"Griselda"
Testo.
[Verse 1] Penso a te, il mare si ritira in un granello Un punto che al tuo nome svanisce, eterno e bello Il tuo nome io elevo, qual sacra orazione Che al cuore s'accende in suprema ascensione
[Verse 2] In ogni visione il mio sguardo ti trova La tua luce regna, divina, e si prova Più grande del cielo è il pensier che t'afferra Dal campanile amico rintocca la terra
[Chorus] Tramonti ed albe danzano al confine estremo Come stelle che ardono in un fato supremo Il mio cuore s'innalza, e a te corre, devoto D'amor consacrato, in un fuoco immutato
[Chorus] Griselda. Griselda. Griselda.
[Bridge] Piego l'orizzonte di sopra e di sotto, con boschi e marosi E monti e valli, a disparire nel mio pugno Mi levo, senz'appoggio, in arcana tensione Voce che diviene, danza delle sette sfere Eterno splendore oltre il velo siderale.
18 luglio 2025
Il testo gioca continuamente sul contrasto tra il piccolo e l’immenso (ex Tabula Smaragdina):
- Il mare si ritira “in un granello” (eco del “grain of sand” di Blake in Auguries of Innocence).
- Il pensiero d’amore è “più grande del cielo”.
- Nel bridge l’io lirico piega l’orizzonte, fa scomparire monti e valli nel pugno, evoca la “danza delle sette sfere” (riferimento alla musica celeste della tradizione pitagorica e medievale).
- Lirismo ermetico in ascesa, Griselda ripetuto tre volte nel coro funzione catalizzatrice, fino al Bridge dove il testo si apre cosmico e metafisico.


%20(1).gif)



