Alain Delon, il testimonial di questa ******77@ (pfff!) dovrebbe fare causa per danni a Dior.
E' triste associare Alain Delon a questa roba, ed è triste associare il nome, ed il flacone di Eau Sauvage a questa versione completamente sbagliata e assurda.
Vedete lo schema fotografico qui sotto?
Bergamotto, mirra e peli pubici di mummia... No, dài è vetiver... Foto migliori Dior? Niente.
PROFUMI MIGLIORI?
Questa roba NON c'entra NIENTE con EAU SAUVAGE!
Nuova? E' una roba nuova un corno! E' obsoleta, un concept antiquato e noioso.
Alla fine sa di mirra, e vetiver.
Vetiver non haitiano, questo è il fumoso e legnoso indonesiano, il meno costoso insomma...
Scuro, è un profumo scuro.
Lo vedremmo bene nella cassa da morto del nonno, se il nonno in vita fosse stato avaro di regali e affetto, diversamente non fareste mai un simile dispetto al nonno irrigidito.
Siamo abbattuti e desolati, Dior non può tirare pacchi così.
Francois Demachy doveva essere molto-molto stanco per mettere assieme note così per il 2012.
Profumo senza nessuna originalità, senza sentimenti, senza senso.
Se vi piace Eau Sauvage e ne volete di più, prendete l'Extreme, che è ottimo.
Questo pretenzioso PARFUM, c'è solo da augurarsi che sparisca presto dagli scaffali delle profumerie.
Non riusciamo a immaginare il cliente tipo per questo profumo, di solito la gente all'ospizio non frequenta le profumerie quindi rimarrà tutto invenduto.
Voto al profumo? ZERO.
Voto alla mirra nel profumo? 2/5