur
My Queen è meglio. My Queen costa meno, e vale di più. E poi quello stra*****  di vetraccio l'Artisan dovrebbe capire ormai dove se lo può mettere (spigoli inclusi)!
Profumo quasi perfetto, una sicura eccellenza ad un prezzo francamente vergognoso, si trova l'EDP a meno di 50 euro per il 100 ml!
Voci discordanti sul futuro di questa fragranza, riformulazione o interruzione in vista.
My Queen EDP.


VOTIAMO: 4-4,5/5

Considerazioni conclusive:
Alexander McQueen è morto nel 2010, il suo genio ha preferito lasciarci qui soli con questa masnada di stilisti *******, o meno-che-sarte *******.
John Galliano è stato eliminato dalla lobby ebraica LVMH/Dior.
Rimangono forse solo due stelle fiammeggianti, Karl Lagerfeld e Tom Ford.
In Italia Giorgio Armani sonnecchia pigro, anche per ragioni anagrafiche.
Il deserto avanza.
Prada? Chi? Cosa crea che non sia ispirato allo stile del marchio Benetton anni '90 ??!