La profumeria 100% naturale è insidiosa. Può essere vero che non si impieghino molecole chimiche, ma ci sono ALTRI trucchi, altri modi di ingannare il cliente.
Ad esempio, abbiamo avuto esperienza di profumi naturali prodotti in Italia e all'estero. E abbiamo rilevato come facilmente un sistema per massimizzare i guadagni sia quello di diluire, in modo assurdo, quasi spingendo la profumeria nell'ambito della omeopatia!

E poi dire: "non è il mio profumo leggero, sei tu che sei anosmico!". Anosmia è uno stato di ridotta percezione degli odori. Solitamente si potrebbe rispondere a una simile affermazione così: "tu profumiere sei un omeopata e un furbone"!
E' chiaro che una tintura di ambra grigia all'1% di qualità non eccelsa, cioè poco invecchiata, odorerà di qualcosa, ma flebilmente.
Una tintura di ambra grigia white (massimo grado di invecchiamento, o golden-white, all'1% non la sentiresti neppure.
Profumiere! Tintore! Perchè non la fai al 3%? O al 5%?
Per nostra esperienza al 5% è l'ideale, per reggere con sublime qualità il confronto con la profumeria chimica contemporanea.
L'ambra grigia costa...
E' vero.
Ma non è una soluzione vendere riduzioni omeopatiche e persuadere la gente di essere anosmica!
Olio essenziale di rosa. Stesso discorso, se ti fermi appena sul percettibile, stai facendo della omeopatia! Mettine il doppio!
Che eau de toilette fai a meno del 5%? Vai al 10% almeno e vedrai sparie gli anosmici!