![]() |
| Clicca per apprezzare la qualità dei dettagli. |
Chiudiamo la parentesi delle nostre creazioni musicali con questo pezzo, elaborato tra l'autunno 2025 e oggi, accordato a 432 Hz, che a noi piace parrrrrrrticolarmente.
Ok, volevamo fingere modestia. E' una FIGATA arrapante! Sanremo scansati proprio! Lo stiamo ascoltando in repeat da giorni a tutto volume, tipo giostre. E' divertentissimo. Abbiamo pulito l'audio finale enfatizzando i bassi. E il tocco del Givoldani nel testo? Ma chi cazzo è Mogol!? Numeri 1! Pump up the volume!
"Bucce di profumo che a sognarne seduce".
Brano integralmente creato da Jicky 2.0 ft Attilio Givoldani.
Canale YouTube Jicky 2.0 NOBILE: perché non vi disturbino con la pubblicità mentre fruite dei nostri contenuti il nostro canale YT (come il nostro Blog) è DEMONETIZZATO, da sempre!
<
La la. Battito tiepido di foglie, cantico d'amore in nuce, fiorisce la siepe, intrepida luce.
La la là. Mentre si è della dea che rammenda e cuce, nel manto del suo profumo che a sognar conduce.
La la. Bucce di fuoco e giù scivola, pioggia d'acciaio, il cielo tetro collassa.
La la là. Di vetro, di vento, divelto è il granaio; destino truce del mondo.
La la l'alluce suole succhiar, sì, chi ad altri le colpe adduce.
L'insegna si spegne, il destino si scuce.
La la là.
La là.
Là.
La la l'alluce suole succhiar, sì, chi ad altri le colpe adduce.
L'insegna si spegne, il destino si scuce.
La la là.
La là.
Là.
< Extra:
L'insegna si spegne, il destino si scuce.
Il suo profumo ancor seduce.
La la là.
La là.
Là.
.png)

.png)
