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domenica 29 settembre 2013

Esiste il profumo del nonno?


My Chemical Romance. Teenagers (Music Video) HD 720p
A volte sentiamo usare termini davvero strani per descrivere un profumo.

Celebre, per gli affezionati del Blog, l'aggettivo "spezziato" (con due zeta perché "fa più piccante"), usato dalle commesse di profumeria indecise tra legnoso e muschiato.
Tra le descrizioni più strampalate vi sono: "profumo del nonno (o di nonna)" o "di vecchio signore (o di vecchia signora)".
Sono castronerie ridicolissime.
Ammesso che un profumo ti ricordi una persona anziana, cos'è si faceva i bisogni a letto? Per informazione di tutti, i vecchi puzzano meno dei giovani perché le ghiandole sudoripare durante l'invecchiamento diminuiscono la loro attività e il contenuto lipidico alterandosi in senso favorevole alla neutralità olfattiva rende gli odori cutanei più piani. Normalmente a parità di detersione i vecchi odorano più come bambini che come adolescenti o uomini e donne adulti.
In realtà poi non tutti avevano lo stesso nonno, non ci piove. E dipende dall'epoca e dal budget di spesa a cui ci si riferisce, ma soprattutto sfalsando temporalmente il paragone ecco che il profumo della nonna di una donna di 50 anni sarà una violetta o un rosa aldeidata, quello di una 13-15enne sarà il gourmand Angel di Mugler. 
Bimba! Se togliamo la lacca per capelli, la gomma da masticare e il succo di frutta che usa la mamma non ti rimane più niente! A parte il vomito delle prime sbronze, ma ci ha già pensato la Givaudan...
Non esiste un profumo vecchio, Noir di Tom Ford è nuovo ma è una imitazione di profumi di 30 anni fa... E' nuovo ma è vecchio ed è bello perché imita profumi buoni di un tempo.
La moda è ciclica, e anche i nonni più e meglio di sorridenti zombies, a volte ritornano...
Just A Joke!



Quanti anni ha l'odore di una rosa? Quest'olio di mirra tra 100 anni, conservato bene, avrà lo stesso odore di oggi. Il nonno mi ha lasciato un Patou Pour Homme, un Captain Molyneux ed un Ted Lapidus Pour Homme del 1980, più un Antaeus Chanel e un Pour Monsieur Chanel del 1990, il suo tesoro (e la sua riserva personale).
E che ca... spiterina! Tutti profumi fa-vo-lo-si e formule (nel caso Chanel) mai così belle, annullate dalle continue riformulazioni al ribasso! Portargli almeno un mazzo di rose rosse sulla tomba a giusta ricorrenza!
La profumeria di nicchia confrontando la mercanzia odierna con due pezzi di quel calibro, può chiudere... Ci prova, non ci riesce, e anche se volesse usare quella qualità... non potrebbe lo stesso, zibetto, sandalo mysore, gelsomino, castoreum, muschio di quercia, etc, se non sono introvabili o vietati sono (gelsomino) limitatissimi dall'Ifra.
Viene da ridere se si pensa che l'attuale cialt**** che ha acquistato il brand Jean Patou dopo aver svaccato Joy con un "Joy Forever" del menga (in uscita imminente), minaccia di lanciare Patou Pour Homme versione 2014! Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah... Gli piacerebbe! 
Ah ah ah ah ah ah ah, Tommaso La Fontana (ti ci avessero annegato da piccolo), come diavolo si chiama quel povero diavolo!? Il suo volto è così espressivo (una tomaia da suolare)...
I profumi del nonno... Tzé, come i profumi della nonna...
Eppure certi grandi profumi di ieri (Patou, Chanel, Guy Laroche, Hermes, Courreges, Dior, Molyneux, Guerlain, Molinard, Givenchy, vecchi Capucci) oggi se ben conservati valgono un tesoro perché e in pochi mesi... anche tra di noi chi è poco più di un teenager, QUELLI vuole, e non questi dell'ultimo decennio o di oggi!
Certi vecchi profumi sono di un piacere... devastante! Sniff &... Kabooom!



Perché quando il naso comincia ad affinarsi e a confrontare, o a trarre conforto da ciò che sniffa... beh, il muschio di quercia manda a ca**** l'evernyl... Sandalo Mysore manda a fare in c*** tutti i profumi woody sugli scaffali delle migliori profumerie, e persino le sandalate australiane naturali sono meno suggestive del vecchio e pregiato sandalo indiano. E lo zibetto acchiappa, e non c'è un cuoiato più figo del vero castoreum, parola di teen.
Metti un Bel Ami di Hermes vintage in mano a un ragazzo di 15 anni e nell'altra un Tom Ford cuoiato di oggi (stiloso e molto costoso) e auguragli buon viaggio. Attendi 3 mesi e chiedigli cosa ha smesso di usare, ti dirà che ha smesso con il nuovo Tom Ford perché rispetto al vecchio Hermes ora gli fa s*****. Pensa cosa ti direbbe se avesse paragonato Bel Ami Vintage a un Byredo!
Poi dipende dalla nonna... o dal nonno, che magari fumava le Alfa sull'Aqua Velva e indossava lane tenute in naftalina! Non è detto che il mix fosse terribile, ma certo altri abbinamenti e su profumi veri e di alto livello, eh beh... 

Pose bibliche e ricordi su arpeggio angelico...










venerdì 22 giugno 2012

Gli STUPIDI giudicano un profumo in base al prezzo. Se costa poco vale poco, se costa molto DEVE valere molto. MA NON E' COSI'!


Gran parte di chi acquista profumi di nicchia non sa niente di profumi, niente di materie prime, niente di niente. Gran parte di chi acquista profumi di nicchia vuole spendere molto, avere la sensazione dell'esclusività, sentirsi dire cose suggestive dal negoziante.
La profumeria di nicchia campa di snobismo e polli, da spennare.
 Anzi, tacchini.
Il commerciante di profumi costosi lo sa, se qualche negoziante mi sta leggendo se la riderà sotto i baffi che non ha, vero? VOLPONE!
Il nostro assioma è che la profumeria di nicchia campa di snobismo e di grassi"tacchini".
Non puoi dire che un profumo da meno di 20 euro è buono, non puoi. Deve fare schifo, deve capisci? DEVE!
Il 90% delle persone è così. Il 99% delle persone non sa cosa sia il liquido che chiama profumo però.
In verità ci sono profumi che costano meno di 10 euro, avete capito bene, pochi ma ci sono, dei quali non scriveremo i nomi, perchè perle ai porci oggi no, gratis no.
Se vi dicessimo che ci sono sosia di questi pochi ma buoni profumi da meno di 10 euro venduti a oltre 200 euro come profumi di nicchia?? Se vi dicessimo che alcuni arrivano a 400 euro circa con succo da meno di 10 euro!?!?
Eppure è così, le prove ci sono.
Vi vogliamo scaltri, attivi e critici.
Andate e non credete più a niente e a nessuno, educate il vostro naso, usate la memoria, zittite chi vi parla nelle orecchie mentre valutate un profumo, concentratevi e un poco alla volta, ci darete tutta la ragione e non solo una parte di quella che abbiamo.
(Nella foto il visagista e profumiere S. Lutens).
© Monsieur Jicky. All Rights Reserved.

La linea Anthology D&G. Da che parte la dobbiamo buttare?


etc etc etc
Questa serie è te**ib**e, ci hanno creato bruciori alle cavità nasali. E tanta tristezza, commessa bulgara della Rinascente, con dente d'oro, impegnata a spruzzarci addosso sta ***** su cartine che momenti si volatilizzavano, come fossimo stati degli scarafaggi da sopprimere. 
Ci veniva il nervoso e da piangere così alla domanda allora cosa ne pensate di questa linea? 
Abbiamo risposto: "Abbiamo sentito deodoranti per il ***** più dignitosi di questa roba, sono pe**imi, frettolose miscele di aromi chimici e coloranti. E' un assurdo per un marchio serio (com'era)"! 
"Solo l'Avon o Hugo Boss, sanno fare di peggio"!
In conclusione liberi tutti, ma spero nessuno compri questa roba credendosi intelligente.
Questa linea la voglio votare:
-1/5 (meno uno, cioè ci devono pagare per indossarne uno)!

giovedì 21 giugno 2012

HOT MATCH: Someday di Justin Bieber VS La Petite Robe Noire di Guerlain VS Acqua di Giò ESSENZA.


Il profumino mira a ragazze sui 15 anni di media. E' un Bieber-on.
A noi Justin Bieber piace, è una gran fi** e canta dannatamente cool.
La curiosità non era di quelle devastanti, ma questo espositore con Justin a grandezza naturale e i tanti fioretti alla Marc Jacobs, era troppo divertente...
Beh, mettiamo la striscia profumata dentro una raffinata brochure per il ri-lancio dello Chanel N°5 e diamo appuntamento a Someday di Bieber a casa...
At first: qui ha lavorato la Firmenich mica la Maria SZCazzalCazzaja!
Com'è? Sta in piedi e non sfigura. Lola o Daisy di Marc Jacobs sono simili o ben peggiori.
Questa formula è semplice ma accogliente.
Frutti rossi e muschio vanigliato, pera, mandarino e gelsomino/hedione.
Fiori morbidi.
Sul braccio destro La Petite Robe Noire di Guerlain fa l'offesa, con questo caldo appare un vestitino di caramelle aderente, ma da lavare...
Someday invece dribbla umidità e caldo e ti sorride candido.
Sul braccio sinistro il nuovo Acqua di Giò ESSENZA, terribile. Revisione terribile.
Più fa caldo e più sembra solo calone cascalone-melone andato a male.
Sarà la pelle? 
Niet! Su carta tutti e tre:
La petite robe noire... delude.
Someday sembra una... Aqua Allegoria, è quasi più Guerlain del Guerlain nero-vestitino...
Acqua di Giò Essenza è awful, è decisamente meglio la versione classica. Questo è l'ESSENZA del melone che hai dimenticato di mettere in frigo molti giorni fa...
VOTI NEL CALDO EQUATORIALE di OGGI:
La Petite Robe Noire: 2,5/5 ...E' UN PROFUMO INVERNALE.
Someday: quasi 3/5 Davvero una bella bambina!
Acqua di Giò ESSENZA: 2/5 Calone ed Hedione, Hedione e Calone. Ritirarlo dal commercio sarebbe sensato, non ha senso se paragonato al suo illustre predecessore.
PS:
Abbiamo lavato tutti Acqua di Giò Essenza dagli sfortunati polsi, arrotolando i polsini.
Fetido.
PPS:
Someday di Justin Bieber ha vinto il mese scorso il FIFI awards assegnato dai consumatori come profumo dell'anno...
Allora non abbiamo preso lucciole per lanterne, o belle di notte...