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domenica 21 gennaio 2018
Jickiel® VENDITE +45%*
Abbiamo lavoro fin sopra i capelli, anzi... data la stagione deliziosamente fredda, fin sopra i berretti di lana... Verso fine anno non si è trattato di un breakdown vero e proprio, quanto di un breakdown indotto prima del blocco reale, tipo un coma farmacologico, per evitare di cadere in nuova sindrome da superlavoro, non siamo ancora fuori dallo spavento avuto ad inizio 2017 e dalle conseguenze molto gravi che ha avuto per alcuni di noi e per il pieno funzionamento della Factory.
Così verso Natale abbiamo spiegato a chi desiderava nostre creazioni che saremmo andati oltre, per le consegne oltre, la fine dell'anno. Di fatto abbiamo spedito gli ultimi pacchetti come concordato con i rispettivi amici solo qualche giorno fa.
Nonostante le difficoltà, soprattutto di salute, avute nell'annus horribilis 2017, il Blog ha macinato una marea di visualizzazioni, riceviamo circa 2/3000 messaggi all'anno, mediamente 5/7 al giorno, è dura rispondere a tutti. Di solito ci riusciamo ma rispondiamo a volte anche dopo un mesetto. Arretrati. Non è colpa nostra quanto dell'orologio che è assai ineducato: non ci aspetta e se ci distraiamo un attimo va avanti anche di ore! Jickiel® è andato secondo i meriti e cioè benissimo, strabene. Abbiamo anche altre attività creative, e 1OU persino (dal 2015) la direzione artistica di un sito por** (for free), fate finta che di quest'ultima cosa non ne abbiamo scritto, non ne deve sapere niente nessuno per i prossimi XXX anni... Disegnamo molto su carta. Dipingiamo su tela. Leggiamo libri (di carta). Preghiamo. Aiutiamo persone meritevoli di aiuto in difficoltà e facciamo (ultima novità) il pane, un buon pane. Panettieri in da house, per un particolare interesse cronofronologico che abbiamo maturato per alcuni lieviti vivi. Infatti poi questi pani lievitati ce li mangiamo... Riflessioni sull'alimentazione? un'altra volta. Ma lo stomaco e il corpo... Corpo e mente devono stare bene per cosa?
Per i profumi.
Da mattina a sera. Da sera a mattina. Profumi e accordi. Accordi e profumi. Bozze, cataloghi, schede, formule, gascromatografie, anteprime, contatti dei quali si può dire niente (anche se i più intimi tra di voi molto sanno)... e contratti per uno solo di noi, dei quali godremo e godrete i frutti senza che si possa né ora né mai descrivere troppo la pianta, ma nemmeno la sua forma... Unica concessione: si tratta di una pianta ENORME. Voilà, c’est tout!
Sul finire dello scorso anno c'è stato un incendio al sito produttivo centrale della Basf in Germania. Un casino. Sono andati persi precursori per un casino di molecole aromatiche e vitamine per l'alimentazione. Ci sono stati bruschissimi aumenti (anche raddoppio dei prezzi), per molte materie prime di sintesi, e gli speculatori hanno fatto il resto. Per i naturali forti aumenti, perché in giro per il mondo e soprattutto per il terzo mondo, la voglia di fare un ca*** sta dominando. Pensate che un infestante come il vetiver (e derivati come il vetiverile acetato) costa un casino a detta dei dirigenti *i*. solo perché ad es. gli haitiani ricevono sussidi economici così validi che conviene loro rimanere in divano che andare a zappare pomodori e vetiver... Poi, "se non stai lì a vegliare sulla scarsa voglia (di far bene, quando di far bene gli va)", dice sempre *i*. "quando è ora di procedere con la distillazione, sono dei campioni a bruciare tutto"... I dirigenti delle principali aziende di materie prime per la profumeria, su Haiti... la pensano come Trump. E degli haitiani dicono in privato cose che Trump non direbbe mai. Morale? La produzione si sta spostando tutta in Cina, e Brasile.
Ma con il vetiver anche migliore non andiamo mica lontano... Per la nostra produzione esclusiva servono materiali super-speciali, che abbiamo il privilegio di utilizzare per realizzare i migliori profumi al mondo, ma che non sappiamo fino a quando potremo reperire, perché tutto finisce. Vorremmo fare un poco di "magazzino", anzi di certa roba vorremmo fare "scatolone" anzi "scatoloncino", perché in uno scatoloncino ci starebbe anche roba per 300 mila euro... Volendo... Potendo... Più risorse, più "magazzino", più garanzie di sopravvivenza. Vien da citare Shakespeare "contra le frombole e i dardi dell'oltraggiosa fortuna"...
Per quanto riguarda il quotidiano, anche se le forze a volte vengono meno, la creatività al momento resiste a tutto, componiamo e proseguiamo provando accordi nuovi anche durante il pranzo di Natale, o nel dormiveglia, al buio e senza carta e penna, persino senza microfono a cui dettare le cose. Si va molto a memoria. E quando la memoria fa difetto? E' successo... Infatti mentre ne scriviamo decidiamo di andare in giro con pennarelli, post-it e lo speciale smartphone sempre acceso. Noi 4 abbiamo tutti 2 "telefoni", uno per tutti e l'altro per nessuno. Cioè usiamo uno smartphone così: solo per connetterci ad internet, e parlare a volte tra di noi ma nessun altro da impostazioni, numerazione sconosciuta anche ai familiari e mai utilizzata per chiamare nessuno, perciò se dovesse suonare sapremo che è per Jickiel®/J!cky 2.0 o non suonerà mai. E' bellissimo, perché non genera ansia: non suona, ma se suona... si sa già chi chiama... Pim, pum, pam, anche questa riga è scritta...
Jickiel® andamento 2017 (rispetto al 2016) +45%*
(GOD) Âme de Parfum, SOL (Iris Veneziana), Chypre 100, Dorje hanno stravenduto. I risultati di SOL, Chypre 100 e Dorje erano attesi strepitosi, quelli avuti negli ultimi mesi con (GOD) hanno superato, a quattro anni dal lancio, le nostre più rosee aspettative: non che la nostra fiducia nel progetto sia mai venuta meno; come studio, ricerca e sviluppo possono confermare in ogni istante, ma feedback importanti come quelli ricevuti sono medaglie d'oro.
Molto bene Almighty, Nightlight, Cuir d'Or (Cuoio Veneziano) e Ambre Perique e, forse trascinato dal costante successo di (GOD), molto bene negli ultimi mesi anche l'altro Âme de Parfum: Le Diable Amoureux.
Bene 7 Anges, MMV Ultramarine, Manfred, 777, Fantasmagorie, Wotan e Vril.
La qualità è cresciuta ed è stata molto apprezzata: lunghe e belle email di complimenti, ma soprattutto riordini rapidi.
Adesso ve lo possiamo dire, negli ultimi anni, quasi sempre, abbiamo spedito sempre sulla fiducia, senza controllare quasi mai i pagamenti. Adesso lo abbiamo scritto, ora lo sanno tutti, così saremo costretti a controllare prima di spedire, anche per evitare il casino dello scorso anno. Avevamo spedito decine di pacchi e pacchetti ma non avevamo un euro di accredito perché la carta era piena e tutti i soldi ricevuti erano stati stornati. Non è stato un panico per i soldi in quanto soldi, quanto per i soldi come necessità per proseguire foraggiando i fornitori e il laboratorio. CMQ tutto si è risolto bene, segno che fiducia chiama fiducia. Amore chiama amore. Tra voi e noi c'è poco altro da aggiungere: è molto più che qualcosa di magico: ci vogliamo veramente bene.
PS
Dato l'andamento generale molto positivo, gli aumenti previsti per inizio 2018 per le concentrazioni Jickiel® "Parfum Extrait" sono differiti a data da destinarsi. Nessun aumento, lieti di annunciarlo.
Jickiel® andamento 2016 (rispetto al 2015) +55%
giovedì 18 gennaio 2018
JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise. 88 (Love and kisses).
In 1859, Western Union standardized on the "92 code", a series of
telegraphic abbreviations in which numbers (originally 1 to 92) were
assigned meanings.These were later included as part of the "Philips Code", a series of
abbreviations first published in 1879 by Walter Phillips of the
Associated Press for use in the telegraphic transmission of press
dispatches.
While most of the codes have fallen into disuse, the form 19 and 31 train orders remained in railroad use long beyond the end of landline telegraphy, the use of '30' at the end of a news wire story was continued through the teletypewriter era and the '73' and '88' greetings remain in use in amateur radiotelegraphy.
While most of the codes have fallen into disuse, the form 19 and 31 train orders remained in railroad use long beyond the end of landline telegraphy, the use of '30' at the end of a news wire story was continued through the teletypewriter era and the '73' and '88' greetings remain in use in amateur radiotelegraphy.
giovedì 11 gennaio 2018
Buon 1988!
Il Presidente dell'Unione Sovietica è Andrej Gromyko, quello degli Stati Uniti d'America è Ronald Reagan. I missili puntati sopra le teste degli europei donano speciale senso ad ogni giorno che Dio manda in terra. Si sta ogni anno meglio dell'anno che l'ha preceduto. In quel paese modesto ma fortunato che è Italia c'è un Presidente della Repubblica capace di pensiero autonomo, a differenza di quelli che lo seguiranno, è Francesco Cossiga. Il Presidente del Consiglio è Giovanni Goria, rispettabile democristiano forse un poco troppo giovane per l'incarico (ha solo 44 anni, ma la barba lo fa sembrare più maturo). Dior ha un concetto di profumo maschile su cui si è fissato, la prova presentata da J.C. Ellena era veramente fuori tema, con tutto quel tè verde... Andrà a rifilarla a Bvlgari tra qualche anno e venderà pochissimo. Pare che la prova del signor Votre, Opium, Bel Ami, come si chiama...
Jean-Louis Sieuzac! Esatto, pare abbia vinto lui. Le novità in profumeria sono poche e meditate, i marchi di nicchia non esistono e non se ne sente il bisogno, nonostante questo il prossimo anno, a Milano, si inventerà il brand del C**** (che nascerà retrodatato di secoli per la gioia dei fessi), del quale non si accorgerà nessuno fino agli anni '90, quando i primi pirla abboccheranno. Ma per l'anno corrente non esiste e questo ci leva il gatto morto dal giardino. E' un anno molto buono. La gente sembra tutta normale... Anzi lo è. Purtroppo cominciano a diffondersi i divorzi, anche se rimangono appannaggio speciale delle teste di cazzo. Chanel è un marchio molto affaticato, Guerlain è allo sbando, manca il gelsomino! Ah sì? Imbottiglia lo stesso, tanto fatti bene o fatti male faranno magazzino come gli altri... stiamo fallendo miseramente! Pensate che del profumo Jicky non sapeva niente nessuno, quanto al Blog Jicky 2.0, idem. Ma la cosa più spaventosa è che Jickiel non esisteva! Nel 1988 trovare del vero zibetto in un profumo era già impresa da detective, anche nel Kouros, c'era solo una base sintetica, e praticamente tutti non usavamo più ambra grigia. Cervo? Ma che... forse forse qualcosina nel 1888... Oggi niente, ma del 1988 si salva l'impegno a usare ancora un sacco di materie prime costose naturali e validi sintetici dosati con mano generosa, tanto... metti che domattina ci si sveglia vaporizzati per un olocausto nucleare!
Non capiranno, che rispetto al futuro questo è il Paradiso, anche con l'ipotesi della fine del mondo. Che poi, dèh... ci si è fatto il callo... I cambiamenti sociali e politici sono a misura d'uomo, e avvengono in tempi fisiologicamente corretti, delicati. Essere disoccupati è difficile, bisogna impegnarsi per non trovare un lavoro, tutte le persone inutili diventano dipendenti pubblici prima o dopo. Stiamo tutti bene. E' indubbiamente un gran bel momento per vivere. Sicuramente migliore rispetto alla merda di tempo in cui vivranno i cittadini occidentali nella seconda decade degli anni 2000. Dal benessere e dal bizzarro clima gioioso di questa fine '900 vi auguriamo che il mondo finisca nel 1999 come alcuni esegeti del cimbroccasseunavolta Michel de Nostredame sostengono, perché il secolo venturo rispetto al presente sembrerà così tecnologicamente sviluppato e stupido, così esistenzialmente vuoto, così sensorialmente, moralmente e intellettualmente mediocre, che rimpiangerete di non avere una, non una Chevrolet... Ma non di lana! Con una erre! Rimpiangerete di non avere una Beretta carica nel comodino, magari a fianco del vostro letto. E direte piagnucolando beati gli americani e il secondo (II) emendamento! Ah, perché sul fatto che all'Italietta manchi qualcosa come il loro primo (I) emendamento viene mica da piangere anche adesso!? Ma verrà molto di più da piangere e da spararsi in bocca nel 2018, in quell'anno di merda sarà meglio portare indietro le lancette dell'orologio velocissimamente, fino ad incendiarle. Fino... almeno all'88! Buon 1988!
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domenica 31 dicembre 2017
"WOTAN", JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise. ОФИЦИАЛЬНОЕ ПРЕДСТАВЛЕНИЕ.
В густой лесистой растительности жилище из камня и дерева; и в этом жилище зажгли свечи. Вокруг более мягкой растительности, которая находит убежище под снежными одеялами. И деревья со спектральной листвой, скрипели, как пальцы ведьм, стояли против холодных ветров и замерзали дождь в разреженном воздухе. Солнце неба и туман. Солнце земли и облака. От дракона в огонь, стреляющие искры. Скины обволакивают тело божества-воина, продвигаясь мускулисто среди скал, сильнее сопротивления реального. Когда земля становится его коньком, в небе облака заменяют листвой деревьев ...
VIDEO:
WOTAN (The Movie) Jickiel® (нажмите эту ссылку, если вы не видите видео совершенно).
Ладан. Бобровая струя. Дубовый мох. Пачули. Буа-де-Роза. Пихтовый бальзам. Cedarwood Virginia. Petitgrain. Гальбанум. Лаванда. Полыни. Серый янтарь. Олень мох. Iris. Роза. Джельсомино. Альдегиды.
Wotan представляет изысканное, престижное и уникальное кожаное соглашение;
построенный на 100% Absolute Pure и Natural Castoreum Robertet.
Contatti: <jicky2.0@gmail.com>
Pratiche benaugurali di nuovo anno nella tradizione occidentale, nel corrotto contesto sociale e pseudoscientifico contemporaneo.
Premessa. Viviamo in un mondo così schifoso e povero culturalmente, emotivamente ed economicamente (rispetto agli anni '80 e '90) che rinverdire la memoria di pratiche di buon augurio, come si usa dire spocchiosamente oggi "superstiziose", ancora di normale corso tra la popolazione anziana nei territori della ex Repubblica Serenissima, non farà certo male. Se il presente, inquieto ed infelice, è spiato, dal conto in banca alle telefonate ai messaggi scritti per ogni via diversa dalla cartacea, se il presente è dipendente non dalla energia mentale ma da quella elettrica... Se ha il futuro davanti che ha l'azienda infame che ha rubato un nome per farne un brand (la Tesla)... allora ridateci carta penna e calamaio. Prendetevi pure tutta questa informatica opprimente, censurata e merdosa. E chi ha una cagata della crim***** "Apple" se la ficchi nel ****. Non sarà mica vita ricevere continui bip bip dallo smartphone vero?
"...negli anni '90 mi capitò alcune volte... che un mio compagno di scuola, mi chiamasse per fare gli auguri a sua nonna e a suo zio soprattutto, la mattina del primo dell'anno... A casa mi avevano spiegato la cosa più o meno. Ma non pensavo, nel giorno del mio debutto come dispensatore di fortuna, che fosse così entusiasmante... Arrivato (da solo, perché in Paese non c'erano persone pericolose o schifose risorse boldriniane). Parcheggiai la biciclettina sul muro della grande e bella casa. E intabarrato e infreddolito, suonato che ebbi il campanello mi ritrovai davanti O. il mio amico di 7 anni e sua nonna e suo zio. Molto sorridenti, pensavo volessero mangiarmi. Erano simpatici ma inquietanti... Invece la nonna sua cacciò via O. e mi chiamò in cucina, cercò qualcosa in un bussolotto bello di porcellana, e si voltò verso di me. Sorridente mi disse adesso fammi gli auguri. E io feci gli auguri di buon anno, mi abbracciò piena di gioia e mi ficcò in mano una banconota con cui potevo comprarmi un sacco di figurine. Poi accompagnandomi fuori disse adesso vai a fare gli auguri allo zio Dario... oh-oh... era sul divano e O. stava a mezza via come a fare le presentazioni, perché lo conoscevo poco. Era malato mi sembra... Lo zio Dario. Fammi gli auguri, e così feci. Aveva una sigaretta da accendere in bocca, ma sorrideva tanto che a momenti la perdeva e sfilò il portafogli e mi allungò un altro bigliettone (pensai che si sarebbe alzato il mio conto sul libretto in banca), madonna che cose strane! c'è mica qualche altro parente in casa che ha bisogno di auguri!?"
Sono passati 20 anni. Ma c'è ancora gente che crede a questi rituali dei quali si fa poca o nessuna menzione in rete. Stronzate se ne leggono a maree. Ma queste cose, sarà il femminismo che le castra, non si leggono a cercarele col lanternino. Se si fa ricerca in lingua inglese invece... Toh! In Galles e Nord Inghilterra si fa la stessa cosa e la si pratica ancora! La chiamano First-Foot.
Apprendiamo che la tradizione è viva ancora in Grecia, Albania, Romania, Georgia, etc...
Aggiornamenti al post, ci dicono che nei territori della ex Serenissima, cioè Bergamo e Brescia compresi, ancora, in piccole realtà rurali, si pratica.
Abbiamo intervistato i nostri anziani nonni e anche i nonni abbandonati negli ospizi, magari dai nipoti che vanno a liberare i visoni e parlano coi cani... E abbiamo ripreso vecchi taccuini di confessioni che non abbiamo mai pubblicate perché ad es. la II^ guerra mondiale raccontata da chi l'ha vissuta, ex prigionieri a Mauthausen inclusi, è tutto un altro film rispetto a Schindler's List e altre cagate di Hollywood.
Non abbiamo trovato conferme per il colore rosso nella biancheria (magari da usare una sola volta), stronzata inventata da chi deve venderla. Abbiamo trovato conferma per il melograno, frutto. Dicono che gettare qualche cosa de vècio non vale molto, vale solo bruciare qualche cosa vecchia, eh... ma oggi vogliono spegnerci anche le stufe a legna perché non sono le perturbazioni solari, ma è l'uomo che riscalda la terra... Eccerto... Da domani paghiamo anche i sacchetti dell'ortofrutta, per salvare l'ambiente... mica per arricchire il sistema di chi già paga al contadino 9 centesimi ma rivende le stesse carote a 16 volte tanto...
Uva a capodanno porta fortuna dicono che non si è mai sentito. Vino sì, ma mangiare grani d'uva è una fake tradition (xe na cojonàda). Lenticchie confermate in massa. Cotechino pochissime conferme. Ci deve essere abbondanza generica. Benaugurale è un ceppo dritto nel fuoco. L'albero con la punta, meglio se rossa. Ma l'albero dritto non capovolto! Entrambi questi ultimi sono evidenti simboli fallici. Tutto acquista senso millenario e profondo. Presepe alcune signore anziane dicono sì, ma più per avere la fortuna o protezione "dalla Sacra Famiglia"...
Poi ci sono rituali su cui i vecchi concordano. Allo scoccare della mezzanotte i primi auguri devono venire da un maschio, anche da un bambino, mai da una femmina. Che può farli solo dopo.
Bisogna fare attenzione ad uscire di casa, dopo la mezzanotte, la prima persona che si incontra è molto importante. Se è un bambino o un ragazzo o un signore va bene. Alcuni aggiungono che deve essere di aspetto piacevole, non un mendicante. Aggiungono che va osservata l'impressione che dà, di salute, di umore, se cammina bene o zoppica, e che va salutato con allegria, se è un bambino gli si deve fare una mancia. Ecco di nuovo la cosa di quell'episodio pieno di schei...
Se è una bambina o una donna, meglio cambiare strada (facendosi un segno della croce o toccando i vovi o del ferro), anche se dicono che ormai è fatta, sarà un anno dispettoso e/o sfortunato. Se poi la femmina incontrata era mestruata... Sfortuna a 1000.
Se si incontra un prete o una suora la sfiga è quasi identica.
Abbiamo conferma che ancor oggi, cioè oggi 1° gennaio 2018 alcuni padri di famiglia in là con gli anni e figli o nipoti, maschi, sono andati a casa dei vicini a fare gli auguri. Ci dicono che in passato il primo dell'anno, dopo la guerra gli uomini si incontravano al bar di prima mattina per farsi gli auguri, le moglie e figlie rimanevano in casa, al loro ritorno gli auguri erano per tutti. Si era rotto l'incantesimo della sfortuna.
Dagli scavi archeologici sono emersi in Veneto ma un poco in tutta europa, innumerevoli amuleti di forma fallica in materiale bronzeo, venivano appesi al collo dei bambini, alle vigne e alle piante (ragione per la quale se ne sono ritrovati in aperta campagna), sono tradizioni di epoca greco-romana che trovano corrispettivo in quelle che i popoli indoeuropei praticavano (sculture lignee e totemiche). Identico discorso per di indiani d'america...
Dato che indiani d'america e popoli provenienti dalla Siberia non sapevano nemmeno dell'esistenza reciproca... questa cosa planetaria delle strutture tese verso il cielo meriterebbe osservazioni rispettose, perché un complotto ai danni del sesso femminile ovviamente non è.
Perché il bestiame umano circolante oggi, magari fresco di lobotomia scolastica, fa presto ad additare i maschi (che lo ricordiamo vengono da una donna, e di norma amano in modo meraviglioso la madre, la moglie e la figlia) di maschilismo, e inventa complotti patriarcali che sono pure puttanate. Al comando di un gruppo si mette da sempre chi ha più capacità di dirigere correttamente e di proteggere il gruppo. Non è affatto questione di muscoli. Perché i grandi patriarchi erano vecchi e fragili al punto che una bambina avrebbe potuto fisicamente abbatterli, allora cos'era? Era la Verità che oggi la Scienza si vieta di proferire ma conosce. Come per le razze umane. Come per la Storia. Come per tutto quello che la politica deforma a proprio piacimento.
In ambito universitario si ha conferma storica, scientifica è la formula che usano alcuni autori per marcare la loro sicurezza, che culti della "dea madre" sono puttanate inventate dalle femministe negli anni '70. Quelle stesse che, tolte negli ultimi tempi dalla naftalina, e messe magari in incarichi di immeritato prestigio, propugnano le loro fantasie deliranti con conseguenze perniciosissime per l'intera collettività. Non è mai esistito matriarcato, le raffigurazioni delle forme femminili cicciottelle erano di fertilità e mai di devozione.
Credere alla superstizione è da ignoranti... Ma credere al femminicidio non è la stessa cosa? Credere alle balle della "scienza" che zittisce i Premi Nobel per la fisica, per far parlare di clima "scienziati" con la laurea in economia e commercio? O credere alla prevenzione di certe malattie che fa più danni delle malattie stesse solo per ingrassare dei maiali che vendono le inefficaci cure?
Il femminicidio è puro Hoax, secondo la Statistica percentualmente non esiste, in Italia soprattutto. Il maschicidio invece ha numeri consistenti ma mediaticamente pur esistendo più dell'altro di fatto viene ignorato per ragioni che sarebbe il caso di sondare... Negli States è stato condotto un ampio studio, muoiono più uomini che donne praticamente in tutte le categorie. Secondo altre ricerche scomode, anzi, dai pochissimi reali casi di femminicidio (ma quanto preverso e cretino è questo termine!?), dei pochi casi di donne uccise dal partner o da altri uomini, si ravvisa come il femminicidio sia la causa principale del femminicidio. Cioè la pratica di amplificare questo fenomeno inventato ad uso e consumo dei media e di certa politica antifamiliare e disgregativa della coppia (anche omosessuale, perché la società vuole che anche la coppia omosessuale si tenda fino a scoppiare), ponendo in evidenza sui giornali, alla tv questa tensione terribile, instilla nelle menti di alcuni disperati, per le ragioni delle liti più varie ed atroci tra le persone, l'idea della possibilità di risolvere il conflitto con la pratica più estrema ed esecrabile della violenza e dell'annientamento dell'altro. I giornalisti hanno molte colpe, come chi legge le fake news dei principali giorali italiani globalisti e non batte ciglio, perché non vuole o non ha i mezzi per mettere in pratica una seria critica di quello che gli viene infilato dentro con l'imbuto.
Perché lo ripetiamo in questo post, siamo in un regime globalista liberticida, che decide per il singolo e per la comunità. E che prospera nel divide et impera. Noi vogliamo che le persone siano sincere, dicano cose vere, si vogliano bene per quello che sono, si accettino per quello che sono all'insegna della verità, e siano amate da chi sceglie di amarle ricambiando l'amore. Vogliamo che le coppie, tutte le coppie, che hanno le premesse per durare durino: dopo un paio di anni di concordia le premesse sono già belle solide... Vogliamo che durino perché è lì, nel rinsaldarsi della coppia, che si trova il loro bene e la vera prosperità. Che trovino pepe nelle liti per uscirne più forti e coese. Che le comunità stesse siano famiglie allargate, perché così i gruppi di potere che comandano in alto avranno finalmente paura. Faranno finalmente quello che vuole la gente. Così i popoli, al contrario di ciò che accade oggi, torneranno ad avere vera voce nelle cose che li riguardano nel presente e nel futuro.
Le femministe, di questi tempi (nei quali la parità tra i sessi è stata raggiunta e persino rovesciata), sono delle stronze, che invidiano la felicità delle donne che non sono come loro. Una giornalista, ad esempio, che odia gli uomini in quanto autoproclamatasi vittima di non si sa quali uomini e non in quanto stronza, dorme col cane, parla col gatto, non ha quasi mai figli... Se vede una donna felice, con una famiglia magari, serena con un uomo che la ama, la odia, tenta di distruggere la sua felicità! Avviene ogni giorno. Sono befane ignoranti, altro che Satana... Lasciatele al loro disgustoso brodo di lucertole e creste di gallo... Tanto hanno la vita breve delle falene, del loro odio cretino bruciano già prima di salire sulle fascine...
Profumeria. Trend 2018.
Sveliamo qualche segreto dalle sale di comando della Profumeria Mondiale?
Pezzo grosso di azienda importante tra le prime 10 al mondo... che ha più di 2 ma meno di 5 lettere nel nome... Hanno lavorato praticamente per tutti.
Sembra che il loro dipartimento marketing/commerciale abbia studiato bene i clienti europei e mondiali, deducendo che il modo più semplice per far contenti i clienti in questo momento di scarso rendimento della profumeria fine, è di partire al contrario. Non dalla fine alla funzionale, ma dalla funzionale alla fine. Non portare le grandi fragranze nei detersivi, ma i detersivi nella grandi fragranze.
La tesi è che i clienti mediamente subiscono inconsciamente l'effetto del bucato, della biancheria lavata, dei detergenti per la casa. Invece di spiegare la qualità che è costosa e porta via anche tempo in promozione specifica. Meglio (sostengono) sfruttare la naturale inclinazione per pulito e odori molto noti associati alla casa. Quindi si studiano i detersivi più venduti, i prodotti piatti, lavastoviglie, ma anche l'odore degli imballaggi dei prodotti di largo consumo, di elettronica ad esempio. E si fa presto...
Il trend è SOAPY. Ora il marketing vuole rendere elegantissimo il sapone. Quindi basta fiori veri, che sono complicati ma sopratutto costano... Come già hanno fatto Gucci ed Hermes, perciò si va di saponi floreali. E ci sono grossi problemi di creatività, come li hanno avuti Gucci ed Hermes... Hanno speso milionate di euro e hanno fatto delle gran ca**** di profumi. Velo pietoso.
Il trend è soapy anche nei nuovissimi materiali tecnici. Tutt'altro che entusiasmanti per i nostri gusti personali, che cercano il meglio in un'attività di studio e ricerca che se della realtà fa astrazione, lo fa solo per elevarsi oltre le nuvole, dove il nostro antimarketing cerca di intervistare gli dèi... non per fregarli ma per sedurli!
Il gourmand come trend è alla fine della corsa, perché non tira, non ha mai tirato, è stato concepito come un movimento femminista ma antifemminile, nasi donna che non accettano l'idea di aiutare altre donne a conquistare un uomo. Più l'orgoglio di dire, mi profumo per me, non per lui! Cazzate così, risultati disastrosi perché una donna vuole piacere, mica vuole dare fastidio quando si profuma.
Noi, abbiamo creato il meraviglioso e lussuoso Profumo "Nightlight", che seduce, seduce, seduce.
Loro, i nasi femministi hanno creato vomitini di caffé e frutta rivestiti di brillantini, specchietti per allodole. Profumi che agli uomini fanno schifo. E' risaputo, ma capirete che per loro, non artisti ma commercianti, l'importante è solo vendere.
Pensate che alla fine non esiste quasi un solo profumo tra decine di migliaia di profumi lanciati negli ultimi anni, da donna, che mediamente, agli uomini, piaccia più di XXXXXXXX, segreto... Campione di 2000 uomini francesi tra 18 e 65 anni. Un profumo molto vecchio. Eppure... Tira più delle "novità" di massa mainstream o nicchia.
Alcuni gourmand sono pronti da mesi sia per marchi famosi che per marchi sfigati (nicchia), quindi usciranno ancora. Ma al momento il trend forte 2018, femminile e maschile, è tra Dixan e Svelto...
sabato 30 dicembre 2017
Hallo Soy Boy!
La soia fa schifo. Quella transgenica è fuori controllo. In America si stima che sia ormai tutta modificata.
Non è la causa di tutti i mali o di un male in particolare, ma da alcuni mesi a noi fa veramente e completamente schifo. Aboliti tofu, proteine isolate, etc. Non sono per noi. E prevediamo che presto il consumo di derivati di soia crollerà perché sembra che negli Usa ci sia una ondata di allarme sostenuta da ricerche concordanti. Aspettiamo e vediamo?
I fitoestrogeni della soia che mimano gli estrogeni, che alterano l'equilibro ormonale ed abbassano il testosterone. E' una grande famiglia, il discorso sui fitoestrogeni sarebbe molto vasto, lo tronchiamo qui: strisciare lo scroto sul pavimento freddo d'inverno is not funny at all.
Gli uomini con basso testosterone hanno meno forza, la loro voce diventa meno profonda, la conta spermatica precipita, diventano più insicuri, la libido cala e i genitali si restringono, reggono di meno lo stress, si femminilizzano.
Con alto testosterone si gestisce meglio lo stress. Con meno testosterone aumenta la possibilità di provare stati d'animo depressivi, calano le performance cognitive.
Molti giovani uomini in tutto l'Occidente mostrano ginecomastia, tra i principali imputati ora ci sono i fitoestrogeni. Che sono più pericolosi ovviamente se l'organismo si sta formando. Il 25% dei bambini americani in questo momento viene svezzato con prodotti contenenti soia. Mamme sprovvedute arrivano ad imbottire i bambini di prodotti di soia (latte di soia, etc) con equivalenza estrogenizzante pari a 3-5 pillole anticoncezionali al giorno.
Secondo uno studio di quest'anno anche il sistema ghiandolare mammario femminile è scosso dai derivati di soia.
Secondo uno studio di quest'anno anche il sistema ghiandolare mammario femminile è scosso dai derivati di soia.
In america i principali consumatori di prodotti di soia sono i liberal (politicamente "progressisti"), i repubblicani (politicamente "conservatori") mangiano alla vecchia maniera. In questo momento di tensione politica la dieta è diventata anche motivo di insulto, i libtard (liberali stupidi) maschi, ora vengono rietichettati come Soy Boy.
Il Soy Boy è infelice, isterico, può sviluppare comportamenti femminili, non regge lo stress, può sviluppare autolesionismo, ha il testosterone basso, anche più basso di quello di un maschio di 99 anni. Solitamente non mangia proteine animali come vogliono le ultime mode, e s'ingozza di soia e derivati per non volare via. A volte sviluppa, come detto, ginecomastia (tette flaccide, molto meno belle di quelle in silicone disegnate per abbellire i trans). Può rallentare la tipica alopecia maschile, ma chissenefrega se in cambio di capelli più forti ci si ritrova sissificated.
I Soy Boy possono essere sia eterosessuali che omosessuali che entrambe le cose.
La soia non cambia la sessualità, ma crea problemi se introdotta nella dieta in modo sconsiderato.
Crediamo che la produzione dovrebbe essere drasticamente diminuita, perché non riteniamo sia nemmeno l'alimento da preferire per l'allevamento di maiali ed altri mammiferi da allevamento.
E diminuirebbero anche le cimici!
Tornando al caso del quale ci siamo occupati direttamente, la dieta con pochissimi legumi e zero soia, con aumento di proteine animali, leggera diminuizione dei caroboidrati (soprattutto espressi in zuccheri semplici) ha riportato i livelli di testosterone nella norma in circa 6 mesi.
Che peccato! Non ha valore statistico...
Il post non viene riletto, né integrato di citazioni e riferimenti a pubmed. Se vi piace la soia e siete delle teste di ca***, continuate a mangiare e bere soia. O chiedete consiglio non a noi, ma al vostro testa di ca*** di fiducia in camice bianco, che sa solo quello che ha imparato all'Università, cioè poco niente (6 anni pieni di aria fritta)! O quello che ha imparato durante i convegni sponsorizzati, cioè cose false (ma redditizie) e pubblicate su pubmed. Però è autorizzato a praticare la professione. Se sbaglia è assicurato. E se vi ammalate è colpa vostra o colpa della sfiga, non sua. Il medico non sbaglia mai, sotto il camice ha la divisa di Superman o Wonderwoman. Salviamo l'impegno di taluni in traumatologia, per tutto il resto, Dio abbia pietà del mondo intero.
_Oi, ma in labo, scusa... di che colore è il camice nostro?
_Sì, ma noi ci possiamo sporcare, loro se lo mettono solo per impressionare la gente,
e poi noi abbiamo la scritta figa, la spilla con la cross giusta, mica quella del cimitero!
_mmm... come quelli che girano con lo stetoscopio a mò di collana hawaiana... ah ah,
va che mi hanno chiesto del glutine...
_il glutine fa male solo a chi è celiaco.
_hai fatto bene a scriverlo.
_e il lattosio?
_per pubblicare così?
_eh...
_latte e derivati in modeste quantità, come la soia, non danno problemi (poco).
_che unità di misura è poco?
_quel tanto da sentirne il gusto, va bene?
_va bene.
_Ah, il caffé!
_il caffé è un farmaco, non si può bere come una innocente bevanda, è da pazzi.
_la carne?
_necessaria ai maschi, per le femmine meglio di no; consumata con moderazione e non cotta alla brace non esiste evidenza di cancerogenicità certa.
_la cannabis?
_è una pianta buona per fare tessuti, rimedio contro la nausea, per il resto crea disordini ormonali e psichici, siamo contrari alla liberalizzazione del suo utilizzo, buona solo per malati terminali fissati con quel tipo di cura lì...
_gli insetti?
_quando li mangerà davanti ai miei occhi Bill Gates mattina, mezzogiorno e sera, li assaggerò. E' molto pericoloso immaginare gli allevamenti di insetti, ci saranno città invase e saranno necessari nuovi potenti insetticidi...
_Oioioi...
_Vaccini?
_Dici quelli per le malattie esantematiche infantili?
_eh... ma dopo casomai tagliamo...
_secondo le regole della fasciomediocrità sinistroide che più di ogni cosa odia intelligenza e libertà.
_eh, se no ti xe mongoeo noi te voe, e i te fa fòra...
_Oi, ma in labo, scusa... di che colore è il camice nostro?
_Sì, ma noi ci possiamo sporcare, loro se lo mettono solo per impressionare la gente,
e poi noi abbiamo la scritta figa, la spilla con la cross giusta, mica quella del cimitero!
_mmm... come quelli che girano con lo stetoscopio a mò di collana hawaiana... ah ah,
va che mi hanno chiesto del glutine...
_il glutine fa male solo a chi è celiaco.
_hai fatto bene a scriverlo.
_e il lattosio?
_per pubblicare così?
_eh...
_latte e derivati in modeste quantità, come la soia, non danno problemi (poco).
_che unità di misura è poco?
_quel tanto da sentirne il gusto, va bene?
_va bene.
_Ah, il caffé!
_il caffé è un farmaco, non si può bere come una innocente bevanda, è da pazzi.
_la carne?
_necessaria ai maschi, per le femmine meglio di no; consumata con moderazione e non cotta alla brace non esiste evidenza di cancerogenicità certa.
_la cannabis?
_è una pianta buona per fare tessuti, rimedio contro la nausea, per il resto crea disordini ormonali e psichici, siamo contrari alla liberalizzazione del suo utilizzo, buona solo per malati terminali fissati con quel tipo di cura lì...
_gli insetti?
_quando li mangerà davanti ai miei occhi Bill Gates mattina, mezzogiorno e sera, li assaggerò. E' molto pericoloso immaginare gli allevamenti di insetti, ci saranno città invase e saranno necessari nuovi potenti insetticidi...
_Oioioi...
_Vaccini?
_Dici quelli per le malattie esantematiche infantili?
_eh... ma dopo casomai tagliamo...
_secondo le regole della fasciomediocrità sinistroide che più di ogni cosa odia intelligenza e libertà.
_eh, se no ti xe mongoeo noi te voe, e i te fa fòra...
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