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venerdì 22 giugno 2012

Profumi NATURALI e "ANOSMIE". Ambra Grigia, Rosa, etc. PRETENDETE DI CONOSCERE LA PERCENTUALE IMPIEGATA!


La profumeria 100% naturale è insidiosa. Può essere vero che non si impieghino molecole chimiche, ma ci sono ALTRI trucchi, altri modi di ingannare il cliente.
Ad esempio, abbiamo avuto esperienza di profumi naturali prodotti in Italia e all'estero. E abbiamo rilevato come facilmente un sistema per massimizzare i guadagni sia quello di diluire, in modo assurdo, quasi spingendo la profumeria nell'ambito della omeopatia!
E poi dire: "non è il mio profumo leggero, sei tu che sei anosmico!". Anosmia è uno stato di ridotta percezione degli odori. Solitamente si potrebbe rispondere a una simile affermazione così: "tu profumiere sei un omeopata e un furbone"!
E' chiaro che una tintura di ambra grigia all'1% di qualità non eccelsa, cioè poco invecchiata, odorerà di qualcosa, ma flebilmente.
Una tintura di ambra grigia white (massimo grado di invecchiamento, o golden-white, all'1% non la sentiresti neppure.
Profumiere! Tintore! Perchè non la fai al 3%? O al 5%?
Per nostra esperienza al 5% è l'ideale, per reggere con sublime qualità il confronto con la profumeria chimica contemporanea.
L'ambra grigia costa...
E' vero.
Ma non è una soluzione vendere riduzioni omeopatiche e persuadere la gente di essere anosmica!
Olio essenziale di rosa. Stesso discorso, se ti fermi appena sul percettibile, stai facendo della omeopatia! Mettine il doppio!
Che eau de toilette fai a meno del 5%? Vai al 10% almeno e vedrai sparie gli anosmici!

giovedì 21 giugno 2012

Ambra Grigia. Tutta la Verità, nient'altro che la Verità. Riflessioni.


L'ambra grigia è una fragranza antica e misteriosa, dal carattere forte e seducente. E' una sostanza odorosa prodotta dal capodoglio (Physeter Macrocephallus) e resa magica ed irripetibile dal sole e dall'azione dell'acqua salata. E un materiale sulla bocca di tanti ma in verità sconosciuto. E' oggetto di assurde polemiche, accresciute dal suo essere al tempo stesso onnipresente ed assente. 
Eccola, dopo i molti mesi di galleggiamento a depositarsi sulle spiagge del Madagascar o dei paesi sudafricani... E' reperibile anche in Australia o Nuova Zelanda,  ove però il suo commercio è severamente regolamentato.
I grossi ammassi di questo materiale che spiaggiano possono cambiare la vita di chi li avesse a trovare, questo ricercatissimo materiale è venduto in tutto il mondo a prezzi molto elevati. A volte gli oceani sono più generosi di una grande lotteria...
L'ambra grigia migliore non richiederebbe affatto la morte del capodoglio, anche perchè i fluidi nerastri non espulsi dall'animale non hanno completato la complessa genesi biologica e chimica che porta all'oggetto di questo breve compendio. Tuttavia molti esemplari vengono ancora cuccisi per elaborare la materia grezza dai mammiferi acquatici barbaramente macellati...
Il prezioso materiale essenziero si presenta friabile e ceroso. E' solubile in etanolo, ma il procedimento di estrazione e stabilizzazione dell'essenza necessita di particolari accortezze. In molti si sono provati a lavorare questa materia grezza rilevando non poche difficoltà.
Se l'ambra grezza non viene opportunamente preparata, sminuzzata e quotidianamente controllata può evolvere in forme putrefattive, in depositi o efflorescenze simil-calcarei dovuti alla sua forte salinità e nei casi peggiori in muffe di vario tipo.
Ma torniamo al misterioso profumo. Cosa dice ai nostri sensi questo rimedio millenario? Questo incenso regale? Questa resina animale che le farmacopee di tutti i continenti ebbero ad esaltare?
L'ambra grezza è di colore grigiastro e di odore intenso, di tabacco dolciastro. E' la sua lavorazione e diluizione che ci porterà al suo cuore segreto, al suo profumo antico e meraviglioso. Già, perchè questi ammassi ripuliti e amorevolmente lavorati si schiudono in profumi di muschio maiuscoli, imperativi. La fragranza dell'ambra è forte e sottile, forte per la sua carica di immediata dolce animalità, sottile per la sua tessitura dovuta all'alto contenuto in feromoni capaci di mimare molti feromoni animali ed umani. Similmente ad altri gioielli della natura come quelli dedotti dallo zibetto, dal castoro o dall'ormai mitico e impossibile cervo muschiato dello Hindu-Kush (Caucasus Indicus).
Da oltre un secolo l'uomo cerca di sostituire l'ambra grigia naturale con "ambre" sintetiche, ma l'esito non è sempre dei migliori e i  mercati di tutto il mondo sono invasi da fragranze sintetiche che vanno a creare un archetipo olfattivo artificiale, in luogo della verità.

Ma è vero anche che l'ambra grigia naturale dato il suo status di merce rara e costosa diviene motivo di truffe e contraffazioni quasi sempre impossibili da confutare, mancando ormai i veri esperti.

Anche i sedicenti "tutto naturale al 100%" presentano lati oscuri e lacune: chi può dimostrare l'assenza di sofisticazioni? E qual è la percentuale legittima in un prodotto di profumeria di alta qualità? Perchè se per ipotesi un prodotto di ambra grigia è in soluzione etilica, chi può verificare l'eventuale eccessiva diluizione? Il profumerie beffardo può dire "è la cosa naturale che dura poco..." ma potrebbe invece darsi che la diluizione "omeopatica" a fini di maggior lucrosità renda la composizione o l'estratto evanescente ed ancora costoso "a sangue"...

Il dilemma è pagare una essenza di ambra grigia di sintesi completa di filtri uv 6,5 euro...
o pagare l'essenza di capodoglio "naturale" diluita in alcool... 300 euro (trecentoeuro! avete capito bene)??

In questi tempi di crisi economica e di poche certezze il consiglio è spendete, spendete, spendete,
ma solo se li avete...





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